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Ivan Basana

Ivan Basana

Nel 1995 si reca con la moglie Andie per la prima volta in Israele e da allora inizia un’appassionato coinvolgimento con il popolo di Israele. Incaricato pastore nel 2001, fonda l’anno successivo con altri fratelli “Evangelici d’Italia per Israele”, diventandone presidente nel 2003. Cura a Padova la congregazione evangelica “The New Thing” della Chiesa Nuova Pentecoste. Nel 2004 nasce l’omonima attività editoriale su argomenti messianici (13 titoli in catalogo + 3 coedizioni e 3 DVD), accompagnata da un’intensa attività congressuale: 11 Raduni Nazionali (di cui quello storico del decennale a Gerusalemme) e 2 Internazionali oltre a vari convegni e riunioni in tutta Italia. Nel 2006 realizza il primo gemellaggio tra una Chiesa Evangelica italiana e una Congregazione Messianica di Israele seguito da un secondo nell’estate del 2010 a Gerusalemme.

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Il Super Bowl 2018 agli Eagles di Philadelphia.

La vittoria degli Eagles si può definire un vero miracolo. La squadra dei New Englands Patriots di Boston era data come super favorita, capitanata comm'era dal famoso quarterback Tom Brady, ma la sconfitta per 41-33 non ammette discussioni. Di vero miracolo esaudito si deve trattare viste le preghiere dei tifosi di Philadelfhia, tra cui moltissimi sionisti cristiani e che, se i Patriots potevano contare su Tom Brady, dall'altra parte Nick Foles quarterback degli Eagles, in predicato di diventare pastore evangelico, con i suoi lanci mandava in meta Zach Ert e Fred Barnett, con i più classichi "voli d'angelo" per evitare i placcaggi. Mete realizzate con spettacolari "voli d'angelo" da una squadra che aveva preparato in preghiera la partita e che prima di cominciare ha visto alcuni suoi giocatori a sugellare il patto con Dio con il battesimo per immersione. A fine partita Nick Foles ha voluto ringraziare il Signore Gesù riconoscendone il merito di questa vittoria, avendo trasmesso a tutti i giocatori, tra i quali molti credenti "born again", serenità, autocontrollo, concentrazione e consapevolezza della vittoria, dando quindi il via ad un'entuasiastica festa che ha coinvolto tutta Philadelphia. Lo sconfitto Tom Brady ha potuto invece solo consolarsi, assieme ai due figli, tra le braccia della moglie: la supermodella Gisele Bundchen.

COMUNICATO DEL PRESIDENTE

Quest'ultimo week-end del 27/28 gennaio 2018 è stato quanto mai importante oltre che impegnativo per me.

L'assemblea soci si è svolta regolarmente e in maniera costruttiva da parte delle 12 persone presenti, quanto mai utili per i contributi ed i suggerimenti. La nostra segretaria Annalisa, ormai da qualche settimana in Israele per il programma di SAREL, vi aggiornerà della relazione ed il bilancio con una comunicazione a parte.

