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Rachel Netanel

Rachel Netanel

Responsabile di Beit Netanel di En Kerem. E’ nata a Gerusalemme da famiglia ebrea sefardita di origine marocchina. Conosce bene la nostra realtà avendo dapprima studiato moda in Italia e successivamente gestito un ristorante kosher a Milano.

URL del sito web: http://www.rachelnetanel.net/

Beit Netanel News Dicembre 2017

 Cari amici, In Lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini. E la luce brilla nel buio, e le tenebre non l’accolsero. Giovanni 1, 4-5 Abbiamo appena finito di celebrare la festa della luce-Channuka e domani è la Vigilia di Natale. Voglio prendere questa opportunità per augurare a tutti voi e alle vostre famiglie un buon e Santo Natale. Ambedue queste feste parlano della luce e prego che il Signore risplenda attraverso voi per toccare i cuori di molte persone, specialmente in questo tempo speciale e favorevole. Questo mese è stato uno dei più impegnativi mai sperimentati da tempo. Abbiamo avuto la visita di più di 300 persone e la maggior parte dei quali erano non credenti. Sono venuti da noi da soli o in gruppo e per quanto sia esausta, ho la gioia di condividere con voi questa esperienza. Un giorno Pennina, la guida Israeliana che regolarmente porta qui i gruppi, ha detto di avere un gruppo molto influente che desiderava visitarci. Questo gruppo era parte di “Unisciti a Israele” che lavora con il Governo e provvede supporto ai poveri, specialmente i nuovi migranti arrivati per l’Aliyah nella Terra di Israele. Quando sono venuti da noi, ho parlato loro della mia fede in Yeshua. Tra loro c’erano anche degli ebrei religiosi e per mia sorpresa, sono stati loro a farmi tante domande. Io gli ho parlato delle meravigliose cose che il Signore ha fatto nella mia vita e poi ho consegnato loro una copia degli articoli che parlavano di me in uno dei più conosciuti giornali locali. Una delle donne di questa organizzazione mi ha detto che la mia storia, gli ha veramente toccato il cuore. Lei è parte di un gruppo di ciclisti e mi ha chiesto se poteva ritornare con il suo gruppo ciclistico, così che mi possano incontrare anche loro. Io ho detto che sarei stata felice di preparare loro la colazione. Qualche tempo fa c’è stato un festival quì a Ein Kerem e Orli della municipalità ha chiesto di portare da noi un gruppo della municipalità. In quel momento avevo un ospite speciale dalla Svizzera che stava qui da noi (Silvia e suo marito). Quindi con il loro aiuto abbiamo preparato un ricevimento speciale per loro. Una persona del gruppo della municipalità era una donna religiosa, e stava seduta vicino a Silvia e suo marito. Questa donna è rimasta molto toccata da ciò che ha sentito sapendo che loro erano non ebrei ma cristiani che amavano veramente Israele sia con le loro sincere preghiere, che economicamente. Ciò che però li ha sorpresi di più è stato sapere che ci sono ebrei che credono in Yeshua e si chiamano ebrei Messianici. E’ ancora strano per me sapere che tanti israeliani non sanno che ci sono tanti ebrei Messianici che amino sia il Signore che la Bibbia. Alcuni di loro mi hanno chiesto se possono tornare da noi a celebrare lo Shabbat alla maniera dei Messianici. Erano talmente sorpresi da Silvia e suo marito e anche da Gilad che ama veramente Israele. Orli ha parlato del lavoro di Beit Netanel e come aiutiamo alcuni poveri del nostro vicinato. Sono rimasti anche sorpresi dal ministero Svizzero di Silvia, Ebenezer, che ha aiutato tanti in Israele, aprendo scuole dell’infanzia. Sapevano ben poco di questo ministero in favore di Israele. Alla