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News da Amzi, 20 giugno 2017

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 20 giugno 2017

1. Testimoniare Gesù in TV

2. Settimana intensiva

3. Unità nella varietà

4. Eletti ed emarginati

5. Link della settimana

1. Testimoniare Gesù in TV

David Zadok, Edizioni messianiche HaGefen

Normalmente scrivo di come contribuiamo a far conoscere Gesù tramite i nostri libri. Ci sono però anche delle altre possibilità, per esempio uno show televisivo. Un ebreo messianico è riuscito a entrare nella versione israeliana di “Italia’s Got Talent“ e ha dichiarato schiettamente di credere in Gesù e di venire da una famiglia che crede in Gesù. Questa testimonianza ha impressionato il pubblico. L’ho potuto costatare non più di una settimana dopo, mentre stavo girando in città con nostra figlia e abbiamo incontrato Vered, la mamma di una delle sue amiche. Durante la conversazione lei è passata a parlare dello show televisivo e ci ha chiesto: “È uno di voi?” Quando le ho risposto affermativamente, la donna ha detto di voler sapere come io, da ebreo iracheno, fossi giunto alla fede in Gesù, e ha espresso il desiderio di venire a visitarci. Prego che venga presto in modo che possa raccontarle la mia testimonianza di fede e condividere con lei il messaggio della salvezza.

2. Settimana intensiva

One for Israel – Israel College of the Bible

Dato che il semestre primaverile sta per finire, questa settimana hanno luogo due corsi intensivi particolari. Gli studenti del programma annuale Bikurim si occuperanno di spiritualità sotto forma di preghiera, digiuno, dare, lodare, studio biblico e altro, per crescere come discepoli di Jeshua. Per i laureandi degli altri rami di studio, il programma prevede Storia ecclesiastica con un’enfasi particolare sulla Riforma. Come i cristiani non sono molto informati su ciò che è successo al popolo ebraico dopo il tempo di Gesù, così molti credenti ebrei non sanno molto dell’opera di Dio nella storia ecclesiastica. Sanno che i cristiani hanno perseguitato gli ebrei (e che Martin Lutero aveva delle convinzioni antisemitiche), ma non conoscono gli importanti movimenti che sono stati innescati dallo Spirito di Dio. Scoprire l’opera di Dio nella storia è un aspetto importante per imparare a conoscere meglio Dio stesso. Gli studenti di entrambi i corsi si incontrano ogni giorno a mezzogiorno per pranzare insieme e questo favorisce la comunione fra loro. Una studentessa ebrea di origine russa ha chiesto alla sua amica araba che cosa significhi “Io lodo Dio” in arabo. Così l’apprendimento non avviene solo nell’aula scolastica.

3. Unità nella varietà

Zaher Haddad, Unione degli Studenti Cristiani in Israele (FCSI)

In aprile una delegazione di ventiquattro studenti e collaboratori di FCSI ha partecipato alla conferenza europea IFES in Germania. I nostri partecipanti sono stati incoraggiati e ispirati dalle relazioni, testimonianze e incontri con altri studenti e hanno tentato in seguito di realizzare le nuove idee nei loro gruppi. A maggio abbiamo svolto a Nazareth una giornata di studio in cui abbiamo affrontato il tema di cosa significa vivere come credenti nella nostra società. Più di sessanta studenti e altri partecipanti hanno accettato la sfida di riflettere sul loro ruolo da un punto di vista biblico. Infine ha avuto luogo un finesettimana dedicato a tutti i gruppi studenteschi, ebrei, arabi e internazionali. Ottanta persone hanno sfruttato il tempo per la lode, la preghiera, il gioco e delle camminate. Abbiamo dormito in tenda in un campeggio, il cui direttore ha ammirato il nostro gruppo composto da tante persone così diverse. Pregate perché i nostri comitati, direttivo e studentesco, abbiano la saggezza necessaria per prendere delle decisioni giuste per il futuro.

