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Redazione Edipi

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Video: che cosa diavolo vi ha fatto Israele?

Oggi, 16 agosto, non escono i

giornali. IC esce lo stesso con un video dal titolo "Che cosa diavolo vi ha fatto Israele?", sottotitolato in italiano da Giorgio Pavoncello. Le immagini mostrano la vera natura di Israele, che dovrebbe azzerare ogni critica dei suoi detrattori contro lo stesso diritto di esistere dello Stato ebraico.

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Benedetto XVI ripreso per nuovo articolo sul dialogo ebraico-cattolico

Diversi rabbini di lingua tedesca e teologi cristiani hanno criticato aspramente Benedetto XVI. Il rabbino Homolka: "Incoraggia un nuovo antisemitismo su basi cristiane"Diversi rabbini di lingua tedesca e teologi cristiani hanno bruscamente criticato il Papa emerito Benedetto XVI per il suo recente articolo sul dialogo ebraico-cattolico che appare nell'attuale numero della rivista internazionale Communio.Si tratta di uno strumento di formazione teologica che lo stesso Joseph Ratzinger aveva co-fondato nel 1972 con due importanti teologi dell’epoca, Hans Urs von Balthasar ed Henri de Lubac. L'articolo, di 20 pagine, uscito nell'edizione tedesca del numero di luglio-agosto di Communio, è datato 26 ottobre 2017 ed è firmato "Joseph Ratzinger-Benedetto XVI". È stato originariamente scritto come una riflessione sul 50° anniversario del documento del Concilio Vaticano II Nostra Aetate, la dichiarazione del 1965 sui rapporti della Chiesa con le religioni non cristiane, e doveva servire come strumento di formazione destinato ad un uso interno presso il dicastero pontificio guidato dal sessantottenne cardinale Kurt Koch, che è il presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani e della Commissione per le Relazioni Religiose con gli Ebrei.

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Di seguito il commento di Marcello Cicchese all'articolo tratto da Notizie su Israele

I leader ebrei, soprattutto quelli più dialogici, s’illudono di poter avere con la CCR (Chiesa Cattolica Romana) un rapporto puramente politico e solo vagamente religioso. Questo significa non aver capito che cos’è la CCR. Se l’avessero capito, non sarebbero ogni tanto sorpresi e scandalizzati da certe dichiarazioni, considerate come passi indietro, quando in realtà non c’è stato nessun passo avanti. Più volte abbiamo sottolineato che il contrasto tra Stato del Vaticano e Stato d’Israele è strutturalmente teologico, e dunque insanabile, a meno che la CCR non decida di sciogliersi come istituzione. Il passaggio messo in risalto lo rivela chiaramente: lo Stato confessionale ebraico non ha peso teologico; non può averlo, non deve averlo perché questo toglierebbe peso teologico allo Stato confessionale cattolico. Saranno contenti gli ebrei laici universalisti e antinazionalisti: anche loro sono contrari allo Stato confessionale ebraico perché questo toglie peso ideologico allo Stato liberal-democratico, l’unico che riescono a concepire, perché sono teologicamente incapaci di fare altro. Non è qui il caso di farlo, ma è bene avvertire che, pur dando valore alle citazioni bibliche portate dall’ex papa (ma non alle sue deduzioni), esistono teologie evangeliche che trattano questo tema, traendone risposte ben diverse da quelle di Ratzinger. Non è affatto detto che convincerebbero gli ebrei, ma sarebbe comunque bene che cominciassero a prenderle in considerazione, sia pure per contrastarle, invece di continuare a spremere dichiarazioni papali nella speranza di trarne un succo almeno accettabile, se non proprio gradevole. Per poi restarne regolarmente sorpresi e delusi. M.C.

L'iscrizione esplicativa alla targa commemorativa di Ettore Castiglioni.

L'iscrizione esplicativa alla targa commemorativa di Ettore Castiglioni.

