Menu

Il Kaddish a Ferramonti. Le anime ritrovate

Il Kaddish a Ferramonti. Le anime ritrovate

Alle 10, nella Sala delle Colonne di Palazzo Marini - Camera dei Deputati, in via Poli 19, il Centro internazionale di studi giudaici, in collaborazione con la Comunità ebraica di Roma, presenta il libro «II Kaddish a Ferramonti, le anime ritrovate» (Prometeo). Oltre agli autori Enrico Tromba, Stefano Nicola Sinicropi e Antonio Sorrenti, interverranno Riccardo Di Segni, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma, Massimo Bray, già ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e Ivan Basana, presidente di Evangelici d'Italia per Israele. Il volume ricostruisce la storia e i documenti del primo e più grande campo italiano per ebrei stranieri che si trovava a Ferramonti di Tarsia, a 35 chilometri da Cosenza. II campo venne aperto il 20 giugno 1940, solo dieci giorni dopo l'entrata in guerra dell'Italia. I primi ad arrivare a Ferramonti furono 160 ebrei provenienti da Roma. Al momento della liberazione, da parte delle truppe inglesi, nel settembre i943, erano prigionieri a Ferramonti oltre duemila internati, tra i quali oltre 1600 ebrei. Secondo le ricerche storiche più accreditate, furono oltre cinquanta i campi di internamento, soprattutto per ebrei, che vennero istituiti in Italia dal regime fascista.

(Art. tratto da Notizie su Israele settembre 2014)

Una folta rappresentanza evangelica è stata presente alla presentazione del libro manifestando un apprezzamento per l'intervento del presidente EDIPI Ivan Basana che ha sottolineato la presenza, tra gli ebrei morti a Ferramonti, di Muller Hugo Israel definitosi ebreo di religione evangelica, quasi un antesignano degli ebrei messianici di oggi. La precisazione ha sorpreso il Rav Di Segni, mentre ha destato la curiosità del presidente del Istituto Internazionale di Cultura Ebraica Attilio Johel Funaro, che si è reso disponibile di realizzare, sull'argomento, un evento con EDIPI a Napoli. Segnaliamo inoltre che due degli autori del libro, l'archeologo Enrico Tromba e lo storico Antonio Sorrenti, sono stati relatori al 3° e 9° Raduno EDIPI di Scalea (CS) e Campogalliano (MO).


Il libro "Il Kaddish a Ferramonti" consegnato ai presenti


La "Sala delle Colonne", in un edificio poco lontano dalla Camera dei Deputati ha ospitato l'evento


I primi partecipanti attendono l'accesso alla struttura


Roma, location dell'evento

Riccardo Di Segni, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma.

Nella folta rappresentanza evangelica c'era anche Antonio Amico della Fionda di Davide, nella foto con Ivan Basana.

Enrico Tromba, l'archeologo autore della ricerca per il libro, già relatore nel 3° Raduno Nazionale EDIPI di Scalea (CS).

Antonio Sorrenti, autore della ricerca storica.

Ivan Basana con Antonio Sorrenti, tra l'altro relatore nei Raduni EDIPI di Scalea e Campogalliano.

I coniugi Basana con Attilio Jhoel Funaro, presidente dell'Istituto Internazionale di Cultura Ebraica.

 

Ultima modifica ilGiovedì, 09 Ottobre 2014 09:50
Torna in alto