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Libri

Libri (41)

"STA SCRITTO"

Le Parashot settimanali in un colloquio interpretativo tra un ebreo e un evangelico FULVIO CANETTI - MARCELLO CICCHESE

SOMMARIO

Presentazione

Prefazione di Fulvio Canetti

Prefazione di Marcello Cicchese

GENESI Bereshit (In principio) Genesi 1:1-6:8

Noach (Noé) Genesi 6:9-11:32

Lech Lechà (Và) Genesi 12:1-17:27

Vayerà (Apparve) Genesi18:1-22:24

Chaye Sarah (Vita di Sara) Genesi 23:1-25:18

Toledot (Generazioni) Genesi 25:19-28:9

Vayetzè (Partì) Genesi 28:10-32:3

Va-ishlach (Mandò avanti) Genesi 32:4-36:43

Vayeshev (Si stabili) Genesi 37:1-40:23

Miketz (Alla fine) Genesi41:1-44:17

Va-iggash (Si avvicinò) Genesi 44:18-47:27

Vayechì (Visse) Genesi 47:28-50:26

ESODO

Shemot (Nomi) Esodo 1:1-6:1

Va-erà (Apparve) Esodo6:2-9:35

Bo (Vai) Esodo 10:1-13:16

Be-shalach (Fece partire) Esodo13:17-17:16

Itrhò (Ietro) Esodo 18:1-20:23

Mishpatim (Leggi) Esodo 21:1-24:18

Terumah (Offerta) Esodo 25:1-27:19

Tetzavè (Ordinerai) Esodo 27:20-30:10

Ki Tissà (Quando conterai) Esodo 30:11-34:35

Và Jakel - Pecudè (Convocò - Inventario)

LEVITICO

Vayikirà (Chiamò) Levitico 1:1-5:26

Tzav (Ordina) Levitico 6:1-8:36

Sheminì (Ottavo) Levitico 9:1-11:47

Taszrià-Metzorà (Fecondata-Lebbroso) Levitico12:1-13:59, 14:1-15:33

Acharè Mot-Kedoshim (Dopo la morte - Santi) Levitico 16:1-18:30, 19:1-20:27

Emor (Parla) Levitico 21:1-24:23

Behar Sinai ( Sul monte Sinai) Levitico 25:1-26:2

Bechukotài (Le mie leggi) Levitico 26:3-27:34

NUMERI

Bamidbar (Nel deserto) Numeri 1:1-4:20

Nassò (Conte) Numeri 4:21-7:89

Beha'alotecha (Far salire) Numeri 8:1-12:16

Shlach (Manda) Numeri 13:1-15:41

Corach (Core) Numeri 16:1-18:32

Kukkat (Decreto) Numeri 19:1-22:1

Balak Numeri 22:2-25:9

Pinhas Numeri25:10-30:1

Mattot (Tribù) Numeri 30:2-32:42

Massè (Viaggi) Numeri 33:1-36:13

DEUTERONOMIO

Devarim (Parole) Deuteronomio 1:1-3:22

Vaetchanan (Supplicai) Deuteronomio 3:23-7:11

Ekev (In conseguenza) Deuteronomio 7:12-11:25

Re'eh (Vedi!) Deuteronomio 11:26-16:17

Shoftim (Giudici) Deuteronomio 16:18-21:9

Ki Tetzè (Quando uscirai) Deuteronomio 21:10-25:19

Ki Tavò (Quando sarai entrato) Deuteronomio 26:1-29:8

Nitzavim (Presenti) Deuteronomio 29:9-30:20

Va-yelech ( E rivolse) Deuteronomio 31:1-31:30

Haazinu (Porgete orecchio) Deuteronomio 32:1-32:52

Veszot ha berachà (Questa è la benedizione) Deuteronomio 33:1-34:12

 

".....poiché è una visione per un tempo già fissato. Essa si affretta verso il suo termine e non mentirà, se tarda, aspettala, perché certamente verrà e non tarderà. Dal Profeta Habakkuk (2:3)

 

Come le Parashot ti accompagnano in un viaggio di lettura in un anno per poi ricominciare il viaggio daccapo, così con "Sta Scritto", appena terminata la lettura, mi ha incoraggiata subito a rileggerlo; molto adatta contro il.....logorio della vita moderna.

Andie Hortai, responsabile del dipartimento viaggi EDIPI

 

......Una ingolare opera scritta a quattro mani paragonabile a quanto troviamo in campo musicale con le sonate per pianoforte che annoverano autori come Bach, Mozart, Beethoven, Schubert, Brahms e altri: cologi di passagio "dalla delizia al capolavoro". Leggendo "Sta Scritto, non volgio di certo sbilanciarmi sul termine capolavoro, ma posso senz'altro affermare che ho trovato delizioso il tempo che vi ho dedicato per la revisione.