Esemplare è stata l'accoglienza della pastora Vanda Pistono nella sala della chiesa evangelica che si riunisce a Ciriè, inoltre ha confermato un fattivo coinvolgimento della sua congregazione con gli scopi ed obiettivi di EDIPI. Un nutrito numero delle nostre edizioni le è stato consegnato in conto vendita e a tal riguardo annunciamo che il responsabile EDIPI per la Lombardia, past. Gugliemo Bianchini, inaugurerà a Milano nella sua chiesa la libreria EDIPI con tutti i titoli vecchie nuovi disponibili. Ricordiamo che tutte le chiese affiliate ad EDIPI possono avere le nostre edizioni in conto vendita al 50%. Nella prolusione iniziale di presentazione ho ricordato un versetto del vangelo di Giovanni che inquadra bene la situazione attuale di EDIPI. Giov.4:36-38 "Il mietitore riceve una ricompensa e raccoglie frutto per la vita eterna, affinchè il seminatore e il mietitore si rallegrino insieme.Poichè in questo è vero il detto *L'uno semina e l'altro miete*. Io vi ho mandati a mietere là dove voi non avete lavorato; altri hanno faticato, e voi siete subentrati nella loro fatica". Nel 2002 quando abbiamo iniziato con noi incominciava anche Marcello Cicchese a pubblicare le sue "Notizie di Israele". Sucessivamente invitando a più riprese "Christian for Israel International", Ebenezer, L'Ambasciata Cristiana di Gerusalemme, declinammo l'offerta di diventare la bandierina italiano sul loro mappamondo. Fummo i primi a promuovere Jakob Damkani e Ramon Bennet con i loro libri; invitammo la Chiamata di Mezzanotte, sorta solo nel 2004, al ns. Raduno del 2005 a MIlano. Per primi realizzammo due gemellaggi con congregazioni messianiche in Israele: nel 2006 con Beit Emmanuel a Jaffa dei coniugi Lazarus e nel 2010 con Beit Netanel a En Kerem da Rachel Netanel. Più recentemente incoraggiammo il past. Antonio Izzo della Chiesa Nuova Pentecoste di Napoli di gemellarsi con la congregazione del past. Micheal Yaron di Rishon LeTzion. Tralasciando i 16 Raduni Nazionali, i 3 Congressi Internazionali, le decine di convegni regionali in Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia segnalo che con la pubblicazione delle Parashot del duo "Canetti/Cicchese" sono ormai 21 le pubblicazioni edite a vario titolo da noi. Penso che una buona semina sia stata fatta e mi rallegro in sieme a quanti stanno attualmente mietendo dove abbiamo seminato. Se non altro è una conferma che si è seminato con cura; l'unico pericolo è che con l'entusiasmo per Israele non si scivoli nel piano inclinato della giudaizzazione della Chiesa. In tal senso la nuova pubblicazione di EDIPI "Sta Scritto" con l'originale commento delle Parashot elaborato da un ebreo, il dr. Fulvio Canetti, e da un evangelico, il prof. Marcello Cicchese esce con tempistica stategica.

La serata di sabato 27 gennaio si è conclusa con un importante momento di riflessione sugli eventi riguardanti la Shoah organizzato in occasione della Giornata Mondiale della Memoria nell'ambito del progetto "Teatro Civile al Teatro Comunale di Cambiano". L'incontro prevedeva un'ampia selezione di canti ebraici della corale "Arpa di David", la testimonianza degli studenti partecipanti al treno della Memoria in vista a Budapest e Auschwitz, l'intervento della prof.essa Renata Coppo sulle leggi razziali e quello mio in conclusione su i fatti preparatori e le conseguenze alla Shoah, con un particolare riferimento alle figure di Giorgio Perlasca ed Ettore Castiglioni. Riguardo a quest'ultimo eroe della Resistenza che sacrificò la sua vita per salvare ebrei e perseguitati politici dalla furia nazifascista e che abbiamo ricordato nel recente viaggio EDIPI di Hanukkà, abbiamo in corso il completamento del progetto di riconoscimento di Giusto tra le Nazioni allo Yad Vashem. Abbiamo contattato Susanna Kokkonen direttrice di Christian Friends of Yad Vshem di Geusalemme per verificare la fattibilità di un contatto tra diverse associazioni cristiane e non, coinvolgendole nel conseguimento, soprattutto economico del progetto.

Al momento ho ricevuto solo tanti complimenti (Ebenezer, Christian for Israel International, il CAI e la casa editrice Hoepli), vedremo se seguiranno fatti concreti. L'indomani, domenica 28 gennaio, ospite della chiesa evangelca di Cambiano curata dal prof. Ferruccio D'Angelo, ho avuto spazio sufficente per "spaziare" sull'aspetto escatologico dei tempi attuali con Israele e la Chiesa protagonisti. Che il Signore Yeshua ci guidi e ci dia sapienza per le prossime decisioni da prendere (Giac.1:5).

