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Romy Pozo Quintana

Romy Pozo Quintana

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Romy a Sar-el terza settimana -

Cari fratelli, Continuo a raccontarvi la mia vita Sar-el in Israele. La Domenica qui è come il Lunedì da noi. Siamo pronti per il nostro viaggio verso una base vicino Ber-sheva, non sappiamo ancora a cosa andiamo incontro, preghiamo Abba perché continui a guidarci ( Ebenezer ) fino qui ci ha guidato il Signore, che possiamo essere ancora graziate e soprattutto possiamo testimoniare dal suo amore. Siamo arrivate alla base in mezzo al deserto, non so come si chiami la base, so solo che la nostra Madricha Meital non c'e, é tornata negli USA, al suo posto c'è Or, ha un carattere un po' particolare, forse ci confonde con le reclute, dimenticandosi che siamo volontarie. Arrivate siamo andate a pranzo e poi atteso per le divise, e nel frattempo abbiamo sentito degli spari, non sapevamo se erano esercitazione oppure combattimento. L' alloggio a noi assegnato è un po' sporco, per non dire quanto fosse sporco il bagno, la stanza la condividiamo con delle soldatesse, penso sia una buona occasione per conoscerli e testimoniare dell'amore di Gesù. Una volta sistemate siamo andate al lavoro, a smistare del materiale al magazzino, lavoro molto facile, almeno io mi sono divertita, finito li ci siamo attrezzate con scopa, secchio per pulire la nostra stanza e i bagni, almeno si respira un po' di pulito. Ho notato che purtroppo KIRA non ha gradito che si divida la stanza con le soldatesse, ho pregato al Signore perché regni la sua pace nella nostra stanza, e non permetta al nemico di prendere il sopravvento su di noi, visto il malumore che c'era nel aria. Nella attivita serale c'era l'Ingeniere Capo Joel, che ci spiegava il loro lavoro, si addestrano per le perlustrazione e il terrorismo, a quanto ho capito sono loro che hanno trovato il ultimo tunnel al confine di Gaza, ci hanno anche spiegato dei Falasha (Etiope di origine ebrea ), come nel 1984, con la Operazione Mosè, portarono gli ebrei Etiopi in Israele, siccome loro non potevano essere presi nel loro territorio dovevano arrivare al confine verso il Sudan. Gli Etiopi si facevano tutta la strada a piedi per 5 settimane a volte senza mangiare e bere; quando ci raccontavano questo mi veniva  tanta tristezza, perché noi non ci informiamo abbastanza delle cose che succedono intorno a noi, per tanti bambini, anziani, che hanno bisogno. Forse non potremmo aiutarli economicamente, ma bensì con le nostre preghiere, e qui faccio appello a quello che disse Giacomo 5:16 "preghiamo gli uni per gli altri, la preghiera del giusto e efficace..." Penso che quando lo scrisse non parlava di pregare solo per quelli della nostra casa, ma di pregare per ogni fratello su lafaccia della terrà, e questo ci rende giusti alla presenza dell'Altissimo, perché non siamo indifferenti al dolore degli altri. Lunedì abbiamo iniziato con l'alzabandiera, insieme ai soldati, molto bello, ci rendono sempre partecipi delle cose che fanno perche ci consideranno parte della famiglia, e ci ringraziano, per il nostro aiuto, perche come ci ha detto l'Ingegnere Capo, loro lo devono fare per obbligo, noi invece no, e questo a loro colpisce molto. Abbiamo sistemato il loro magazzino, e poi andati a pranzo, al momento del relax, quando eravamo in camera abbiamo sentito gli spari, ho cercato di riprendere il suono, ma onestamente o preferito stare in camera, e cosi ho registrato le mie compagne con il sottofondo degli spari, qui é una cosa normale perche si esercitano di continuo con pistole fucili e mitragliatrice. Siamo tornati al lavoro (anche se non c'era molto da fare), ci hanno detto di