Dalla prefazione di Ivan Basana, presidente EDIPI (Evangelici d'Italia per Israele)

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Joseph Rabinowitz il Theodor Herzl del movimento messianico

Joseph Rabinowitz (1837-1899) è una delle maggiori figure accreditate riguardo la più recente storia giudaico messianica. Nella città Russa di Kishinev stabilì una comunità da lui definita " Gli Israeleiti del Nuovo Patto". Da ebreo, che aveva creduto in Gesù, Rabinowitz insistette sempre sulla sua identità ebraica e questo fu il fatto che gli causò gli stessi problemi con cui i messianici di adesso si confrontano ancora oggi. Nel 1888 Rabinowitz affermò di essere assorbito da due realtà: il Signore Gesu Cristo e l'altra era Israele. Questo libro ci permette di approfondire la conoscenza sulla più recente storia giudaico messianica e la domanda sull'identità controversa che si pone il credente ebreo che ha ricevuto la rivelazione di Gesù il Messia di Israele.

Kai Kjær Hansen è il coordinatore internazionale della Consulta di Losanna per i rapporti con l'ebraismo. Alla Libera Facoltà di Teologia ad Aahrus in Danimarca svolge il ruolo di lettore e ha conseguito il dottorato alla Università Svedese di Lund. Attualmente collabora con il "Caspari Center for Biblical and Jewish Studies" di Gerusalemme.


"Sono contento per questo straordinario teologo europeo evangelico che ha realizzato questo studio su Joseph Rabinowitz e la visione che contraddistinse la sua vita. Noi ringraziamo Dio per questo interessantissimo libro!" Arthur F. Glasser: Direttore Emerito della Fuller theological Semminary 

"Spesso la storia è scritta da persone la cui agenda emargina eventi e personaggi importanti. Il Dr. Kjær Hansen ha prodotto un eccellente profilo sulla corretta origine del giudaismo messianico". Walter Riggans: All Nation Christian College, England

"Sintesi essenziale per chiunque voglia approfondire la conoscenza degli ebrei messianici e del loro movimento... Una entusiasmante lettura raccomandata a tutti. 
Moishe Rosen: Direttore Esecutivo di Jews for Jesus

"Un libro che parla della straordinaria vicenda di Joseph Rabinowitz, il quale valutava l'importanza del ritorno degli ebrei nella terra promessa al pari del ritorno degli ebrei a Yeshua-Gesù, il Messia di Israele. Joseph Rabinowitz definito a buon diritto il Theodor Herzl del movimento messianico". 

Ivan Basana: Presidente di Evangelici d'Italia per Israele

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Fatti e Misfatti

Fatti e Misfatti, con l'acuta prefazione del prof. Marcello Cicchese, è l'incisiva sintesi dell'avv. Cynthia Wallace riguardante la base dei diritti internazionali del popolo ebraico e dello Stato d'Israele.

E' completata in appendice della documentata analisa del diritto ad esistere di Israele nella valutazione delle congregazioni ebreo-messianiche elaborata da Shira Sorko-Ram (Maoz Israel Ministries)

 

SOMMARIO

 

-Prefazione

- Prima Parte

Fondamenta dei diritti legali internazionale del popolo ebraico e dello  Stato di Israele

la Dichiarazione Balfour

la Conferenza di Sanremo

il Mandato per la Palestina

diritti concessi al popolo nel Mandato per la Palestina

Il ruolo di Wiston Churchill

- Seconda Parte

La questione di una Dichiarazione Unilaterale di uno Stato di Palestina

dal 1920 al 1948

la Dichiarazione dello Stato d'Israele

l'equivoco Palestina

confini e linee di demarcazione

la questioni degli insediamenti

Gerusalemme

conclusione

- Appendice

Secondo il Diritto Internazionale Israele è Illegale?

analisi del diritto di esistere di Israele

valutazione delle congregazioni ebreo-messianiche in Israele

la Dichiarazione Balfour

i tre libri bianchi

il popolo ebraico ancora senza una patria

l'ONU accoglie Israele quale stato membro

cinque nazioni arabe invadono Israele

la guerra dei 6 giorni del 1967

la guerra dello Yom Kippur del 1973

il confine orientale la seconda Intifada del 2000-2004

il confine settentrionale - Hezbollah

il confine meridionale - Hamas

- Documenti attestanti il Diritto di Israele ad esistere

fondamenta bibliche sull'esistenza di Israele

Dichiarazione Balfour in nome del governo di Sua Maestà 2 Novembre 1917

la Convenzione della Lega delle Nazioni Aprile 1919 - articolo 22

la Risoluzione di Sanremo 25 Aprile 1920

il Mandato sulla Palestina 24 Luglio 1922

Risoluzione 181 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite 29 Novembre 1947

Risoluzione 273 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite 11 Maggio 1949

- Corsi e Ricorsi storici

l'accordo Faisal - Weizmann

il libro bianco del 1922

il libro bianco del 1930

la Commissione Peel 1937

il libro bianco del 1939

- Postfazione

del benedire e maledire Israele

- Libri consigliati

- Dvd consigliati

 

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IL TUO POPOLO SARA' IL MIO POPOLO

Il tuo popolo sarà il mio popolo, come Israele, gli Ebrei e la Chiesa Cristiana si uniranno negli ultimi tempi.