4. Eletti ed emarginati

“Eletti ed emarginati: l’odio contro gli Ebrei in Europa” è il titolo di un documentario Arte. L’emittente televisiva ha deciso di non trasmettere il documentario sull’antisemitismo, provocando così un acceso dibattito. Il film accusa fra l’altro alcune organizzazioni umanitarie e di Sinistra di favorire l’antisemitismo. Gli storici spiegano l’accesa controversia con il fatto che il film presenta l’antisemitismo come un fenomeno che non è limitato alla Destra. Il film è stato dato in commissione da Arte e prodotto dal WDR – ma non è poi stato mandato in onda. L’emittente franco-tedesca ha spiegato che ciò è avvenuto per motivi formali e redazionali perché il film pare manchi il tema e non sia equilibrato. Ora il film è stato pubblicato su YouTube e ognuno può farsene un’idea personale.

5. Link della settimana

Eletti ed emarginati: l’odio contro gli Ebrei in Europa (Docu Arte 2017, tedesco)

<http://www.amzi.org/>

https://vimeo.com/221951374

News da Amzi, 9 giugno 2017

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 9 giugno 2017

1. Più di 2000 visitatori

2. Quiz biblico in treno

3. Educatrici sfinite

4. Discriminazione?

5. Link della settimana

1. Più di 2000 visitatori

Pedro Santos, Foresteria Beth Immanuel, Jaffa

Alleluia, abbiamo ottenuto la licenza d’esercizio! Grazie per le vostre preghiere! Dopo questo periodo faticoso e difficile, con tutte le udienze in tribunale e le spese supplementari, siamo molto riconoscenti dell’esito. La licenza d’esercizio deve essere rinnovata alla fine dell’anno e fino a quel momento dobbiamo ancora eseguire diversi lavori, fra cui l’istallazione di altri ugelli spruzzatori antincendio. Pregate perché arrivino i mezzi finanziari necessari. La giornata delle porte aperte è stata straordinaria. Dal giovedì mattina fino al sabato sera più di 2000 persone hanno visitato il Beth Immanuel, chiedendo di vedere l’edificio e di ricevere spiegazioni sulla sua storia. Abbiamo dedicato circa un’ora a ogni gruppo e ci sono state alcune ottime conversazioni sulla nostra fede. Alcuni visitatori non avevano mai sentito parlare di Jeshua come Messia. Così abbiamo avuto occasione di seminare l’evangelo. Ora ci rimane da pregare che il seme germogli e porti frutto per l’eternità.

2. Quiz biblico in treno

Najeeb ed Elizabeth Atteih, Comunità e libreria arabo-cristiana Immanuel

Dopo una manifestazione a Gerusalemme, Najeeb e un suo amico hanno preso il treno per tornare a casa a Haifa. Dopo poco tempo sono saliti due soldati ebrei religiosi che si sono seduti di fronte a loro. Najeeb ha colto l’occasione per parlare con dei soldati e ha chiesto: „Di quale unità dell’esercito fate parte?“ Loro gli hanno risposto e lui ha osservato: „Bene. Anche mio figlio serve nell’esercito.“ Loro lo hanno guardato perplessi e gli hanno chiesto: „Suo figlio è nell’esercito? Ma perché? Lei è prete o pastore, perché suo figlio dovrebbe entrare nell’esercito?“ Najeeb ha spiegato loro che amiamo Israele e la gente che vive qui. Poi ha chiesto: „Vedo che siete degli ebrei religiosi. Sapete che cosa c’è scritto nel Tanakh (AT)?“ Ha posto loro diverse domande sul Tanakh ma loro non hanno saputo rispondere. Non riuscivano quasi a credere che Najeeb, come pastore arabo-cristiano, conoscesse la Torà meglio di loro. Pregate che rileggano nel Tanakh ciò di cui hanno sentito parlare.

