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Emanuela Candoli

Emanuela Candoli

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Dalla nostra inviata: Emanuela Candoli. *Resoconto *XV Raduno nazionale e I° convegno nazionale giovanile Edipi

Venaria Reale (To) 8-10 dicembre 2016 Gospel House

“FELICI IN TEMPI INFELICI”

Domanda:“Come essere felici in tempi infelici?”

Risposta .”La gioia del Signore è la vostra forza”.

Neemia 8.10. Così il Presidente e socio fondatore Edipi Pastore Ivan Basana nella accogliente sede della Gospel House dei pastori Albino Montisci e Franco Drago ha aperto il XV Convegno e I° Convegno giovanile Edipi a Venaria Reale (To) dall’ 8 al 10 dicembre 2016 .

Numerosi i partecipanti e soci Edipi e alquanto sostanzioso il carnet di ospiti sia relatori che gruppi musicali con tante gradite sorprese. Dall’estero sono intervenuti il pastore ebreo messianico canadese Avner Boskey con la moglie Rachel e il dottor Mike Brown , ebreo messianico americano, insegnante di teologia pratica alla International Revival and Evangelism School of Ministry, che con i loro interventi, hanno ribaltato la visione insegnata nelle chiese cristiane secondo cui Israele, disubbidiente e rigettato, farà una brutta fine. Entrambi hanno affermato in accordo con la Parola di Dio la sua restaurazione tanto che Israele sarà a capo delle nazioni e ricordando il capitolo 11 di Romani non è stato affatto rigettato anzi è proprio la Chiesa ad essere stata innestata nell’ulivo originale ed invitata a non insuperbirsi nei confronti d’Israele perché è la radice che porta la Chiesa e non viceversa. Per quanto riguarda le nazioni esse saranno sottoposte a giudizio in base a come si sono comportate nei confronti d’Israele! Mike Brown rivolge un monito alla chiesa: è tempo di abbracciare la visione dell’apostolo Paolo espressa con chiarezza in Romani 11 rimarcando che la Chiesa ha un debito spirituale verso Israele ed è arrivato il momento di disfare cio’ che la Chiesa ha fatto e fa ancora contro Israele anche a causa dell’orientamento antisemita di vari teologi tra cui Martin Lutero. Addirittura gli ebrei sono oggi dipinti come peggiori rispetto ai palestinesi!!!

Mike Brown ricorda d’insegnare ciò che è scritto nelle scritture e di pregare perché questo clima di ostilità verso il popolo ebraico vada via invitando la Chiesa ad interessarsi ad Israele perché è il popolo del nostro Messiah Yeshua. La certezza che la Parola di Dio ci dà è che Dio benedirà chi benedice Israele (Genesi 12) e se Dio benedice chi può togliere? Quando Dio apre nessuno può chiudere.

Nell’ultimo intervento di Mike Brown*ammonimento molto duro alla Chiesa che per secoli ha letto la Bibbia rivolgendo le benedizioni a se stessa perché riteneva che le maledizioni fossero solo per gli ebrei. Altre le scritture citate da Mike Brown tra cui Romani 11, Romani 9:1, Isaia 62, Numeri 24. Il dottor Mike Brown ha ringraziato l’Italia per le benedizioni ricevute ed anche perché è il paese che ha tradotto di più i suoi libri.In italia nei suoi due viaggi precedenti ha sentito il movimento dello Spirito Santo in maniera molto forte.

Avere Boskey, nella veste di relatore ,ha avuto spazio per due interventi molto apprezzati ed in linea con il pensiero di Mike Brown deplorando l’immagine negativa del popolo ebraico che si è tramandata nelle epoche. La Chiesa stessa nella storia ,anche a causa del pensiero di teologi come Agostino e Lutero ,ha avuto una visione oscura del popolo ebraico condannandolo definitivamente. Biblicamente non è così anzi in Romani 3.1-2 è scritto che il popolo ebraico ha un vantaggio su di noi e negli ultimi tempi l’oscurità sarà sulle nazioni non sul popolo ebraico. Purtroppo oggi la Chiesa è ignorante sulla chiamata di Dio per Israele. Ma è tempo di abbracciare il popolo ebraico!

