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News letter da Amzi 28. maggio 2018

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 28. maggio 2018

1. Preghiera per la città di Arad

2. Dio ha promesso-o no?

3. Se non ci fossero state tutte le preghiere...

4.Link settimanale/Appuntamenti/ formulari d’ordine

1. Preghiera per la città di Arad

Pastore Sambursky Hleb e Sadovsky Veniamin, Israel Chai

Una grande richiesta di preghiera per la città di Arad in Israele. Questa città è uno dei centri religiosi degli ebrei ortodossi nel sud di Israele. C'è una forte resistenza che arriva fino alla persecuzione dei cristiani. Alcuni pastori non resistono e decidono di abbandonare la città. Non c'è praticamente nessuna comunità o gruppo cristiano che non sia messo sotto pressione. Di recente Israel Chai ha iniziato a operare proprio lì e subito si sono avvicinati degli ebrei ortodossi che "si interessavano" per i nostri fratelli. Per piacere pregate per i nostri fratelli e sorelle che si trovano attualmente in una posizione davvero difficile in Arad.

2. Dio ha promesso-o no?

Shira Sorko-Ram, Keila Notiziario Israele

C'è un nuovo vento di cambiamento che soffia in Israele per la comunità ebraica messianica. La seconda generazione di ebrei messianici è cresciuta e credenti ebrei ricoprono molte occupazioni e posizioni differenti in Israele. Avvocati, contabili, imprenditori, scienziati, produttori e sceneggiatori nella televisione pubblica israeliana, cantanti in talent-show e giornalisti sono solo alcuni di loro. Anche alcuni funzionari governativi sono "messianici". Questo è in gran parte già normale e accettato. Solo i haredi haredim (ultraortodossi) fanno straordinari per molestare e combattere gli ebrei messianici. Il Ministro degli interni Arieh Deri, cerca in tutti i modi di impedire agli ebrei messianici di tutto il mondo di emigrare in Israele. Ma la comunità messianica-ebraica sta guadagnando velocemente in numero e in audacia da Dan a Beersheva e oltre. Siti Web messianici, video musicali, Facebook, Twitter e Instagram attirano spettatori, seguaci e Likes da migliaia e anche centinaia di migliaia di persone. Dio mantiene la sua parola. Sta succedendo!

3. Se non ci fossero state tutte le preghiere...

Israel Pochtar, Congregazione Beit Hallel, Ashdod

Già da qualche tempo ci troviamo nella fase finale dei nostri lavori di ristrutturazione e sembra che le cose più piccole abbiano bisogno di più tempo per essere completate. La grazia di Dio è sempre stata sufficiente e ci ha anche aiutato in momenti difficili. Dopo la verifica e approvazione della costruzione, sarà finalmente possibile entrare nel nostro nuovo edificio. Alcuni degli ostacoli che abbiamo affrontato erano ovviamente di natura religiosa. Le autorità religiose e il rabbino capo della città avevano dichiarato apertamente che avrebbero fatto in ogni modo resistenza per bloccare la costruzione del nostro edificio. Abbiamo visto quanti danni avrebbero fatto, se non ci fossero state tutte le preghiere. È stata esercitata una grande pressione su tutti coloro che sono venuti a contatto con noi, sia in occasione della concessione edilizia sia in altre questioni logistiche. Ma noi diamo a Dio tutto l'onore che il nemico non è riuscito nel suo intento. La pressione è stata grande, ma la persistenza è premiata. Questo edificio non è un piccolo sforzo, e segna un momento storico nella nostra città, dove ci sono oltre 400 sinagoghe e nemmeno un centro della comunità messianica. Beit Hallel sarà il primo centro messianico! Ecco perché abbiamo ancora bisogno delle vostre preghiere per poter superare gli ostacoli.

