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Beit Natanel del 22 Novembre 2017 In evidenza

Beit Natanel del 22 Novembre 2017

Cari amici, pace e il più calorosi saluti dalla bellissima Ein Kerem.

La vita al servizio del Signore è sempre molto entusiasmante e impegnativa, ma questi sono momenti di impegno eccezionale. Chiedo scusa se questo bollettino arriva in ritardo, ma normalmente ho bisogno di qualcuno che traduca in inglese, e la persona che mi aiutava era impegnata e non ha potuto aiutarmi. Comunque, l’impegno per il Signore continua e sono felice di poter condividere brevemente alcuni eventi recenti. Io ho un’amica ebreo che voleva celebrare il suo 50simo anniversario nel nostro giardino, ma lei voleva che sua figlia vedesse la nostra casa prima dell’evento. Sfortunatamente sua figlia era rimasta paralizzata da una grave malattia alcuni anni fa, e può muoversi solo con il supporta della sedia a rotelle. Come molti di voi che avete visitato la nostra casa qui ad Ein Kerem sapranno, la strada che porta a casa non è accessibile alle sedie a rotelle, e non sapevamo come farla venire da noi. Così ho parlato con la figlia della mia amica al telefono dicendo che avrei pregato perché lei potesse venire, ma che doveva avere fede. Sua madre era disposta a fare qualsiasi cosa affinchè la figlia potesse venire da noi, e io le ho detto che “non qualsiasi cosa” l’avrebbe aiutata, ma che c’è un solo Dio che poteva guarirla. Così un paio di settimane prima della festa del loro 50simo, sua figlia ha fatto uno sforzo immenso ed è venuta a casa nostra senza l’aiuto della sedia a rotelle, che è manuale e non elettrica. Era determinata e entusiasta di venire da noi! Quando ho visto la sua determinazione e il suo zelo, sono rimasta sorpresa e mi sono ricordata dall’uomo paralitico che era stato portato sul tetto da Gesù per essere guarito. Le ho parlato del Signore e dei miracoli che Lui ha fatto nella mia vita. Le ho parlato di Abramo e di come lui dopo aver ricevuto la benedizione, è stato portatore di benedizione agli altri. “Non c’è miglior medico di Yeshua”, il Messia e io voglio benedirti nel Suo Nome”. Così ho messo la mano su di lei, ed ho pregato per lei; era molto sorpresa da questo luogo e dalla pace che sentiva, tanto che ha detto a sua madre che il suo anniversario poteva essere celebrato solo qui’! Così la mia amica è venuta con 40 persone! Ho preparato una vera festa con 13 diverse insalate, cous cous, schinitzel, pollo e uno strudel di mele con gelato. Tutti erano cos’ felici delle decorazioni di Gilad e di come ha decolorato la sala per questa festa. Dopo aver mangiato, ho condiviso la storia della nostra casa e come il Signore ha operato molti miracoli nella mia vita. Non volevano andar via e sono rimasti fino a tarda sera. Alcune persone che hanno sentito la mia testimonianza hanno voluto il numero di telefono, per poter ritornare con le loro famiglie,per cui ovviamente li ho invitati a partecipare allo Shabat del venerdì sera. Mi hanno detto che non dimenticheranno mai questa meravigliosa esperienza. Lo Spirito del Signore era qui e tutti hanno potuto sperimentare l’amore, la gioia e la pace.