Avner Boskey tuttavia ammette l’ostinazione degli ebrei e che solo quando si arrendono con lacrime succedono cose positive. In Geremia 30:1-3 è scritto che Dio riporterà dall’esilio il popolo di Gerusalemme e di Giuda! Invito per tutti ad essere pronti per i tempi a venire ,guardare bene la Parola e se vogliamo essere dalla parte d’Israele avremo una croce autografata da Gesù! Altri i versi biblici citati a favore del popolo ebraico quali Zaccaria 12:1-10, Isaia 59 :15-21, Isaia 63:1-6, Salmo 83:2-4, Ezechiele 36:1-5, Ezechiele 25:24, Isaia 60:1-3, Romani 3:1-2, Numeri 23:7, 8 e 24 e Luca 24:25.

Avner Boskey ha anche spiegato i cinque motivi biblici delle guerre d’Israele attraverso i seguenti versi:Esodo 4:21-23, I Samuele 1:5, Isaia 40.2, Deuteronomio 28, I Corinzi 10, Isaia 11.1-16, Salmo 110, Ezechiele 37.

Boskey ha affermato che se con Hitler si fosse usata la non violenza (principio caro a Gandhi) anziché la violenza lui come ebreo non sarebbe nemmeno venuto al mondo perché nessun ebreo sarebbe sopravvissuto! Dio non ha permesso il totale sterminio del popolo ebraico come previsto da Hitler perché la Sua Parola si doveva adempiere e Dio annienterà la Lega araba ed anche quella europea perché si manifestano ostili ad Israele. La preghiera di Boskey per la Chiesa è avere rivelazione, occhi ed orecchi circoncisi e che possano esserci intercessori che sacrificheranno la vita per Yeshua!

Tra gli ospiti da Israele molto gradito il ritorno in Italia di Vito Anav, presidente degli Italkim,nla Comunità ebraica italiana di Gerusalemme che ha ringraziato Ivan Basana ,e tutti i cristiani perché “gli amici si vedono anche in tempi difficili “ e in qualità di rappresentante di Keren Hayesod racconta di come Israele , unica nazione democratica in Medio Oriente , stia costruendo qualcosa di molto importante seppur lentamente ed è sicuro che un giorno vedrà tutti popoli con Israele! L’invito è di aiutare a bloccare il boicottaggio contro i prodotti israeliani promosso dai Bds.

Tra gli interventi brevi anche quello di Friday ed Angela Osague del Ministero Preghiera Italia, consociato di Prayer Canada, che ha come obiettivo la preghiera d’intercessione per la nostra nazione in ubbidienza a quanto scritto in I Timoteo 2:1-5 e quello del ministero francese “Le Filet du Maitre” di Pierre Daniel Martin che ha lasciato come incoraggiamento la scrittura in Efesini 2:11-22.

Breve il saluto di Mark Surey, quest’anno arrivato come partecipante e non come relatore.

Spazio anche per la gioiosa Avital Kotzer Adari, rappresentante del Ministero del Turismo Israeliano (introdotta dal socio Edipi Giovanni Giardino) che con orgoglio ed entusiasmo ha presentato la bellezza di Israele e ha invitato caldamente tutti quanti a visitare Israele approfittando delle tante occasioni che offrono le agenzie.

Avital K.Adari ha anche portato i saluti di Ofer Sachs nuovo ambasciatore d’Israele in Italia al posto di Naor Gilon.

Proiettato anche un filmato di presentazione della compagnia aerea ELAL, flotta aerea di bandiera israeliana introdotto dalla dott.ssa Aurora Mirata.

Bedros Nassanian, di origine armena ma cresciuto in Libano, ha raccontato la propria testimonianza personale e presentato l’attività della Coalition for Israel di Thomas Sandell all’interno della Comunità Europea. Ampio spazio alla lode ed adorazione con la partecipazione di molti ospiti musicali. Da Ginevra sono intervenuti Bedros e Rebecca Nassanian del Ministero Gateways Beyond Geneva che hanno guidato, con unzione, due serate di lode ed adorazione in inglese ed ebraico.

Il potente e coinvolgente Coro David fondato e formato da Marcella Amoruso ed E.D.Bretscher ha trascinato tutti i presenti alquanto numerosi in una esplosione di gioia in musica.

