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Redazione Edipi

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News letter da Amzi 28 giugno 2018

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 28. giugno 2018

1. Fra poco si parte!

2. Apertura verso la buona novella

3. La nuda verità

4.Link settimanale/Appuntamenti/ formulari d’ordine

1. Fra poco si parte!

/Hatim & Renate Jiryis, Chiesa cristiana libera, Tarshiha

Di recente un uomo ha raccontato di esser un cattolico normale, single con un paio di problemi che gli provocano dolori al cuore. Sei mesi fa, di giorno stava seduto da solo a casa sua quando Gesù lo ha toccato profondamente con la sua luce meravigliosa. Alcuni giorni dopo stava guardando un programma cattolico in tv, quando all'improvviso una mano invisibile ha cambiato il canale su Alkarmatv. Là ha visto Hatim che parlava con Pastor Alex sul tema maledizioni e benedizioni sul monte Garizim. Questo messaggio lo ha così colpito che ha visto regolarmente AlKarma TV. Ha anche affidato la sua vita a Gesù e poi ha cominciato a pregare Dio chiedendogli come potesse servirlo. Dio gli ha mostrato una chiesa che era in costruzione su un monte e questo lo aveva impressionato perchè non sapeva di nessuna chiesa in costruzione. Anche sua sorella non aveva idea. In preghiera ha chiesto a Gesù ed ha sentito la parola "Tarshiha". Non era mai stato a Tarshiha, ma ha deciso di andarci con la sua auto. Non appena arrivato in paese ha iniziato a chiedere se qualcuno sapesse di una chiesa in costruzione. Alcuni gli hanno indicato la strada per il nostro terreno in costruzione. La davanti ha visto le fondamenta ed il piano di costruzione che Dio gli aveva mostrato. Allora ha chiesto ai vicini chi fosse il proprietario del terreno e gli hanno dato il numero di Hatim........dopo che ci ha raccontato tutta la storia ha tirato fuori dalla sua tasca una busta e c'è l'ha data dicendo che dentro si trovava scritta la prima indicazione da parte di Dio per noi e che poi altri ancora sarebbero sopraggiunti! // Per piacere pregate insieme a noi che riceviamo saggezza nel decidere quale ditta dovrà prendere l'appalto, che la costruzione della chiesa sia rapida e che abbiamo i finanziamenti per completare tutto (30% dei costi sono già coperti) così che non perdiamo tempo, ma possiamo costruire il regno di Dio con pietre viventi. Pregate anche per la conferenza estiva della nostra comunità (12.-16 Luglio) alla quale parteciperanno più di 150 persone.

2. Apertura verso la buona novella

Dov & Olga Bikas,Aviv Ministry, Arad

Questa volta vogliamo mostrarvi un nuovo video sulle nostra attività (vedi sotto al punto 4) e ringraziarvi per le vostre preghiere e il vostro aiuto finanziario. Lodiamo il Signore che ha riempito i vostri cuori con amore e compassione per le persone che ora sono smarrite. Ecco alcune novità e richieste di preghiera:

1. Per favore pregate per 4 nuovi pazienti che sono arrivati queste ultime

2 settimane per la riabilitazione. Due di loro, Vitalij und Ruslan sono rimasti; un altro, Sasha, va e viene ed il quarto, Steve, è andato via e preghiamo per il suo ritorno. 2. Lodiamo Dio per tutti i nostri volontari che fedelmente aiutano nel nostro Aviv Center e che si prendono cura con tanto amore coloro che sono emarginati dalla società e che accolgono ogni persona che si trova in uno stato di dipendenza che vengono da noi non solo per mangiare e riposarsi, ma anche per godere della compagnia dei volontari. Lo scorso giovedì abbiamo incontrato un Trans di 38 anni che è interessato a leggere testi cristiani e aperto a conversazioni con noi. Lo stesso giorno uno dei nostri volontari che parla russo, Leonid (si può vedere un video su di lui) ha condiviso il vangelo in un ebraico povero e scarso con un nativo che lo ha ascoltato attentamente (con mia grande sorpresa). Abbiamo anche incontrato di nuovo Irena. Per favore continuate a pregare per il nostro lavoro nel centro Aviv e per tutti i nostri ospiti (e naturalmente per i volontari)!

3. Per favore pregate anche per il conducente del Taxi con il quale ho condiviso da poco il Vangelo (la mia auto si era rotta!). Si trattava di nativi israeliani che erano sorprendentemente aperti al vangelo. Hanno preso i libretti che gli ho proposto ed uno di loro era interessato al lavoro del nostro centro di riabilitazione ed ha espresso l'intenzione di venire a trovarci (in passato ha lavorato in una clinica statale per tossicodipendenti). Ho sentito anche da altri evangelisti che in Israele molti sono aperti al vangelo. Preghiamo per la salvezza del nostro popolo! 4. Continuate a pregare per Olga, il suo stato di salute non è migliorato molto negli ultimi giorni. D'altra parte lodiamo Dio perchè la sostiene spiritualmente e la attira a se sempre di più.

