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Sergio Minerbi: «Il Vaticano e la Shoah» di Stefano Magni

Sergio Minerbi: «Il Vaticano e la Shoah» di Stefano Magni Riportiamo da “L’Opinione” la terza parte dell'intervista a Sergio Minerbi, ex ambasciatore di Israele a Bruxelles e professore all'Università Ebraica di Gerusalemme. - In Italia è morto Giulio Andreotti, ricordato come l'uomo dei compromessi (non solo con l'Islam). Secondo Lei quanto influì sulla politica del Vaticano? Io mi rendo conto che il Vaticano non possa adottare una linea di politica estera all'israeliana, se non altro perché manca di esercito. Ma anche con le sue limitate possibilità, il Vaticano ha una tale potenza dichiarativa che una sola presa di posizione sarebbe…

I Pionieri di Ugo Volli

Cari amici, la vitalità di un popolo non si misura solo dalle sue realizzazioni materiali, dalla bellezza dei paesaggi che lo circondano, dalle sue realizzazioni materiali e culturali, dal suo potere militare o economico. Da tutti questi punti di vista una visita in Israele mostra la straordinaria produttività del popolo ebraico nel secolo e mezzo circa in cui si è dedicato alla rinascita della sua terra d'origine. La bellezza delle città nei loro monumenti antichi e nell'edilizia moderna; lo straordinario fiore di una terra per secoli etichettata come desertica e improduttiva; i suoi scrittori, i suoi pittori, gli inventori e…

In merito a una missione di aziende piemontesi in Israele e Territori Occupati

Come riportato anche dal nostro sito, dal 2 al 5 giugno alcune aziende e istituzioni piemontesi, con la presenza del sindaco Piero Fassino, svolgeranno una missione in Israele e Territori Palestinesi per verificare la possibilità di una collaborazione in vari settori, in particolare nel campo delle energie rinnovabili. A questa missione parteciperà anche il dott. Emanuel Segre Amar, in qualità di vicepresidente della Comunità ebraica di Torino. Segre Amar ci ha autorizzati a rendere noto che nell'ambito dei vari avvenimenti legati alla missione lui, e solo lui, sarà tenuto "fuori da tutti gli incontri con le personalità maomettane". Ha aggiunto…

Viaggio nei territori contesi di Ugo Volli

Cari amici, continuo a parlarvi del nostro viaggio in Giudea e Samaria. Di fronte all'esperienza, almeno se si tengono gli occhi aperti, molti pregiudizi spariscono. Per esempio la “povertà” palestinese di fronte alla “ricchezza” israeliana. I villaggi palestinesi che si attraversano sono di solito assai disordinati e confusi sul piano urbanistico, con molta spazzatura sulle strade. In alcuni casi la povertà è evidente e aggressiva, come abbiamo visto nel suk di Hebron, soffocante, sporco, pieno di odori forti e frequentato da ragazzini al primo contatto sorridenti e poi molto aggressivi se non ricevono l'elemosina che pretendono e magari propensi anche…

Guardare la realtà coi propri occhi di Ugo Volli

Studentesse palestinesi seguono un seminario all'Università di Ariel (Samaria). Apartheid ? Cari amici, è in corso il viaggio di Informazione Corretta in Israele che ha come meta principale Giudea e Samaria, cioè quei territori che furono liberati dall'occupazione giordana nella guerra del '67 e che costituiscono il teatro del più antico insediamento del popolo ebraico: il paesaggio di Abramo e di re Davide, per intenderci. Ma se preferite, potete anche dire in maniera geograficamente inesatta “Cisgiordania” (“cis-” è un prefisso che significa “al di qua”, come nella napoleonica “Repubblica cisalpina”, opposto a un trans-, e in effetti c'era una volta…