stare tranquilli perché domani ci sara molto di piú in tanto a me calava la palpebra, alla fine Moa, ( responsabile del magazzino) ci ha trovato da fare con delle scatole a tirarle fuori e poi rimetterle nel loro posto, prima pero mi ha offerto un caffe cosi la palpebra mi é tornata su. Ho notato una cosa che forse non vi ho detto ancora, le ragazze e i ragazzi girano col fucile, e non solo, vanno in bagno, dormono coi il fucile, come fanno non lo so, sono sempre pronti per ogni evenienza. Alla attivita serale ci hanno parlato della importanza della Donna nel IDF, di come sta crescendo la percentuale di Donne che hanno un rango più alto (comandante 11% e colonnello 3%) ci hanno anche detto che nel territorio della Samaria, i palestinesi non vogliono che costruiscano case per coloro che fanno Aliya, perciò il trattato di pace e ancora lontano. Siamo a Martedì e questa notte non sono riuscita a dormire con tutto il cantare dei nostri coinquillini, fra grilli, e a quanto pare IENE, sul tetto sentivo dei passi degli animaletti e non ci è mancato il vento cosi forte, sembrava dei stare nei film di avventura selvaggia. Anche oggi abbiamo presenziato l'alza bandiera, in tanto attendiamo per il lavoro (anachnu mechakim "noi aspettiamo"). Ci hanno fatto rivestire i materassi, dopo di che a smistare il legno per le tende , dicendo " fatte attenzione con i serpenti e animaletti vari", in compenso stiamo mangiando bene, persino il dolce, manca solo il caffè, espresso come si dice qui. Nel primo pomeriggio per nostra grande sorpresa ci hanno portato a insegnarci l'uso delle armi, e stato divertente usare i fucili a laser. Nella attivita serale abbiamo fatto dei dibattiti su alcuni argomenti come cosa pensiamo delle legge riguardo al obbligo del servizio militare dei Arabi, Beduini e Ortodossi; (eravamo tutti d'accordo che si rendano utili per la loro terrà) sulla difficoltà di fare andare d'accordo Askenaziti e Sefarditi; (abbiamo messo come esempio la nostra convivenza, perche ci vuole un po' di educazione e rispetto verso gli altri) al fatto che sia giusto continuare a investire dei soldi nell'Aliya, (abbiamo risposto che è giusto perche biblico),su cosa pensiamo che i Palestinesi continuano a volere della terra, (tutti eravamo d'accordo che questa terra é degli ebrei e devono continuare a lottare) alla fine della serata Annalisa ed io siamo rimaste da sole con Jalta, (la nostra Madricha) gli abbiamo a parlato che queste terra è la loro perché Dio gliela diede in eredità, primo, secondo gli é stata data dal uomo visto che lo Stato Israele é stato riconosciuto dall'ONU, e che la terra ritornerà a loro perché Dio mantiene le sue promesse. Lei ci ha ringraziato per queste parole,perché ne aveva bisogno, visto il continuo attacco che subiscono, Annalisa gli ha detto che non sono soli, nel mondo c'e gente come noi che prega per voi, perchè riconosciamo l'Amore di Dio che ha per voi. È stata una bella serata, perché abbiamo visto che è rimasta colpita dalle nostre parole, sono certa che erano guidate dal Spirito Santo, voglio continuare a Lodare l'unico vero Dio YHWH, l'Unico vero Messia, Gesù, pubblicamente, perche ne é degno, perché il suo Amore è ineguagliabile, perché mi sta donando tanta gioia, facendomi vedere le sue opere e sopratutto per L' Amore che mi ha donato, Amo GESÙ perché lui mi ha amato per prima, e nella sua immensa bontà, non ha guardato alla mia empietà, ma bensi mi guarda con quell'amore che ha un Padre verso un figlio, senza difetti! Mercoledì, notte non riuscivo a dormire per tutto il via vai delle soldatesse e perche lasciavano la porta aperta e qui di notte è molto freddo alche per mia sorpresa ho detto "scusa chiudi la porta per favore é freddo" in