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Atto importante di riconciliazione ad Alghero - visita del papa in Sardegna

Atto importante di riconciliazione ad Alghero - visita del papa in Sardegna

 

ALGHERO, 22 settembre 2013 - Significativo atto di Riconciliazione tra Israele e la Sardegna (segnalato da Matthias Winkler, delegato EDIPI per l'isola)

Il 22.9.2013 sarà una giornata importante per la Sardegna. Ad
Alghero, nel nord dell’Isola avrà luogo un importante evento di
riconciliazione tra la Sardegna ed Israele. Il Sindaco Stefano
Lubrano, convertitosi da poco, chiederà perdono davanti a
rappresentanti di Israele e ad altri per tutte le atrocità e
ingiustizie commesse nei confronti degli ebrei durante il periodo
della dominazione spagnola. Nel 1492 fu emanato un decreto da
parte dei governanti spagnoli Isabella di Castiglia e Ferdinando
di Aragona, che inaugurò la celebre Inquisizione e con il quale
tutti i giudei allora presenti nella penisola iberica avrebbero
dovuto convertirsi al cattolicesimo, pena l’espulsione, o in
ultima istanza, l’uccisione. Molti furono massacrati, spesso
bruciati sul rogo.
Vi chiediamo di pregare


-per la protezione di Stefano Lubrano, per la sua famiglia e per
tutta la giunta


-affinché questo atto possa portare una grande benedizione per
l’Isola, secondo quanto scritto in Genesi 12,3


Di seguito la programmazione dell’evento, inviatami da Ruth:


/Sono stati programmati una serie di eventi che si terranno a
partire dalla mattina: ci sarà una mostra fotografica (che durerà
una settimana o più a partire appunto da domenica 22) relativa a
tutti gli scavi che sono stati fatti per riportare alla luce
l'antico ghetto ebraico in città, più su alcuni documenti antichi
sempre relativi alla comunità ebraica del luogo, ecc. Quindi ci
sarà una conferenza con alcuni oratori tra i quali lo studioso
Mauro Perani che è stato la persona che alcuni mesi fa ha
stabilito l'esatta datazione e collocazione della più antica e
pressoché intatta Torah del mondo che è stata ritrovata in una
biblioteca dell'università di Bologna. Il tema della conferenza
sarà sempre riguardante la presenza ebraica qui in città nei
secoli scorsi./


/Numerosi ristoranti, soprattutto nella zona centrale della città
dove appunto si trovava il ghetto, proporranno dei piatti di
cucina kasher. /


/Alle 19.30 ci sarà l'inaugurazione della piazza della Juharia
(dove sorgeva un tempo la sinagoga dell'antico ghetto) e in questa
opportunità Stefano (il sindaco) chiederà pubblicamente perdono
per tutti gli abusi, i torti, lo spargimento di sangue e tutti gli
altri peccati commessi nei confronti degli ebrei della città. Lui
pensava di invitare anche il sindaco di Barcellona o di Tarragona
(con cui la città ha dei gemellaggi e accordi commerciali) per far
chiedere perdono anche a lui da parte degli spagnoli (perché in
effetti queste cose le hanno commesse soprattutto e quasi
esclusivamente gli spagnoli più che i sardi). /


/Alle fine del suo discorso noi (Carol, Antonello, Gabriella, io
insieme ad un gruppo di fratelli e sorelle che stiamo organizzando
un coro) faremo un evento di flash mob nel quale canteremo la
canzone Avinu Malkeinu, una canzone che sicuramente conoscete e
che è proprio la preghiera che si canta in occasione di Rosh
Hashana, che cade proprio in quei giorni./


/Poi alle 21.00 ci sarà un concerto di musica sefardita, sempre
nella piazza, che tra l'altro sarà una delle piazze più belle
della città, una volta aperta.../


/Sarebbe sicuramente una benedizione se voleste essere presenti
anche voi, perché sarà un momento molto importante e strategico
per la città e per il suo piano futuro nel Signore. /


Lo stesso giorno si troverà sull’Isola anche il Papa, che andrà a
visitare Cagliari, la capitale della Sardegna (programma
allegato). Vi chiedo di intercedere. Ecco alcune proposte di
preghiera:


-Naum 3 e Isaia 47 (vedi sotto)


-cancelliamo e annulliamo qualsiasi patto che viene fatto
riguardante la Madonna di Bonaria, ovvero lo Spirito chiamato
Regina del Cielo. C’è solo un Dio e un Re e si chiama Gesù.
Vogliamo sottomettere la Sardegna sotto il suo Dominio.


