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News Letter da AMZI del 11 Aprile 2014

Mail di preghiera e informazione della amzi
associazione per la testimonianza messianica in Israele
amzi, 11 aprile 2014

1. Evangelizzazione in spiaggia

2. Riconciliazione

 

3. Leadership


4. Pesach

5. Link della settimana

 

1. Evangelizzazione in spiaggia

Andy Ball, Bibelshop, Tel Aviv

Per la prima volta abbiamo avuto una campagna evangelistica sul
lungomare di Tel Aviv. Sessanta giovani hanno accettato la proposta e
hanno partecipato. Eravamo molto curiosi e un po’ tesi pensando alla
reazione della gente. Abbiamo allestito diversi banchi di libri con
Bibbie, parti della Bibbia e letteratura in varie lingue e il nostro
gruppo teatrale ha presentato un musical biblico. Famiglie con bambini e
molti giovani sono venuti ad assistere. I membri del nostro gruppo hanno
parlato con loro e siamo rimasti sorpresi delle reazioni positive
all’evento. Una famiglia ebrea ortodossa è passata oltre ma dopo pochi
minuti è tornata indietro e ci ha posto molte domande. Siamo rimasti
sorpresi della loro apertura. Un altro uomo ortodosso ha ballato con noi
e ci ha riconosciuto solo in seguito. Nonostante ciò, dopo una breve
conversazione ha accettato uno dei nostri libri.

Dopo aver parlato per tre ore di Jeshua con la gente, abbiamo riunito il
team e abbiamo chiesto ai partecipanti come si sentivano. La prima
risposta è stata: „Quando torniamo?“ Pregate per tutti quelli con cui
abbiamo parlato, che possano riconoscere il loro Messia.

2. Riconciliazione

Eric Benson, Centro di riabilitazione Beth Nitzachon↓, Haifa

Kamal originariamente proviene da un ambiente non cristiano e vive in
casa nostra da più di un anno. Il suo cammino per giungere a Gesù è
stato un processo lento ma ora vediamo i frutti della sua vita
trasformata. Durante le conversazioni di consulenza pastorale, lo
Spirito di Dio ci ha mostrato la necessità che Kamal si riconciliasse
con la sua famiglia. A causa del suo modo di vivere nel passato, della
criminalità e dell’abuso di droghe, Kamal si sentiva pieno di vergogna e
di colpa. Questo, e il fatto di aver creduto in Gesù, gli impediva di
cercare il contatto con la sua famiglia. La settimana scorsa è poi
giunto il grande momento: dopo alcuni anni, in cui non avevano più avuto
sue notizie, la famiglia ha rivisto Kamal e lo ha accolto come il figlio
prodigo. Grazie alla riconciliazione con Gesù, Kamal è ora in grado di
riconciliarsi anche con la sua famiglia. Pregate che possa proseguire
coraggiosamente su questa strada.

3. Leadership

Oded Shoshani, Comunità messianica King of Kings, Gerusalemme
Lentamente incominciamo vedere i frutti delle nostre preghiere per lo
sviluppo della leadership, perché il Signore ci sta mostrando la
direzione e il momento giusto per agire. A partire da aprile inizierò un
programma di studio per potenziali leader e per quelli che hanno già
assunto un compito nella chiesa. Pregate che il Signore tocchi i cuori
dei partecipanti, che siano sensibilizzati al servizio e ad assumere la
responsabilità di guide.

Nei mesi scorsi siamo stati oggetto di attacchi spirituali. Abbiamo
avuto due piccoli incidenti automobilistici in cui nessuno è rimasto
ferito ma l’automobile è stata danneggiata. Da alcune settimane ho dei
forti dolori alla schiena. Nonostante ciò siamo felici nel Signore e
sappiamo che lui ha tutto sotto controllo.

Pregate anche per W., che deve sottoporsi a una chemioterapia contro il
cancro e per N. che ha avuto un forte ictus e ha bisogno della
ventilazione assistita. Pregate perché i malati possano guarire e le
loro famiglie ricevano la forza di cui hanno bisogno.