3. Educatrici sfinite

Chaim Barak, Love to the Needy (Aiuto per i bisognosi)

Di recente abbiamo potuto dare un aiuto al nido per l’infanzia in un quartiere povero nel sud di Tel Aviv, fornendo dei beni alimentari. Questi nidi lavorano in condizioni difficili e tristi perché mancano un po’ di tutto. Per noi è un privilegio imparare a conoscere delle educatrici che dedicano la loro vita alla cura dei bambini. La maggior parte dei bambini è figlio di rifugiati e richiedenti asilo. Pregate per loro e per le educatrici che spesso sono sfinite a causa della carenza di personale. Talvolta due educatrici sono costrette a seguire fino a venti bambini. Pregate che, nonostante questo, possano dare ai bambini l’amore e l’attenzione di cui essi hanno bisogno.

4. Discriminazione?

Quando il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanjahu il mese scorso ha dichiarato davanti al Presidente americano Trump, che Israele difende la libertà di religione per qualsiasi tipo di fede, molti ebrei messianici, che hanno intenzione di immigrare in Israele, si saranno chiesti come la loro fede rientri in questa immagine di democrazia e tolleranza. A molti di loro infatti viene negato il diritto di immigrare a causa della loro fede in Jeshua. Israele incoraggia gli ebrei di tutto il mondo a ritornare nella terra dei padri, offrendo molte agevolazioni per i primi anni di vita nel paese. Gli ebrei che credono in Jeshua, però, sono considerati “cristiani” e perdono il diritto di cittadinanza israeliana. Tale diritto è fondamentalmente riconosciuto a chi può dimostrare di essere ebreo o di avere almeno un nonno ebreo.

5. Link della settimana

Intervista con la cristiana libanese Brigitte Gabriel (tedesco)

<http://www.amzi.org/>

https://youtu.be/uDBHX2x-BgM

News da Amzi,30 maggio 2017

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 30 maggio 2017

1. Sotto pressione

2. Scaffali vuoti

3. Sopravvisuti all’olocausto vivono nella miseria

4. Invito sorprendente

5. Link della settimana

1. Sotto pressione

Albert, anziano della Comunità Nachalat Jeshua, Beersheva, abita a Dimona/ Tante grazie per tutte le preghiere per la situazione molto tesa che stiamo vivendo a Dimona. Nei giorni scorsi non ci sono più state manifestazioni davanti alla nostra casa. Ieri sera un rabbino locale ha tentato di organizzarne una ma evidentemente non ci è riuscito. Abbiamo dei buoni contatti con la polizia ma ci sembra che anche lì si senta la pressione dei religiosi. Anche la pressione esercitata sui locatori, perché diano lo sfratto ai locatari messianici, è enorme. Pregate per la polizia e le autorità perché restino fermi in una posizione fedele alla legge. Pregate anche per il nostro fratello in fede Shalom che è molto debole perché deve sottoporsi a una chemioterapia. Durante un viaggio in autobus a Beersheva, alcune persone gli hanno sputato addosso e hanno urlato „nozri, nozri“ („cristiano, cristiano“). Un rabbino è stato citato da un giornale locale: „Se Shalom si converte dalla sua via cristiana e si pente pubblicamente, lo inviterò a casa mia, lo abbraccerò e mangerò con lui la sera stessa.“ Pregate per Shalom.

2. Scaffali vuoti

Najeeb e Elizabeth Atteih, Libreria arabo-cristiana Immanuel, Haifa

Come sapete, la nostra libreria è un servizio evangelistico molto importante e necessario in questa zona. Abbiamo tuttavia il problema che i nostri scaffali di libri si sono nuovamente svuotati e ci serve il vostro aiuto per poterli riempire. Dato che i libri teologici in arabo, richiesti da noi e dai nostri clienti, non sono prodotti in Israele, dobbiamo ordinarli in Egitto. Lì sono disponibili varie Bibbie in arabo, da quelle rilegate in pelle con la chiusura lampo a quelle per bambini e quelle molto economiche che distribuiamo gratuitamente. I libri costano meno lì. Najeeb vorrebbe recarsi in Egitto per conoscere personalmente alcuni editori. Perché ciò sia possibile sono necessari circa 9000 Euro. Una volta acquistati i nuovi libri, vorremo organizzare una mostra della Bibbia e del libro nella sala della comunità armena qui vicino e raggiungere un pubblico più ampio. Non siamo primariamente dei commercianti di libri bensì degli evangelisti!