Inglese. Dico per mia sorpresa perche io non parlo Inglese, Annalisa é la mia traduttrice. La mattina seguente io e lei ridevamo ricordandoci come mi sono fatta capire, e solo grazie a Dio che ho parlato così e per essere sincera non mi ero accorta di averglielo detto in Inglese. Dopo colazione ho avuto l'onore d'issare la bandiera, ero così emozionata e nervosa, ma grazie a Dio è andata bene, dopo ci siamo messi al lavoro, con Annalisa sono andata a fare l'inventario nel magazzino, finito li abbiamo atteso nella camera per l'ora di pranzò al che ci siamo godute un gelato e parlato dalla settimana che viene, visto che il gruppo col quale siamo finisce il programma e noi non sappiamo se ci saranno dei nati di nuovo nel nuovo programma, perciò abbiamo approfittato per pregare e affidarci ad Abba perche anche nel nuovo gruppo possiamo avere la sua grazia e benedizione. Ho visto che KIRA sta avendo dei combattimento forte, Annalisa ed io stiamo pregando affinchè l'avversario non abbia la meglio sudi lei, perché sappiamo che lui fa di tutto per abbatterti quando vede che tu deponi la tua fiducia in Gesù, e noi abbiamo fede che Abba la fara uscire vittoriosa cosi che anche lei possa Glorificare l'unico vero Dio. Nel pomeriggio ci hanno fatto un altro regalo bellissimo come ieri, ci hanno portato a vedere come si addestrano contro i terroristi non vi posso dire più di tanto per la loro sicurezza, anche perché ci hanno dato un grande onore al riporre la loro fiducia in noi, vi dico solo che il video game Call off Duty, noi lo abbiamo vissuto di persona. La settimana é quasi finita, al inizio non ero molto contenta di questa base, ma come si dice, "é meglio non giudicare dalle apparenze", perché adesso sono dispiaciuta, perché la loro ospitalità,la loro attenzione e il loro amore conta molto di più, non ha prezzo e questo non lo puoi comprare con la Mastercard. Sentirò la mancanza. Alla sera ci hanno dato il diploma per il volontariato effettuato, abbiamo salutato la nostra Madrecha con malincuore, perché abbiamo appresso che nel prossimo programma non ci sarà lei, Jalta una ragazza di solo 19 anni, ma con la testa sulla spalle, qui sono tutti giovani, anche l'ingegnere capo Joel, ha solo 22 anni. É finita la nostra settimana in questa base, che Dio benedica questi ragazzi. Giovedì siamo pronti per la partenza, ci portano a Sde Boquer a Orlyya Farm, e un Kibbutz in mezzo alle montagne del Neghev, una esperienza bellissima, soprattutto perché questa famiglia la loro avventura è iniziata nel 1998, ci sono voluti degli anni per avere ok dal governo anche perché non avevano niente, compreso i soldi. Nel 2003, sono riusciti a partire senza luce, ne acqua per 5 anni, e adesso coltivano le piante per l'olio d'argan, una pianta che cresce nel Marocco,  ci vuole poca acqua e poca cura, in compenso produce molto, e adesso cresce nel deserto del Neghev, ma mi è piacito quando lui disse che nella Bibbia sta scritto che Salomone iniziò a coltivare il deserto e anche la regina di Saba usava gli oli prodotti come cosmetici dico questo perchè ho capito che ha letto la parola e che lui ha letto le promesse date dal Altissimo in Isaia 35:1_2: "IL deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa; si coprirà di fiori, festeggiara con gioia e canti d'esultanza; le sarà la gloria del Libano, la magnificenza del Carmelo.....", molti gli hanno detto che è una pazzia, ma quando Abba opera, non c'è niente e nessuno che lo possa fermare. Siamo anche passati a Ber-sheva, città dove abitò Abrahamo. Arrivati a Tel- aviv ai nostri alloggi ci siamo preparate perché domani Venerdi andremmo a trovare mia cugina e poi andremmo a Samaria, per il momento vi saluto lasciandovi un forte abbraccio.