4.Link settimanale/Appuntamenti/ formulari d’ordine <file:///C:/Users/amzi/AppData/Local/Microsoft/Windows/Temporary%20Internet%20Files/Content.Outlook/AWUQ37EN/Gebetsmail%20Juni18.docx#f>* /Gaza: You won't hear about THIS in the news!! //(in inglese)

https://youtu.be/tcrj8HpI39Q?t=10

News letter da Amzi 24 aprile 2018

associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 24. aprile 2018

1. Potete immaginarvelo, possiamo costruire!

2. Il sostegno decisivo

3. La nostra coraggiosa normalità

1. Potete immaginarvelo, possiamo costruire!

Renate und Hatim Jiryis, Chiesa Evangelica libera, Tharshiha/Maalot

Lodiamo il Signore e rendiamogli grazie perché è grandioso! "Signore chi è come te? Tu sei potente, o Signore e la tua fedeltà si manifesta attorno a te " (Salmo 89,9). Oggi abbiamo ricevuto una chiamata con la quale ci è stato comunicato che i documenti di autorizzazione per la costruzione della chiesa sono stati approvati a Gerusalemme e che sono stati già spediti a Nazareth!! Attraverso una credente, nipote di Hatim (un‘ avvocatessa) siamo riusciti ad avere un contatto con l’Ente di Amministrazione a Nazareth e così abbiamo potuto ritirare i documenti questa sera stessa. Halleluja, Dio è fedele. Ci rallegriamo come bambini piccoli per questo successo che ha regalato! Questo regalo è arrivato al momento giusto perché quest’anno ci saranno le votazioni comunali e molto probabilmente sarà nominato un nuovo sindaco a Maalot. Potete immaginarvelo, ora possiamo costruire! Quanto è buono il nostro Dio, che mantiene le sue promesse e non cancella il patto con i suoi figli!

Per piacere pregate per nostra figlia Talita, che ha organizzato per questo sabato una gita con gli studenti di Haifa a Gerusalemme. Si sono iscritti 30 studenti, tra i quali ci sono anche drusi e musulmani. Pregate anche per Hatim, che sarà la guida del gruppo, perché riceva autorità spirituale e saggezza nel comunicare la parola di Dio nei posti storici più famosi e nel seminare in un terreno fertile. Grazie per le vostre costanti preghiere per l’autorizzazione a costruire, Dio vi benedica!

2. Il sostegno decisivo

Sharon e Munir Kakish insieme a Jackie e Michael Kakish, RCO Ministries, Ramallah

Vivere in un tempo e in una regione così turbolenti ci spinge a godere di ogni singolo momento di pace e sicurezza che ci viene regalato. Non vogliamo prendere per scontato quanto Dio lascia crescere e maturare attraverso la Sua mano potente. La Sua benedizione divina e la Sua costante presenza è per noi il sostegno decisivo. Vogliamo lodare il Signore

Per tutto ciò che fa e per come risveglia le persone intorno a noi così che cerchino la sua presenza

Per tutti i bambini e le famiglie che ci porta, così che possiamo guidarli spiritualmente e per tutte le porte che apre perché possiamo servirlo tra le persone di cultura e religione musulmana 

Per la pace e la sicurezza intorno a noi, preghiamo che rimanga così! 

Per l’amore e l’unità che possiamo riscontrare come corpo di Cristo laddove viviamo! 

Per la tutela e la protezione della nostra chiesa e dei nostri visitatori.

In particolare pensiamo ai bambini e alle famiglie musulmane che vengono alle nostre assemblee, perché questo può costare loro la vita. Per piacere pregate con noi: Per porte e cuori aperti. *Per i nostri giovani. Come in ogni altra parte del mondo, i nostri giovani devono affrontare delle grosse difficoltà che possono influenzarli verso azioni negative, guidate dall’odio e dalla violenza. Le chiese nella regione sono molto attente a questa necessità e cooperano strettamente tutte insieme. Sono consapevoli che tutto si trova nelle mani di Dio e che Lui supera ogni nostra aspettativa, richiesta e capacità di comprensione!