fine del pranzo mi hanno presentato il loro dono, molto gradito. Una delle donne responsabile dell’amministrazione del territorio, ci ha detto quanto ci sia grata e quanto le abbia fato piacere conoscere la nostra fede. Ha aperto un nuovo mondo per lei e poi ha chiesto di poter portare la sua famiglia per uno Shabbat, così che possano sperimentare le stesse emozioni. Dopo questo incontro, il responsabile del gruppo mi ha dato il permesso di mettere su uno show su Yeshua per il festival che si celebrava nella nostra municipalità. Io volevo farlo per lo Shabbat perché c’erano tanti turisti in arrivo ad Ein Kerem per quella data. Così con l’aiuto di altri ebrei messianici Israeliani, proprio fuori la fonte di Elisabetta ad Ein Kerem, abbiamo messo su lo show per Yeshua. Gli attori erano vestiti interamente con il costume tipico, abbiamo illuminato interamente la zona con 4 proiettori donati e sono venute tante di quelle persone, a vedere lo show per il Signore. Che grande privilegio! C’era anche un festival del cibo quì a Ein Kerem e molte persone hanno portato cibo vari della cucina Israeliana per tutti, che sono venuti apposta per questo evento. Alla fine del tour abbiamo permesso di partecipare ad una festa di cibo dal Morocco a casa nostra. Ho cucinato tanto cibo e sono rimasti ad ascoltare la mia storia di fede, visto che era ormai la fine della giornata. Ho così potuto raccontare come da una famiglia ebraica religiosa, sono arrivata alla fede in Yeshua. Per molti è stato il momento più importante del tour e sono rimasti per più di 3 ore. La famiglia di mia nuora lavora con i pensionati sopravvissuti all’Olocausto ad Herzilya e voleva portare da noi 50 persone. Ne sono stata felice. Amo gli anziani e ho un grande cuore per i sopravvissuti dell’Olocausto. Quando sono venuti, sapevano che ero la nipote del famoso Rabbino Kabbetz e hanno voluto sapere come sono arrivata alla fede in Yeshua. Erano talmente felici, che non volevano andar via, sono rimasti da noi per ore. Hanno fatto a Gilad molte domande e alcune ci hanno permesso di pregare con loro. Uno di loro verrà nuovamente con la figlia e la sua famiglia, visto che una volta rientrato a casa non riusciva a non parlare di noi. Vogliono ritornare anche con alcuni amici della figlia. Grazie al Signore! Pinnina ha voluto anche portare da noi un gruppo di ebrei Marocchini per celebrare la “festa della Luce”, Channuka. Ovviamente ho cucinato cibo del Marocco in quantità e abbiamo festeggiato la serata parlando della vera storia di Channuka e come il Signore è quella Luce che è venuta nel mondo. Erano pieni di gioia che ho condiviso la mia fede, così ho pregato Dio che gli dia un segno affinché possano credere. Quella notte Pinnina è andata a casa pregando che Dio le desse un segno e il giorno seguente mi ha chiamato per dirmi le ha davvero dato un segno. Alleluya!! Pregate che lei possa veramente credere ed essere salvata. Gesù ha detto che Lui è la Luce del mondo e che chiunque segue Lui, non camminerà mai nel buio, ma otterrà la Luce della vita. Pregate che tutti coloro che hanno sentito parlare di Lui in queste feste e settimane, possano accettare questa Luce nei loro cuori ed essere salvati. Vi ringrazio cari amici per il vostro amore e supporto. Possa il Signore darvi la ricompensa per la vostra fedeltà. Io e Gilad vi siamo molto grati. Con l’amore infinito del nostro Messia Yeshua. Rachel e Gilad Per amor di Sion io non tacerò,
per amor di Gerusalemme io non mi darò posa,
finché la sua giustizia non spunti come l'aurora,
la sua salvezza come una fiaccola fiammeggiante. Is. 62:1