Seconda settimana Sar-El di Romy

Pace cari fratelli,

Questa è la seconda settimana a Sar-el. Domenica eravamo molto contenti del nostro ritorno alla base, perché ci sentiamo bene, nonostante dobbiamo dividere le stanze in 9 persone, dico 9 perche si e aggiunta una Signora Francese Margot, ma essendo in 8 nate di nuovo si sente l'amore fraterno, dico 8 perché anche Margot é nata di nuovo, siamo unite ci aiutiamo a vicenda, e questo é un motivo in più per ringraziare il Signore. Siamo arrivate all'ora di pranzo, dopo ci siamo messe all'opera, abbiamo aiutato a pulire il magazzino della squadra di salvataggi, i ragazzi qui c'e da dire che sono tutti (donne e uomini) belli non solo fisicamente ma anche dentro sono molto attenti con noi, hanno tanta energia, li senti sempre di giorno e anche di notte in pieno allenamento, sono sempre in adestramento. Alla sera durante le attivita serale, ci hanno fatto vedere i primi soccorsi, ci tengono anche aggiornati su quello che succede nel mondo. Lunedì dopo la colazione abbiamo ancora aiutato i ragazzi della squadra di Salvataggi, devo dire che comincia a piacermi stare qui, hanno cosi tanto amore sono sempre sorridenti e cordiali, oggi ci pensavo quando tornerò a casa ne sentiro la mancanza, e sono ancora nella seconda settimana. Lascio al Signore ogni cosa, perché sarà Abba a guidarmi e io sono felice di fare la volontà di Abba, come disse la sua parola " Troverò gioia nei tuoi comandamenti perché li amo" Salmo 119:47 ; Ci hanno chiesto se volevamo donare il sangue, lo volevo fare ma purtroppo avevo un po' di raffreddore e non ho potuto, mi é dispiaciuto sarà per la prossima. Abbiamo saputo che molto probabilmente la prossima settimana saremmo a Beer-sheva i lavori saranno un po' più duri, e vedremo forze la Air Force Israeliana visto che saremmo piu vicino alla stricia di Gaza, ma noi siamo tranquille perché siamo certe che lo Spirito Santo ci preservara da ogni pericolo. Abbiamo saputo anche della difficoltà della Olanda col cattivo tempo, stiamo pregando anche per questo, che Dio abbia misericordia, come dice la sua parola in Giacomo 5:16 ........pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia.... Nella attivita serale abbiamo studiato la nascita del Kibbutz. Martedì ci hanno portato in un'altra base abbiamo avuto come responsabile Lior un ragazzo Sabra ( Ebreo nato in Israele) di origine russa, anche lui molto carino, fino ad oggi non mi posso lamentare sono sempre cosi ospitali e poi devo dire di sentirmi al sicuro perché ovunque vai c'e la Security, sono sempre pronti a quasiasi evenienza. Mentre lavoravamo abbiamo visto come fanno le tattiche di salvataggio, c'era una ragazza di origine Canadese che ci ha fatto delle domande e ci ringraziava per il nostro aiuto, al che gli abbiamo detto che noi li amiamo perché Dio li ama, lei si é quasi messa a piangere, ed é cosi ogni volta che qualcuno per curiosita si avvicina e ci chiede perché facciamo il volontariato, possiamo testimoniare dell'amore di Abba, ringrazio il Signore per come possiamo adoperarci e testimoniare, perché ogni volta loro restano sorpresi spero che questo sia per loro un stimolo in più per cercare il loro Messia. Durante l'ora di pranzo