 

LETTERA APERTA A MARCELLO CICCHESE DI "NOTIZIE DI ISRAELE"

Caro Marcello, ieri riportavi l'articolo di Giordano Stabile sulla "Stampa" di Torino: l'ira di Abu Mazen "Noi a Gerusalemme prima degli Ebrei", con il sottotitolo,"il leader dell'ANP: i palestinesi discendono dai cananei". Tutto questo dipende oltre che dalle recenti decisioni dell'UNESCO, tendenti a cancellare qualsiasi riferimente alle radici ebraiche dell'area medio-orientale, anche per l'incoraggiamento dal successo del loro revisionismo storico e dal lavaggio di cervello del mondo con la GRANDE MENZOGNA di un popolo palestinese. Basandosi su quel mito, ora ,e proprio in concomitanza con il Giorno della Memoria, possono affermare di esse stati duplici vittime degli Ebrei: nella conquista di Canaan da parte degli Israeliti e di nuovo dagli Israeliani in tempi moderni. La conseguenza è la creazione del criminale ossimoro omologando gli ebrei di oggi ai nazisti di qualche decennio fa. C'è però un fatto che vorrei denunciare. Da troppo tempo circolano ancora Bibbie, anche di recentissima pubblicazione che riportano all'interno le cartine geografiche con la dicitura "La Palestina al tempo di Gesù", per non parlare... "ai tempi di Abramo". Tralascio di dilugarmi sul fatto che il termine Palestina è un nome coniato dai Romani nel 135 dC, per cancellare il nome di Israele, ma è grave che questo termine venga usato anche oggi con dei riferimenti decisamente sbagliati. Già qualche anno fa protestai con il Culto Evangelico delle domenica mattina alle 7:30 sul 1° programma della RAI nazionale che faceva riferimento al seminatore della famosa parabola evangelica, come fosse un contadino palestinese e in un'altra trasmissione definiva Maria, la madre di Gesù, una giovane palestinese. Se queste affermazioni circolano in ambienti cristiani, non dobbiamo stupirci se anche Arafat, in una vigilia di Natale, dichiarò che Gesù era un Palestinese. Mi piace concludere con quanto scrive Eli Hertz su "Questa terra è la mia terra". "Le contaddizioni abbondano; i leader palestinesi affermano di discendere dai Cananei, dai Filistei, dai Gebusei e dai primi Cristiani. Si sono appropriati di Gesù, ignorando la sua ebraicità, proclamando al tempo stesso che gli Ebrei non sono mai stati un popolo e non hanno mai costruito templo santi a Gerusalemme".

27 GENNAIO 2018 ORE 14:30 A CIRIE'(TO): ASSEMBLEA SOCI EDIPI

Sabato 27 gennaio alle ore 10:00 in prima convocazione e 14:30 in seconda convocazione si terrà l'assemblea annuale 2018 dei soci EDIPI.

L'appuntamento è presso la sala della chiesa Evangelica curata dalla pastora Vanda Pistono, in via Lanzo 130/b - 10073 Ciriè Torino (tel.3405977653) Ho scelto questo posto in quanto in serata alle 21:00 sono stato invitato come relatore in un convegno a Cambiano (TO).

ORDINE DEL GIORNO:

14:30 Verifica presenti e deleghe con Preghiera introduttiva (Vanda Pistono).

14:45 Relazione sull'attività svolta nell'anno 2017 (Ivan Basana)

15:00 Viaggio agosto EDIPI di sostegno a congregazioni messianiche (Nazario Melchionda).

15:30 Viaggio dicembre EDIPI istituzionale per Ettore Castiglioni (Andie Hortai).

16:00 Progetti per il 2018: Raduno nazionale o convegni regionali? (Giovanni Giardino).

16:30 Approvazione bilancio 2017 (Andie Hortai).

17:00 Presentazione bilancio preventivo 2018 (Ivan Basana).

17:30 Conclusione e saluti (Vanda Pistono).

Per ogni sessione è gradito l'intervento e il contributo dei presenti.

Quanti fossero impossibilitati a venire sono pregati di inviare deleghe a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o meglio telefonarmi allo 3475788106.

Le deleghe possono incaricare i soci indicati nell'ordine del giorno.

Si ricorda di rinnovare entro il 30 gennaio 2018 la quota associativa di 50,00€ oppure di 70,00€ aderendo all'iniziativa editoriale delle "Parashot" scritte da Marcello Cicchese con Fulvio Canetti. Questa è la prima iniziativa editoriale tra un evangelico ed un ebreo fortemente improntata a comuni valutazioni, anche dottrinali, sulle vicende che riguardano Israele, la Chiesa e i tempi che stiamo vivendo.

Il coinvolgimento nell'iniziativa comporterà il benefit editoriale come l'altranno con Rabinowitz. Questo libro è di fondamentale importanza in un momento in cui si stà profilando il pericolo di giudaizzare la Chiesa.

Shalom

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