Beit Natanel del 22 Novembre 2017

Cari amici, pace e il più calorosi saluti dalla bellissima Ein Kerem.

La vita al servizio del Signore è sempre molto entusiasmante e impegnativa, ma questi sono momenti di impegno eccezionale. Chiedo scusa se questo bollettino arriva in ritardo, ma normalmente ho bisogno di qualcuno che traduca in inglese, e la persona che mi aiutava era impegnata e non ha potuto aiutarmi. Comunque, l’impegno per il Signore continua e sono felice di poter condividere brevemente alcuni eventi recenti. Io ho un’amica ebreo che voleva celebrare il suo 50simo anniversario nel nostro giardino, ma lei voleva che sua figlia vedesse la nostra casa prima dell’evento. Sfortunatamente sua figlia era rimasta paralizzata da una grave malattia alcuni anni fa, e può muoversi solo con il supporta della sedia a rotelle. Come molti di voi che avete visitato la nostra casa qui ad Ein Kerem sapranno, la strada che porta a casa non è accessibile alle sedie a rotelle, e non sapevamo come farla venire da noi. Così ho parlato con la figlia della mia amica al telefono dicendo che avrei pregato perché lei potesse venire, ma che doveva avere fede. Sua madre era disposta a fare qualsiasi cosa affinchè la figlia potesse venire da noi, e io le ho detto che “non qualsiasi cosa” l’avrebbe aiutata, ma che c’è un solo Dio che poteva guarirla. Così un paio di settimane prima della festa del loro 50simo, sua figlia ha fatto uno sforzo immenso ed è venuta a casa nostra senza l’aiuto della sedia a rotelle, che è manuale e non elettrica. Era determinata e entusiasta di venire da noi! Quando ho visto la sua determinazione e il suo zelo, sono rimasta sorpresa e mi sono ricordata dall’uomo paralitico che era stato portato sul tetto da Gesù per essere guarito. Le ho parlato del Signore e dei miracoli che Lui ha fatto nella mia vita. Le ho parlato di Abramo e di come lui dopo aver ricevuto la benedizione, è stato portatore di benedizione agli altri. “Non c’è miglior medico di Yeshua”, il Messia e io voglio benedirti nel Suo Nome”. Così ho messo la mano su di lei, ed ho pregato per lei; era molto sorpresa da questo luogo e dalla pace che sentiva, tanto che ha detto a sua madre che il suo anniversario poteva essere celebrato solo qui’! Così la mia amica è venuta con 40 persone! Ho preparato una vera festa con 13 diverse insalate, cous cous, schinitzel, pollo e uno strudel di mele con gelato. Tutti erano cos’ felici delle decorazioni di Gilad e di come ha decolorato la sala per questa festa. Dopo aver mangiato, ho condiviso la storia della nostra casa e come il Signore ha operato molti miracoli nella mia vita. Non volevano andar via e sono rimasti fino a tarda sera. Alcune persone che hanno sentito la mia testimonianza hanno voluto il numero di telefono, per poter ritornare con le loro famiglie,per cui ovviamente li ho invitati a partecipare allo Shabat del venerdì sera. Mi hanno detto che non dimenticheranno mai questa meravigliosa esperienza. Lo Spirito del Signore era qui e tutti hanno potuto sperimentare l’amore, la gioia e la pace.

Una settimana dopo Moshe Amirav è venuto con 50 persone. Per quelli che non si ricordano di lui, la sua non è una storia qualunque. Lui era il mio amico da 15 anni, era un politico israeliano e aveva comprato la casa di Ein Kerem dalla quale ho dovuto sgomberare a motivo della mia fede. Quando gli ho parlato della mia fede in Yeshua, gli è piaciuta talmente tanto, da invitarmi a casa sua dove ho cucinato del buon cibo in stile marocchino, invitando altre persone per ascoltare la mia storia. Ho fatto così per alcuni anni, andando a casa sua per condividere la mia storia personale, condividendola con amici molti influenti. Nel suo impegno politico Moshe ha preso parte agli Accordi di Oslo, per cui conosceva bene le persone internazionali coinvolte nella pace per il Medio Oriente. Una volta quando è andato a Berlino per parlare di pace, ha detto che per ottenere la pace, era necessario seguire l’esempio di Beit Natanel! Quì ebrei e arabi siedono insieme e mangiano parlando di pace. Questa è la vera strada per la pace e questa strada è Yeshua. Solo la Sua strada porterà la pace! Ha sempre richiesto la mia presenza quando i gruppi andavano a casa sua ed ha voluto che parlassi dei miracoli avvenuti nella mia vita. Il paradosso di tutto questo e che nonostante mi chieda di parlare di Yeshua e dei miracoli che ha operato, lui stesso non ha ancora dato la sua vita al Signore! Così, il mese scorso Moshe è venuto a casa con 50 persone che volevano celebrare lo Shabat. Mi è venuto da ridere perché sapevo che lui voleva che io condividessi la mia storia con loro. Abbiamo pregato le benedizioni dello Shabat e poi mi ha chiesto di dire ai suoi ospiti, come da ebrea Marocchina ho potuto credere in Yeshua, nonostante venissi da una famiglia religiosa importante. La maggior parte degli ospiti erano Ebrei Bukharin (ebrei Russo-Asiatici dell’Uzbekistan) ed erano parte di una grande famiglia. Sono venuti vestiti con i loro abiti tradizionali, portando anche del cibo tipico. Sono stati da noi dalle 5 di sera fino a tarda notte, in piena gioia con me e Gilad. Gilad ha anche potuto condividere la sua testimonianza, di come ciè ha accolto il Dio di Israele per poterci sposare e come adesso è parte del Corpo del Messia e non parte di una religione morta. Una donna è venuta a dirmi che lei si è innamorata di Yeshua già da quando studiava arte e lo ha conosciuto durante gli studi nella scuola d’arte. Lo ha persino sognato e lo vuole dipingere. Io le ho detto che è venuta al posto giusto, perché volevo parlarle di tutto ciò che Lui ha fatto per me. Le ho detto di come Lui è morto per i nostri peccati e che solo attraverso Lui possiamo ricevere il perdono. Le ho chiesto anche se potevo pregare per lei e in quel momento un’altra donna ha voluto unirsi a noi; ovviamente le ho detto che poteva farlo. Questa serata è stata una vera gioia per me e sapevo che il Signore era in mezzo a noi. Due giorni dopo, ho ricevuto una telefonata da loro e mi hanno detto che ci volevano adottare nella loro famiglia, tanto si sentivano vicini a me e Gilad.