dovevamo fare la fila come si fa di solito per entrate in mensa, ma sono venuti a dirci di passare per prima, anche qui ci danno sempre la precedenza, finito la giornata di lavoro ci riaccompagnano alla nostra base, e Grazie al Signore anche questa giornata è stata benedetta. Durante l' attivita serale sono venuti due Comandanti, ci hanno raccontato come si adoperano con i ragazzi minorenni che sono indisciplinati, li rieducano nelle base e li preparano cosi da poterli recuperare dalla strada, é come una seconda chance, specialmente per i beduini e gli abitanti di Hebron. Il 60% non ritorna sulla strada e apprendono ad amare la terre d' Israele. Durante il servizio militare gli insegnano anche un lavoro. Ho notato che qui i comandanti non hanno bisogno di urlare, parlano tranquillamente e i ragazzi ascoltano, con la calma e l'educazione si ottiene molto di piu che urlare. Qui sono tutte persone molto calme, una cosa per me impressionante, perché pensavo che fosse diverso come si vede nei film, quando urlano sempre incutendo paura. Mercoledì siamo ancora nella base di Salvataggio con il Lior e Dima o nostri responsabili per il lavoro. Anche oggi abbiamo aiutato a sistemare i magazzini, anche se un po' tardi perché dovevamo aspettare che finissero il loro addestramento, ma nel fratempo che aspattavamo si sono avvicinati dei ragazzi per ringraziarci dal nostro aiuto per loro e cosi importante soprattuto quando apprendono che non siamo ebrei, ma li amiamo e cerhiamo di aiutarli, questo colpisce molto perche vediamo il loro sguardo commosso, e approfittiamo per dirgli che Dio li ama, che non sono soli e che preghiamo per loro, ringrazio il Signore perché ci permette di seminare, come dice la sua parola in Matteo 13:23 " Ma quello che ha ricevuto il seme in buona terra, è colui che ode la parola e la comprende; egli porta del frutto..." Nella attivita serale abbiamo fatto dei gruppi e dei dibattiti su argomenti riguardo a cosa pensavamo su "se è giusto che le donne fanno il servizio per due anni e gli uomini tre, se le donne devono fare lo stesso lavoro degli uomini durante il servizio, se è giusto per la pace liberare dei terroristi" ecc. A questa ultima domanda abbiamo,risposto," fate quello che volete ma non date più la vostra terra" loro rimangono sorpresi quando diciamo che non sono soli e che preghiamo sempre per loro. Dopo la serata di attivita ci hanno voluto ringraziare con un film, pop corn e bibite è stato molto divertente. Oggi Giovedí ci siamo preparate per il nostro Weekend ci porteranno al museo del IDF dopo ci lasceranno al Beit Oded a TEL AVIV, prima di andare via è arrivato il comandante per salutarci e ringraziarci e abbiamo aproffittato per farci la foto con lui, finalmente è arrivato il pullman, ma non avrei mai immaginato di sentirmi cosi triste a lasciare la base, ho sentito un magone nel cuore, e mi sono messa a piangere, come non amare questi ragazzi che ci hanno fatto sentire a casa. Se in 2 settimane mi sono innamorata di questa terra non so come tornerò a casa dopo le 4 settimane che ci mancano. Per il momento vi saluto, e non dimentichiamo di continuare a pregare gli uni per gli altri, vi voglio bene nella pace del Signore. Shalom!

