E’ il racconto autobiografico della vita del padre di Art Spiegelman, ebreo polacco sopravvissuto all’Olocausto, dagli anni trenta alla fine della Seconda Guerra Mondiale, attraverso il matrimonio, le persecuzioni ai danni degli ebrei nella Polonia invasa dai nazisti, gli espedienti per sfuggire alla cattura, la prigionia nei campi di concentramento e la liberazione. Edizioni Einaudi