In Israele le ragazze fanno una grande festa quando diventano dodicenni, si chiama “Bat MItzvah”. Mia nipote Eden ha dato una grande festa ad Haifa con tutti i suoi amici e familiari e per ricordo ha fatto un video con la sua famiglia. Volevano venire da noi per condividere la mia testimonianza e ho detto che lo avrei fatto se potevo parlare di Yeshua e chi è Lui per me. In questo video mia nipote Eden è vestita come un famoso Rabbi che molti credevano essere il Messia dicendo: “nonna, è lui il Messia?” E io ho risposto:”No” Eden. Vuoi conoscere Yeshua il vero Messia e sapere che non c’è altro messia al di fuori di Lui. Così questa pellicola è stata vista da più di 120 persone alla sua festa e tutti mi hanno potuto sentire parlare di Yeshua! Gloria a Dio!!!

Grazie a tutti voi che avete pregato per mia nipote Ophir. So che le vostre preghiere hanno aiutato la sua guarigione. Halleluia!!! Adesso vive nel kibbutz, va a scuola e sta bene. Nel frattempo vi chiedo di pregare per il mio caro fratello Meyer. Ha dovuto subire un’operazione al cuore, la sua quarta. Ma il medico ci aveva detto che questa sarebbe stata la più pericolosa e che aveva poche speranze di successo. Per cui sono stata in ospedale ed ho pregato durante la sua operazione che è durata ben 8 ore. Dopo 6 ore ho guardato su ed ho detto a tutti che il Signore mi aveva mostrato che tutto era andato bene. Mi hanno tutti guardato come se avessi due teste e come se in me ci fosse qualcosa di strano. Ma dopo qualche minuto il medico è uscito dalla sala operatoria e ci ha detto che l’operazione ha avuto successo. Tutti volevano sapere come potevo conoscere una cosa simile. Ho spiegato allora che la Tenach parla di Yeshua e che la fede in Lui permette di chiedere dei miracoli e riceverli. Ero così felice di poter essere una sua testimone. Che Dio riceva tutta la Gloria!

Carissimi, ci sono tante altre storie che vorrei condividere con voi, ma so che per il momento, questo è abbastanza.

Vi ringraziamo delle vostre preghiere e supporto. Siete molto preziosi per noi e per il Signore. Possa la grazia di Yeshua il Signore e Messia essere con voi. Vi amiamo tutti nel Nome di Yeshua. Con l’amore infinito del nostro Messia Yeshua Rachel e Gilad

Per amore di Sion non starò in silenzio, e per amore di Gerusalemme non tacerò, finche’ la sua giustizia venga con la sua luce, e la sua salvezza come una torcia accesa. Isaia 62,1

Traduzione Anna M Sedda

Beit Netanel, notizie di luglio 2017

Carissimiamici, i più calorosi saluti di pace dalla bella, ma calda Ein Kerem. Il caldo estivo ha colpito Israele e ci sono giorni in cui io e Gilad usiamo la piscina battesimale che Gilad ha appena terminato, per sederci e poterci rinfrescare un po’ nell’acqua. Non mi lamento perché le sere in cui abbiamo ospiti, il nostro giardino fresco, diventa un paradiso, tanto che le persone sono felici di stare nel nostro Giardino dell’Eden.