 

Primo week end al Sar-El di Romy

Cari fratelli, sono ancora qui per raccontarvi il mio primo fine settimana. Giovedì siamo arrivate nel pomeriggio al Beit Oded ( casa di Oded, in memoria di colui che ha instituito Sar-el ) lasciate le valige, io e Annalisa siamo andate al Carmel Market per un giro e per comprare le cose che ci servivano, durante la camminata ho notato che le coppie di anziani girano prendendosi per mano,sono cosi teneri e c'e anche molto rispetto nelle strade per i bambini,hanno sempre la precedenza e li protegonno visto che sono la generazione futura. Ritornate all' alloggio ci siami messe a pulire perché nonostante ci sia un responsabile, era come se non ci fosse, visto che era tutto molto trascurato, dopo pulito abbiamo cenato e siamo uscite per conoscere Dizengoff center, molto bello e anche qui c'e security ovunque vai, anche per entrare nei centri commerciale in ogni porta c'e la security, sono molto organizzati. Ritornati al Beit Oded, ci siamo preparate per la nanna, nella nostra stanza si e aggiunta un'altra signora Ungherese che é arrivata alle 23,45 ha accesso le luci si é messa a sistemare le sue cose, svegliandoci tutte, voleva dormire con le luce accese, la porta aperta, brontolava grazie a Dio ci siamo messi a pregare cosi che si calmasse e ci lasciasse dormire visto che si erano fatte quasi le 2, grazie ad Abba si é calmata e siamo riuscite a dormire, al giorno seguente era molto più calma, e ci .ha chiesto scusa, Annalisa ed io siamo andati a farci un giro e nel frattempo che compravamo le cartolina ci si avvicino un ragazzo italiano di origine ebrea, era qui da 3 anni, ha fatto l'Aliya ci ha portato un po' in giro per conoscere la città, abbiamo appresso che sapeva poco dei messianici, il giorno seguente ci scrive dicendo che aveva fatto delle ricerche, ma con notizie un po confuse quindi gli abbiamo detto che se ha piacere possiamo rivederci, abbiamo capito che Abba non fa le cose a caso e che lo messe nella nostra via perciò vi chiedo di pregare per questo ragazzo. Lasciato ELI abbiamo approfittato per andare al mare, alla sera intanto che eravamo a tavola KIRA l'unica ragazza non convertita ci disse che Giovedi mattina quando entro in camera e ci trovo a pregare é rimasta sorpresa nel vederci pregare ogni una in lingua diversa ma in sintonia, che senti che c'era un qualcosa di spirituale, Annalisa li spiego un po' il perché,li parlo dal amore di Gesù che ci unisce spiritualmente e di quello che é successo in Atti 2, il prossimo weekend verra con noi a Gerusalemme e anche qui bisogna ringraziare al Signore, visto che ci da la opportunità di parlare e seminare per la sua Gloria. Sabato siamo andate in chiesa Messianica Beit Immanuel, c'era la congregazione Roi Adonai, il culto è stato fatto in ebraico,é stato molto bello, appena iniziamo a chiedere la benedizione pregando in Ebraico mi senti avvolgere e cominciai a piangere dalla gioia, e difficile spiegare quello che si sente in quel momento, e per mia sorpresa sentivo di capire le parole non so spiegare come, ma ho compreso che si parlava di Gesu e della Samaritana nel pozzo, abbiamo solo lodato e glorificato al Signore, senza chiedere niente perché come dice nella sua parola " Trova la tua gioia nel Signore, ed egli appagherà i desideri del tuo cuore" Salmo 37:4, qui le preghiere li fanno durante la settimana e il Sabato essendo Shabbat giorno del Signore lo usano per ringraziarlo e lodarlo, nel culto ho conosciuto un fratello Italiano Sandro che conosce Annalisa, alla fine del culto ci porto a fare un giro a Old Yaffa, dopo siamo tornate a prepararci perche Domenica rientriamo in base, e oggi domenica stiamo aspettando il pullman, che Dio vi benedica, Shalom.

 

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Secondo Weekend di Romy in Sar-El

 