Il Coro Arpa di Davide di Torino, fondato nel 2015 per passione per il repertorio ebraico, ha presentato un bellissimo programma di canti tradizionali completamente in ebraico.

Avner e Rachel Boskey hanno portato l’atmosfera ebraica in Italia con canti ispirati sia in inglese che in ebraico.

Infine rimarrà negli annali la partecipazione straordinaria ed apprezzatissima, in veste di cantore, del senatore evangelico Lucio Malan, socio Edipi, che ha cantato Avinu Malkenu, Hatikvah e Amazing Grace in versione acustica…e la benedizione è scesa sulla platea che non smetteva di applaudire e lodare Dio!

Il pastore e worship leader della Gospel House Albino Montisci ha offerto canti a Dio con levità ,maestria ed ispirazione caratteristici dell’ adoratore autentico!

Tanti i pastori presenti, Franco Drago della Gospel House di Venaria Reale che ha sottolineato la particolarità di questi tempi in cui la Chiesa è in attesa del prossimo ritorno del Messiah, Bruno Ceccarelli di Villaricca (Na), vicepresidente Edipi che nel suo intervento di presentazione di Avner Boskey ha sottolineato il momento particolare della chiesa e di Israele e di credere al volere di Dio per Israele. Il pastore Ciccarelli ha espresso il suo piacere nel conoscere fratelli e sorelle perché “dagli incontri nascono cose”.

Il pastore e socio fondatore Edipi Corrado Maggia ha introdotto Avner Boskey soffermandosi sul suo testo “Israele,la chiave del risveglio mondiale” ed invitando tutti quanti a leggerlo. Nella sua introduzione il pastore Maggia ha commentato gli ultimi avvenimenti in Usa con l’elezione di Trump come presidente americano e della situazione politica, sociale e spirituale degli Usa. In antichità anche Ciro fu usato da Dio a favore d’Israele pur essendo un re pagano.

Il pastore Gianni di Giandomenico da Como, socio fondatore Edipi, ha introdotto Avner Boskey e ha espresso il suo amore per Israele.

Il pastore e socio Egidio Ventura di Torino ha introdotto e tradotto l’intervento di Bedros Nassanian.

Presente anche il pastore ed intercessore Valter Lento, socio Edipi.

Preziosa la traduzione di Monica Tamagnini, socia Edipi ed interprete, del pastore Paul Schafer, missionario della tenda “Cristo è la risposta”, interprete di Mike Brown e del fratello Daniel Flammia interprete di Avner Boskey.

Il pastore Ferruccio D’Angelo di Torino ha presentato un’opera artistica di sua produzione : un’evocativa litografia ispirata a Schindler List. Il ricavato della vendita delle stampe è stato devoluto al ministero “Final frontier ministries" di Avner Boskey a Beersheva.

Il senatore Lucio Malan prima della sua performance canora ha voluto ringraziare Edipi per quanto fa per Israele e ha commentato la decisione dell’Italia di astenersi dalla recente votazione Unesco per eliminare la toponomastica ebraica dai luoghi santi sostituendola con la sola toponomastica araba: errore culturale di uomini che dovrebbero avere una conoscenza e non dovrebbero scivolare su queste cose. L’ invito di Malan come senatore è quello di segnalare a chi abbiamo votato situazioni come queste perché come cittadini ne abbiamo il diritto. Il senatore ha constatato come spesso non ci sia conoscenza biblica da parte sia di storici che teologi e alla base della decisione dell’Unesco c’è proprio ignoranza della Parola e della storia.

Menzione speciale per l’accoglienza della Gospel House dei pastori Montisci e Drago e per il meticoloso impegno della sicurezza che ha fermato un arabo che voleva entrare al Convegno pare da disturbatore.

Gloria a Dio per la protezione e la pace!

Un convegno di grande benedizione e di gioia nel lodare e ringraziare il nostro Adonai Yeshua. La gioia del Signore sia la nostra forza come è scritto in Neemia 8:10.

Am Israel chai.

Resoconto Convegno nazionale Edipi Caserta 27­29 novembre 2015

Caserta 27­-29 novembre 2015

Hotel Vanvitelli

Nella elegante sala Carlo III dello splendido Hotel Vanvitelli di Caserta si è svolto il Convegno nazionale Edipi intitolato “Movimento ebreo -messianico:unità nel corpo del Messia”.

