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Resoconti e Testimonianze

Resoconti e Testimonianze (242)

Resoconto "All'origine dell'odio antigiudaico" - Torino 23 giugno 2012

Sabato 23 giugno a Torino si è svolto l'evento "Alle origini dell'odio

antigiudaico" organizzato dalle Associazioni culturali "Giacomo Grosso" e Centro del Libro Cristiano, patrocinato da EDIPI.

La relazione del prof. M. Cicchese, improntata sul tema "La suberbia dei gentili" tratta dal libro medesimo è stata alquanto interessante e coinvolgente, calamitando l'attenzione dei  molti partecipanti, credenti e non, oltre ad una cospicua rappresentanza della comunità ebraica torinese.

La veridicità ed attualità dell'argomento trattato hanno messo in evidenza la disinformazione riguardo alle origini ebraiche della fede cristiana e che ha generato l'antisemitismo e l'antisionismo all'interno della chiesa stessa.

Anche l'analisi nell'ambito laico evidenzia la disinformazione sugli eventi della storia antica e recente del popolo ebraico: il risultato è che cambiando l'ordine dei fattori storici il risultato non cambia.

Gratta gratta, sotto pelle, l'antisemitismo rimane: è una vera e propria malattia, forse virale, e come molti virus produce una mutazione transgenica che porta a chiamare antisionismo cio che in realtà è antisemitismo.

Interessante la conclusione dell'evento che ha fatto sì che la conferenza non si

trasformasse in una "giornata della memoria" in cui l'odio per il popolo

d'Israele e la sua terra restano come un evento del passato ma, riconoscendo l'attualità del fenomemo, si è sottolineato che Israele c'è e che ha ancora gli stessi problemi di una volta.

Conoscerlo di più aiuterebbe ad eliminare tutta la malainformazione che, nascondendo la verità, crea un substrato per fomentare odio antigiudaico.

Marcello Cicchese ha sviluppato il suo discorso seguendo scrupolosamente l'indice del libro.

Samuele Di Ruocco della CLC ha presentato l'evento, Ferruccio D'Angelo dell'Associazione culturale Giacomo Grosso è intervenuto sottolineando l'attualità e l'importanza dell'argomento, augurandosi che questa iniziativa non sia solo episodica.

Il presidente di EDIPI, Ivan Basana, ha svolto il ruolo di moderatore con la consueta e consumata abilità, alternando domande e precisazioni di circostanza.

Da sottolineare la presenza del vicepresidente della comunità ebraica di Torino Amar Segre, il prof. Raffaello Levi e Claudio Silva di Easy Israel, oltre a molti rappresentanti di varie comunità evangeliche.

Alla fine della conferenza Marcello Cicchese, Amar Segre e Ivan Basana hanno concordato la necessità di spalmare le tematiche di questa conferenza in un convegno di un paio di giorni in programma per l'autunno del 2013 a Torino in occasione del prossimo 12° Raduno EDIPI.

 

Maria Rosa Cazzador

 

 

 

 

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Resoconto II Convegno Edipi Sicilia a Messina

Siamo lieti delle benedizioni che Dio ci ha largito in occasione della Conferenza che si è svolta a Messina presso la Chiesa Evangelica Pentecostale di Via Arena primo.
Il pastore Daniele Gemelli , un anziano del Gruppo delle chiese di Messina  condotte dal fratello Cannavo' (circa 10 chiese con 2500 fedeli ) ha iniziato la riunione.
Il gruppo di lode ci ha portato in preghiera e ,di seguito, il Pastore Marchetta ha presentato le finalità e l' attività di Edipi  nell' informare le chiese sulla necessità di conoscere le  profezie bibliche riguardo ad  Israele, molte adempiute ( tra cui la proclamazione dello stato d'Israele nel 1948) e altre che si stanno per realizzare .Il pastore Marchetta ha citato a questo proposito Isaia 43.

Il  Pastore  M. Yaron , ha per ben due ore predicato magistralmente su Romani 9,10, e 11 mettendo in rilievo  che le radici della nostra fede sono nell'ebraicità del Nostro Salvatore e Messia Gesù Cristo :per questa ragione la chiesa deve riconoscere di essere "ramo innestato" nell'ulivo originario e di non insuperbirsi come ha fatto la Chiesa cattolica.

Una delle profezie bibliche  riguarda la salvezza  dei Giudei  prima del ritorno del Nostro Signore Gesù e Miki Yaron ha riferito che oggi in Israele vi sono piu di cento piccole comunità con un numero di 12 mila credenti che si sono convertiti dall'ebraismo al Cristianesimo accettando Gesù come loro personale Salvatore.
A questa  riunione erano presenti circa 450 credenti visibilmente interessati e  benedetti dalle notizie che stavano ricevendo.
Nel pomeriggio ci siamo trasferiti in un'altra delle comunità gremita ,per l'occasione, da circa 900 persone , dove il pastore Yaron ha raccontato la sua testimonianza di salvezza precisando che ,pur essendo ebreo, ha dovuto riconoscere Yeshua come Messiah ed accettare la Grazia per non rimanere sotto la condanna del peccato.Miki Yaron si è convertito in Italia durante gli studi di medicina .Laureato ha fatto ritorno in Israele dedicandosi a tempo pieno al Signore nella Comunità di Tel Aviv.
Nella  tappa a  Caltanisetta ospite della chiesa della Pastora Nazzarena Condemi ,  Miki Yaron ha centrato il suo intervento sull' importanza del Sabato inteso come giorno di  riposo  da dedicare al Signore:la serata è stata meravigliosa ed accompagnata dai canti esclusivamente in ebraico del gruppo di lode della chiesa Efraim.
Voglio particolarmente ringraziare il Signore come organizzatore di questa conferenza (la seconda di Edipi in Sicilia , dopo quella di Comitini del 10 dicembre 2011) per la partecipazione e l'interesse sempre più forte che vi è stato:  nella prima conferenza erano presenti circa 200 persone, ora  abbiamo raggiunto il numero di circa 900 persone arrivate da diverse parti della Sicilia.