 

Troppi credenti gentili pensano che il cristianesimo sia una sostituzione dell'Ebraismo e di Israele nel piano di DIo.

Questo libro rivela l'attualità dei propositi di DIo per il Suo Popolo del Patto e come questo approccio si stia manifestando nella Chiesa.

A differenza di Ruth nell'Antico Testamento, molti di noi hanno voltato le spalle ai parenti del Messia; condividiamo il senso di colpa collettivo accumulato nei secoli per la loro persecuzione.

Don Finto ci ricorda che confessare questi peccati è solo l'inizio.

Oggi più che mai dobbiamo intercedere per il Popolo Eletto da Dio, allineando le nostre preghiere per il piano divino.

Per Israele e il Suo popolo, ancora una volta al centro della scena in un momento cruciale della storia del mondo, le nostre preghiere sono più che mai di vitale importanza.

Riusciremo a fare la stessa alleanza promessa ad Israele che Ruth ha fatto a Naomi?

Così facendo l Chiesa non sarà più la stessa.

 

SOMMARIO

- Prefazione di Debbie e Michael W. Smith

- Ringraziamenti

- Introduzione

1 L'inizio della fine

Il grande dibattito

La rivelazione che viene dallo Spirito

Luca 21 ed il movimento di Dio ai nostri giorni

I segni della Sua venuta

 

2 Il risveglio della più grande ricchezza del mondo

Prevedere

Il ritorno degli Ebrei ed il risveglio del mondo

Segni e prodigi

 

3 Israele, una nazione di sacerdoti

Un Dio che riposa

Un Dio che protegge

Ricordo e proclamazione per le Nazioni

 

4 Lo scopo dello sterminio

l complotto per distruggere il seme

Nella pienezza dei tempi

La disputa continua

 

5 La primitiva Chiesa Ebraica

L'adempimento del Giudaismo

Un Ebreo per sempre

Il nostro Messia Ebreo

 

6 La gentilizzazione della Chiesa

Chi ha ucciso il Messia?

L'alienazione continua

 

7 La divisione e il Dna della Chiesa Gentile

I Cristiani Gentili

Il Figlio rimasto a casa

Le nostre mani macchiate di sangue

Bentornati a casa!

 

8 Ritorno alla Terra

Il ritorno del residuo d'Israele

La storia di Eliezer Urbach

La prima H

Una nuova Nazione

Nessun escluso

 

9 Il risveglio

La storia di Reuven

Il mandato di Isaia

Fino a quando?

La generazione di Gesù

 

10 I nazareni risorti

I segni delle cose che verranno

L'eredità di Joseph Rabinowitz

Nasce il Giudaismo Messianico

Caduta del Comunismo, rinascita dell'Evangelo

Crescita in mezzo all'opposizione

Una cosa nuova

 

11 Ebrei e Gentili un solo uomo nuovo

Onorare l'eredità Ebraica

Il ritorno all'unità

Il tempo dei gentili

Il futuro ruolo di Gerusalemme ed Israele

 

12 Un tempo per pregare

Soci di Dio

 

13 L'Esodo finale

Le piaghe dell'era moderna

Sei pronto a soffrire?

 

14 Benedetti per essere una benedizione

Come amare il Popolo Ebraico

 

A. Letture raccomandate

B. Movimenti e Congregazioni Messianiche

C. Dichiarazione di Pentimento

 

Didascalie delle Foto

Libri consigliati

Dvd consigliati

Recensioni

 

Don Finto ha servito come pastore nella Belmount Church di Nashville per più di 25 anni. Adesso continua a servire come consulente nei collegi pastorali ministeriali. Ha un ruolo attivo con la comunità di ebrei messianici sia negli USA che in Israele. Don e sua moglie Martha Ann hanno 3 figli e 7 nipoti. Risiedono nel Tennessee

 

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La Superbia dei Gentili

"LA SUPERBIA DEI GENTILI:alle origini dell'odio antigiudaico". A differenza di tanti trattati che con scientifico distacco affrontano la "questione ebraica", questo libro si propone di trattare con biblica passione la "questione gentile". Perchè l'analisi dell'autore parte dalla convinzione che l'antisemitismo non è conseguenza di un'anomalia degli ebrei, ma il sintomo di una malattia spirituale dei gentili.

