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Rachel Netanel

Rachel Netanel

Responsabile di Beit Netanel di En Kerem. E’ nata a Gerusalemme da famiglia ebrea sefardita di origine marocchina. Conosce bene la nostra realtà avendo dapprima studiato moda in Italia e successivamente gestito un ristorante kosher a Milano.

URL del sito web: http://www.rachelnetanel.net/

Beit Netanel notizie di Febbraio 2017

Cari amici e partners,

Prego che questo anno sia benedetto per ognuno di voi, e che vediate avverati tutti i vostri sogni, con la grazia del Signore. La Sua grazia sia con tutti voi, e prego che la pienezza di Dio vi colmi di benedizioni.

Voglio condividere alcune, delle bellissime cose che Dio ha compiuto nella nostra vita, questo nuovo anno. Circa 3 settimane fa’, un mio caro amico che è una guida turistica ad Ein Kerem, ci ha portato circa 35 persone a casa, per fare un concerto a casa nostra. Loro volevano pagare per questo, ma io gli ho detto che non dovevano pagarci, invece permettermi di parlare loro di Yeshua, a tutti i loro ospiti. Ho preparato tanto cibo per loro, che per me è una vera gioia, e gli ho mostrato il giardino della casa. Ho parlato dei miracoli che Dio ha fatto per noi, donandoci questa casa che ha delle reminescenze storiche e lo stile tipico che si trovava nel luogo, al tempo di Gesù. Mentre continuavo a condividere la mia fede, alcuni volevano sapere se ero rimasta ebrea. Alcuni di loro indossavano la kippa ( il copritesta ebraico per gli uomini), così ho potuto capire che erano dei religiosi, per cui ho iniziato a condividere con loro l’Antico Testamento, e sul perché solo Yeshua poteva essere il Messia. Come si puo’ capire che è il Messia se non si conoscono le profezie Bibliche? Il profeta Daniele 9,26 dice: dopo 62 settimane, un consacrato sarà soppresso senza che ci sia colpain Lui; il popolo di un Principe che verrà distruggerà la città e il Santuario, la sua fine sarà un’inondazione e , fino alla fine, guerra e desolazione decretate.. Perciò il Messia doveva morire: credi tu che era necessario che il Messia morisse? Loro mi hanno risposto: No, e quando Lui verrà, tutti lo sapranno. Io ho risposto che è già venuto, ma noi non lo abbiamo accolto. Così la discussione è andata avanti per un po’ e alcuno sembravano molto interessati. Altri hanno chiesto di voler venire per una cena di Shabat con noi, e saperne di più.

Come desidero condividere il vero giudaismo, il Dio di Israele e il Suo Messia sono il vero giudaismo.

Vi ho parlato in passato di Irit che abita a Rishon, e del fatto che andiamo a casa sua per parlare ai suoi amici, del Signore. Sfortunatamente la situazione lì è molto precaria; lei ha perso la sua boutique e suo marito ha perso il lavoro. Hanno 3 bambini a cui badare. Lei è entrata in depressione e al momento non vuole vedere nessuno. Per me è molto difficile capire perchè con tutto l’aiuto che ha ricevuto da noi, il motive per cui adesso non vuole più vederci. Ma ricordo la parabola del seme che è stato piantato. Potrebbe essere l’esempio del seme che cadde sul terreno spinoso, visto che lei ha accolto la Parola, ma le preoccupazioni di questo mondo si sono presentate, impedendo che il frutto maturasse. Vi chiedo di pregare per lei e la sua famiglia. Ovviamente sono ancora in contatto con lei, ma ha bisogno di fidarsi del Signore e poggiarsi su questa Roccia. Pregate che nonostante tutti i suoi problemi, si appoggi al Signore e la sua fede si rafforzi.

Durante l’ultimo week-end abbiamo celebrato la cena sabbatica il venerdì sera, e abbiamo avuto molti invitati. La voce ha cominciato a girare sulle nostre celebrazioni e il venerdì abbiamo avuto anche persone che bussano alla nostra porta nel pomeriggi, per chiederci se questa è la Beit Natanel. Hanno sentito parlare di noi e hanno voluto raggiungerci, per ascoltare la “buona notizia” e mangiare con noi.