Cari fratelli, questo e il mio secondo fine settimana a Israele,ho tanto da raccontarvi, cercherò di essere breve anche se penso sarà difficile.
Giovedì siamo partiti dalla base vicino a Rishon Letzion, non posso
dirvi di più, per questione di security per l'esercito, quello che posso dirvi e che abbiamo appreso che la prossima settimana ci mandano vicino alla Stricia di Gaza e molto probabilmente dormiremo in tende. Usciti dalla base ci hanno portato al museo della IDF ( Israele Defence Force ) e spiegato come si è formato. Storia molto importante da studiare, che farò al mio rientro in Italia. Non ho potuto fare le foto, visto che non era permesso. Una volta arrivati al Beit Ode (Hostel del Sar-el) ci siamo sistemate, e preparato per andare via visto che Annalisa, Kira ed io andavamo a Gerusalemme. Arrivate la prima cosa che abbiamo fatto Annalisa ed io è andare al muro dei pianto, ero cosi emozionata, appena entrate dalla porta di Yaffo notai la festa con dei travestimenti, sono sincera mi dispiacque molto, perché anche qui festeggiavano queste feste (hallowen) e mi venne alla mente queste parole in Geremia 7:8_10" Ecco, voi mettete la vostra fiducia in parole false,Voi rubate, uccidete, commettete adulteri, giurate il falso, offrite profumi a Baal, andate dietro,ad altri dèi che prima non conoscevate, e poi venite a presentarvi davanti a me, in questa casa sulla quale è invocato il mio nome. Voi dite "Siamo salvi!" Perciò commettete tutte queste abominazioni."
Continuiando verso il muro, sentii una sensazione diversa, di pace, quando mi avvicinai al muro e comincia a pregare, non
so perché sentii tanto dolore nel cuore e mi misi a piangere, una
sensazione di sofferenza, quasi sentissi quello che sente Abba al
vederci nella nostra ignoranza e indifferenza verso il suo amore, e il
suo popolo dico cosi perché mi venne in mente questa frase " Questo
popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore e lontano da me, invano
mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti d'uomini " Matteo 15:8_9, dico questo perché ho notato tante immagine che purtroppo sono state portate dai nostri antenati, e tutto oggi
continuano a farlo, senza ricordarsi della sua parola " Non farti
scultura, immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù
sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti postrare davanti a loro e non li servire, perché Io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio
geloso..." Deuteronomi 5:8_9, dopo di che abbiamo continuato a girare
per la città.
Venerdi mattina siamo andati allo Yad Vashem (il museo della Shoah ), ero molto entusiasta, senza immaginare che dovevo vedere tanta
malvagità da un essere umano verso un'altro essere umano, sono rimasta
scioccata, volevo vedere tutto ma a un certo punto ho dovuto affrettare
il passo perché ho cominciatocominciato a piangere, non riuscivo a
capire come può l'uomo aver fatto tale atrocità soprattuto sui bambini,
anziani, donne e uomini indifesi, solo perché ebrei,come se essere Ebrei fosse una cosa orribile.
Erano esseri umani come noi, la parola che mi ha colpito molto da uno
dei sopravvissuti (scusate non ricordo il nome) "Quando ci presenteremo
davanti a Dio e ci chiedera dov'è eri quando il sangue di tuo fratello
chiamava dalla terra, cosa risponderemo?", questo mi ha toccato molto, e mi ha fatto ricordare Zaccaria 1:15 "Provo un grande sdegno contro le nazioni che se ne stanno ora tranquille e che, quando io m'indignai un poco contro di essa, contribuirono ad accrescere la sua disgrazia".Ho visto delle immagine molto toccantiti, dei letti di tre piani di una piazza ciascuna, dove dormivano addirittura in tre per letto, al che mi sono domandata a me stessa," se loro essendo il popolo scelto da Dio, la sua eredità, per la loro disubbidienza hanno dovuto soffrire questa
atrocità, noi che rischiò possiamo correre?,Ed ecco la risposta, perche
Abba risponde sempre, bisogna solo stare attenti alla sua voce, Romani
11:20_21 " Bene; essi sono stati troncati per la loro incredulità e tu