4. Pesach

/David Davis, Comunità messianica Karmel, Haifa/

In questi giorni le famiglie ebraiche si stanno preparando per
l’imminente festa di Pesach (cfr. Es 12) che avrà inizio lunedì sera, 14
aprile, con la tradizionale cena di seder. La festa ricorda la
meravigliosa liberazione dei figli d’Israele dalla schiavitù in Egitto.
Noi come credenti messianici in Israele ci ricordiamo anche della
liberazione dalla schiavitù del peccato tramite il sangue di Jeshua,
l’Agnello di Dio. Come comunità celebreremo varie feste di seder nelle
famiglie, a cui invitiamo parenti e amici che ancora non credono in
Jeshua. Pregate che il messaggio di salvezza di Dio possa essere
annunciato con chiarezza e che gli ospiti lo capiscano. Pregate che
riconoscano che il Messia, il nostro Agnello di Pesach, è stato
sacrificato per noi (1 Co 5:7). Pregate in questo senso per tutte le
feste messianiche di seder nel Paese.

5. Link della settimana

Daniel Yahav sulla Pesach (inglese)

<http://www.amzi.org/>

http://youtu.be/XlCoQfzj5xg

News Letter da Amzi 4 Aprile 2014

Mail di preghiera e informazione della amzi 

associazione per la testimonianza messianica in Israele

amzi, 4 aprile 2014

1. Jeshua, non Yamima

2. Malata e incinta

3. Distribuzione dei doni per Natale

4. Il miracolo della crescita

5. Link della settimana

1. Jeshua, non Yamima

/Rachel Netanel, Beth Netanel, Gerusalemme/

In questi giorni mio figlio Chaim mi ha informato che la moglie del suo
principale è di nuovo ricoverata a Gerusalemme per una chemioterapia
perché il suo stato di salute è peggiorato. L’ho chiamata e lei mi ha
chiesto di pregare con lei al telefono. Il giorno seguente l’ho visitata
insieme a Gilad. Siamo andati in caffetteria insieme con lei e con la
madre, che era venuta a trovarla. La giovane donna ha un tumore al
fegato e dei problemi cardiaci che forse richiederanno un intervento. Ci
ha chiesto un’altra volta di pregare per lei. Gilad le ha imposto le
mani e abbiamo pregato per lei nel nome di Jeshua. Accanto a noi c’era
un uomo, evidentemente religioso, che si è talmente irritato a causa
della nostra preghiera da cambiare tavolo. Più tardi abbiamo
riaccompagnato in stanza la giovane donna, che si chiama A., con la
sedia a rotelle. Lì l’ho invitata a pregare insieme a me: „Padre
celeste, grazie che in Jeshua hai mandato il Messia per lavarmi dai miei
peccati e liberarmi dalla mia malattia.“ Lei ha balbettato e mi ha
detto: „Non posso, non posso pronunciare il nome di ‚Jeshua’.“ „Perché
no?“, le ho chiesto. „Tu credi a /Yamima/, la veggente, ma Yamima non ti
ha creato, è stato /Elohim/. Lui ti conosce e ha mandato Jeshua e non
Yamima. Rivolgiti a Dio e non a Yamima!“ Allora ha detto con una voce
sempre più forte: „Jeshua, Jeshua, Jeshua…“ Ha detto di sentirsi
improvvisamente molto leggera. Poi mi ha abbracciata e si è messa a
piangere. Mi sono resa conto che Jeshua doveva essersi rivelato a lei.
Pregate per A., che possa accettare l’offerta di salvezza di Jeshua, e
pregate per la sua guarigione.

2. Malata e incinta

/Sandy Shoshani, Be’ad Chaim, Aiuto per le mamme nel bisogno/

Cinque anni fa abbiamo aiutato Sara quando ha avuto il suo primo figlio.
Allora lei e suo marito avevano paura di non essere in grado di pagare
da vivere per il figlio. Il secondo figlio è nato tre anni fa, in un
periodo in cui entrambi i genitori avevano un lavoro e guadagnavano
bene. Quando Sara un mese fa ha scoperto di aspettare di nuovo un
bambino, è stata presa dal panico perché, fra l’altro, il suo stato di
salute negli ultimi tempi è andato gradualmente peggiorando. Il marito
ha avuto un infortunio sul lavoro e ha subito un intervento alla
schiena. L’assicurazione contro gli infortuni gli versa una borsa di
studio di poco meno di 1100 Euro al mese, finché è studente. A Sara è
stato diagnosticato il morbo di Crohn e negli scorsi anni è stata
operata quattro volte. Soffre molto e deve osservare una dieta severa.
Non può lavorare né andare in autobus o rimanere fuori casa per periodi
prolungati. Ora è al terzo mese di gravidanza e ne soffre molto. Quando
le ho offerto di pregare per lei e le ho raccontato che credo che Dio
possa guarire, mi ha detto: „Sì, prega per me, male non farà.“ Scrivo
queste righe perché anche voi possiate pregare con me perché Dio compia
un miracolo e tocchi e guarisca questa donna meravigliosa. Sebbene lei e
il marito abbiano pensato a un aborto, hanno poi deciso di non farlo e
lei mi ha raccontato: „Non sono riuscita a farlo perché so che qui
dentro batte un piccolo cuore.“