Un giorno, dopo un periodo di duro lavoro, abbiamo deciso di fare una pausa e andare a prendere un caffè in centro a Ein kerem. Nel tavolo vicino al nostro, ho notato una signora che indossava il mio stesso anello e i miei stessi occhiali; così ho iniziato una conversazione con lei. Le ho chiesto cosa faceva e mi ha risposto che lavorava nel settore del design. Wow, ho detto- anch’io un tempo. Aveva lasciato questo lavoro in Haifa, per spostarsi a Gerusalemme, dove organizza corsi per aiutare le donne. Invita tante donne a venire, insegna e le incoraggia. Le ho chiesto se conosceva il primo grande uomo che è venuto per incoraggiare e risollevare la donna , Yeshua! Devi venire nella nostra casa, così potrò condividere di più con te, le ho detto. Lei era talmente interessata, da invitarmi a parlare ed essere una delle insegnanti, in uno dei corsi che sta sviluppando. Sono molto contenta di questo. Quando è andata via, mi ha detto che non dimenticherà mai il piu’ bel pomeriggio che abbiamo condiviso insieme.

La scorsa settimana una donna che conosco da anni, mi ha chiamato per chiedermi di salvarla. Mi ha detto che pensava a me e che la mia strada è la via giusta. Io le ho risposto che non posso salvarla, ma l’Unico che ha salvato me, poteva salvare anche lei. Mi ha supplicato di dirle di più e che deve cambiare adesso, prima di morire. Io le ho detto che il Signore è venuto per persone come lei, come dice il Salmo 34,18: Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, e salva coloro che sono affranti. Solo quando moriamo a noi stessi, possiamo ricevere una nuova vita. La ho invitata a spendere un week-end con noi, e alla fine ho visto luce sul suo volto. L’abbiamo portata alla congregazione, ma ha il cuore ancora duro e non vuole impegnarsi veramente con il Signore. Quando abbiamo parlato, ho percepito l’amore di Dio e sono sicura che ha ricevuto il mio amore, perché mi ha detto che per lei sono come una madre. Pregate che si arrenda e affidi la sua vita al Signore per essere rinata.

Carissimi amici, vi siamo grati per il vostro supporto e per le vostre preghiere. Ci sono momenti non facili quando la gente rifiuta il Signore, ma so che le vostre preghiere ci sostengono e non ci stancheremo di annunciare la buona notizia finchè vivremo. Prego che il Signore vi ricompensi del vostro lavoro e vi dia opportunità di condividere il Suo amore con chiunque incontrerete sul vostro cammino.

Con l’amore infinito del nostro Messia Yeshua, Rachel e Gilead

Per amore di Sion non resterò in silenzio, e per amore di Gerusalemme non mi daro’ riposo, finche la sua giustizia non spunti come l’aurora e la sua salvezza come una fiaccola ardente. Isaia 62

Traduzione di Anna M. Sedda

Beit Natanel notizie del 5 Dicembre 2016

Cari amici amati e partner,

che benedizione poter parlare della bontà di Dio con tutti voi; anche nei momenti più bui, la Luce di Dio sembra brillare e noi sappiamo che Lui non ci lascerà mai, nè si dimenticherà mai di noi. E’ da un po di tempo che non vi scrivo, ma voglio dedicare del tempo per condividere una parte di cio’ che Dio ha fatto negli ultimi 2 mesi.

La Festa dei Tabernacoli è una delle 3 feste più importanti del Signore che celebriamo nell’ nostra terra. Costruiamo le “Succa” che sono le nostre case temporanee chiamati tabernacoli, nel nostro giardino o nel nostro balcone e dove mangiamo i nostri pasti, in questa settimana festiva molto speciale.