Israele si libera dalla schiavitù del gas d'Egitto di Fiamma Nirenstein

A una novantina di km da Haifa è cominciata sabato una rivoluzionedestinata a fare onde altissime. Sotto il livello del mare, in un tubodel diametro di 45 centimetri e lungo 150 chilometri, scorre verso ilporto israeliano di Ashdod, a partire da una piattaforma alta 290 metridel peso di 34mila tonnellate, dopo una fatica di 4 anni, una quantitàenorme di gas naturale che modificherà tutti gli attuali equilibrienergetici.Sono 250 milioni di metri cubi di gas naturale contenuti nella riservamarina di Tamar a circa 80 chilometri dalla costa israeliana, e ildoppio ce n’è in quella adiacente di Leviathan, a cui Israele stalavorando.…

Orban, il “nemico” ungherese creato dall’Unione Europea di STEFANO MAGNI

Vi segnaliamo questo articolo di Stefano Magni sottolinendo il tempismo con cui EDIPI ha colto il problema e la contraddizione. Il XII° Raduno Nazionale EDIPI di Torino affronterà infatti questo problema quanto mai attuale e che coinvolge quanti contrastando Israele non si sentano comunque antisemiti: dall'antisemitismo all'antisionismo! La notizia è di quelle che provocano terremoti. Nel cuore dell’Europa, in un Paese membro dell’Ue, un governo assegna tre premi a tre razzisti e antisemiti dichiarati. Stiamo parlando, manco a dirlo, dell’Ungheria. Il governo del conservatore Viktor Orbàn, ormai, pare divertirsi a violare sistematicamente tutte le regole del politicamente corretto. E così…

Le Comunità Israeliane di Giudea e Samaria - Interviste a David Cassuto e Yisrael Medad

Di Giovanni Quer per IC Dossier Le Comunità Israeliane di Giudea e Samaria In seguito alla Guerra di Indipendenza 1948-1949, la Giordania occupa e annette le regioni fi Giudea, Samaria e Gerusalemme Est. La Lega Araba e l’ONU condannarono l’annessione per le mire espansionistiche della Giordania.• Con l’occupazione giordana, le comunità ebraiche di lunga data (Nablus, Hebron, Gerusalemme) e di più recente formazione (kibbutzim e moshavim fondati a fine ‘800 e durante il Mandato Britannico) vengono espulse.• La Giordania rinomina Giudea e Samaria come “West Bank”, per differenziarle dalla “East Bank”, che corrisponde al Regno di Giordania secondo la divisione…

Le sfide impossibili che Israele vincerà

di Fiamma Nirenstein Le incertezze e le incognite del 2013 non spaventano il popolo israeliano Vorreste forse un bel pezzo positivo per il 2013?Bene, io un'idea positiva ce l'ho, me la da la forza di Israele nelmantenere la barra diritta nonostante tutto. Forse un altro Stato, menomotivato, meno convinto della propria universale ragione di esistere(basta ricordare come simbolo di perdita di significato l'atteggiamentodi collaborazionismo rinunciatario di Chamberlain di fronte allaGermania nazista che intendeva conquistare il mondo) si sarebbe stufato.Avrebbe abbassato le difese, si sarebbe indebolito e impaurito, difronte alla minaccia iraniana, all'aggressivo mistero del futuro dominiodella Fratellanza Musulmana nel mondo…

In Medio Oriente il disprezzo per gli ebrei è una psicosi collettiva

di David Meghnagi Israele è colpevole ontologicamente. Non per quello che fa, ma per ilfatto di esistere. Non è qui in gioco il diritto a discutere le scelte israeliane. Lacritica è il sale della democrazia.È un diritto dovere di cui in Israele tra l'altro si fa ampio uso, forsecome in nessun altro paese democratico. Sono qui in discussione la formache assume la critica, i pregiudizi di cui si alimenta, i doppi standardche si utilizzano per giudicare le scelte e i comportamenti, ladelegittimazione che fa da sfondo. Per non parlare della demonizzazionee della falsificazione aperta dei fatti. Il solo fatto di…

