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'Ritorno alla normalità' al sud di Israele

Breaking News, di Vito Anav Per gli abitanti di Beer Sheva e del Sud d'Israele , la notte (tra il 17 ed il 18 ottobre) e` trascorsa senza sirene d'allarme. Si ricorda che nella notte tra il 16 ed il 17 ottobre, alle ore 03:39 , un missile Grad , lanciato dai terroristi dalla Striscia di Gaza verso Israele, ha colpito in pieno un'abitazione civile a Beer Sheva distruggendola e recando ingenti danni alle abitazioni vicine. Nella casa , al momento dell'esplosione , la madre e tre figli, che si sono salvati solo perche` rifugiatisi nella camera difesa, di cui…
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Iglesias. Anche la città mineraria ha il suo "Giusto tra le Nazioni"

L'ex sindaco di Iglesias Pierluigi Carta ha postato su facebook il ricordo che riguarda un cittadino di Iglesias riconosciuto "Giusto tra le Nazioni". Ecco il suo racconto. Lo voglio ricordare oggi, anniversario del rastrellamento del Ghetto di Roma. Infatti 75 anni fa, il 16 ottobre 1943, i tedeschi deportarono da Roma 1257 persone delle quali più di 200 erano bambini. Un orrore che venne coperto dal silenzio della Chiesa ufficiale e dalla complicità del fascismo che, con le leggi razziali, aveva abbracciato la follia genocida di Hitler. A Roma viveva anche Vittorio Tredici, classe 1889, nato e cresciuto a Iglesias…
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Netanyahu: "Non ci sono amici migliori degli amici cristiani"

Un forte legame tra Israele e i sostenitori cristiani sta a cuore al primo ministro Netanyahu. Lo ha chiarito al "Christian Media Summit". L'ambasciatore statunitense Friedman ha spiegato che il mondo al di fuori della scena pubblica rispetta la decisione americana su Gerusalemme. GERUSALEMME - Il primo ministro Benjamin Netanyahu dà molta importanza alle relazioni del suo paese con i sostenitori cristiani. Questo è stato sottolineato dal politico del Likud domenica ,al "Christian Media Summit" di quest'anno a Gerusalemme. Il congresso continua fino a mercoledì prossimo e l'ufficio del primo ministro organizza l'incontro di quattro giorni. Il primo ministro ha…
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Israele, Stato ebraico

Analisi di Antonio Donno L’ “Israel Victory Project”, elaborato nel 2016 dal Middle East Forum, diretto da Daniel Pipes, ha ricevuto l’approvazione bipartisan del Congresso americano e, sempre a livello bipartisan, dalla Knesset israeliana. Parte dall’affermazione fondamentale che non vi potrà essere pace tra Israele e i palestinesi se questi ultimi non riconosceranno Israele come “Stato ebraico”. Questa è la ragione cruciale per la quale gli accordi di Oslo del 1993 sono sostanzialmente falliti: benché nel testo degli accordi vi sia il diritto di Israele di vivere in pace e sicurezza, l’organizzazione del terrorista Arafat ha sottilmente distinto tale diritto…
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Questo assassinio cambierà il destino del Medio Oriente

Il Giornale, 15 ottobre 2018 L'assassinio di Jamal Khashoggi in Turchia il 2 di ottobre, come in una tragedia shakespeariana, ha i colori del destino: ha protagonisti fiammeggianti e avversi l'uno all'altro fino alla morte, errori, vantaggi, immense conseguenze psicologiche e politiche. In una parola, può cambiare il destino del Medio Oriente, e paradossalmente nella direzione che il povero assassinato, vittima di tanta crudeltà, avrebbe desiderato. E' difficile capire come i sauditi, in particolare il riformista principe della corona Mohammed Bin Salman, abbiano potuto fare un errore stratosferico come eliminare il nemico sul territorio a loro più ostile, quello di…

Le ragioni storiche dell'antisemitismo

Andrea Di Consoli legge il libro di André Taguieff Non basta la testimonianza e l'ammonimento, per combattere e superare il più grande pregiudizio etnico e religioso della storia. Per affrontarlo degnamente bisogna provare a indagare le ragioni storiche, culturali e psicologiche che hanno portato gli ebrei ad essere il popolo più perseguitato di tutti i tempi. Aiuta in questa ricerca leggere L'antisemitismo (Raffaello Cortina, 139 pagg., ii euro) di Pierre-André Taguieff, un compendio agile e puntuale sulle ragioni, spesso oscure e deliranti, del pregiudizio antigiudaico. Taguieff parte da una premessa importante, ovvero che una cosa è l'antiebraismo, che è di…
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I COMPLICI DEL TERRORISMO "A BASSA INTENSITA'" |

di Ugo Volli I palestinisti chiamano “resistenza popolare” gli attacchi terroristi di piccola dimensione e già il nome è un programma, perché implica l’appoggio e l’approvazione sociale che l’Autorità Palestinese fornisce a questi crimini, oltre all’istigazione sui suoi media convenzionali e social e gli stipendi forniti ai terroristi e ai loro famigliari. Altri parlano di “lupi solitari”, “mini-terrorismo”, “terrorismo fai da te” o “a bassa intensità” , ma la sostanza è quella: sono atti criminali che non mettono a rischio la sicurezza strategica di Israele, ma uccidono persone innocenti, devastano famiglie, esprimono l’odio ma anche lo moltiplicano. Chi dovrebbe preoccuparsene…
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Economia israeliana: prevista crescita di 3,6% annuo