3. La nuda verità

Aaron Hecht, Membro della comunità di Gerusalemme, House of Redemption, Gerusalemme

La maggior parte degli sforzi da parte di credenti non giudei di comunicare il vangelo a giudei sono spesso inutili e addirittura contraproducenti nonostante le buone intenzioni. I motivi sono diversi, ma quasi sempre si tratta di una errata comprensione della mentalità dei nativi in Israele rispetto ai giudei della diaspora. Molti cristiani pensano che i nativi siano simili ai giudei che vivono in Nordamerika, Europa, Sudafrica ecc. E si relazionano allo stesso modo con gli uni e gli altri. Mentre i giudei della diaspora sono una minoranza che vive in mezzo ad una grossa massa di stranieri, i nativi in Israele sono la maggioranza e si trovano nel loro paese madre. Questo porta ad un orientamento completamente diverso su tante cose. Per attirare i giudei nativi a Gesù ed essere una benedizione per loro dobbiamo donargli quello di cui davvero hanno bisogno, non quello che pensiamo che sia buono per loro. Per esempio ci sono molti cristiani filosemiti e sionisti che pensano che uno stile di vita osservante la Thora renda i nativi più aperti al Vangelo. Quando i nativi vedono che mangiamo koscher e scriviamo il nome di D-non completo o usiamo il termine "il Nome" molti diventano curiosi e si interessano per Gesù ed il nuovo testamento. Se osserviamo la Thora non diremo loro che mangiare koscher o il Talmud sono inutili, ma diremo loro anche che solo con il sacrificio di Gesù sulla croce possono incontrare Dio che è santo e giusto. Quando in Israele raccontiamo la verità su Dio, il messia, il Talmud, i rabbini senza provocarli o agitarli allora funziona. Benissimo. Lo so perchè ho incontrato centinaia di nativi giudei che sono diventati credenti così, attraverso la nuda verità. Negli ultimi anni attraverso /One for Israel e Bible Society sono diventati credenti più nativi giudei che in decenni di evangelizzazione dalla fondazione della chiesa da parte degli apostoli/.

4. link settimanale/appuntamenti* /"L' ultima fermata'' - Aviv Ministry// Israele (in inglese).

amzi-focus-israel.net 

Gli accademici italiani alla corte di Hezbollah

La recente visita da parte di una delegazione italiana di accademici alla corte di Hezbollah in Libano,che è da più parti considerata un’organizzazione terroristica. Che cosa ne ne pensano i nostri ministeri dell'Istruzione degli Esteri?

È con viva preoccupazione che abbiamo appreso della recente visita da parte di una delegazione italiana di accademici alla corte di Hezbollah in Libano. La notizia è stata divulgata nel corso di un telegiornale trasmesso da Al Manar, l’emittente di Hezbollah, e il commento del conduttore durante il servizio video fornisce sufficienti informazioni sui contenuti dell’incontro svoltosi a Beirut tra lo Sheikh Ali Rizq, Capo del Dipartimento di Relazioni internazionali di Hezbollah, e gli accademici nostrani provenienti nondimeno che dall’Università La Sapienza di Roma.

Continua a leggere su lanuovabq.it

Israele: pericolo a nord

Breaking News, di Vito Anav

La TV di Stato Siriana ha comunicato ieri sera (domenica) alle ore 22:00 che aerei israeliani hanno attaccato la base aerea T4 ad oriente di Homs. FONTI MILITARI ISRAELIANE NON SI PRONUNCIANO. La TV di Stato Siriana ha dichiarato, che alcuni missili aria terra hanno colpito l'area della base aerea presidiata dalle forze iraniane (e da cui era partito alcune settimane fa il drone diretto verso Israele e poi abbattuto). Continua a leggere su informazione corretta

Alcune prospettive dopo la visita di Kurz in Israele

Analisi di Manfred Gerstenfeld (Traduzione di Angelo Pezzana)

Troppo poca attenzione è stata dedicata all'importanza della prima visita in Israele del Cancelliere austriaco Sebastian Kurz . Questo politico trentunenne è il leader del Partito popolare austriaco di centro (ÖVP). Se le sue dichiarazioni e azioni fossero condivise da tutti i capi di stato o premier europei in visita, Israele avrebbe notevolmente migliorato le relazioni con l'Unione europea. A Yad Vashem Kurz ha ammesso la pesante responsabilità dell'Austria e degli Austriaci per i "vergognosi crimini commessi durante la Shoah". Ha anche fatto una visita privata al Muro Occidentale. Il populista Freedom Party of Austria (FPÖ), il partner minore dell'ÖVP, ha dovuto condividere la posizione di Kurz contro l'antisemitismo per entrare nel governo. Tuttavia, Israele mantiene solo contatti con i funzionari dei ministeri controllati dall'FPÖ poiché il partito ha radici neo-naziste. Durante la sua visita, Kurz non ha nemmeno chiesto a Israele di stabilire contatti con i ministri della FPÖ. Un bel gesto.

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