Molti e di livello i relatori intervenuti.

Nella prima giornata , dopo la presentazione del Convegno del presidente Edipi Ivan Basana, predicazione del pastore Remo Cristallo,  presidente delle chiese “Nuova Pentecoste “su Efesini 2:11-22 e testimonianza personale.

Di seguito il primo intervento del pastore ebreo messianico David Lazarus della congregazione Beit Immanuel di Jaffa sul tema “ Gli ebrei messianici in Israele”.

Nella seconda giornata il pastore Bruno Ciccarelli ,vicepresidente Edipi,ha passato la parola alla dott.ssa Rossella Genovese che ha esposto alcuni passaggi della sua tesi di laurea sulle feste ebraiche soffermandosi sull'approccio biblico all 'unità.

Sempre brillante Miki Yaron, pastore ebreo messianico della congregazione Tehilat-Yah (significa Dio abita nelle lodi del suo popolo ) a Rishon le Tzion presso Tel Aviv che ha raccontato la sua testimonianza di conversione a Yeshua: i suoi genitori erano sopravvissuti alla Shoà, suo nonno fu salvato per ben tre volte da non giudei che lo aiutarono e per riconoscenza cooperò alla realizzazione del Giardino dei Giusti nel museo Yad Vashem. Da giovane Miki Yaron studiò in Europa e conobbe Yeshua in Germania nel paese che tanto fece soffrire la sua famiglia e in cui non voleva andare. Miki Yaron invita a pregare che il velo che impedisce agli ebrei di credere in Yeshua venga rimosso e cita vari passaggi di Romani capitolo 11.

Nel pomeriggio il pastore Gianni Digiandomenico, socio fondatore Edipi, introduce l'intervento della prof.ssa Nicla Costantino Pompeo, pastore della comunità Cristiana Evangelica di Sannicandro Garganico, socia Edipi e referente per la Puglia, ricercatrice e specializzata in linguistica anche di lingua ebraica. Nicla Costantino, ha precisato l'importanza dell 'alfabeto ebraico che comprende solo consonanti e di come l'aggiunta delle vocali abbia dato origine ai tanti significati ed interpretazioni che spesso hanno le parole in ebraico. Di conseguenza occorre accostarsi ai testi biblici con molta umiltà e ritornare alla fede biblica poichè “ebreo è colui che ama il Signore anche in solitudine” ed ancora “ebraismo è il cammino dell'uomo con Dio”.

Tra i fuori programma molto gradito e di stile l'intervento di Aharon Cholov presidente del “The Israel Goldstein youth village” che ringrazia i credenti cristiani e racconta la storia dell'organizzazione dal 1949 con l'arrivo dei primi 40 orfani della Shoà. L'aliya dei russi dagli anni '90 ha dato impulso alla grande evoluzione culturale e tecnologica di Israele perche tra di essi c'erano cui molti scienziati, ricercatori, medici. Oggi Israele è un leader mondiale in tecnologia ed innovazione, unico paese al mondo che accoglie e forma in modo eccellente e completo tutti gli immigrati. Il Goldstein Youth village si distingue per la formazione in un ambiente comunitario anche degli autistici e dà residenza ai soldati senza famiglia. Dopo la proiezione di un video sull'attività dell'organizzazione, Aharon termina con la citazione di Geremia in ebraico.

Secondo intervento di David Lazarus che precisa che la missione della chiesa è portare ebrei a Gesù e oggi si può fare perchè la nuova generazione è coraggiosa: è il tempo di focalizzare le nostre risorse per portare avanti i piani di Dio per Israele in un tempo in cui il mondo è sottosopra prendendoci le nostre responsabilità ed ubbidire. Nella lettura biblica cita Ester, giovane di 16 anni, forse piena di paure, sola al mondo, apparentemente senza opportunità. Ester fu scelta dal re e si preparò per stare con lui disposta ad impegnarsi totalmente per quello che doveva fare. Dio chiama un gruppetto, un residuo, pochi ma si può fare. Dio sta sradicando l'orgoglio in Israele ed è tempo di fare quanto ci è richiesto ricordando che “ se non c'è qualcosa per cui morire non si ha niente per cui vivere”. Negli ultimi tempi ci sarà un prezzo da pagare. Gesù disse:sorgeranno falsi profeti, false dottrine ma chi avrà preseverato sino alla fine sarà salvato. Evitare la stagnazione perchè porta alla morte e riconnettersi con la vera vigna perchè da lì procede la vera vita!