Visto che il Signore ha benedetto Beit Natanel con un bel giardino, abbiamo potuto costruire un grande tabernacolo con tende colorate, tronchi di alberi e piccole luci. Mettiamo dei cuscini dappertutto e invitiamo tanta gente a celebrare con noi questa festa. Uno di questi giorni durante la settimana di Succot, siamo stati in grado di invitare tutta una yeshiva (scuola religiosa) di Ein Karem. Questo è successo lo stesso giorno in cui il paese di Ein Kerem stava celebrando il festival annuale, cosi’  abbiamo aperto la nostra casa e la Succa a tutti. Oltre ai 50 giovani della scuola religiosa, altre 100 persone sono venute da noi. Siamo stati in grado di servire cibo per 150 persone ed ogni volta che facciamo questi eventi, mi ricordo di come Dio Provvedeva le ceste con i pani e i pesci.

Nel medio oriente l’ospitalità e la cultura del provvedere agli altri è cosi’ vitale, che prepara la strada alla condivisione della Buona Novella, Yeshua e come sono diventata un’ebrea Messianica. Quando ho detto di essere una messianica, mi hanno chiesto cosa significava. Questa domanda mi ha permesso di parlare dei tempi di Dio e dei segni che Lui ci ha dato. Succot è il “tempo che Dio ha preparato” per poter parlare al suo popolo. Succot è una delle 7 Feste Sante che Dio usa per farci capire il Messia. Isaia 7,10 dice: chiedi un segno per te stesso per il Signore tuo Dio, chiedi un segno dal profondo o dall’alto. Percio’ il Signore stesso vi darà un segno, ecco la vergine concepirà un Figlio e sarà chiamato Emanuele. Emanuele significa “Dio con noi”. Com’è che una donna puo’ partorire Dio? Chi puo’ essere se non il Messia?

Quando ho detto questo, un uomo religioso è fuggito via, mentre altri sono rimasti, perchè volevano saperne di più. Cosi’ ho preso un piccolo gruppo da parte di circa 10 persone, ai quail ho spiegato perchè credo che Yeshua è il Messia. Dopo il pasto uno dei membri della scuola religiosa mi ha chiesto di condividere la mia testimonianza. Gli ho detto di essere cresciuta in una famiglia religiosa Ortodossa e poi come sono diventata credente nel Messia Yeshua e come sono diventata un’ebrea Messianica.  Cosi’ ho preso un piccolo gruppo da parte di circa 10 persone, ai quali ho spiegato perchè credo che Yeshua è il Messia. Molti si sono incuriositi anche di Gilad che serviva le persone con gioia e canti, mentre ballava con loro. Volevano tutti sapere come connettersi a tutto questo. Così anche lui ha condiviso il suo essere stato cresciuto come cattolico e come adesso crede in Yeshua, che significa conoscere la nascita ebraica del Signore. Lui ha descritto come è cresciuto nell’amore per queste feste vivendo in Israele. Tra queste persone abbiamo incontrato una coppia che era talmente interessata, che li abbiamo invitati a stare con noi. Sono rimasti da giovedi’ sera alla domenica, e hanno celebrato lo Shabbat con noi. Inoltre ci siamo potuti mettere in contatto con altre persone, che sono venute da noi. Anche i religiosi delle scuole sono stati molto bene, tanto che ci hanno chiesto se potevano portare tutti i membri.

Vi avevo anche scritto in passato, di una donna che voleva prendere un anno Sabattico per studiare la Parola di Dio. E’ venuta di recente dicendomi di non riuscire a capire come mai la gente non riusciva a credere in Yeshua. Pregate per lei perché anche se è già credente, sembra che lei non ha ancora preso un impegno preciso con il Signore.

Un giorno mentre tornavo a casa ho visto 2 donne arabe con il loro abito religioso, proprio fuori al nostro cancello. Ammiravano la casa e le ho invitate a venire dentro. Una di loro ha detto: davvero possiamo entrare? Ho risposto parlando con il mio poco arabo e sono rimaste stupite che una donna ebrea le invitava a casa sua. Ho detto loro che la nostra è una casa di pace per arabi ed ebrei e che è dedicata ad essere una casa di preghiera per tutte le nazioni. Loro si sono sedute e hanno mangiato con noi, facendo delle foto e chiedendo se potevano invitare anche i loro mariti. Vivono in una città araba, ma mandano i figli alla scuola cristiana, perché sanno che l’educazione è migliore in quelle scuole. Ho potuto spiegare loro un po’ sulla mia fede in Yeshua, pregando che il Signore facesse crescere il piccolo seme piantato nel loro cuore.

