Menu

Israele: 70 anni e non sentirli! In evidenza

Israele: 70 anni e non sentirli!

Milano.Società Umanitaria.29 aprile 2018

Israele ha festeggiato i suoi primi 70 anni . Si, il paese sempre circondato da eserciti di nazioni furenti ed antisioniste festeggia i suoi primi 70 anni.E lo ha fatto con la gioia e l’orgoglio di un paese con un’economia impavida ed in crescita esponenziale, Dopo la storica proclamazione di Ben Gurion il 14 maggio 1948, oggi Israele si è presentato al mondo come un paese democratico ,moderno , all’avanguardia nella scienza e nella tecnica ,solido ed impegnato più che mai nella difesa del suo territorio nazionale. E nello Yom Hatzmaut organizzato dall’associazione Amici d’Israele (Adi) ,presso la Società Umanitaria il 29 aprile 2018 è parso molto chiaro. In questa meravigliosa giornata di festa, in una Milano primaverile e soleggiata, il rabbino ha aperto i festeggiamenti affermando come l’attuale antisionismo nasconda il solito anti semitismo.

Gli eventi in programma si sono svolti tra il cortile e la sala interna Facchinetti in un atmosfera di gioia ,serenità ed ottimismo tra conferenze ,musica ,cibo tipico israeliano, danza ebraica ,stands enogastronomici ,cosmetici e viaggi. Tra gli stands sempre presente quello di Edipi (Evangelici d’Italia per Israele) con libri ed oggettistica ebraica e quello di Cristiani per Israele di Edda Fogarollo. Presenti anche il Keren Hayesod ,il KKL (Keren Kayemet Le Israel) e l’Ufficio Nazionale per il Turismo rappresentato da Maria Grazie Falcone. Molto gradito il buffet a base di hummus, verdure e pane tipicamente ebraico.

Seguitissime le conferenze in sala :in apertura Baharier “I 70 anni d’Israele: vedere ed essere visti”.Di seguito Maria Grazia Falcone per l’Ufficio Nazionale per il turismo che ha illustrato l’aspetto sportivo di Israele ,altro settore in crescita .Israele ha un territorio grande come la Lombardia e conta ben 54 parchi naturali di cui 48 archeologici .Il trekking offre itinerari strepitosi ed è sempre più praticato. Inoltre quest’anno Israele , con dedica al Giusto fra le nazioni Gino Bartali, ospiterà le prime tre tappe del Giro d’Italia con l’inedita partenza il 4 a maggio con la crono di Gerusalemme poi Haifa-Tel Aviv e Beersheva -Eilat prima di ritornare sul suolo italiano.

Presentato anche il Sar-El ,progetto nazionale che unisce volontariato e turismo nell’lDF per iniziativa nel 1982 di Aron David che invitò gli americani a dare aiuto per il raccolto mentre Israele aveva i suoi uomini impegnati nella guerra in Libano.I primi erano 650 e lavorarono nei campi sul Golan.Da quel giorno circa 140000 volontari hanno contribuito al lavoro.Molti di loro sono diventati cittadini israeliani.Il servizio ,su base volontaria ,accetta volontari tra i 18 e i 65 anni. Oggi i volontari integrano le attività svolte dai riservisti.Il servizio si svolge nelle basi logistiche e i volontari apprendono direttamente quale sia l’ottimismo e la carica vitale degli israeliani nonostante vivano con la costante minaccia terroristica. Presentato anche il libro di Elia Boccarsa “Sionisti cristiani in Europa”di Giuntina. Infine conferenza dell’ AME (Associazione Medici Ebrei).

Nel cortile si sono susseguiti nel pomeriggio la presentazione del Krav Maga, arti marziali israeliane con Gabrielle Fellus, il concerto canoro di Eyal Lerner ispirato alla storia della musica ebraica accompagnato alla fisarmonica da Julyo Fortunato ed infine la compagnia “Terra di danza “ fondata e guidata da Carla Padovani ha coinvolto i numerosi presenti in danze tipiche ebraiche. In chiusura lotteria a premi con la possibilità di vincere un viaggio in Israele e i saluti del presidente dell’associazione Adi Eyal Lerner .

Todà e Mazal Tov Israel.

Ultima modifica ilMartedì, 01 Maggio 2018 18:46
Torna in alto