3. La nostra coraggiosa normalità

David Lazarus, Beth Immanuel Church, Tel Aviv-Jaffa

Da 70 anni Israele combatte per la sua sopravvivenza. Ciò nonostante riusciamo a trovare il tempo di fare boicotaggio per un formaggio, i nostri insegnanti scioperano per uno stipendio maggiore e migliori chance di formazione scolastica per i nostri figli e nascono sempre più tendopoli in tutto Israele perché trovare una casa a prezzi abbordabili diventa sempre più difficile. Da dove arriva il coraggio che hanno gli israeliani di vivere una vita normale pur dovendo lottare per la loro sopravvivenza? Lo sviluppo di una società normale in Israele non è basato sulla fiducia nella forza del nostro esercito seppure abbiamo vinto 5 grosse battaglie contro le nazioni arabe tutte intorno. Non si può nemmeno spiegare col fatto che combattiamo oltre 70 anni contro un terrorismo infinito. Pace e sicurezza non significano per noi mancanza di conflitti quanto piuttosto il mantenimento di una normale routine anche sotto fuoco. Gli israeliani hanno superato per oltre 70 anni queste prove non grazie a un forte esercito stanziato al fronte e in tutto il territorio, ma piuttosto grazie al rifiuto di vivere nel panico e di cessare di lottare.

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News Letter da Amzi 4 aprile 2018

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 04. aprile 2018

1. Contro l'avversario invisibile

2.Giubileo in Beit Yedidia

3. Saluti dal Monte Carmelo

4. Link della settimana, appuntamenti modulo d'ordine

1. Contro l'avversario invisibile

Joseph Shulam, Netivyah Ministero di Istruzione biblica, Gerusalemme

Netivyah ha distribuito ai soldati credenti che servono nelle forze armate israeliane, regali molto speciali. Il regalo di quest'anno è stato un set di alta qualità per fare il caffè, composto da un fornello a gas, una pentola piccola, una tazza di metallo e un contenitore per lo zucchero e il caffè. Naturalmente, caffè e dolcetti non potevano mancare. Questa è una buona cosa, perché i soldati hanno bisogno di sostegno. Con questo regalo vogliamo mostrare a questi soldati che provengono da diverse comunità in Israele quanto apprezziamo il loro contributo per il nostro paese e la loro testimonianza nell’esercito. Vi esortiamo a pregare per tutti i soldati che servono Israele, particolarmente per coloro che combattono non solo contro il nemico visibile, ma principalmente contro l'avversario invisibile. Continuate a pregare per Netivyah, la comunità Roeh Israel e il nostro ministero. Per poter continuare a lavorare qui a Gerusalemme e in tutto il mondo abbiamo bisogno dell’aiuto del Signore. Abbiamo bisogno delle vostre preghiere e del vostro sostegno. Netivyah utilizza l'80% di tutti i fondi per realizzare i progetti che mettiamo in atto: il nutrimento dei poveri, il sostegno della comunità di Roeh Israel e la diffusione del Vangelo in molti luoghi del mondo. Sosteniamo anche il programma radiofonico Kol HaYeshua con l'aiuto e la cooperazione di Trans-World-Radio.

2.Giubileo in Beit Yedidia

Michael e Marianne Yaron, Comunità Tehilat ya, Rishon LeZion

All'inizio di febbraio siamo andati ancora una volta a Beit Yedidia una residenza messianica che si trova ad Haifa. Abbiamo trascorso un tempo meraviglioso insieme! Tra le altre cose, questo week-end nella comunità ha offerto l'occasione perfetta per celebrare il nostro decimo anniversario. Alcuni di noi sono nella Comunità fin dall'inizio, altri si sono uniti nel corso del tempo. È stato quindi interessante vedere una breve film con molte foto che mostrano la vita della comunità fin dal principio. I nostri ragazzi hanno recitato alcune scene teatrali molto divertenti ed hanno anche eseguito alcune canzoni di adorazione (da quasi un anno suonano insieme come una giovane band). Siamo stati felici di vedere che l’aggiornamento del nostro sito web, che durava ormai da diverso tempo, è stato completato proprio in occasione di questo week-end. Al momento il sito è solo in inglese, ma abbiamo in programma di aggiungere altre lingue. Come prima, si può vedere chi siamo, ciò che crediamo e facciamo, ma ora ci sono anche video di seminari e studi biblici che possono essere visti on line tramite You-tube. C'è un link per il live streaming e per la nostra pagina Facebook. Inoltre, ci sono testi da leggere come la Parasha settimanale (parola per la settimana) e una pagina per i Blog (con le opinioni bibliche su argomenti politici). Come ho detto, abbiamo trascorso un tempo pieno di benedizioni a Beit Yedidia: durante la festa di compleanno della Comunità, varie persone hanno testimoniato su come la Chiesa benedice la loro vita. Alcuni erano lì per la prima volta, ma c'erano anche altri che, dopo un lungo periodo di pausa hanno partecipato di nuovo al weekend della Comunità.