Una delle due donne venute durante la festa è rimasta talmente impressioanta, da chiedere di poter celebrare il Bar Mitzva di suo figlio da noi. E’ una donna ebrea Marocchina come me, ma visto che sono messianica, ero preoccupata che la sua famiglia ebreo ortodossa fosse d’accordo. Mi ha spiegato che aveva già prenotato un luogo, ma voleva cancellare e venire a casa nostra. Hanno richiesto che il cibo fosse Koscer per tutta la famiglia, circa 60 persone invitate alla cerimonia. La maggior parte di loro è ebreo ortodossa e i vecchi genitori che erano di Tiberiade, sono rimasti scioccati nel sapere che sono imparentata al famoso rabbino Kabbetz e che sono ebrea messianica.

Ma non tutte le mie notizie sono positive. Ricordate il giovane che era morto all’improvviso e come mi sono impegnata per aiutare la vedova e la sua famiglia. È imparentata a mio figlio ed è venuta con i suoi amici a trovarci. Erano in tanti e ho fatto del mio meglio per preparare un po di cibo speciale per loro, volevo che si sentissero benedetti. Ma è stato difficile, perché la vedova ha rivelato a me e ad altri, di voler andare da una maga ( una persona che parla con i morti), per poter parlare con il marito morto. Io le ho detto: No! Questo è vietato da Dio come sta scritto nella Bibbia. Una coppia ha detto che il padre ha potuto parlare con la moglie defunta, che le ha detto che dove stava, era fantastico. Ho quasi pianto sapendo che cio’ che le avevo detto, sarebbe rimasto inascoltato. La vedova riteneva quella l’ultima opportunità per parlare con suo marito morto, comunque non crede in Dio e per lei cio’ che dice la Bibbia non fa nessuna differenza.

Voglio terminare questa lettera con una nota positiva. Ricordate che condivido la fede con mia nipote di Rishon le Zion e sono contenta che continua ad avere fame della Parola di Dio; ogni volta che vado da lei, sempre piu’ amici vengono a sentire gli insegnamenti che si tengono a casa sua. Purtroppo mia nipote ha dovuto chiudere di recente il suo negozio di moda ed ora lavora da casa. Prego che mentre una porta si chiude per mia nipote, che il Signore apra una via per noi, per poter usare parte della sua casa come luogo per lo studio della Bibbia e che la Parola di Dio si possa diffondere in tutta quella parte di Israele.

Pregate per le finanze e per ulteriori lavoratori per questo raccolto, che sia pronto per la mietitura. Vi ringrazio cari amici, per il vostro supporto al Vangelo e all’espansione a Gerusalemme, in Giudea e Samaria e persino agli estremi della Terra. Possa il Signore benedirvi grandemente e mostrarvi favore per essere Suoi testimoni ovunque vi guidi. Vi ringrazio del supporto sia in preghiera che in amore. Che Dio vi benedica da Sion. Con l’amore senza fine del Messia Yeshua. Rachele e Gilead

Per amore di Sion non tacerò, per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finché non sorga come stella la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come lampada.

Isaia 62,1

Trad. Anna M. Sedda

Beit Netanel, 26 settembre 2016

Cari amici e partners,

La stagione autunnale si avvicina, e voglio augurarvi un felice Nuovo Anno e gioiosa festa dei Tabernacoli. La nostra casa Beit Natanel sarà cosi piena di ospiti durante queste importanti feste del Signore, e Gilad e io non non riusciamo a trattenere il piacere di raccontarvi I miracoli che Dio compirà. Il più grande di questi miracoli è la salvezza delle anima. Nel frattempo, la nostra vita non è mai noiosa, e tante persone vengono a trascorrere una gioiosa cena dello Shabat; io non perdo mai l’occasione per parlare della bontà di Dio. Ma tra le celebrazioni, abbiamo avuto qualche problema e qualche fatto triste.