Nell'ultima giornata ha presieduto il pastore Corrado Maggia di Biella, socio fondatore di Edipi, che ricorda che Yeshua intercede per noi secondo il volere di Dio ma anche lo Spirito Santo intercede per noi con sospiri ineffabili ed il padre risponde alle nostre preghiere! Presto vedremo il liberatore venire da est e poggiare i suoi piedi sul Monte degli ulivi! Il pastore ha introdotto una lunga ed intensa sessione di lode ed adorazione con un duo musicale.

La parola poi è passata all'editore Domenico Sesta che ha introdotto Pasquale Rineli, autore del testo “La Shoà: "Le ragioni della speranza”, primo libro scritto da un evangelico sulla Shoà che come sottolinea lo stesso editore “ha il coraggio di mettere nello stesso titolo Shoà e speranza”. Scopo della Shoà è stato quello di uccidere la fiducia in Dio del popolo eletto. Copia del libro è stata donata a Carmel Luzzatti e a Vito Hanav. Carmel Luzzatti è un giornalista che ha seguito l'omicidio Rabin ed è oggi il rappresentante per l'Italia di Keren Hayesod, l'organizzazione che ha tra i suoi progetti il finanziamento dell'Aliya. Carmel è cresciuto con una frase che spesso gli ripeteva suo padre: lo stato ebraico deve esistere! La missione di questa generazione è assicurare l'esistenza dello Stato d'Israele. Il grido è, ripreso da alcuni in sala, AM ISRAEL CHAI ovvero Israele vive!!! Dopo aver mostrato due video Carmel Luzzatti invita tutti quanti a visitare Israele, a fare da ambasciatori del messaggio e a donare a Keren Hayesod. Grida di giubilo e applausi per Israele!

Vito Hanav, presidente della comunità ebraica di Gerusalemme e responsabile dell' Aliya italiana, ha raccontato la sua esperienza personale da quando partì diciottenne per Gerusalemme all'attuale situazione e ricorda che gli ebrei non stanno scappando perchè il popolo eletto non ha paura della strada da percorrere.

Straodinaria l'esperienza del pastore Antonio Izzo di San Giovanni a Teduccio, quartiere al centro di Napoli, che ha vissuto in giugno una delle esperienze più incredibili che si possano vivere: a causa di un incidente in moto insieme alla moglie viene dichiarato morto ma si risveglia inaspettatamente dopo 5 ore ...passate con Gesù nel regno dei cieli! Il racconto di Gesù “con i capelli d'oro ed altissimo” rimarrà indelebile in tutti noi in attesa del Suo ritorno! Il pastore Izzo, in un clima ancora surreale, ci ricorda che siamo nati per essere combattenti e che Dio guarda ad Israele come ad un suo figlio. La sua gloria si deve ancora manifestare in Israele. Il pastore nota anche che nelle chiese evangeliche ci sono ombre di cattolicesimo. In romani 11 Dio ha fatto dei due popoli uno solo: Israele c'è ma l'altro dov'è?

Al termine della giornata c'è stato l'atteso gemellaggio tra la chiesa del pastore Izzo e la chiesa messianica TEHILAT­-YAH di Miki Yaron in una ricorrenza particolare: il 29 novembre 1947 ci fu la votazione Onu di 33 nazioni per decidere la divisione della terra d Israele in parte ebraica ed in parte araba. In quell' occasione si vide chi diede la benedizione e chi no. (Usa e Urss votarono si).

Chiude Miki Yaron con Efesini 2:11 “i veri ebrei sono quelli circoncisi nel cuore” e nel verso 12 “il sangue di Gesù ci purifica”. Il pastore nota che a volte creiamo muri tra di noi (e quanti muri contro Edipi!). L 'invito è di diventare una famiglia.

Durante il convegno la lode ed adorazione è stata affidata al pastore Amedeo Battaglia e al coro della sua comunità.

