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Romy Pozo Quintana

Romy Pozo Quintana

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Dispacci dal fronte 2 - Prima settimana al Sar-El

 

 

 

Pace Pastore e Cari fratelli,
La mia avventura e iniziata alla uscita dalla Italia visto che a
Roma, ho dovuto fare la fila non essendo dalla unione europea, e
stata una fila molto lunga avevamo il cambio volo alle 9:20, erano
le 8:50 ed io ero ancora in fila, Annalisa aveva già passato la
dogana, ho incominciato a pregare "Signore tu hai già iniziato il
tuo disegno su di me chi potrà fermare  l'opera delle tue mani?" E
non so come, mi ritrovai davanti, la fila si smosse velocemente,
cosi sono riuscita grazie al Signore a prendere il volo, quando
eravamo vicino a Israele notai che il cielo era limpido ma intorno a
Israele vedevo che era circondata delle nubi e mi venne in mente un
verso della bibbia, Zaccaria 2:5 "Io, dice il Signore, sarò per lei
un muro di fuoco tutto intorno, e sarò la  gloria in mezzo a
lei"...arrivati siamo andati dalla mia cugina a Kfar Saba, la quale
non vedevo da venti anni, siamo state ricevute con molto amore, ed
ho potuto conoscere anche i miei nipoti BATEL (figlia de Dio )
GABRIEL ( forza de Dio ) e HAREL ( montagna de Dio ) il giorno
successivo abbiamo presso il treno e nella stazione notai che i
ragazzi girano con i fucile, mi sorprese vedere il loro viso cosi
giovani e già pronti per difendere la loro terra, sono anche molto
premurosi mi hanno dato una mano con la valigia, arrivate
all'aeroporto sono venute a prenderci le responsabili del programma
del esercitò (Sar-el), arrivati alla base dove eravamo destinati ci
hanno accolto in maniera molto ospitale dandoci un caloroso
benvenuto, ci hanno dato una stanza con 5 letti a castello, siamo in
8 donne Ulla, Linda, Wanda, Adriana, Kira, Ruth, Annalisa ed io, al
inizio non sapevamo cosa fare non sapendo se le nostre compagne di
stanza erano credenti nate di nuovo come noi, cosi siamo andate ad
un angolo e abbiamo cominciato a pregare cosi que Gesù continuasse a
guidarci, il giorno seguente ci hanno dato la divisa e ci siamo
messi all'opera, sono rimasta molto sorpresa perche i soldati e
soldatesse sono cosi giovani, e soprattutto molto gentili, premurosi
e dolci, mi fanno molta tenerezza, nel mio cuore provai tristezza
perché la realta di questo popolo non si sa finché non la
si vive di persona, il giorno 22/10 ci hanno mandato in un'altra
base, il loro comandante Edward, si avvicino a noi e ci ringraziò di
persona per il nostro aiuto, visto che non hanno molte risorse
economiche, e soprattutto perché sorpreso della nostra
disponibilità, Ulla le disse che noi li amiamo come Dio li ama e che
non sono soli, loro rimasero molto sorpresi, ringrazio Dio perché ha
permesso che nella nostra stanza ci fossero delle sorelle, alla sera
ci troviamo per fare il corso di ebraico, mi dispiace solo che io
non parlo inglese ma grazie a Dio sto cominciando a capire, oggi
Giovedi dovremmo uscire, cosi possiamo girare un po' e conoscere Tel
Aviv, cui praticamente e come se fosse Venerdì, e questa mattina
intanto che aspettavamo il pullman, ci siamo messi a pregare tutte
insieme è stato molto bello, Ruth e Ulla hanno pregato per me
dandome le loro benedizione, come mai hanno scelto me? Penso che il
Signore abbia fatto cosi per farmi capire di non preoccuparmi, visto
che mi sentivo un po' scoraggiata perché non riuscendo a comunicare
mi sentivo un po' triste, ma Ulla dopo la preghiera me disse leggi
Salmo 27:13_14  ...Ah, se non avessi avuto fede di veder la bontà
del Signore sulla terra dei viventi! Spera ne Signore! Sii forte, il
tuo cuore si rinfranchi; si, spera nel Signore!.....perciò io spero
nel Signore perché lui fara ogni cosa a tempo debito. Spero
settimana prossima andare a Gerusalemme e continuare ad aggiornarvi
di ogni cosa, che Dio benedica ogni uno di voi perciò vi dico
Shalom!, che significa La pace e benedizione del signore sia con
voi. Da parte mia vi voglio dire che vi amo molto con tutto il mio
cuore e vi ringrazio delle vostre preghiere, anche io prego per voi
preghiamo anche per questo popolo,.....Pregad per la pace di
Gerusalemme, quelli che ti amano vivano tranquilli Salmo 122:6

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