Il fratello di mia mia nuora è morto a causa di un attacco cardiaco alla giovane età di 44 anni. Era un atleta, aveva appena terminato la competizione “uomo di ferro” e si preparava per un’altra maratona. Hanno 2 figlie di 7 e 8 anni e la settimana prima del decesso, aveva scritto e inciso una canzone d’amore per sua moglie, con le sue figlie, da cantare a breve per il suo 40° compleanno. E’ stato uno strazio sentirlo dire al suo funerale. Era il migliore amico di mio figlio, e lui non l’ha presa bene questa morte. Era con lui prima che arrivasse l’ambulanza ed ha pregato per lui nel Nome di Yeshua. Normalmente quando arrivo ai funerali, molta gente mi chiede “dove è Dio” e perché permette che questi fatti accadono. Anch’io ero nel dolore per questa perdita, ma dobbiamo essere sempre preparati a dire risposta della nostra fede. Io ho spiegato che se una persona conosce Dio, sa che questo non viene da Lui. Noi incolpiamo Dio Dio per questi eventi e anche per l’Olocausto, ma questo non viene da Dio. Sappiamo che il peccato è entrato nel mondo con Adamo e il peccato è un virus, che causa la morte. Ma Dio ha mandato il Suo unico Figlio Yeshua affinchè abbiamo la vita, e non la morte. A motivo del loro dolore, alcuni mi hanno detto che dicevo cose senza senso, ma altre hanno detto: no, sentiamo cosa vuole dirci. Cosi’ ci siamo seduti e ho cercato di rispondere alle loro risposte, in mezzo al dolore. Mi hanno chiesto di poter tornare il prossimo Shabat, così ho potuto preparare tanto cibo per portarlo con me; ho pregato Dio di darmi la forza di condividere la Sua parola. Pregate per me, perché mi sento sotto attacco nella fede e voglio essere una buona testimone.

Vi parlo ancora un po’ della lotte che dobbiamo superare, poi vi parlerò delle vittorie. Come molti sanno, siamo in una battaglia legale contro la WAQF, l’autorità religiosa musulmana, già da un paio d’anni, ormai, per poter avere una strada, che porti alla nostra proprietà. Anche se abbiamo già vinto la causa legale, e abbiamo potuto costruire noi stessi la strada, sono venuti per dirci che era alcuni centrimetri più larga del previsto. Vogliono che tagliamo la strada, fatta di pietre, per togliere i centimetri in più. Gilad ha costruito un bellissimo passamano tutto attorno alla strada, spendendo tanto tempo in questo lavoro. Ora vorrebbero farlo buttare giù. Il nemico è instancabile, ma mentre lo scoraggiamento vorrebbe insinuarsi, io prego che Dio mi dia la sapienza per capire come comportarmi a riguardo. Siamo più che vincitori con il Messia che ci dà forza.

Alcune notizie incoraggianti: quando sono andata all’ospedale per fare alcuni test, ho portato un dono di matrimonio ad una infermiera che si era appena sposata. Visto che si è sposata in una famiglia religiosa, e cerca nella religione le risposte della vita, mi ha chiesto perchè credo in Yeshua. Lei crede nella mistica ebraica, cosi’ le ho detto cosa dice riguardo a Yeshua, il libro che lei leggeva. Nel loro libro, la Gamara, è scritto che Yeshua guarisce e risuscita dai morti. Il motivo per cui compie questi miracoli, e perchè è entrato nel Santo dei Santi, aprendo l’Arca dell’Alleanza. Da quel momento ha preso il Nome di Dio e aprendo le sue cosce il suo nome è stato incluso con Dio. ( ma vi rendete conto le cose che scrivono?). Così le ho chiesto, come avrebbe potuto entrare nel Santo dei Santi, se Lui non era Santo? Persino il Sommo Sacerdote doveva indossare delle campanelle sui suoi vestiti, e un vestito sino alle caviglie nel caso in cui fosse perito per aver commesso qualche peccato. Come avrebbe potuto Yeshua fare ingresso nel Santo dei Santi e toccare l’Arca dell’Alleanza? Doveva essere Dio per poter compiere questo gesto! Ovviamente non ha saputo rispondermi ed ho pregato che lei potesse pensare a cio’ che le ho detto.