Intensi e mirati i momenti di lode ed adorazione , in particolare quelli mattutini prima delle sessioni, condotti con unzione dal fratello socio Edipi e presidente del ministero d'intercessione Preghiera Italia, Friday Osague con il fratello socio Edipi Walter Lento per la pace di Gerusalemme e la protezione salvezza d'Israele.

AM ISRAEL CHAI.

Guarda Galleria Fotografica del XIV Raduno Nazionale Edipi

Resoconto Yom Ha'Atzmaut 2015 - Milano

67° YOM HATZMAUTH

MILANO SOCIETA' UMANITARIA Corso Daverio 7 - 26 APRILE 2015

Mazel tov Israele

In una Milano pronta per lo start di Expò 2015 e l'arrivo di milioni di visitatori l'associazione Adi (Amici d'sraele) in collaborazione con altre associazioni ha organizzato la festa dell'indipendenza dello Stato d'Israele proclamato il 14 maggio 1948 quando Ben Gurion diede al mondo la notizia della nascita dello stato ebraico. Israele ha compiuto 67 anni ed è oggi un paese in piena crescita economica e demografica all'avanguardia nell'innovazione tecnologica applicata a tutti i settori dalle tecniche agricole alla medicina. Questo aspetto è stato valorizzato da una conferenza con proiezione di video in una saletta della Società umanitaria in cui sono state presentate le cifre del progresso israeliano nella tecnologia :dai 6 grandi istituti tecnici tra cui il famoso Tecnion di Haifa nascono soluzioni innovative in campo medico con la produzione di sofisticate protesi ,la Teva è l'industria farmaceutica leader mondiale dei farmaci equivalenti,il 2% del pil israeliano è rappresentato dalla tecnologia richiesta ed utilizzata in tutto il mondo .Tra i farmaci più utilizzati nel mondo il Copaxone efficace per la cura della sclerosi multipla e attenzione alla nuova pillola “diagnostica” che si inghiotte ed è abilitata a rilevare una serie impressionante di dati sulle patologie più nascoste. Il programma della giornata ha previsto un concerto lirico di una nota cantante ebrea e nella corte interna lo spettacolo di danze ebraiche di una compagnia di volontari venuta direttamente da Israele e che successivamente ha coinvolto il partecipe pubblico presente. Numerosa e gioiosa l'affluenza di persone che ha partecipato a tutte le iniziative proposte .Ottimo come sempre il catering ebraico ,rigorosamente kasher ,con falafel , hummus e frutta israeliana preceduto da aperitivi a base di vini e prosecco israeliano con ricco buffet salato offerto dall'asssociazione Adi. Molti i giovani e le famiglie con i bambini.La giornata è stata finanziata anche da Keren Hayesod presente con il suo stand e il rappresentante Carmelo Luzzatto.Presente anche lo stand Edipi con pubblicazioni e oggettistica di vetro di Murano a tema ebraico e rappresentata dal presidente Edipi Ivan Basana con la moglie Andie e famiglia e alcuni soci provenienti da Milano ,Padova ,Venezia e Rimini. Numerosi gli stand di oggettistica ,libri e prodotti tipici israeliani come i sali aromatizzati del Mar morto per cucinare e gli Snubar , dolcetti tipici ebraici.In vista anche lo stand del Ministero del Turismo israeliano con vari rappresentanti tra cui Maria Grazia Falcone. Come ogni anno il clima conviviale ha portato alla conoscenza e all'incontro di persone ed è bello ritrovarsi ogni anno in questa occasione.Complimenti ad Eyal Mizrachi che ogni anno trova le risorse e la volontà di organizzare questa festa e nel discorso introduttivo ha ricordato giustamente come Israele sia nato insieme agli altri stati del Medioriente dopo la seconda guerra mondiale ma non è responsabile del problema della terra anzi Israele è un paese democratico e multiculturale e punta all'integrazione. Il pomeriggio è continuato con la vendita dei biglietti della consueta lotteria e che contribuisce a finanziare la giornata .Premio più ambito : il viaggio in Israele. Ancora nel tardo pomeriggio la proiezione del film “Sotto l'elmetto”di un noto regista israeliano e di recente uscita. Nessuno si è accorto che a Milano il cielo era nuvoloso anzi i 5 minuti di pioggia sono stati quasi una benedizione e sono sopraggiunti proprio al termine delle danze della compagnia. Che festa! Con il calice verso Israele ...Lechaim e buon anniversario Eretz Israel!