3. Distribuzione dei doni per Natale

/Johnny e Marlene Shahwan, Centro d’incontro Beit Al Liqa’, Beit Jala/

I regali per l’operazione „Natale in una scatola di scarpe“ ancora non
sono arrivati. Ci hanno assicurato, però, che potremo andare a ritirarli
al porto entro la fine di questa settimana. Nel frattempo Johnny è stato
più volte a Nablus per preparare la loro distribuzione. Insieme al
governatore di Nablus sono stati organizzati due grandi eventi ai quali
saranno invitate varie scolaresche. Durante gli incontri, che si
svolgeranno il 10 aprile, dopo un programma spirituale, guidato dal
nostro gruppo di collaboratori, distribuiremo i 6000 regali. Abbiamo
persino ricevuto il permesso di regalare un piccolo quaderno con la
storia della nascita di Gesù. Pregate in modo particolare per questi eventi!

4. Il miracolo della crescita

/Meno Kalisher, Comunità messianica Jerusalem Assembly/

Qualche mese fa, in casa di una signora della nostra chiesa c’è stato un
incendio. Varie persone l’hanno aiutata a rimettere tutto in ordine.
Dato che ha una piccola azienda agricola, è stata costretta a seminare
un po’ di orzo in modo da avere in futuro del cibo per le sue capre.
Purtroppo il vecchio trattore si è rotto proprio in quel momento e lei
ha dovuto seminare a mano. Due volontari tedeschi l’hanno aiutata. Senza
trattore naturalmente non è stata in grado di arare il campo e così era
piuttosto scettica sul fatto che il seme sarebbe attecchito e cresciuto.
Quando l’ho visitata l’ultima volta, mi ha mostrato il campo: era più
verde di tutti gli altri. Dio aveva operato la crescita!

Pregate per il nostro campo di Pesach per i giovani dal 9 al 12 aprile.
Contiamo con la presenza di ca. 40 persone, fra giovani e monitori, e
studieremo insieme la vita di Paolo. Pregate per la protezione durante i
viaggi al nord e che tutti i giovani affidino la loro vita a Jeshua.

5. Link della settimana

24h Jerusalem“: 12 aprile 2014–ARTE TV

 

amzi.org

News letter da Amzi 24 Marzo 2014

Mail di preghiera e informazione della amzi 
associazione per la testimonianza messianica in Israele

amzi, 24 marzo 2014

1. Libro degli ebrei e dei cristiani in uno?

2. Nuovi e vecchi contatti

3. Progetti con i giovani

4. Forte impegno dei giovani

5. Link della settimana


1. Libro degli ebrei e dei cristiani in uno?

/Andy Ball, Libreria biblica, Tel Aviv/

Di recente sono entrati in negozio due giovani israeliani che hanno
chiesto un Nuovo Testamento per un loro amico cristiano. Abbiamo
risposto che vendiamo solo la Bibbia completa che riunisce l’Antico e il
Nuovo Testamento in un solo libro. Ciò li ha stupiti molto. „Perché
avete il libro degli ebrei e quello dei cristiani in un solo volume? I
cristiani non credono mica all’Antico Testamento“, hanno affermato con
convinzione. Allora abbiamo spiegato loro che per i cristiani l’Antico
Testamento è tanto importante quanto il Nuovo. Quando abbiamo proseguito
la conversazione e abbiamo detto loro che Gesù era un ebreo, i due
giovani sono rimasti molto sorpresi. Ci hanno detto di non averlo mai
sentito prima! Purtroppo proprio in quel momento sono entrati in
libreria degli altri clienti e così non abbiamo potuto continuare a
parlare loro dell’evangelo. Pregate per le persone con le quali parliamo
della nostra fede, perché possano riconoscere il Messia in Gesù.