Due persone hanno invitato Yeshua nei loro cuori.

Richieste di preghiera: Ringraziamo Dio per i cambiamenti positivi nella Comunità

Ringraziamo Dio per i nuovi membri della Comunità Tehilat-yah.

Ringraziamo Dio per l'Alleanza Rishon Ringraziamo Dio per il nostro weekend a Beit Yedidia

Ringraziamo Dio per la sua fedeltà negli ultimi dieci anni

Ulpan (Corso di Ebraico): preghiamo che Dio ci conduca alle persone che sono aperte al Vangelo, in modo che possiamo accompagnarle attraverso un corso Alfa a trovare la fede in Yeshua.

Servizio per i bambini e i giovani: preghiamo per protezione e saggezza per noi genitori. Spesso sembra che il mondo abbia molta più influenza sui nostri bambini piuttosto del nostro insegnamento e dell'educazione ricevuta in casa e nella comunità.

Una casa per la comunità Tehilat-yah: continuiamo a pregare per un posto dove istituire un centro comunitario, perché il luogo dove ci incontriamo è diventato troppo piccolo per noi. Dio conosce il momento perfetto. Lo ringraziamo per quello che ha preparato per noi.

3. Saluti dal Monte Carmelo

Vladimir Tsapar, Kehilat Ha Carmel, Haifa

Calorosi saluti dal Monte Carmelo, dove i coloratissimi fiori sbocciano sulla collina e gli alberi da frutto fioriscono! Dopo il digiuno di tre giorni di Esther, abbiamo iniziato il mese di marzo con una festa Purim nella nostra comunità, in occasione della quale giovani e vecchi, vestiti in costume, hanno celebrato la liberazione del popolo ebraico dal piano malefico di Haman, come è scritto nel libro di Esther. Anche oggi esistono tali "Haman" che continuano a minacciare la nostra esistenza come nazione. Ora tutti in Israele si stanno preparando per la celebrazione della Pasqua di quest'anno che inizia la sera del 30 di marzo al tramonto e prosegue per 7 giorni con la festa dei Pani azzimi per commemorare la liberazione miracolosa dei figli d'Israele dalla schiavitù d’Egitto. Il profeta Geremia ci dice anche: "Perciò ecco i giorni vengono, dice il Signore, in cui non si dirà più:" per la vita del Signore che condusse i figli di Israele fuori dal paese d'Egitto ", ma:" per la vita del Signore che ha condotto gli figli di Israele fuori dal paese del Settentrione e da tutti i Paesi nei quali li aveva scacciati”. Io li ricondurrò nel loro Paese che avevo dato ai loro padri ". (GER. 16:14-15). Dio ha adempiuto questa promessa dalla "ri-nascita di Israele" fino ad oggi e continua a farlo. Pregiamo che mentre in ogni casa in Israele viene preparata la tavola per la serata Seder, molti occhi si aprano e capiscano il piano di salvezza di Dio, cioè che il nostro agnello di Pasqua, Yeshua ci ha portato "dalla schiavitù della corruzione alla gloriosa libertà dei figli Dio." (RM. 8,21).