Isaia 47

*1*«Scendi e siedi sulla polvere,
vergine figlia di Babilonia!
Siediti in terra, senza trono,
figlia dei Caldei!
Infatti non sarai chiamata più la delicata, la voluttuosa.
*2* Metti mano alla mola e macina farina;
lèvati il velo, àlzati lo strascico,
scopriti la gamba e passa i fiumi!
*3* Si scopra la tua nudità,
si veda la tua vergogna;
io farò vendetta
e non risparmierò anima viva.
*4* Il nostro redentore si chiama SIGNORE degli eserciti,
il Santo d'Israele.
*5* Siediti in silenzio e va' nelle tenebre,
figlia dei Caldei,
poiché non sarai più chiamata la signora dei regni.
*6* Io mi adirai contro il mio popolo, profanai la mia eredità
e li diedi in mano tua;
tu non avesti per essi alcuna pietà;
facesti gravare duramente il tuo giogo sul vecchio,
*7* e dicesti: "Io sarò signora per sempre".
Non prendesti a cuore e non immaginasti la fine di tutto questo.
*8* Ora ascolta questo, o voluttuosa,
che abiti al sicuro,
e dici in cuor tuo:
"Io, e nessun altro all'infuori di me;
io non rimarrò mai vedova
e non conoscerò privazione di figli";
*9* ma queste due cose ti avverranno in un attimo, in uno stesso giorno:
privazione di figli e vedovanza;
ti piomberanno addosso tutte assieme,
nonostante la moltitudine dei tuoi sortilegi
e la grande abbondanza dei tuoi incantesimi.
*10* Tu ti fidavi della tua malizia
e dicevi: "Nessuno mi vede",
la tua saggezza e la tua scienza ti hanno sviata
e tu dicevi in cuor tuo:
"Io, e nessun altro fuori di me".
*11* Ma un male verrà sopra di te,
che non saprai come scongiurare;
una calamità ti piomberà addosso,
che non potrai allontanare con alcuna espiazione:
ti cadrà improvvisamente addosso una rovina imprevedibile.
*12* Sta' pure con i tuoi incantesimi
e con i tuoi numerosi sortilegi,
nei quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza!
Forse potrai trarne profitto,
forse riuscirai a incutere terrore.
*13* Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni;
si alzino dunque quelli che misurano il cielo,
che osservano le stelle,
che fanno pronostici a ogni novilunio;
ti salvino essi dalle cose che ti piomberanno addosso!
*14* Ecco, essi sono come stoppia; il fuoco li consuma;
non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma;
non ne rimarrà brace a cui scaldarsi,
né fuoco davanti al quale sedersi.
*15* Così sarà la sorte di quelli intorno a cui ti sei affaticata.
Quelli che hanno trafficato con te fin dalla tua giovinezza
andranno senza meta ognuno per conto suo
e non ci sarà nessuno che ti salvi.

Grazie di cuore per il vostro sostegno di questo momento cosi importante
per la nostra amata Isola.

Shalom

Matthias & Irene con Team
Riceviamo dal delegato EDIPI per la Sardegna, Matthias Winkler,
un breve resoconto dell’evento tenutosi il 22 settembre ad Alghero, con alcune foto della manifestazione scattate nel posto dell'antica sinagoga.
Queste iniziative rimarcano l'importanza di rimuovere i contenziosi spiritiali storici tra l'Italia ed Israele per ritornare sotto la benedizione di Dio.
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Ultima modifica ilGiovedì, 26 Settembre 2013 13:28

Informazioni aggiuntive

  • Luogo: Alghero
  • Data: 22 Settembre 2013
  • Info:
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