*2. Nuovi e vecchi contatti*

/Rachel Netanel, Beth Netanel, Gerusalemme/

Anche durante commissioni molto comuni Dio ci dona degli incontri
particolari. Gilad ed io ci siamo recati a Tel Aviv per acquistare del
materiale che ci serviva per dei lavori di manutenzione nella casa.
Quando siamo entrati in un negozio, il proprietario stava appena
invitando tutti i clienti presenti a prendere un te. Così ci siamo
seduti insieme agli altri e abbiamo bevuto il te. Naturalmente si è
sviluppata una conversazione e noi abbiamo raccontato della nostra casa
a Ein Kerem, in cui insegnamo i Tenakh e parliamo di Jeshua. Gli altri
clienti sembravano molto interessati per cui li ho invitati a venire a
trovarci. Più tardi abbiamo incontrato “per caso” anche la coppia che
era rimasta più a lungo il giorno delle porte aperte di qualche
settimana fa, ed era poi tornata in seguito. Abbiamo parlato con loro
fino a sera. Pregate che il seme sparso possa portare frutto.

3. Progetti con i giovani

Marianna Gol, Opera per le famiglie monoparentali, Beersheva

Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno sostenuto L., una
quattordicenne molto intelligente che partecipa al nostro programma,
perché potesse partecipare a un particolare programma della NASA. Ora è
ritornata a casa e partecipa a un corso di proseguimento presso
l’Università Ben Gurion a Beersheva. Pregate che possa affidare la
propria vita a Jeshua.

Abbiamo caricato il video della nostra rappresentazione del musical in
internet (vedi link della settimana). Speriamo di poter partecipare
insieme a dieci giovani alla festa dei Kisi in Austria in giugno
(sponsorizzazione per una persona: 350 Euro/ 430 CHF). Quelli che hanno
partecipato l’anno scorso sono cambiati in positivo e in modo duraturo.
Il loro amore reciproco e verso Dio è sensibilmente aumentato.

Inoltre siamo riconoscenti se pregate per il trekking di tre giorni nel
deserto (17-19 aprile) che faremo con i giovani durante le vacanze di
Pasqua. I giovani lo stanno già aspettando con impazienza.

*4. Forte impegno dei giovani*

/Shmuel Aweida, Comunità messianica Beth Eliahu, Haifa/

Sono rimasto toccato e incoraggiato quando uno dei giovani della nostra
comunità che al momento stanno prestando il servizio militare, si è
rivolto a me con una nuova idea. Il nostro gruppo di soldati vorrebbe
sfruttare il breve finesettimana che ha a disposizione, per servire
poveri, anziani e altri che hanno bisogno di aiuto. Pregate che possiamo
trovare delle buone opportunità per aiutare davvero la gente e onorare
il nostro Signore.

Al momento come comunità dobbiamo affrontare alcune situazioni molto
difficili e particolari, che richiedono tempo ed energia. Pregate perché
si possa giungere a un buon esito. Senza il Signore non possiamo fare
nulla. Desideriamo vedere maggiormente la sua opera.

5. Link della settimana

Marianna Gol, rappresentazione del musical con i Kisi-Kids a Beersheva

<http://www.amzi.org/>

https://vimeo.com/86983657

*amzi-focus-israel.net

News letter da Amzi, 10 marzo 2014

Mail di preghiera e informazione della amzi 
associazione per la testimonianza messianica in Israele

 

1. Sono sempre con te

2. Domanda mirata

3. Corso Alfa

4. Giovani e anziani hanno bisogno di Jeshua

5. Link della settimana

 

1. Sono sempre con te

/Karin Grimberg, Servizio di cura pastorale creativa/

„Devo partecipare anch’io? Io non sono creativa!“, ha osservato una
partecipante della scuola biblica tentando di evitare così il workshop
di creatività. Alla fine ha partecipato a tutti i workshop, ha creato
due xilografie, una pittura su seta, un lavoro in argilla e, per
concludere, un grande quadro. Altri partecipanti mi hanno chiamato
mentre tentavano di impedire alla donna di distruggere il suo quadro e
di buttarlo nella spazzatura. Le ho chiesto se fosse pronta a guardare
semplicemente il suo quadro. Sopra la sfera terrestre, posta nella mano
di Dio, aveva scritto: Egli ha tutto il mondo nelle sue mani. Poi
qualcosa è andato storto, il quadro non le piaceva più e ha ricoperto
tutto di una tinta scura. Bisogna dire che questa partecipante qualche
anno fa è fuggita dal Sudan insieme con il fratello minore e una sorella
maggiore a causa della guerra. Osservando il quadro ha riconosciuto che
nella sua vita erano successe cose terribili ma che Dio continua a
tenere il mondo nelle sue mani. In preghiera Dio le ha detto: „Io sono
sempre con te!“ Queste parole hanno toccato profondamente il suo cuore e
l’hanno spinta a scriverle con caratteri chiari sullo sfondo scuro del
suo quadro. Ringraziamo Dio perché egli ci viene incontro proprio nel
buio della nostra esistenza e ci parla.