Il 28 di agosto alla presenza di importanti autorità diplomatiche israeliane (Daniel Gal e Ofer Bavli) ed italiane tra cui l'Ambasciatore di Italia in Israele, Gianluigi Benedetti, verrà scoperta la targa commemorativa per Ettore Castiglioni nel 110° anniversario della nascita. Non c'era sede più adatta dell'Auditorium "Luigi Einaudi" del Villaggio Goldstein a Gerusalemme, in quanto Castiglioni oltre a salvare decine di Ebrei salvò, attraverso valichi alpini che solo lui conosceva,anche molti perseguitati politici italiani tra cui appunto il futuro 1° presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi.

Allegata l'scrizione esplicativa in ebrico e la targa

A ricordo dell' alpinista Accademico del CAI, scrittore del GISM e pianista Ettore Castiglioni nato il 28 agosto 1908 morto il 12 marzo 1944. A capo di un gruppo di militari in qualità di Ufficiale degli alpini, smessa la divisa dopo l'armistizio del 1943, li addestrò e guidò in una baita in Val D'Aosta. Con il suo gruppo, ormai considerato disertore, a rischio della loro stessa vita, riuscirono a mettere in salvo dalla furia nazi-fascista molti ebrei e politici perseguitati destinati ai campi di sterminio, conducendoli tra i valichi alpini sino alla salvezza in Svizzera. Tra di essi vi fu il medesimo senatore e futuro primo Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi e la sua famiglia. Dopo un primo arresto di Castiglioni, non ancor egli sazio di giustizia e sentimento di pietà verso i più deboli ed “infimi” del genere umano, nel probabile tentativo di trovare nuovi valichi di montagna per salvare altre vite, fu arrestato nuovamente dalle guardie svizzere di confine al passo del Maloia. Con abilità alpinistica riuscì nottetempo a calarsi dal secondo piano del rifugio Longhin, per fuggire svestito ed al solo riparo di una coperta e di calzettoni in lana a risalire il ghiacciaio del Forno, nella tormenta di neve sino a giungere in alta quota al confine italiano. Stremato si fermò sotto una rupe in attesa dell'alba. Il suo corpo congelato fu ivi ritrovato nella medesima posizione pochi mesi dopo, a guerra terminata da un gruppo di amici alpinisti. Questa targa commemorativa qui fu posta ad imperitura memoria del sacrificio della vita di un giovane, quale esempio etico, umanistico e dagli alti ideali per le future generazioni.

PROGRAMMA 28 AGOSTO PER TARGA ALLA MEMORIA DI ETTORE CASTIGLIONI.

ORE 16:00 - Aharon Cholow: presentazione - saluti - ringraziamenti

ORE 16:15 - past. Ivan Basana: Ettore Castiglioni, un esempio per i ns. giorni

ORE 16:30 - avv. Marco Pace - il Villaggio Goldstein, terminale dell'Aliyah

ORE 16:50 - Amb. Gianluigi Benedetti: la targa alla memoria di Ettore Castiglioni nel 110° anniversario della nascita

ORE 17:00 - Intermezzo musicale.

ORE 17:15 - Proiezione del cortometraggio sulla vita di Ettore Castiglioni del regista Andrea Azzetti e Federico Massa

ORE 17:45 - Interventi e saluti degli ospiti.

ORE 18:00 - Rinfresco e conviviale

ORE 18:30 - Aharon Cholow: considerazioni finali e visita del villaggio.

Revive Israel :Qual è la situazione per gli ebrei messianici in Israele? | La Pietra Modificata

di Eitan Shishkoff

Qual è il posto degli ebrei messianici nella società israeliana?

Quando un credente ebreo in Yeshua si candida a diventare un cittadino israeliano secondo la "Legge del ritorno", viene ricevuto come qualsiasi altro ebreo che ritorna nella nostra patria biblica?

Quando cerchi di acquistare o affittare una proprietà come ministero messianico, c'è discriminazione?

Quando un discepolo israeliano del Messia moderno chiede di essere assunto, quel credente avrà le stesse opportunità di essere assunto?

Mentre le risposte a queste domande possono essere varie e variare a seconda della situazione, la linea di fondo è che non godiamo di uguali diritti come gli altri ebrei tornati nella terra di Abramo, Isacco e Giacobbe.

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