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'Il grande giorno' di Gerusalemme. Ma a Gaza è rivolta: strage di palestinesi

'Il grande giorno' di Gerusalemme. Ma a Gaza è rivolta: strage di palestinesi

(Gerusalemme) Fare storia: il popolo ebraico è specializzato in questo s

oggetto specialmente quando si tratta di Gerusalemme. David, Salomone, i babilonesi, gli antichi romani, i greci, e poi di nuovo gli ebrei. La lotta è stata dura per il popolo ebraico. Ma ieri è stato un altro grande giorno per l'antichissimo popolo di Israele e la sua capitale dove tutto è successo. E, nonostante il palcoscenico fosse girevole e l'attenzione collettiva si spostasse spesso sul confine con Gaza dove ci sono stati 55 morti e più di 2.700 feriti (il vicino Egitto ha aperto i suoi ospedali per curarli e gli Emirati hanno sbloccato 5 milioni di dollari), ieri il quartiere modesto e lievemente remoto di Talpiot ha fatto storia. Qui si trova l'ex consolato degli Stati Uniti, da ieri Ambasciata Americana a Gerusalemme. A dicembre Trump l'ha stabilito, solo cinque mesi dopo l'ha realizzato, come ha detto il suo genero Jared Kushner, con puntualità e coraggio inedito. Ivanka Trump ha scoperto la nuova insegna blu con lo stemma e il nome del presidente Trump inciso per i posteri nella pietra di Gerusalemme. Con lei il Segretario al Tesoro Steven Mnuchin, un vero alter ego del presidente.

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Ultima modifica ilMartedì, 15 Maggio 2018 19:23
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