4. Link della settimana appuntamenti  modulo d'ordine

Yeshua è risorto! (solo in inglese)

Https://youtu.be/KaGFs56BMr4<https://youtu.be/KaGFs56BMr4>

*amzi-focus-israel.net

News Letter da Amzi 19 gennaio 2018

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 19 gennaio 2018 1. Come un’aquila 2. Apertura nella città di Haifa 3. Conferenza con risveglio spirituale 4. Carenza d’acqua 5. Luce in prigione 6. Link settimanale 1. Come un’aquila Najeeb e Elizabeth Atteih, Comunità arabo-cristiana Immanuel, Haifa Innanzitutto vogliamo comunicarvi una buona notizia e ringraziarvi per le vostre preghiere ed il vostro supporto. L’operazione all’anca di Najeebs è andata molto bene e i vostri contributi hanno coperto i nostri costi di pernottamento e di trattamento medico in Germania. Un versetto biblico ha particolarmente incoraggiato Najeeb: Isaia 40,31: “Ma quelli che sperano nell’Eterno acquistano nuove forze, s’alzano a volo come aquile; corrono e non si stancano, camminano e non s’affaticano.” A tale proposito alcune informazioni generali: le aquile vivono in media circa 70 anni. Quando hanno circa quaranta anni i loro artigli e il loro becco sono diventati molto lunghi. Per tale ragione hanno difficoltà a catturare le loro prede e a mangiarle. In tale fase della vita l’aquila si ritira in montagna spezza i suoi artigli e il suo becco e si strappa le piume di dosso. Poi si riposa nell’attesa che nuove piume, artigli e becco guariscano e crescano di nuovo. L’intero processo dura circa 150 giorni e alla fine l’aquila esce dal suo rifugio e vola di nuovo. Prima che Najeeb lasciasse l’ospedale ha chiesto ad un medico: „Quanto ci vuole perché la mia anca sia guarita?”Il medico ha risposto: „Circa 150 giorni”. Allora Najeeb si è ricordato del versetto e ha preso nuovo coraggio. 2. Apertura nella città di Haifa Comunità messianica Karmel, Haifa In dicembre abbiamo mandato un gruppo di persone che in collaborazione con altri gruppi provenienti da Kerem-El e altre comunità hanno diffusione la parola del vangelo durante il Festival “Chag HaChagim” (Festa delle Feste) al centro della città di Haifa. Questo festival multiculturale attira ogni anno diverse persone che abitano ad Haifa – giudei, cristianiemusulmani. I nostri gruppi hanno distribuito cedrate calde dicendo alle persone: „È gratuito come l’amore di Dio per Lei.” Sorprendentemente molte persone hanno subito detto: “È un credente messianico?” Quando abbiamo chiesto perché facessero questa domanda, una signora ha detto: “Perché tutti voi sapete come si dimostra l’amore”. Che grande testimonianza! Alcuni si sono accorti che i nostri gruppi erano composti da Giudei, Arabi e persone provenienti da altre nazioni, che cooperavano tutti insieme ed hanno detto: “Amo l’unità che c’è fra di voi!” Alcuni dei nostri hanno incontrato un uomo che aveva forti dolori all’ancae che camminava con una stampella. Hanno pregato per lui in nome di Jeschua ed è guarito completamente camminando senza stampella! Il nostro gruppo e l’uomo hanno battuto le mani dicendo: “Alleluia, grazieJeschua!” Molte persone che passavano di là si sono incuriosite e sono venute a sapere che: “Questo uomo aveva forti dolori all’anca, noi abbiamo semplicemente pregato per Lui nel nome di Jeschua e lui è guarito completamente! Jeschua è il messia, Lui si è caricato die nostri peccati e delle nostre malattie, è risorto dai morti e vive!”. Abbiamo avuto delle conversazioni molto profonde su Jeschua e sul vangelo e molti hanno preso un nuovo Testamento. 