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MOSTRA a Padova di TOBIA RAVA' - Approccio artistico alla Kabbalà

MOSTRA a Padova di TOBIA RAVA' - Approccio artistico alla Kabbalà

13 dicembre 2013 – 16 febbraio 2014

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Mostra personale di Tobia Ravà

Centro Culturale S. Gaetano di Via Altinate

 

Tobia Ravà, dopo aver sperimentato molti percorsi creativi inerenti al rapporto arte e scienza, dal 1998 ha avviato una ricerca inerente le correnti mistiche dell’ebraismo: dalla kabbalah al chassidismo, proponendo un nuovo approccio simbolico attraverso le infinite possibilità combinatorie dei numeri. La sua ricerca non si deve intendere affatto come riduzione del mistico al misterico, all'esoterico, ma come visualizzazione di una profonda consapevolezza che la mistica è, secondo la definizione di Platone e nel suo senso originario e autentico, saggezza e conoscenza di ciò che è universale.

Saranno esposte a Padova opere con soggetti architettonici mediterranei, le “Vele”, lavori su alluminio specchiante con boschi e vortici, sculture in bronzo e terracotta raffiguranti piante, animali ed assemblaggi, secondo logiche e percorsi storico-filosofici oppure per semplici associazioni mentali.

Sia le composizioni architettoniche, sia quelle a soggetto naturalistico si legano strettamente al contesto culturale veneto. Le opere sono costruite con un fitto tracciato di numeri e concetti fondamentali della cultura ebraica, concernenti l’etica e la riqualificazione dell’uomo e dell’ambiente, attraverso un processo di permutazione (ghematrià). Anche le ultime sperimentazioni dell’artista, che riprendono una tecnica antichissima quale la fusione in bronzo a cera persa, si collegano alla  tradizione padovana del bronzetto e suggellano una particolare unione tra capacità tecnica e contenuto, nonché l’estensione di questo suo particolare linguaggio ad oggetti e a superfici in alluminio, con cui il fruitore può interagire, specchiarsi ed immergersi totalmente.

 

Le opere più recenti di Tobia Ravà riportano elementi archetipali della cultura ebraica e si sviluppano attraverso sequenze numeriche riferite ad un linguaggio cosmologico universale, poiché attraverso i concetti base della kabbalah (“tradizione” e anche “ricezione”, indica la tradizione mistica del pensiero ebraico), si può arrivare ad un percorso etico-filosofico, legato al pensiero di Itzachq Luria, al contempo antichissimo e moderno, per una nuova lettura in chiave etica dell’agire nel mondo contemporaneo. Partendo da studiosi di mistica, prende in considerazione alcune parole chiave del nostro linguaggio di cui spesso non si percepisce più, o non si conosce o riconosce, il significato più profondo. Illustrandone il loro uso nella tradizione mistica, indica la possibilità di percorrere in prima persona il cammino dell’interiorità, della saggezza, della beatitudine e dimostra che la mistica è di tutti, attraversa le epoche e le diverse culture.

 

A cura di Maria Luisa Trevisan e Sirio Luginbühl

Ultima modifica ilVenerdì, 15 Novembre 2013 07:46

Informazioni aggiuntive

  • Luogo: Centro Culturale S. Gaetano di Via Altinate
  • Data: 13 Dicembre 2013 - 16 Febbraio 2014
  • Info:
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