rimani stabile per la fede; non insuperbirti, ma temi. Perché se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmierà neppure te". Al che mi fa pensare, che devo stare attenta, non devo insuperbirmi, pensando che siamo noi la nuova eredità di Dio, ma bensì che siamo stati graziati, come disse Paolo in Romani 11:15 "Infatti, se il loro ripudio è stato la riconciliazione del mondo, che sarà la loro riammissione, se non un rivivere dai morti?" dopo questa esperienza devo solo chiedere al Signore di darmi la saggezza per usare bene l'intelligenza che Lui ci ha donato.
Tornate all'Ostello ci siamo riposate un po' sul tetto godendoci il
panorama e pranzando, prima del calare del tramonto ci siamo avviate al
Santo Sepolcro, cosa per me strana, perche per quanto ricordo Gesù fu
messo in una grotta, non in una lapide. Entrate devo confessare che mi
ha dato molto fastidio l'odore d'incenso e la sensazione che non fosse
stato lì il mio Signore, ma ben si qualcosa altro. Non voglio offendere
il pensare di nessuno se questo è o no il posto dove fu messo Gesu, so
solo che mi sono sentita molto male, disturbata, tanto che ho detto ad
Annalisa "andiamo via, non mi sento bene". Annalisai mi aveva avvisato
su questo luogo e sulla differenza con il Giardino della tomba, spero in Abba che posso andarci prima del mio ritorno, perché non abbiamo  avuto tempo.  Uscite da lì, ci siamo avviate verso il muro, per vedere
l'inizio dello Shabbat. Che grande gioia provava il mio cuore quando
vidi i giovani nelle piazze a danzare e cantare lodi al Signore, come
disse in Zaccaria 8:5 "Le piazze della città saranno piene di ragazzi e
di ragazze che si divertiranno" anche nel muro del pianto c'era grande
gioia, tante nazioni, e anche qui uso la parola del'Altissimo: Isaia
2:2-3 "Avverrà, negli ultimi giorni, che il monte della casa del Signore si ergerà sulla vetta dei monti e sarà elevato al di sopra dei colli; e tutte le nazioni affluiranno a esso. Molti popoli vi accorreranno e diranno: «Venite, saliamo al monte del Signore , alla casa del Dio di Giacobbe; egli ci insegnerà le sue vie e noi cammineremo per i suoi sentieri». Da Sion, infatti, uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola del Signore". Non volevo più andarmene, stavo cosi bene, ma si é messo a piovigginare, così siamo rientrati all'Ostello, cenato e a nanna.
Sabato mattina devo dire che eravamo ben riposate perché con questo su e giù per le strade Gerusalemme ci eravamo stancate tanto, non mi ricordo di aver camminato cosi tanto prima. Eravamo da sole in stanza, quando KIRA
comincio a raccontarci il suo sognosogno che la aveva lasciato un po'
pensierosa, Annalisa ed io ci siamo guardate e capito che era Abba che la chiamava, non sta a me raccontare tutto, perché sarà Lei che lo
testimonierà a tempo debito, vi posso solo dire che abbiamo pregato
insieme, lei piangeva, penso si sentisse solevata, in pace, ci siamo
abbracciate, sentivo la presenza del Signore, piangevo di gioia. Per me
questa è stata una grande benedizione, vedere come il Signore si usa dei suoi figli e soprattuto come tocca il cuore, non ho parole per
descrivere questa gioia e  soprattuto non so come ringraziare il
Signore perchè mi permette di vedere le sue opere, devo solo lodarlo e
ringraziarlo in ogni momento della mia vita e mi sa che non basterebbe,
perché il suo Amore che è grande e non ha confini. Siamo tornate a Tel Aviv con lo Sherut ( pulmini-taxi), dopodiché siamo andati al mare,
con KIRA, perchè vogliamo esserle vicino, e continuare a incoraggiarla nel cammino che prenderà verso Gesù, perciò chiedo anche a voi fratelli di pregare per lei, così che Abba possa continuare il disegno sulla sua
vita. Vi lascio per il momento con questo Salmo 108:1-6 " Il mio cuore è ben disposto, o Dio, io canterò e salmeggerò con riverenza. Destatevi, saltèrio e cetra, io voglio risvegliare l’alba. Ti celebrerò tra i popoli, o Signore , e a te salmeggerò fra le nazioni. Perché la tua bontà giunge fino ai cieli e la tua fedeltà fino alle nuvole. Innàlzati, o Dio, al di sopra dei cieli, risplenda su tutta la terra la tua gloria! Perché quelli che ami siano liberati, salvaci con la tua destra e ascoltaci." Shalom

 

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