Come si sa quando si parla d'Israele  molti non sono favorevoli ma la nostra preghiera è che anche in Italia Dio possa far maturare ogni cosa affinchè si capisca la necessità di conoscere le profezie su Israele e  pregare per  questo popolo  amato e scelto da Dio  ricordando che radici della nostra salvezza sono in Cristo Gesù il Messiah  ebreo.

Shalom

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Resoconto conferenza su "Le radici ebraiche della fede cristiana" a Piove di Sacco

Il 13 giugno si è conclusa la serie di conferenza relativa al convegno RELIGIONI A CONFRONTO - CONOSCERE PER CAPIRE organizzato dall'associazione Culturale di Piove Tricolore con il patrocinio del comune di Piove di Sacco.
Il programma prevedeva il 23 maggio la relazione dell'imam Layachi Kamel sul tema "Essere un musulmano oggi" seguita il 30 maggio dalla relazione della dott.ssa Elide Siviero sul tema "Essere un cristiano cattolico oggi". Di particolare interesse è stato l'atteso incontro del 6 giugno in cui il pastore evangelico Ivan Basana ha illustrato con molti riferimenti storici "Le radici ebraiche della fede cristiana" e infine il 13 giugno il teologo dr. Enrico Riparelli ha parlato dei "Fondamentalismi e Dialogo Interreligioso".

La relazione del past. Ivan Basana ha avuto un'originale introduzione storica che ha coinvolto sistematicamente il nutrito e competente pubblico presente, e cioè quello di aver sottolineato come a Piove di Sacco sia stata fondata la prima tipografia ebraica nel 1473.
Da questa particolarità è passato ad affrontare il movimento degli anabattisti veneti del '500, la presenza ebraica nella repubblica di Venezia. Da qui un veloce excursus storico fino alla costituzione dello Stato di Israele con l'attuale presenza delle congregazioni messianiche.

Questo punto di arrivo ha rappresentato il riferimento di partenza del secondo aspetto analizzato: quello delle prime comunità cristiane nate dalla predicazione di Gesù. E' stata sottolineata l'assoluta ebraicità di Gesù, il Messia d'Israele e le conseguenti radici ebraiche della chiesa delle origine. Nell'ultima parte della relazione si è rimarcato l'importanza di recuperare le radici ebraiche della nostra fede cristiana per riportarla nella sua vera prospettiva biblica, persa nel corso dei secoli per le infiltrazioni di culture estranee e in antitesi al contesto biblico.

La relazione è durata più di un ora e l'attenzione dell'uditorio è stata dimostrata dalle numerose domande, alcune a trabocchetto, protrattesi per altrettanto tempo.
Un simpatico rinfresco ha chiusa la serata animata da ulteriori domande e scambi di opinioni personali.

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Resoconto della partecipazione di EDIPI al Keren Hayesod - Milano 2012

Col il motto "Voi siete parte di noi  noi siamo parte di voi" si è aperta la Campagna di Raccolta 2012 del Keren Hayesod nella sala riunioni della Borsa di Milano.
La partecipazione è stata numerosa tra cui una delegazione di EDIPI presente per sostenere le iniziative collegate all'Aliyah (il ritorno del popolo ebraico nella sua terra di Israele).
Con l'alto patrocinio di S.E. Naor Gilon, ambasciatore di Israele in Italia, sono iniziati i discorsi ufficiali che hanno coinvolto anche gli ospiti d'Onore Moodi Sandberg, già Ministro della Scienza e della Tecnologia di Israele e attuale presidente mondiale di Keren Hayesod e l'On. Franco Frattini, già ministro degli esteri italiano.
Ha presentato il famoso conduttore televisivo Jocelyn alternado gli interventi dei relatori con i virtuosismi del trio musicale (violino, chitarra e contabasso) NefEsh, letteralmente Anima e Fuoco, reale riferimento alle loro esecuzioni che passavano da ritmi travolgenti a momenti di struggente intimità.
Durante il cocktail di inaugurazione è stato presentato al presidente EDIPI, Ivan Basana, il nuovo ambasciatore di Israele Naor Gilon e nell'occasione si è creato un simpatico siparietto in quanto, Noar Gilon, il suo accompagnatore Amos Radian, vecchia conoscenza di EDIPI (vedi galleria foto)  e la moglie del past. Basana, Andie si son messi a parlare tutte e tre in ungherese, scoprendo le loro comuni origini magiare, incuriosendo e divertendo gli altri invitati.
All'ambasciatore Naor Gilon e ad Amos Radian sono state consegnate copie della pubblicazione di Eli Hertz "Questa terra è la mia terra".

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