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“Quando gli uomini si riconoscono tali, si incontrano e si stimano, malgrado le differenze di pensiero e di religione.”

Nel primo fine settimana di Aprile, nel raduno di Edipi svoltosi a Torino si è respirata, ancora una volta,  l’ aria dell’amicizia ebraico-cristiana.

Il primo studio è stato tenuto dal Dott. Di Prose sul tema “Israele e la Chiesa” spiegando l’importanza attuale del popolo d’Israele e la Israelologia e suscitando l’interesse dei convenuti.  Nella sera seguente il  Prof.re Cicchese ha presentato il suo libro nel quale viene sottolineata la sua ricerca della verità, giungendo alla conclusione che il popolo gentile ha peccato di superbia nei confronti di Israele.  La serata è stata allietata da un “abbraccio musicale” con la corale David, che ha rallegrato con canti ebraici -e non solo- tutto l’uditorio composto da credenti evangelici, pastori e qualche politico.

La domenica  siamo stati accolti in  sinagoga dalla comunità ebraica. Nella sala ricolma di libri di varia estrazione e antichità si è affrontato il tema dell’antisemitismo.

Il Rabbino Richetti ha ripercorso la storia dell’oppressione ebraica dall’Egitto ai Romani, ed ha anticipato di poche ore lo Yom Ashoa con il canto rituale.

Il Prof.re Vercelli ha mostrato tramite la proiezione di immagini, il lato più tragico della shoa.

Il Pastore Maggia ha messo in evidenza il ruolo degli amalekiti, nemici storici degli ebrei, ma anche la speranza che, con il regno del Messia, tutto ciò vedrà la fine.

Un pranzo comunitario con pietanze casher ha suggellato ancor più l’amicizia tra i convenuti.

Il pomeriggio è stato ricco di altri interventi sull’importanza della comunicazione.

Ancora una volta Edipi ha svolto con successo il ruolo che si è prefisso: sostegno ai figli di Giacobbe.

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