Da un rapporto del Fondo Monetario Internazionale (FMI) risulta che l’inflazione prevista in Israele per il 2018 sara` dello 0,9% . Nell’economia mondiale e` prevista una crescita del 3,7% per il 2018 e similare per oil 2019 ( in ribasso rispetto alle precedenti previsioni) . E’ la prima volta che il FMI diminuisce le previsioni di crescita dell’economia mondiale da 2016. Secondo IMF il Prodotto Interno Lordo (PIL) israeliano chiudera` il 2018 con una crescita del 3,6 % contro il 3,4% previsto dallo stesso IMF nel rapporto dell’Aprile 2018. L’inflazione prevista per il 2018 e` come detto dello 0,9% (…
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Su una pietra di duemila anni fa la parola "Gerusalemme", scritta come si scrive oggi

È la prima incisione nota della parola "Yerushalaim", che è il modo in cui il nome della città viene pronunciato oggi in ebraico 09 OTTOBRE 2018 Una rara scritta in caratteri ebraici del nome esteso di Gerusalemme (Yerushalaim), nello stesso modo in cui è scritto oggi, incisa su una pietra cilindrica e datata duemila anni fa. La scoperta risale all'anno scorso ma solo oggi è stata presentata ufficialmente alla stampa. Alta quasi un metro e lavorata in apparenza all'epoca del re Erode, la pietra era stata asportata dall'edificio originale e riutilizzata poi per la costruzione di un edificio romano. Il…
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Attentato a Barkan: due civili israeliani assassinati

Breaking News, di Vito Anav Ieri mattina, verso le 7:30 un terrorista palestinese , Ashraf Nallawa , del villaggio Shawika (vicino TulKarem) ha aperto il fuoco nella zona industriale Barkan , nella Samaria, uccidendo due impiegati e ferendone una terza. Il terrorista ha sparato usando un fucile Gustav, come si rileva chiaramente dal video della sicurezza. E` poi fuggito portando con se l'arma. Nonostante le estese ricerche ed i posti di blocco non e` stato ancora arrestato. (ore 21:00) L'IDF ha gia` mappato la casa del terrorista , in vista di una eventuale demolizione, dopo che saranno stati ottenuti i…
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Minacciati dai colleghi palestinesi, i funzionari internazionali dell’Unrwa sono fuggiti da Gaza in Israele

Ennesima dimostrazione che il fallimentare modello Unrwa andava abbandonato già molto tempo fa Di Hillel Neuer, Ron Prosor Come si usa dire, non mordere la mano che ti dà da mangiare. Un insegnamento che evidentemente non è stato assimilato da certi gruppi palestinesi come Hamas. Oppure lo conoscono, ma fanno proprio il contrario per aumentare caos e sofferenze al servizio di qualche obiettivo più oscuro. Chi invece ha appreso in questi giorni una dura lezione sono quei funzionari internazionali che erano ingenuamente convinti che l’assistenza finanziaria e umanitaria avrebbe moderato i palestinesi e contribuito a promuovere la pace. Ora sperimentano…
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Hamas prepara i missili a Gaza, Israele aumenta le difese

Breaking News, di Vito Anav L'IDF ha rinforzato lo spiegamento di unita` al Sud a causa dell'intensificarsi degli incidenti lungo il confine con la Striscia. Non si ferma, nonostante le assicurazioni ricevute, il terrorismo incendiario con palloni aereostatici ed aquiloni. Anche oggi numerosi incendi hanno devastato campagna e sottobosco nella zona adiacente al confine tra Israele e la Striscia di Gaza . Il Portavoce Militare ha emesso un comunicato, invitando i civili israeliani che vivono nell'area contigua alla Striscia, a proseguire nelle usuali attivita` giornaliere. Il rinforzamento del sistema difensivo israeliano ha fatto seguito ad una intervista al comandante di…
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Netanyahu all’Onu: “L’Iran ha un deposito atomico segreto”

Perché essere orgogliosi di Israele. Il discorso del premier israeliano alle Nazioni Unite di Ugo VolliUgo Volli - 30 settembre 2018 Progetto Dreyfus Intervenendo giovedì sera davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha svelato “un’altra struttura atomica segreta” iraniana, cinque mesi dopo aver presentato in un video le prove degli imbrogli iraniani sottratte a Teheran dai servizi di sicurezza israeliani. Un discorso molto importante ed interessante, di cui riportiamo di seguito la traduzione integrale (testo ufficiale originale qui), a cura del Prof. Ugo Volli: Illustri Delegati, Signore e Signori, Quando ho parlato qui, tre…
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Il nesso tra migrazioni e terrorismo