Oggi come al solito, Gilad e io abbiamo pregato per sapere a chi possiamo parlare del Signore. Abbiamo finito di pregare e una signora ha chiamato, chiedendo se poteva andare da lei a parlare. Ci siamo incontrati in una caffetteria e dopo un po’, ho notato una famiglia di Arabi nel tavolo vicino al nostro. Cosi’ sono andata da loro a parlargli, dicendo che mi chiamavo Rachele e che ero una ebrea messianica. Loro mi hanno chiesto cosa significa, ed abbiamo parlato per un po’, poi li ho inviati a casa dove abbiamo parlato per ore. Volevano conoscere la verità. Dio ci sorprende sempre nel nostro cammino e guida ognuno per il suo cammino, per ascoltare la Sua parola. Dobbiamo solo essere fedeli e Dio ci porta le persone. Dio mi ha portato anche un aiuto di nome Y.. E’ venuta da noi qualche settimana fa, e aveva il cuore spezzato. E’ cresciuta credente ma non camminava con il Signore e la sua federe era molto debole. Ma con la grazia di Dio, aveva un cuore per servire, così è venuta da noi. Abbiamo parlato del Signore, giorno dopo giorno, e adesso ha dato il suo cuore a Dio, e il Signore è visibile sul suo viso. Lavora nella casa facendo di tutto, dalle pulizie al computer, alla cucina. A volte lavora anche 40 ore alla settimana. Ma non abbiamo i fondi per pagarla. Quindi vi chiedo di pregare per risolvere questa tematica. Un lavoratore ha diritto al suo salario, pregate che noi possiamo compiere questo dovere.

Quindi cari amici, preghiamo per altre opportunità di condivisione del Vangelo durante queste fetività in arrivo. Il Capodanno ebraico è la festa che nella Bibbia è conosciuta come la “festa delle Trombe” come è scritto nel Libro del Levitico 23, 23-25: Il settimo mese, il primo giorno del mese, voi farete un giorno di riposo, un memoriale e suonerete la tromba, sara’ una convocazione Santa. Non farete nessun lavoro in quel giorno e farete un’offerta di fuoco al Signore. Ora noi sappiamo che questo era anche fatto per preparare le persone alla conversione per poter trovare il perdono nel “Giorno dell’espiazione”, che è 8 giorni dopo, ma noi che crediamo nel Messia Yeshua, sappiamo che il Giorno dell’Espiazione è già stato fatto una volta, e attendiamo il Suo ritorno al suono della Tromba. Il Signore stesso scenderà dalla nubi con un grido, alla voce dell’Arcangelo, con la “tromba di dio”. Tessalonicesi 4,16 Possa il Signore togliere il velo dagli occhi del Suo popolo durante questa stagione festiva, cosi’ che sentano la sua chiamata alla conversion e possano accogliere il sacrificio finale del loro Messia Yeshua, il Figlio del Dio Vivente. Prego per voi miei cari amici, che anche a voi venga data l’opportunità di condividere con coloro che Dio mette nel vostro cammino e che possiate sperimentare la gioia della salvezza dei vostri cari.

