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Beit Netanel News Dicembre 2017

Beit Netanel News Dicembre 2017

 Cari amici, In Lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini. E la luce brilla nel buio, e le tenebre non l’accolsero. Giovanni 1, 4-5 Abbiamo appena finito di celebrare la festa della luce-Channuka e domani è la Vigilia di Natale. Voglio prendere questa opportunità per augurare a tutti voi e alle vostre famiglie un buon e Santo Natale. Ambedue queste feste parlano della luce e prego che il Signore risplenda attraverso voi per toccare i cuori di molte persone, specialmente in questo tempo speciale e favorevole. Questo mese è stato uno dei più impegnativi mai sperimentati da tempo. Abbiamo avuto la visita di più di 300 persone e la maggior parte dei quali erano non credenti. Sono venuti da noi da soli o in gruppo e per quanto sia esausta, ho la gioia di condividere con voi questa esperienza. Un giorno Pennina, la guida Israeliana che regolarmente porta qui i gruppi, ha detto di avere un gruppo molto influente che desiderava visitarci. Questo gruppo era parte di “Unisciti a Israele” che lavora con il Governo e provvede supporto ai poveri, specialmente i nuovi migranti arrivati per l’Aliyah nella Terra di Israele. Quando sono venuti da noi, ho parlato loro della mia fede in Yeshua. Tra loro c’erano anche degli ebrei religiosi e per mia sorpresa, sono stati loro a farmi tante domande. Io gli ho parlato delle meravigliose cose che il Signore ha fatto nella mia vita e poi ho consegnato loro una copia degli articoli che parlavano di me in uno dei più conosciuti giornali locali. Una delle donne di questa organizzazione mi ha detto che la mia storia, gli ha veramente toccato il cuore. Lei è parte di un gruppo di ciclisti e mi ha chiesto se poteva ritornare con il suo gruppo ciclistico, così che mi possano incontrare anche loro. Io ho detto che sarei stata felice di preparare loro la colazione. Qualche tempo fa c’è stato un festival quì a Ein Kerem e Orli della municipalità ha chiesto di portare da noi un gruppo della municipalità. In quel momento avevo un ospite speciale dalla Svizzera che stava qui da noi (Silvia e suo marito). Quindi con il loro aiuto abbiamo preparato un ricevimento speciale per loro. Una persona del gruppo della municipalità era una donna religiosa, e stava seduta vicino a Silvia e suo marito. Questa donna è rimasta molto toccata da ciò che ha sentito sapendo che loro erano non ebrei ma cristiani che amavano veramente Israele sia con le loro sincere preghiere, che economicamente. Ciò che però li ha sorpresi di più è stato sapere che ci sono ebrei che credono in Yeshua e si chiamano ebrei Messianici. E’ ancora strano per me sapere che tanti israeliani non sanno che ci sono tanti ebrei Messianici che amino sia il Signore che la Bibbia. Alcuni di loro mi hanno chiesto se possono tornare da noi a celebrare lo Shabbat alla maniera dei Messianici. Erano talmente sorpresi da Silvia e suo marito e anche da Gilad che ama veramente Israele. Orli ha parlato del lavoro di Beit Netanel e come aiutiamo alcuni poveri del nostro vicinato. Sono rimasti anche sorpresi dal ministero Svizzero di Silvia, Ebenezer, che ha aiutato tanti in Israele, aprendo scuole dell’infanzia. Sapevano ben poco di questo ministero in favore di Israele. Alla fine del pranzo mi hanno presentato il loro dono, molto gradito. Una delle donne responsabile dell’amministrazione del territorio, ci ha detto quanto ci sia grata e quanto le abbia fato piacere conoscere la nostra fede. Ha aperto un nuovo mondo per lei e poi ha chiesto di poter portare la sua famiglia per uno Shabbat, così che possano sperimentare le stesse emozioni. Dopo questo incontro, il responsabile del gruppo mi ha dato il permesso di mettere su uno show su Yeshua per il festival che si celebrava nella nostra municipalità. Io volevo farlo per lo Shabbat perché c’erano tanti turisti in arrivo ad Ein Kerem per quella data. Così con l’aiuto di altri ebrei messianici Israeliani, proprio fuori la fonte di Elisabetta ad Ein Kerem, abbiamo messo su lo show per Yeshua. Gli attori erano vestiti interamente con il costume tipico, abbiamo illuminato interamente la zona con 4 proiettori donati e sono venute tante di quelle persone, a vedere lo show per il Signore. Che grande privilegio! C’era anche un festival del cibo quì a Ein Kerem e molte persone hanno portato cibo vari della cucina Israeliana per tutti, che sono venuti apposta per questo evento. Alla fine del tour abbiamo permesso di partecipare ad una festa di cibo dal Morocco a casa nostra. Ho cucinato tanto cibo e sono rimasti ad ascoltare la mia storia di fede, visto che era ormai la fine della giornata. Ho così potuto raccontare come da una famiglia ebraica religiosa, sono arrivata alla fede in Yeshua. Per molti è stato il momento più importante del tour e sono rimasti per più di 3 ore. La famiglia di mia nuora lavora con i pensionati sopravvissuti all’Olocausto ad Herzilya e voleva portare da noi 50 persone. Ne sono stata felice. Amo gli anziani e ho un grande cuore per i sopravvissuti dell’Olocausto. Quando sono venuti, sapevano che ero la nipote del famoso Rabbino Kabbetz e hanno voluto sapere come sono arrivata alla fede in Yeshua. Erano talmente felici, che non volevano andar via, sono rimasti da noi per ore. Hanno fatto a Gilad molte domande e alcune ci hanno permesso di pregare con loro. Uno di loro verrà nuovamente con la figlia e la sua famiglia, visto che una volta rientrato a casa non riusciva a non parlare di noi. Vogliono ritornare anche con alcuni amici della figlia. Grazie al Signore! Pinnina ha voluto anche portare da noi un gruppo di ebrei Marocchini per celebrare la “festa della Luce”, Channuka. Ovviamente ho cucinato cibo del Marocco in quantità e abbiamo festeggiato la serata parlando della vera storia di Channuka e come il Signore è quella Luce che è venuta nel mondo. Erano pieni di gioia che ho condiviso la mia fede, così ho pregato Dio che gli dia un segno affinché possano credere. Quella notte Pinnina è andata a casa pregando che Dio le desse un segno e il giorno seguente mi ha chiamato per dirmi le ha davvero dato un segno. Alleluya!! Pregate che lei possa veramente credere ed essere salvata. Gesù ha detto che Lui è la Luce del mondo e che chiunque segue Lui, non camminerà mai nel buio, ma otterrà la Luce della vita. Pregate che tutti coloro che hanno sentito parlare di Lui in queste feste e settimane, possano accettare questa Luce nei loro cuori ed essere salvati. Vi ringrazio cari amici per il vostro amore e supporto. Possa il Signore darvi la ricompensa per la vostra fedeltà. Io e Gilad vi siamo molto grati. Con l’amore infinito del nostro Messia Yeshua. Rachel e Gilad Per amor di Sion io non tacerò,
per amor di Gerusalemme io non mi darò posa,
finché la sua giustizia non spunti come l'aurora,
la sua salvezza come una fiaccola fiammeggiante. Is. 62:1

Ultima modifica ilVenerdì, 23 Febbraio 2018 08:04
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