News letter da Amzi 21 dicembre 2012

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica in Israeleamzi, 21 dicembre 2012Auguriamo buone feste e la benedizione del Signore per il nuovo anno atutti gli amici di amzi!La prossima lettera di preghiera uscirà il 3 gennaio 2013.1. Luce nel deserto2. Contatti a Gaza3. Natale nella scatola di scarpe4. Bambini beduini imparano a conoscere degli Ebrei messianici5. Un bambino su tre sotto la soglia di povertà6. Link della settimana 1. Luce nel deserto/Comunità messianica Chasdei Jeshua, Arad/Siamo riconoscenti che, circa sette settimane fa, le manifestazionicontro di noi sono finite del tutto. Probabilmente gli abitanti secolaridella città…

Lettera aperta agli Stati Europei commento di Dror Eydar

versione italiana di Sharon Nizza Cari Europei, Avete convocato i nostri Ambasciatori per rimproverarli di una delle cose più naturali al mondo per un popolo: abitare la propria terra. Ma vi siete confusi. Non ci siamo insediati in “territori palestinesi occupati”. Questa è la nostra terra, l’unica patria del popolo ebraico. Non siamo tornati su queste terre a causa dei pogrom né tantomeno della Shoah. Non vi abbiamo chiesto alcun favore in cambio, “a scapito dei palestinesi”, come conseguenza del passatempo di lunga data di sterminare, uccidere e disperdere gli ebrei. Siamo tornati a casa perché questo era il nostro…

Chi dirige l’Unesco: Joseph Goebbels?

Di Giulio Meotti A colpi di schiaffi in faccia alla storia, l’Unesco ha fatto propria la propaganda araba e ha espropriato la storia ebraica. Nel maggio del 2011 il villaggio di Batir in Giudea, definito “territorio palestinese occupato”, ha vinto il premio Unesco “Tutela e gestione dei paesaggi culturali” dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura. Ora l’ONU ha informato l’Autorità Palestinese che accelererà il processo di riconoscimento degli antichi terrazzamenti vicino al villaggio di Batir come “Patrimonio mondiale dell’umanità”. Queste terrazze sorgono sul più antico dei colli biblici della Giudea e se la strategia degli…

Israele, stella polare della politica estera italiana - Fiamma Nirenstein

Israele, stella polare della politica estera italiana/Il testo dell'intervento dell'On. Fiamma Nirenstein, Vicepresidentedella Commissione Esteri, tenuto oggi in occasione dell’audizione diGiulio Terzi di Sant’Agata, Ministro degli Affari Esteri, sull’esito delvoto presso l’Assemblea Generale dell’ONU in ordine al riconoscimentoall’Autorità palestinese dello status di Paese non membro.//Sulla WebTV della Camera dei Deputati la registrazione dell’audizione:/http://webtv.camera.it/portal/portal/default/Commissioni/Dettaglio?IdEvento=5520Il Ministro Terzi è fra coloro che hanno sempre compreso il pienosignificato culturale e strategico della difesa di Israele. Quiaffrontiamo il punto di gran lunga più delicato della storia di questicinque anni in politica estera, un evidente cambio di linea, una svoltavoluta da Palazzo Chigi contro ogni possibile…

LO SAI CHE LE TUE TASSE STANNO FINANZIANDO I TERRORISTI DELL'OLP- ANP-AL FATAH?

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Leggere prima l'articolo Dopo aver svenduto Israele all’ONU il governo italiano del tecnicomassone Monti e con il suo governo di massoni, ha regalato 100 milionidi euro ai terroristi usando le nostra tasse. Lo sapevi? Non credo,sono notizie che non danno ai telegiornali perché la rabbia el’indignazione degli italiani ha da tempo superato la soglia e sarebbeincontrollabileIl sig Monti, non votato dagli italiani, chiamato a risolvere da tecnicoi problemi economici dell’Italia, senza consultare il Parlamento si èpermesso di stravolgere la linea politica del precedente governo e dellostesso Parlamento, che unico nella storia della nostra nazionericonosceva e sosteneva Israele. Per perseguire quali…