2. Domanda mirata

/Andy Ball, Bibelshop, Tel Aviv/

All’inizio di quest’anno un uomo ultraortodosso è entrato in libreria e
ha iniziato a guardarsi intorno. Pensavamo che fosse entrato per sbaglio
e così gli abbiamo chiesto se potevamo essergli di aiuto. Lui ci ha
guardati e ha chiesto: „Credete che Gesù sia il Messia? Vi prego,
ditemelo perché voglio saperlo.“ Ci siamo seduti e abbiamo iniziato a
mostrargli tutte le profezie messianiche contenute nell’Antico
Testamento. Quando gli abbiamo chiesto di leggere il cinquantatreesimo
capitolo di Isaia, è diventato pensieroso e poi ci ha posto numerose
altre domande. Il suo desiderio di conoscere la verità era evidente e
quando ha chiesto se poteva ritornare, lo abbiamo invitato e
incoraggiato a farlo. Pregate per le persone con le quali abbiamo
occasione di parlare della nostra fede, perché possano riconoscere il
Messia in Jeshua.

Continuate anche a pregare per la mia completa guarigione. Sembra che a
causa dell’incidente in autobus sia stata lesa una vertebra. Ora sono
previsti altri esami.

3. Corso Alfa

/Israel Pochtar//, Comunità messianica Beth Hallel, Ashdod/

Nei mesi scorsi la nostra comunità è cresciuta in modo sorprendente. Il
numero dei frequentatori è aumentato di circa il 30 per cento. È una
grande benedizione per noi come chiesa vedere tutte queste facce nuove
di persone che nei mesi scorsi sono giunte alla fede in Jeshua. Ora
dobbiamo curare intensamente i nuovi credenti, in modo che crescano
nella fede. Perciò offriremo presto un corso Alfa per trasmettere loro
le basi della fede in Jeshua e conoscerci meglio. Al momento stiamo
preparando dei collaboratori perché possano insegnare al corso. Pregate
per i collaboratori e per i partecipanti al corso Alfa, perché possano
crescere nella fede.

*4. Giovani e anziani hanno bisogno di Jeshua*

/Zvi Randelman, Centro di riabilitazione Beth HaJeshua, Gerusalemme/

Siamo felici che nei mesi scorsi nel Beth HaJeshua cinque uomini abbiano
affidato la loro vita a Jeshua e abbiano osato ricominciare da zero. Fra
loro c’è Mark, un uomo di sessantadue anni che è immigrato in Israele
nei primi anni Settanta. Il crollo nella sua vita è avvenuto nel 1995
quando la moglie ha chiesto il divorzio. Allora ha iniziato a bere ed è
diventato un alcolista. Da alcuni mesi vive nel nostro centro e dopo
breve tempo ha affidato la sua vita a Jeshua. Ciò ha provocato una
trasformazione radicale nella sua vita: ora è pieno di speranza e
desidera servire Dio con tutto il cuore.

Alex, un altro partecipante al nostro programma, è ancora abbastanza
giovane ma tossicodipendente da molti anni. Quando è venuto da noi, non
credeva affatto in Jeshua e la sua identità ebraica era molto importante
per lui. Non abbiamo fatto pressione ma gli abbiamo semplicemente
offerto l’occasione di partecipare ai nostri incontri di studio biblico,
in cui abbiamo studiato le profezie dell’Antico Testamento in cui si
parla del Messia. Gli abbiamo anche spiegato che un ebreo che crede in
Jeshua come Messia, è e rimane ebreo a tutti gli effetti. Dopo dieci
giorni Alex ha deciso di vivere con Jeshua e ora partecipa con piena
convinzione.

Pregate per i sette uomini che al momento partecipano al nostro programma.

/Vedi anche //Link della settimana/ <http://www.amzi.org/>/./

5. Link della settimana

Centro di riabilitazione Beth HaJeschua (inglese)

<http://www.amzi.org/>

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