La vita è vissuta in abbondanza quando si segue il Signore, e queste settimane non hanno fatto eccezione; non vi racconterò tutto cio’ che è successo, ma solo alcuni eventi che hanno avuto luogo a casa nostra. Come ricorderete dal nostro ultima report , abbiamo ricevuto tanti complimenti dalla locale scuola Biblica.

Lo scorso mese hanno avuto circa 60 ospiti dal Canada, così i responsabili hanno chiesto di potersi incontrare nella nostra casa, invece di andare in sinagoga. Noi siamo stati felici di riceverli e preparare una festa per loro un giovedì sera; sono stati bene e hanno amato l’atmosfera e soprattutto Gilad. Hanno potuto constatare come ha avuto il piacere di servirli e prendersi cura di loro, e nonostante il suo inglese non sia perfetto, ha potuto parlare con loro per un lungo tempo, e tanti sono ormai diventati suoi amici. Gilad ha un bel carattere, amabile e questo conquista tante persone, che capiscono il suo motivo genuino quando umilmente li serve con l’amore del Messia, Yeshua.

Gli israeliani spesso si fanno un’opinione errata di cio’ che facciamo, ma lo Spirito Santo opera sempre per il nostro bene. Così un giorno ho ricevuto una chiamata da una donna che aveva sentito dire che ero non solo un’esperta astrologa ma anche che parlavo coi morti! Io ho riso quando la ho sentito dire queste cose, e le ho detto: “ma tu sai quanto Dio ti ama?” Hai chiamato la persona giusta! Sono un’ebrea Messianica e credo nel Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe e anche se i nostri avi non avevano la Tenach, avevano questa fede; ho parlato dei Profeti e come le loro profezie si sono compiute fino ai nostri giorni. Sono così importanti per noi. Era talmente interessata che ha voluto venire da me invece che andare dagli astrologhi. Stava organizzando una festa di compleanno per la sua amica e le sue figlie e le ho proposto di venire a celebrarlo qui da noi. Le ho detto che avrei organizzato una festa di compleanno bellissima e tutti avrebbero saputo quanto Dio le ama. Adesso mi chiama ogni giorno come se fossimo vecchie amiche, Alleluiah!

Dovete sapere che ho bisogno di un’operazione al piede e quindi ho prenotato l’ortopedico per sapere dove avrei potuto farla; dopo la lastra mi sono seduta nella sala d’attesa, dove c’era una lunga fila. Perciò quando mi ha chiamato e mi ha chiesto cosa facevo per vivere, ho esitato un attimo, ma lo Spirito Santo mi ha impedito di stare in silenzio, così gli ho detto di credere in Yeshua e che insegno il Suo messaggio nel contesto ebraico. Non ero preparata per la rabbia che ha mostrato; mi ha chiesto come poteva un ebreo credere in Lui! Pensavo che mi avrebbe picchiata, perché continuava a ripetere che siamo stati in esilio per 2000 anni a causa sua e dovuto subire anche l’Olocausto! Perciò gli ho detto: “sai perché ci sono sucesse tutte queste cose?”Quando chiediamo della crocifissione di Yeshua I nostri responsabili dissero “possa il Suo sangue ricadere su noi e sui nostri figli”. Soffriamo per i nostri peccati! Ma in tutto questo Dio aveva un proposito e a motive del nostro esilio, la Tenach è stata tradotta in tutte le lingue ed è stata conosciuta in tutto il mondo. Adesso non solo gli ebrei conoscono Dio, ma anche i non ebrei; abbiamo il mandato di essere “luce delle Nazioni”, e nonostante noi, la luce è andata alle Nazioni per poi tornare a noi. Tutta la Tenach e I Profeti parlano di un Messia, figlio di Davide; voglio ricordare solo alcune di queste profezie, che si sono avverate, e di chi parlavano? Bisogna leggere le profezie e gli ho scritto i riferimenti Biblici, che ha guardato su internet, Geremia 31,31-34 e Michea 5, isaia 9,6. Gli ho detto. “dottore lei sa tutto sulla medicina, io sulla Tenach; sono discendente del grande rabbino Kabbetz e sono cresciuta con la Tenach. Cosa si fa per coprire i propri peccati-si mette un pollo sulla propria testa come fanno nella Yom Kippur? Lui ha insistito dicendo che Dio non avrebbe mai sacrificato un uomo, al che ho risposto che il detto “occhio per occhio, dente per dente, sono peccati che richiedono ben più di un pollo. Ma siamo peccatori perdonati, solo nel Messia Yeshua, l’unico perdono che Lui ci puo’ offrire. Credevo che sarebbe esploso dalla rabbia, invece mi ha chiesto: quando puo’ venire per l’operazione? Io gli ho detto chinandomi leggermente: se vengo non mi taglierete il piede? Spero che Dio tocchi il suo cuore e legga le profezie per conoscere la verità.