3. Conferenza con risveglio spirituale Hatim e Renate Jiryis, Comunità arabo-cristiana Tarshiha La scorsa domenica sera siamo ritornati dalla conferenza della nostra comunità cristiana a Betlemme. Siamo ancora profondamente ricolmi da tutto ciò che abbiamo vissuto. La conferenza è stata benedetta con messaggi pieni di Spirito Santo portati da parte di tre differenti predicatori provenienti dalla California e dalla Giordania. Durante il pomeriggio era anche possibile parlare e pregare con i tre predicatori, cosa che è stata davvero una grande benedizione. Abbiamo potuto trasmettere “live” l’intera conferenza attraverso il programma satellitare “Al Karma”. Siamo davvero colpiti e profondamente grati a Dio per averci regalato con questa conferenza la benedizione di una comunione fraterna e di un riempimento dello spirito. Tra i quasi 200 partecipanti (provenienti da Rama, Tarshiha e altre località nei dintorni) c’erano alcuni che erano venuti per la prima volta e che ancora non avevano una relazione personale con Gesù. Grazie a messaggi del vangelo, alcuni hanno deciso di affidare completamente la propria vita a Gesù, motivo per cui ci rallegriamo e ringraziamo il Signore! Una donna cresciuta senza alcuna conoscenza del vangelo, con la quale eravamo in contatto da lungo tempo e che si è fatta battezzare di nascosto da noi, ha potuto partecipare per la prima volta alla conferenza ed è stata riempita della parola dello spirito e rafforzata dalla comunanza fraterna. Durante la conferenza ha ricevuto la chiamata di una nipote che era alla ricerca della verità ed ha potuto, con l’aiuto della sua compagna di stanza credente, portare sua nipote a Gesù. 4. Carenza d’acqua Claude Ezagouri, Comunità messianica Morgenstern, Tiberias Nonostante gli ultimi due giorni di pioggia ci troviamo in una situazione precaria perché il livello dell’acqua del lago Genezareth si trova 5 metri al disotto della normalità. In estate il livello cala in modo estremo a causa delle temperature elevate e dell’evaporazione dell’acqua. Le sorgenti di acqua salata che si trovano nelle profondità del lago, potrebbero espandersi e rovinare il lago, nel caso in cui ci sia un forte abbassamento del livello dell’acqua. Diversi rabbini ortodossi hanno invitato a pregare e i credenti messianici fanno altrettanto. Nella bibbia la mancanza di pioggia è quasi sempre un segnale che indica la disapprovazione di Dio e il suo giudizio. Purtroppo lo stato della società in Israele è molto lontano dalla volontà di Dio, la corruzione è diffusa a livelli alti. Abbiamo bisogno di riconoscere profondamente la nostra condizione peccaminosa e di fare ritorno radicalmente a Dio. Preghiamo che Il Signore riversi la sua grazia su di noi e ci regali pioggia abbondante che bagni il nostro paese. 5. Luce in prigione Dov Bikas, Ministero Aviv, Tel Aviv e Beerscheva Georgy è uno dei tossicodipendenti che vanno e vengono nel centro Aviv. Siamo riusciti ad incoraggiarlo a partecipare ad una riabilitazione per la disintossicazione offerta da una organizzazione partner ad Aschkelon. È tornato da Dio ed ha imparato a conoscerlo meglio. Purtroppo subito dopo è stato condannato alla detenzione a causa di reati commessi prima della riabilitazione. I collaboratori della riabilitazione si sono molto rattristati nel sapere cosa era successo, fino a quando Georgy ha telefonato e ha raccontato che cosa era successo. Quando è stato portato nella sua cella ha visto un uomo che leggeva il nuovo testamento. Parlando insieme a lui, Georgy ha scoperto che si chiama Maxim e che anche lui ha partecipato al programma di riabilitazione ad Aschkelon. Georgy e Maxim sono molto contenti di essersi conosciuti. Per loro è evidente che Dio li ha fatti incontrare perché possano essere l’uno per l’altro un sostegno spirituale. Insieme diffondono il messaggio di Dio in prigione. Per piacere pregate per entrambi. 6. Link settimanale Ein Karem nei pressi di Gerusale

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