MALAN: SCONCERTANO VOTO ITALIA E GAFFE DI P. CHIGI

Il senatore Lucio Malan, socio Edipi e relatore nella giornata introduttiva di venerdì 7 dicembre al 2° Convegno Internazionale EDIPI di Pomezia-Roma ha dichiarato: <<Il voto dell’Italia sulla Palestina, voluto da Mario Monti, è contrario alle posizioni molte volte assunte da Senato e Camera e non ha nulla a che fare con l’Unione Europea, che si è spaccata. È grave che, senza avere consultato il Parlamento, il Presidente del Consiglio, cosiddetto tecnico, non si sia associato alla prudente astensione, scelta da oltre metà dell’Unione Europea, tra cuiRegno Unito, Germania e Polonia, ma abbia scelto di distaccarsi del tutto dalla posizione…

Palazzo Chigi ha scavalcato indebitamente tutto il Parlamento e ha cambiato l'intera politica estera italiana

Dichiarazione dell’On. Fiamma Nirenstein, Vice Presidente della Commissione Esteri: “Non si è mai visto un rovesciamento politico come quello cui ci ha costretto ad assistere Palazzo Chigi, del tutto inaspettatamente, nelle ultime ore, lanciando il fulmine a ciel sereno del riconoscimento unilaterale della Palestina. E' davvero una brutta sorpresa, un incomprensibile rovesciamento di linea politica, per un Parlamento che nel corso di questi anni ha costruito con Israele un rapporto speciale, in cui sono stati respinti con voto d'aula unitario il truffaldino Rapporto Goldstone, è stato bocciato il cosiddetto Durban 2, sono stati tessuti rapporti speciali nel campo della scienza,…

Una grande prova d’amore per Israele davanti al Parlamento italiano

Ieri la manifestazione indetta da Summit, associazione presiedutadall'On. Fiamma Nirenstein, e da altre organizzazioni di amiciziaebraico cristiana "Per la Verità, per Israele" ha avuto un risultatoeccezionale. Nonostante i tempi brevissimi in cui è stata organizzata –solamente due giorni - essa ha radunato un migliaio di persone con lebandiere d'Israele e d'Italia davanti al Parlamento e grandi nomi ditutto lo spettro della politica nazionale. Oltre cinquanta sono statigli speaker della maratona oratoria, tra gli altri il presidente dellaComunità ebraica romana Riccardo Pacifici, il Rabbino capo di RomaRiccardo Di Segni, Lucio Malan, Beatrice Lorenzin, Andrea Ronchi, MaraCarfagna, Paola Binetti, Carlo Giovanardi, Enzo…

Newsletter Ambasciata di Israele del 16 novembre 2012

Vorreste vivere un solo giorno così? (guarda il video)  15 secondi per salvarti la vita (guarda il video)  Attacchi missilistici da Gaza su città israeliane (obiettivi civili) dal 2006 al 2012 Dati aggiornati al 13.11.12 (Fonte: ITIC) Il grafico mostra il numero di razzi e missili per anno lanciati dalla Striscia di Gaza in territorioisraeliano dal 2006 (dunque dopo il completo ritiro israeliano, senza pertanto alcun legittimo pretesto per accuse di occupazione, e dopo lapresa di potere violenta da parte di Hamas nella Striscia di Gaza) al 2012. Si vede chiaramente l’escalation ingiustificata di lanci dimissili, cessata poi…

Fondamenta dei Diritti Legali Internazionali del Popolo Ebraico e dello Stato di Israele - II Parte

Parte II: La Questione di una Dichiarazione Unilaterale di uno Stato di Palestina Dal 1920 al 1948 Dopo la Dichiarazione di Sanremo del 1920 successivamente trascorsero molti anni dall’adozione del Mandato nel 1922 alla creazione dello Stato di Israele nel 1948. Un evento che accelerò la creazione dello Stato di Israele fu il voto dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1947 per la partizione della Palestina (Risoluzione 181 (II)), raccomandando l’istituzione di uno Stato Ebraico e di uno Stato Arabo in quel territorio. Sebbene le risoluzioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite abbiano una valenza pari esclusivamente a raccomandazioni e non…