Ho tante cose da dirvi, ma sarò breve; voglio dirvi che una giovane coppia di sposi che non aveva I soldi per sposarsi, è venuta da noi per organizzare il matrimonio con 70 ospiti, gratuitamente a condizione che potessi condividere la Buona Notizia, cosa che ovviamente ho fatto!

Tante persone vogliono saperne di più! Carissimi, vi ringrazio per le vostre preghiere e vi chiedo di continuare a pregare per mia nipote, la cui anoressia causa tanto dolore. Pregate che tanti israeliani possano ascoltare la verità da me e Gilad e che si possano avvicinare al Trono di Grazia per la salvezza nell’Unico e solo Messia Yeshua. Possano le ricchezze del Signore raggiungervi da Sion e vi conceda appuntamenti Divini, per condividere la fede e vedere il frutto del vostro lavoro.

Con l’amore indiviso del nostro Messia Yeshua Rachele e Gilad Per amore di Sion non resterò in silenzio, per amore di Gerusalemme non mi darò riposo, finchè la Sua giustizia brilli come la luce, e la sua salvezza bruci come una torcia. Isaia 62,1

Beit Netanel, notizie di Marzo 2017

 Cari amici e partner,

la primavera è finalmente arrivata in Israele e con una rinnovata speranza e un maggior vigore per l’opera del Signore per la salvezza di Israele. Ci sentiamo benedetti di avere l’onore di servire un Dio potente e di proclamare la Buona Notizia a tutti coloro che incontriamo nella nostra strada. Sono spesso meravigliata su chi e come Dio userà, per attirare le persone verso di noi, per poter condividere l’evangelo con loro.

Il nostro cane Netz è stato usato spesso dal Signore, che ormai lo consideriamo parte del nostro ministero. Netz significa fioritura in ebraico e molte volte è lui a portarci persone che cercano la verità, per poter ricevere l’acqua viva che li farà fiorire. Molte persone che normalmente non parlerebbero con un estraneo per la strada, si ferma per salutare Netz con una parola o una carezza sulla testa. Da questo breve gesto, sono nate tante buone conversazioni, come inizio di nuove relazioni umane. Un giorno dello scorso mese, stavamo passeggiando con Netz in una strada di Ein Kerem, di lato ad una famosa chiesa che è stata costruita in onore di Maria, che prendeva l’acqua dalla fontana locale mentre visitava sua cugina Elisabetta in questa città. Quel giorno abbiamo incontrato un gruppo di israeliani in tour in città, entrare in chiesa. Molti di loro erano religiosi e non sono entrati in quanto per loro è proibito, così gli ho fatto qualche domanda a riguardo, cioè perché non potevano entrare in una chiesa. Mi è sembrato un appuntamento divino, così gli ho chiesto di seguirmi e gli avrei mostrato un luogo di enorme interesse, del quale potevo raccontare loro la storia. Così hanno iniziato a camminare verso casa nostra. Per strada gli ho parlato di Ein Karem e come si pensa che sia il villaggio dove è vissuto Giovanni il Battista. Ho detto loro che di fatto Giovanni aveva un nome ebraico Yohanan e che era un ebreo. Gli ho spiegato che provengo dalla famiglia del rabbino Kabbetz (famoso per aver scritto il libro ebraico del sedur, il libro di preghiera). I loro occhi si sono spalancati e mi hanno detto di sentirsi privilegiati ad avermi incontrato. Io gli ho detto che l’onore non era per me e neppure per il rabbi, e gli avrei spiegato il perché. Ora le loro orecchie erano aperte per sentire ciò’ che stavo per dirgli. Ho riferito loro che ho ricevuto la Rivelazione che Yeshua è il Messia. Con queste parole, pensavo di vederli andare via, e invece sono venuti a vedere la casa. Ho detto loro della vision che ho avuto di costruire questa casa in uno stile simile a quello di quel tempo, il tempo di Yeshua e di come condivido la Parola di Dio qui, nella sala sotterranea. Ero sicura che a questo punti sarebbero corsi via, ma mi dissero semplicemente: “come puoi credere in Yeshua ed essere parente del rabbino Kabbetz?” Allora ho spiegato loro la differenza tra il giudaismo biblico e il giudaismo rabbinico. Gilad e io gli abbiamo spiegato che c’è differenza anche tra Messianici e Cattolici nella chiesa che a loro era proibito entrare. Gilad era un cattolico e ha creduto che Yeshua era il Messia e che il Dio di Israele è il vero Dio. Da questa rinascita la sua vita è cambiata drasticamente.