6 marzo 2015 GIORNATA EUROPEA DEI GIUSTI “I GIUSTI , TESTIMONI DELLA LEGGE DI ANTIGONE

Il Comune di Rimini ha onorato i giusti fra le nazioni e lo ha fatto in due significativi appuntamenti.Il primo venerdi 6 marzo alle 11.30 con l'apposizione di una targa commemorativa per onorare il Giusto fra le nazioni Guido Morganti alla presenza dell'Assessore ai Servizi generali prof.ssa Irina Imola ,il secondo il 13 marzo alle ore 17 con un incontro pubblico alla sala del Giudizio del Museo della Città dal titolo “I Giusti,testimoni della legge di Antigone”. Dopo una bella introduzione dell'assessore Irina Imola sul tema dell'incontro la parola è passata prima ad Emilio Drudi ,giornalista ed autore del libro ”Un cammino lungo un anno “ edito da Panozzo e poi ad Enrico Calamai ,portavoce del comitato “Giustizia per i nuovi desaparecidos:la strategia della desaparicion.” . Entrambi gli interventi si sono rivelati ricchi di preziose informazioni e di spunti di riflessione specie sulla natura dei genocidi.In particolare Emilio Drudi ha riconosciuto nel negazionismo una delle forme di antisemitismo più perniciose e pericolose esistenti.Nel dibattito con il pubblico presente che ne è seguito ho ritenuto necessario precisare che una delle forme più evidenti di antisemitismo è l'antisionismo citando i numerosi attentati contro ebrei soprattutto in Europa e rimarcando quanto sia stata importante per il popolo ebraico la nascita dello stato ebraico.La replica di Emilio Drudi ha lasciato intendere che esiste una differenza tra il popolo ebraico e lo Stato ebraico (lui stesso si è recato più volte in Israele ) e tra Islam moderato e gruppi terrostici islamici.Purtroppo ho dovuto constatare che spesso chi analizza la situazione cade nell'evidente tranello di credere all'Islam moderato senza osservare il comportamento generale di tutti gli stati arabi contro Israele e senza riconoscere la sovrana autorità di Israele sulla terra che l'Onu gli ha riconosciuto nel 1948.L'ignoranza legislativa in merito è enorme e condiziona la corretta valutazione della situazione che diventa un'analisi umanitaria e sociale priva di verità informativa.(vedi i morti di Gaza e le stragi contro ebrei in Europa). Un buon confronto con Emilio Drudi alla presenza di un uditorio attento e partecipe (anche contestando il mio intervento con qualche battutta di mani polemica e a mio avviso indice di scarso rispetto per l'opinione altrui:le menti di molte persone non sono in grado di percepire come buoni i pensieri diversi dai loro!!!). Presente anche l'assessore all 'Urbanistica del Comune di Rimini Avv.Roberto Biagini ,intervenuto brevemente,e che ho avuto modo di avvicinare per presentare l'attività editoriale di Edipi.In un incontro successivo ho personalmente consegnato all'avvocato Biagini le copie di “Questa terra è la mia terra” di Eli Hertz ,”Fatti e misfatti” di Cindy Wallace” e di “La strada verso l'olocausto”di Derek White rieditata da poco con la prefazione del prof.Rinaldo Diprose e la post-fazione del prof .Marcello Cicchese.Sono certa che l'intelligenza e l'obiettività dell'assessore sapranno apprezzare i contenuti di queste pubblicazioni: che Dio possa aprire il suo cuore e la verità possa farsi strada in modo sorprendente!!! Il profeta Abacuc scrisse:”Perchè mi fai vedere l'iniquità e tolleri lo spettacolo della perversità?Mi stanno davanti rapina e violenza;ci sono liti e nasce la discordia.Perciò la legge è senza forza,il diritto non si fa strada perchè l'empio raggira il giusto e il diritto ne esce pervertito”. Dopo più di 2400 anni queste parole sono ancora attuali ma noi “staremo al nostro posto di guardia” come il profeta Abacuc.Benedizioni

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