Analisi tratta da American Interest Cerchiamo di essere chiari su ciò che sta accadendo. Come l’Impero romano all’inizio del V secolo, l’Europa ha permesso che le sue difese si sgretolassero. Mentre la sua ricchezza è cresciuta, così la sua abilità militare si è ridotta, insieme alla sua autocoscienza. E’ diventata decadente nei suoi centri commerciali e negli stadi sportivi. Allo stesso tempo, ha aperto le sue porte agli estranei che hanno agognato la sua ricchezza senza rinunciare alla loro fede ancestrale”. Così scriveva lo storico Niall Ferguson dopo le stragi di Parigi del 2015. Adesso un grande storico, Jacub Grygiel,…

Unione Europea contro Israele

Bruxelles è tra gli ostacoli a una pace in Medio Oriente Paesi membri dell’Unione europea, compresi alcuni di quelli che affermano di essere i più grandi amici di Israele, hanno deciso di schierarsi con il rappresentante della politica estera dell’Unione, Federica Mogherini, e hanno rilasciato una dichiarazione che contraddice completamente i presunti principi della stessa Ue”, scrive Eldad Beck. “Sollecitando il governo israeliano a non rispettare una sentenza dell’Alta corte di Giustizia, che autorizza la demolizione delle baracche abusive del villaggio beduino di Khan alAhmar, Germania, Francia, Italia, Spagna e Gran Bretagna hanno violato la politica estera della stessa Ue,…

Adesso la Russia sfida Israele La guerra in Siria diventa elettronica

La scelta della Russia di inviare il nuovo sistema S-300 in Siria non è solo un segnale rivolto a Israele e a tutti i Paesi coinvolti nei raid nel Paese. È soprattutto un messaggio che indica come la guerra in Siria si stia trasformando in una guerra elettronica. L’annuncio sugli S-300 è infatti importante non tanto per il sistema missilistico in sé, ma per quanto dichiarato dalla Difesa russa: cioè la decisione di Mosca di rendere possibile bloccare i radar e i sistemi di comunicazione satellitare nemici ponendo fine alla libertà di navigazione . Continua a leggere su occhidellaguerra
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A 25 anni dagli Accordi di Oslo

Commento di Antonio Donno A venticinque anni dagli Accordi di Oslo si fa sempre più evidente che il governo israeliano di Yitzhak Rabin abbia commesso uno dei più grandi errori della storia dello Stato ebraico nella gestione delle trattative con la controparte palestinese, con a capo il terrorista Yasser Arafat. Ma l’aspetto più inquietante è che, dopo la firma degli accordi e nonostante lo scatenamento della seconda intifada, il governo israeliano continuò a sostenere la validità di quegli accordi, supportato dal Dipartimento di Stato americano, con a capo Colin Power e dal suo vice, Richard Armitage, contro le posizioni del…

Israele tra due fuochi. Ma Putin fa il doppio gioco

Il Giornale, 26 settembre 2018 Sembra che la Russia stia giocando un gioco troppo complicato, dopo che un suo aereo è stato per errore abbattuto da un missile del suo amico Assad e gli ufficiali russi hanno seguitato, nonostante le prove dicano il contrario, ad accusare Israele contraddicendosi varie volte. La crisi è ancora in corso, è un incubo che si realizza: Israele che viene in conflitto con l'orso russo. Non è un caso che Netanyahu da quando nel 2015 la Russia si è schierata in Siria in difesa di Assad, tenendo al suo fianco gli iraniani e gli Hezbollah,…
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Ebraismo e cristianesimo. Centro e diaspora

Avevamo promesso di tornare sull'argomento degli evangelici che sostengono Israele. L'articolo che segue vuol essere una riflessione che si propone di dire qualcosa sui fatti così come accadono, ma tenendo conto del piano di Dio così come si riesce a capire dalla Bibbia. I termini ebraismo e cristianesimo, che in nessun caso hanno valore teologico ma solo indicativo di realtà sociali, qui sono usati in modo approssimativo e tecnico al solo fine di inquadrare un tema ed esporre una tesi che vuol essere soltanto uno stimolo alla riflessione. di Marcello Cicchese L'ebraismo ruota intorno a un centro territoriale: Gerusalemme (Salmo…
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News letter da Amzi 13 settembre 2018

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 13. Settembre 2018 1. Nessuno si sarebbe aspettato un esordio del genere! 2. Che fantastica conferenza! 3. Tempi difficili 4. Link della settimana/ appuntamenti / modulo d'ordine 1. Nessuno si sarebbe aspettato un esordio del genere! Johnny und Marlene Shahwan, Beit Jala Da lungo tempo pensavamo di organizzare due campeggi per ragazzi di diverse fasce d'età. Finora non avevamo ancora preso una decisione a riguardo a causa delle reazioni dei genitori. Ma poi in maggio quando abbiamo esaminato il materiale relativo al musical camp abbiamo…
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