La Bibbia dell’Antico Testamento era un libro sacro dal quale Yeshua insegnava ai suoi discepoli. Non esisteva il Nuovo Testamento a quei tempi. Ero stupita che erano ancora là presenti,che ascoltavano a cio’ che Gilad diceva e persino che avessero chiamato la loro guida per dirgli di aver visto qualcosa di più interessante della chiesa. Mentre andavano via, uno di loro ci ha chiesto se poteva ritornare con la famiglia, per incontrarci. Ha voluto persino partecipare allo Shabat con noi, visto che abitava vicino, tanto da poter venire da noi a piedi, visto che non viaggiano per lo Shabat.

So di averli provocati a pensare, riguardo a ciò che gli avevo detto. Amavano Gilad che è un gentile ma l’amore che emana ha vinto sui loro cuori, e quando ha servito loro il tè marocchino, erano felici di essere serviti da lui. Pregate per la loro salvezza.

Ho ancora tanto da dirvi ma per ora ho deciso di fermarmi qui’, e scrivervi presto un'altra volta.

Nel frattempo vi chiedo di pregare per i miei propositi personali, qualcosa che rende il mio cuore pesante. Mia nipote Ophir soffre di OCD (disordine compulsivo ossessivo) e di recente è peggiorata al punto da non poter uscire da casa. Ha solo 17 anni e abbiamo paura per la sua vita. Deve indossare dei guanti per non essere contaminata, mangia solo vitamine ed è diventata magrissima. Il mio povero figlio Chaim ha tanta di quella paura, che non vuole andare a lavorare, per prendersi cura di lei. Ho paura per entrambi. Perfino mia nuora Ephrat, che non crede ed è contraria alla mia fede, mi ha chiesto di chiedere preghiere per la sua famiglia. Vi avevo parlato di lei in precedenza, e di suo fratello che si è suicidato dopo aver speso 3 mesi a casa nostra e aver ricevuto il Signore; fatto del quale mi incolpa personalmente. Lei pratica New Age e magia e crede allo spirito di menzogna. Anche lo psichiatra che la segue, pensa che mio figlio debba divorziare da lei, ma so che non è la volontà di Dio e prego che da questo grande problema, riescano a riuscire a incontrare Yeshua come Signore e Salvatore.

Vi chiedo di pregare per loro. Vi ringrazio cari amici per il vostro amore e supporto; voi siete una parte vitale del nostro ministero e apprezzo le vostre preghiere per noi, che sono molto importanti.

Voglio terminare questa lettera con una benedizione in questa bellissima giornata di privare, con una frase del profeta Osea 6,3: “Venite ritorniamo al Signore, Egli ci ha straziato ed Egli ci guarirà. Egli ci ha percosso ed Egli ci fascerà. Dopo due giorni ci ridarà la vita e il terzo ci farà rialzare e noi vivremo alla Sua presenza.

Affrettiamoci a conoscere il Signore, la Sua venuta è sicura come l’aurora. Verrà a noi come pioggia d’autunno, come la pioggia di primavera che feconda la terra.”

Con l’amore indiviso del nostro Messia Yeshua

Rachel e Gilad

Taduzione di Anna M. Sedda

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