Che il Signore vi benedica e vi ricompensi, compiendo il desiderio del vostro cuore Con l’amore indiviso del Messia Yeshua

Rachele e Gilad Per amore di Sion non tacerò, per amore di Gerusalemme non mi darò pace finche’ non sorga come stella la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come lampada. Isaia 62,1

Trad. Anna M. Sedda

Beit Natanel, notizie del 18 Aprile 2016

Carissimi amici e partners, pace e auguri di Buona Pasqua

Fervono i preparativi per la bellissima festività della Pasqua ebraica, che ci ricorda sempre il nostro Agnello Pasquale che è stato sacrificato per noi, il Signore e nostro Salvatore, Yeshua il Messia, affinchè possiamo sempre ricordare il prezzo che è stato pagato per la nostra salvezza. La salvezza degli amati israeliani è sempre nel mio cuore e nella mia mente, e come sapete, ho dedicato la mia vita per questo proposito. A volte sono un po’ delusa quando la gente rifiuta il Messia, ma quando anche solo una persona accoglie il Signore, il mio cuore è pieno di gioia, una gioia infinita. Vi racconterò di una persona che è stata toccata dal Signore di recente.

Mia nipote ha un negozio di abiti di grande successo a Rishon Lezion; è amata da tante persone che vanno nella boutique non solo per acquistare, ma anche solo per vederla. Tempo fa, sono andata a visitarla al negozio per dirle quanto ero felice del suo successo in questa avventura, ma ho visto il suo viso deluso quando mi ha detto: "Rachel, questo luogo non riempie la mia vita. Ho tutto ciò che desideravo ma è come se non avessi niente - sento solo un vuoto nel mio cuore".

Così ho guardato nei suoi occhi dicendole che lei meritava qualcosa di vero: “il denaro non può riempire il vuoto del tuo cuore”. Tu sei proprio come ero io nel passato.Avevo successo come stilista e con il programma TV, avevo raggiunto il successo che avevo desiderato, ma questo non aveva riempito il vuoto che avevo nel mio cuore. Tutti mi amavano, ma questo non mi dava gioia. Poi le ho parlato di come ho scoperto Yeshua nella mia vita. Tutta la mia vita è cambiata completamente. Avere la Salvezza Eterna è l’unica cosa che puo’ darmi gioia vera. Nella vita tutto è temporaneo, solo Yeshua è per sempre. Lui ha saputo riempire quel vuoto nel mio cuore.

Lei mi ha afferrato il braccio dicendo: “ è arrivato il momento! Voglio sapere! Puoi venire lunedi? Le ho risposto che sicuramente sarei venuta, ma che nel frattempo, doveva prendere foglio e penna, e scrivere tutte le domande che aveva, e io le avrei insegnato tutto cio’ che sapevo. Da quel giorno mi ha chiamato tutti i giorni, per ricordarmi di andare da lei il lunedi’. Mi ha detto che la sua vita doveva cambiare. Dopo la sua telefonata, ho messo giù il telefono ed ho urlato di gioia! Ho condiviso la mia fede con lei per 15 anni, ma lei non era mai interessata. E adesso all’improvviso vuole veramente ascoltare. Gloria a Dio! Grazie Spirito santo per il lavoro che hai fatto nel suo cuore, quando ormai mi ero quasi arresa…

Lunedi’ è venuta e quando è arrivata, aveva mille domande. Sono stata con lei fino alle 2 del pomeriggio insegnando e rispondendo a più domande possibili. Finalmente aveva ceduto e dopo tanto tempo, non solo voleva saperne di più, ma non sembrava mai abbastanza. Il giorno dopo ha telefonato per dire che la sua tristezza era sparita e che era piena di energia! Che gioia! Non sapeva più cosa le stava succedendo. Voleva sapere cosa doveva leggere e quando sarei tornata di nuovo. Così ho deciso di andarci ogni lunedi’. Lei ha voluto invitare altre persone, ma le ho consigliato, per questa volta, di non coinvolgere altre persone, e concentrarsi invece su se stessa per questa volta, perché penso che sia importante la crescita personale, per rafforzarla e a questo punto concentrarsi su tutti i suoi dubbi. Ci siamo sedute a studiare le profezia che riguardano Yeshua. E’ rimasta sorpresa di ciò che scrive Daniele al capitolo 9 sul Messia, che deve venire e non sarebbe morto di morte naturale, ma che Lui doveva morire. Gli ebrei non capiscono questo concetto. Voleva sapere di più e ci siamo seduti fino a note tarda, quella sera. Le ho chiesto se era consapevole del suo peccato e se desiderava che lo Spirito Santo vivesse in lei. Aveva avuto un sogno dove Yeshua le ha parlato dicendo: seguimi! Quando le ho chiesto se era pronta a ricevere Yeshua, lei ha detto:"Si! " Ha pregato, ha chiesto perdono per i suoi peccati per ricevere Yeshua nel suo cuore. Io ero molto eccitata. Era così piena di gioia e mi ha detto che voleva crescere la sua famiglia da credente.

