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A Film Unfinished

Shalom a tutti;

Il 27 di Gennaio è stata commemorata la giornata della  SHOAH.

In questo giorno ho potuto assistere alla proiezione del film “A film Unfinished” (Il film non finito) al teatro degli Atti di Rimini, personalmente ho apprezzato che il teatro fossi pieno, soprattutto da studenti, perché nei tempi in cui viviamo dove la verità è molto distorta e chi ne assorbe di più sono proprio i giovani che poi saranno gli adulti del futuro. Il Film è stato girato nel Maggio del 1942 nel Ghetto di Varsavia, queste bobine furono poi ritrovate in un Bunker della Germania del Est al termine della Seconda Guerra Mondiale, con sopra scritto “Il Ghetto” che in seguito furono date al museo nascente del Yad Vashem nel 1954 . Nel 1989, Yael Hersonsky, giovane regista israeliana e nipote di una delle sopravvissute del Ghetto di Varsavia, durante una sua ricerca nel Museo Yad Vashemincontrò queste bobine volle capire cosa si nascondesse dietro questo “film mai finito” e cosa avessero in mente gli ideatori. Alla visione di queste bobine era abbastanza chiaro che i nazisti avevano ripreso gli Ebrei per far vedere come fossero delle persone senza sentimento ed egoiste, visto che nelle scene si vedevano ebrei benestanti che restavano indifferenti davanti alla povertà degli altri ebrei, ma quello che purtroppo non si vedeva era che la maggior parte di quelle persone da li a tre mesi furono destinati tutti a morire nel campo di Treblinka. La cosa speciale di questo film è che “non era finito li” perché in seguito 1998 negli Stati Uniti un altro ricercatore si era ritrovato con una bobina che apparteneva alle tre bobine in questione dove era chiaramente visibile il fatto che il film è stato commissionato per propaganda nazista, c’erano tutti gli spezzoni delle scene ripetute diverse volte. Quindi la regista Hersonsky ha pensato di produrre un film dove  i sopravvissuti, commentassero le scene e quindi affermare che non erano vere anzi in molti casi erano usati degli gli stessi ebrei come attori. Questo  mi ha fatto riflettere come la informazione può essere distorta e raccontare i fatti in modo distorto, soprattutto nei confronti delle persone che ci stanno scomode.  Purtroppo sappiamo che ancora tutt’oggi è cosi, soprattutto per gli Ebrei, che vengono accusati sempre dai media come persone senza sentimento verso i Palestinesi, ma non raccontano mai come gli Ebrei assistono i Palestinesi, perché al contrario di tutti gli altri gli Ebrei amano la vita e lottano solo per vivere in Pace, mentre gli altri lottano solo per fare la guerra. Cosa dire?, Che Dio abbia misericordia dei nostri governanti, cosi che non si permettano più queste atrocità, cominciamo a pregare e chiedere a Dio misericordia come dice in 1Timoteo 2:1-4 “ Esorto dunque, prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessione, ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in tutta pietà e dignità. Questo e buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità”

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