3. Sopravvisuti all’olocausto vivono nella miseria

Chaim Barak, Love to the Needy (Aiuto per i bisognosi)

In Israele 60'000 sopravvissuti all’olocausto vivono sotto la soglia della povertà, ossia un terzo di tale gruppo della popolazione. Il 78 per cento di queste persone ha vissuto il ghetto, i campi di concentramento e di sterminio. Molti di loro sono arrivati in Israele senza famiglia e non soffrono solo per la miseria ma anche di solitudine. Poco tempo fa abbiamo distribuito a Haifa 300 pacchi contenenti articoli per l’igiene a queste persone preziose. Al centro di distribuzione, il responsabile ci ha raccontato che erano rimasti talmente pochi articoli per l’igiene che aveva pensato di acquistarne altri pagandoli di tasca propria. Siamo riconoscenti di poter contribuire perché queste persone ricevano un po’ di aiuto e di dignità.

4. Invito sorprendente

Erez Soref, One for Israel

Di recente ho avuto il piacere di partecipare a una manifestazione all’ambasciata britannica insieme con altri capi spirituali israeliani. Era un ricevimento in occasione della visita dell’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, in Israele. È stato un onore inaspettato perché gli ebrei messianici in Israele non sono né ufficialmente riconosciuti né accettati. L’invito è seguito a un incontro, donato da Dio, fra un rappresentante dell’ambasciata e la moglie di un membro del nostro team alcuni giorni prima. Per me è stato molto importante che a un evento di questo tipo partecipasse un rappresentante degli ebrei messianici. Fra gli ospiti era presente anche Canon Hatem Shehadeh, un fratello in fede arabo che ha conseguito il master come pastore da noi, all’Israel College of the Bible, e Victor Kalisher, un altro ebreo messianico e direttore della Società Biblica a Gerusalemme.

5. Link della settimana

Profezie messianiche (ebraico con sottotitoli in inglese)

<http://www.amzi.org/>

https://youtu.be/yzaeD6PKyhg

News da Amzi, 22 maggio 2017

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 22 maggio 2017

1. Lasciare spazio a Dio

2. Ebrei in Turchia

3. Energia elettrica e acqua

4. Ad aprile il turismo ha raggiunto livelli da record

5. Link della settimana

1. Lasciare spazio a Dio

Israel Pochtar, Comunità messianica Beth Hallel, Ashdod

La gita evangelistica a Gerusalemme con 500 ospiti è stata toccante per tutti i presenti. Abbiamo iniziato con un incontro comune a Gerusalemme, prima di dividerci in gruppi per la visita ai vari siti biblici. Dopo il messaggio abbiamo invitato la gente ad alzarsi e ad affidare la propria vita a Jeshua e la maggioranza si è alzata, tanto i ragazzi quanto gli adulti. Per i più giovani abbiamo organizzato una scuola domenicale (con l’approvazione dei genitori). Hanno ascoltato le storie bibliche con grande interesse e hanno eseguito dei lavoretti manuali. Alla fine nessuno di loro voleva più andare via. Dopo l’evento abbiamo sentito delle bellissime testimonianze. C’era una donna che in seguito a un intervento chirurgico alla schiena da un anno ormai non era più riuscita a dormire bene dai dolori. Dopo la mia preghiera ne è stata liberata. Questo è uno di numerosi esempi che dimostrano l’importanza della preghiera. Non conosciamo le persone e non sappiamo quale opera Dio abbia già iniziato in loro. Dobbiamo lasciare spazio a Dio perché possa agire e dobbiamo seminare la sua Parola. Ora il nostro team si trova ad affrontare il grande lavoro di cura dei rapporti con tutte queste persone. Abbiamo invitato tutti a un picnic in cui spiegheremo i prossimi passi di una vita con Dio. Infine svolgeremo un corso Alfa. Grazie tante per le vostre preghiere!