E ovviamente era molto felice! Cio’ che dimentico sempre di dire è che Gilad era con noi per tutto il tempo. Ha una cuore grande e mentre condividevo la fede in lingua ebraica, Gilad era impegnato a pulire la casa e badare ai bambini. Ha pregato in silenzio per tutto il tempo. Lui è un esempio di servo di Dio che dimostra il suo amore per il Signore in ogni occasione. Senza neanche conoscerlo, la gente sente l’amore di Dio in lui e rispondono con altro amore. Dio mi ha dato il miglior marito e partner per questo ministero!

Un giorno Pinina la nostra agente turistica, ha portato 50 persone a casa, ed ho potuto raccontare la storia di 200 anni della nostra casa, e più che mai della mia vita, come è cambiata e perchè. Queste persone erano soprattutto medici, manager e professionisti, e gli ho parlato del Signore. Avevano tante domande. Hanno mangiato e ascoltato. Alcuni di loro non credevano nemmeno in Dio, così ho condiviso le profezie che riguardano il Messia. Erano molto interessati e sono voluti tornare nuovamente. Pinina mi ha chiesto se potevo organizzare una festa di compleanno per una donna di 80 anni. Così uno Shabat ho preparato una festa invitando 35 persone per pranzo e per la festa di compleanno. Ovviamente ho condiviso con loro Yeshua. Hanno cantato ed erano veramente felici di stare con noi.

Un giorno il responsabile dei giovani cadetti nella scuola di Sacre Scritture di Ein Kerem mi ha chiesto se potevo parlare di Yeshua ai suoi soldati. Trenta di loro, parte di una forza speciale, sono venuti per pranzo. Ma prima del pranzo, il comandate mi ha chiesto di parlare di Yeshua. Ho visto che molti di loro portavano la kippa ebraica, così ho iniziato a parlare, spiegando la differenza tra l’insegnamento rabbinico e l’insegnamento Messianico. Mi hanno fatto tante domande. Alcuni erano scettici e uno mi ha persino chiesto se mi aspettavo che qualcuno di loro, credesse in cio’ che io credevo. Io gli ho risposto: “ aspetto che tutto Israele, creda in cio’ che io credo”.

Ci sono sempre tante storie da raccontare, ma non voglio scriverle per non rendere il bollettino troppo lungo, le terrò per il prossimo. Vi ringrazio per il tempo che dedicate a leggerlo e vi chiedo di continuare a pregare, perché ho bisogno della vostra preghiera. Vi chiedo più che mai, di pregare per la salvezza di Israele, che celebra la Pasqua il prossimo venerdi’, e che celebrandola sentano il bisogno di raggiungere la salvezza in Yeshua. Pregate che il nemico non porti via ciò che è stato seminato nel cuore di tante persone, ma che portino molto frutto. Vi amiamo ed è di conforto per noi sapere che non siamo soli nel lavoro del Signore, ma che abbiamo dei partners in tutto il mondo che sta’ dalla nostra parte. Possa il Signore benedirvi grandemente e darvi tutto cio’ che desiderate nel cuore, e vi dia la ricompensa del vostro lavoro.

Nell’amore senza fine del nostro Messia Yeshua Rachel e Gilad.

Per amore di Sion non resterò in silenzio e per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finche la sua giustizia brilli come una la luce e la sua salvezza come una torcia che brucia senza fine. Isaia 62,1

Traduzione: Anna M Sedda

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