Una settimana dopo Moshe Amirav è venuto con 50 persone. Per quelli che non si ricordano di lui, la sua non è una storia qualunque. Lui era il mio amico da 15 anni, era un politico israeliano e aveva comprato la casa di Ein Kerem dalla quale ho dovuto sgomberare a motivo della mia fede. Quando gli ho parlato della mia fede in Yeshua, gli è piaciuta talmente tanto, da invitarmi a casa sua dove ho cucinato del buon cibo in stile marocchino, invitando altre persone per ascoltare la mia storia. Ho fatto così per alcuni anni, andando a casa sua per condividere la mia storia personale, condividendola con amici molti influenti. Nel suo impegno politico Moshe ha preso parte agli Accordi di Oslo, per cui conosceva bene le persone internazionali coinvolte nella pace per il Medio Oriente. Una volta quando è andato a Berlino per parlare di pace, ha detto che per ottenere la pace, era necessario seguire l’esempio di Beit Natanel! Quì ebrei e arabi siedono insieme e mangiano parlando di pace. Questa è la vera strada per la pace e questa strada è Yeshua. Solo la Sua strada porterà la pace! Ha sempre richiesto la mia presenza quando i gruppi andavano a casa sua ed ha voluto che parlassi dei miracoli avvenuti nella mia vita. Il paradosso di tutto questo e che nonostante mi chieda di parlare di Yeshua e dei miracoli che ha operato, lui stesso non ha ancora dato la sua vita al Signore! Così, il mese scorso Moshe è venuto a casa con 50 persone che volevano celebrare lo Shabat. Mi è venuto da ridere perché sapevo che lui voleva che io condividessi la mia storia con loro. Abbiamo pregato le benedizioni dello Shabat e poi mi ha chiesto di dire ai suoi ospiti, come da ebrea Marocchina ho potuto credere in Yeshua, nonostante venissi da una famiglia religiosa importante. La maggior parte degli ospiti erano Ebrei Bukharin (ebrei Russo-Asiatici dell’Uzbekistan) ed erano parte di una grande famiglia. Sono venuti vestiti con i loro abiti tradizionali, portando anche del cibo tipico. Sono stati da noi dalle 5 di sera fino a tarda notte, in piena gioia con me e Gilad. Gilad ha anche potuto condividere la sua testimonianza, di come ciè ha accolto il Dio di Israele per poterci sposare e come adesso è parte del Corpo del Messia e non parte di una religione morta. Una donna è venuta a dirmi che lei si è innamorata di Yeshua già da quando studiava arte e lo ha conosciuto durante gli studi nella scuola d’arte. Lo ha persino sognato e lo vuole dipingere. Io le ho detto che è venuta al posto giusto, perché volevo parlarle di tutto ciò che Lui ha fatto per me. Le ho detto di come Lui è morto per i nostri peccati e che solo attraverso Lui possiamo ricevere il perdono. Le ho chiesto anche se potevo pregare per lei e in quel momento un’altra donna ha voluto unirsi a noi; ovviamente le ho detto che poteva farlo. Questa serata è stata una vera gioia per me e sapevo che il Signore era in mezzo a noi. Due giorni dopo, ho ricevuto una telefonata da loro e mi hanno detto che ci volevano adottare nella loro famiglia, tanto si sentivano vicini a me e Gilad.

In Israele le ragazze fanno una grande festa quando diventano dodicenni, si chiama “Bat MItzvah”. Mia nipote Eden ha dato una grande festa ad Haifa con tutti i suoi amici e familiari e per ricordo ha fatto un video con la sua famiglia. Volevano venire da noi per condividere la mia testimonianza e ho detto che lo avrei fatto se potevo parlare di Yeshua e chi è Lui per me. In questo video mia nipote Eden è vestita come un famoso Rabbi che molti credevano essere il Messia dicendo: “nonna, è lui il Messia?” E io ho risposto:”No” Eden. Vuoi conoscere Yeshua il vero Messia e sapere che non c’è altro messia al di fuori di Lui. Così questa pellicola è stata vista da più di 120 persone alla sua festa e tutti mi hanno potuto sentire parlare di Yeshua! Gloria a Dio!!!

Grazie a tutti voi che avete pregato per mia nipote Ophir. So che le vostre preghiere hanno aiutato la sua guarigione. Halleluia!!! Adesso vive nel kibbutz, va a scuola e sta bene. Nel frattempo vi chiedo di pregare per il mio caro fratello Meyer. Ha dovuto subire un’operazione al cuore, la sua quarta. Ma il medico ci aveva detto che questa sarebbe stata la più pericolosa e che aveva poche speranze di successo. Per cui sono stata in ospedale ed ho pregato durante la sua operazione che è durata ben 8 ore. Dopo 6 ore ho guardato su ed ho detto a tutti che il Signore mi aveva mostrato che tutto era andato bene. Mi hanno tutti guardato come se avessi due teste e come se in me ci fosse qualcosa di strano. Ma dopo qualche minuto il medico è uscito dalla sala operatoria e ci ha detto che l’operazione ha avuto successo. Tutti volevano sapere come potevo conoscere una cosa simile. Ho spiegato allora che la Tenach parla di Yeshua e che la fede in Lui permette di chiedere dei miracoli e riceverli. Ero così felice di poter essere una sua testimone. Che Dio riceva tutta la Gloria!

Carissimi, ci sono tante altre storie che vorrei condividere con voi, ma so che per il momento, questo è abbastanza.

Vi ringraziamo delle vostre preghiere e supporto. Siete molto preziosi per noi e per il Signore. Possa la grazia di Yeshua il Signore e Messia essere con voi. Vi amiamo tutti nel Nome di Yeshua. Con l’amore infinito del nostro Messia Yeshua Rachel e Gilad

Per amore di Sion non starò in silenzio, e per amore di Gerusalemme non tacerò, finche’ la sua giustizia venga con la sua luce, e la sua salvezza come una torcia accesa. Isaia 62,1

Traduzione Anna M Sedda

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