2. Ebrei in Turchia

David Zadok, Casa editrice messianica HaGefen

Oggi in Turchia vivono circa 17'000 ebrei. Sono considerate persone „non raggiunte“ e nel loro paese c’è carenza di materiale evangelistico. Qualche tempo fa qualcuno ci ha chiesto di aiutare a pubblicare un libriccino evangelistico per la popolazione ebraica di lingua turca. Abbiamo accettato la sfida e abbiamo eseguito la traduzione e la stampa con l’aiuto di amici a Izmir. Da allora sono state spedite centinaia di copie alle chiese della regione in cui vivono gli ebrei. Circa un mese e mezzo fa uno dei pastori mi ha chiamato per chiedere se potessi parlare con un giovane ebreo che da qualche tempo frequenta la loro comunità e ha cominciato a subire l’opposizione del suo rabbino. Qualche ora dopo abbiamo avuto una conversazione in tre tramite internet e abbiamo parlato degli aspetti ebraici dell’evangelo. Pregate per questo giovane, che continui a frequentare la chiesa e si lasci influenzare dalla Parola di Dio. Abbiamo stampato anche una versione in persiano del libro “Tradito” e ne abbiamo spedito delle copie alla comunità iraniana di Antalya. Il libro è una benedizione per le persone che vengono alla fede e provengono da un ambiente non cristiano. Gente dall’Iran usufruisce così di un libro proveniente da Israele!

3. Energia elettrica e acqua

Lifegate, Istituto cristiano per bambini e giovani portatori di un handicap fisico o mentale a Beit Jala presso Betlemme

Nell’edificio Lifegate è stato installato un impianto antincendio con „sprinkler“, sifoni ed estintori. Questo sistema viene rifornito d’acqua dalle nostre cisterne idriche (900 m^3 ) in cui teniamo sempre una certa quantità d’acqua di riserva. Da tali cisterne l’acqua deve essere portata con una certa pressione in tutti i condotti, per cui è necessario un efficiente sistema di pompe. Che cosa ha a che fare tutto questo con l’energia elettrica? Il locale servizio di protezione civile ha obbligato la ditta palestinese, che fornisce l’energia elettrica, a mettere a disposizione di Lifegate solo la metà della corrente elettrica richiesta e necessaria per l’edificio, finché il sistema antincendio non sarà completamente installato. Ora il sistema è stato installato ma mancano le pompe (del costo di ben 44’000.- Euro) per metterlo in funzione. La città gemellata con Beit Jala – Bergisch Gladbach – è riuscita con nostra grande gioia a convincere la fondazione Bethe, che vi ha sede, a raddoppiare i doni che riusciamo a raccogliere per Lifegate. Ora stiamo cercando i mezzi finanziari per completare l’impianto antincendio nell’edificio Lifegate e così ricevere la corrente elettrica necessaria anche per le nostre officine.

4. Ad aprile il turismo ha raggiunto livelli da record

Il mese di aprile 2017 il settore del turismo israeliano ha registrato un massimo storico: 374’000 turisti hanno visitato il paese, la cifra massima di visitatori in un solo mese da quando è stato fondato Israele. Fra gennaio e aprile 2017 1,09 milioni di turisti hanno pernottato in Israele, il 28% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. I visitatori vengono da ogni parte del mondo. I tre paesi da cui proviene il maggior numero di visitatori, quest’anno sono gli USA, la Russia e la Francia. La Germania si situa al quarto posto. La crescita maggiore nel numero dei visitatori riguarda la Cina che finora è stata al settimo posto. Nei primi quattro mesi del 2017, il numero dei turisti cinesi è più che raddoppiato rispetto all’anno scorso. Al momento una comitiva di amzi sta visitando Israele (18-28 maggio) sotto la guida di Martin e Uta Rösch. Preghiamo per la protezione dei viaggiatori, una buona comunione e degli incontri interessanti.

5. Link della settimana

Jaffasul Mar Mediterraneo

 <http://www.amzi.org/>

https://youtu.be/4Y5KyEFC4

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