 

SOMMARIO

Presentazione

Prefazione

1. Antisemitismo: una malattia dei Gentili

2. Chi ha ucciso Gesù?

3. Israele, un popolo perdonato

4. Popolo, generazione, singoli

5. Cristo crocifisso, scandalo e pazzia

6. Chi è il servo del Signore

7. La nascita della Chiesa

8. Chiesa e Israele: un confronto

9. La figura di Maria

10. Individuo e società

11. Dio ha ripudiato Israele

12 L'ultimo degli apostoli

Conclusioni

Didascalie delle foto

Libri consigliati

DVD consigliati

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Questa Terra è la mia Terra

Giornate febbrili, queste di inizio autunno.
A poche settimane dalla perentoria richiesta di adesione unilaterale all’ONU (senza alcun accordo con Israele) come Stato di Palestina da parte dell’ANP, seguita a ruota dalla pretesa -cui i media non hanno dato particolare rilievo- di accedere all’UNESCO, quale membro a tutti gli effetti, con conseguente tentativo, al momento fallito, di inserire Betlemme e, in futuro, altri luoghi santi della tradizione ebraica, ad esempio Hevron e Jerico, nell’elenco dei siti “patrimonio dell’Umanità” sì, ma made in Palestine, ecco la notizia attesa da tempo immemorabile: la liberazione di Gilad Shalit, il giovanissimo soldato rapito, in territorio israeliano, dalle milizie di Hamas nell’estate di cinque anni fa e tenuto in una totale segregazione, senza che nemmeno alla Croce Rossa Internazionale fosse consentito di incontrarlo per verificarne le condizioni di salute. Alla base della liberazione, peraltro al momento (14 ottobre) non ancora avvenuta, sta un accordo intervenuto tra il democratico Governo di Gerusalemme e la feroce organizzazione terroristica, un tremendo baratto che vedrà lo scambio tra il militare di leva -ora ventiseienne- da una parte, e oltre un migliaio di palestinesi, uomini e donne, macchiatisi, a suo tempo, di orrendi delitti contro la popolazione israeliana, dall’altra.
Un momento difficilissimo per l’Esecutivo guidato da Bibi Netanyhau e per tutto il Paese, una parte non esigua del quale, pur con estremo dolore, si è dichiarata contraria a tale mossa, ritenendola un cedimento alla strategia del terrore, foriera di nuove tragedie.
Giunge quindi a proposito questo prezioso libretto, Questa terra è la mia terra, scritto da Elie E. Hertz, proprietario e curatore di Myths and Fact sito web molto importante per una corretta informazione sul Medio Oriente e, in primo luogo, sul conflitto arabo/israeliano/palestinese.
L’opera, tradotta in italiano da Eunice Randall Diprose e pubblicata grazie all’impegno della davvero benemerita EDIPI -Associazione Evangelici d’Italia per Israele - spiega, in modo esaustivo e con linguaggio chiaro, il legame degli Ebrei con la loro Terra di origine, le motivazioni non solo storico-religiose, ma anche giuridiche sulle quali si fonda la legittimazione dello Stato ebraico.
Come ha spiegato il Prof. Marcello Cicchese, durante la presentazione avvenuta lo scorso 22 settembre al Palazzo della Cultura Ebraica in Roma, questo testo in italiano è particolarmente rilevante perché:
a. chiarisce che il problema mediorientale trova la sua base negli avvenimenti successivi alla Prima Guerra Mondiale: Dichiarazione Balfour del 2 novembre 1917 e successiva Risoluzione di San Remo del 1920 (“Conferenza di pace” che si svolse dal 19 al 26 aprile di quell’anno) nella quale si decise di conferire alla Gran Bretagna il Mandato per la Palestina, con il preciso compito di dare esecuzione a quella Dichiarazione di circa tre anni prima, con cui la Gran Bretagna si era dichiarata favorevole alla costituzione in Palestina di una national home per gli Ebrei. La Risoluzione adottata fu, in seguito, ratificata dalla Lega delle Nazioni nel 1922 e può essere dunque considerata come il primo riconoscimento ufficiale del costituendo Stato di Israele
b. pone l’accento, come detto, sugli aspetti giuridici -e non solo politici e religiosi- del problema poiché esamina i fondamenti di Diritto internazionale sui quali sono state adottate le decisioni fondamentali
c. vede la luce in un momento in cui, oltre a ciò che ho scritto in apertura, è in corso da troppo tempo una campagna internazionale di delegittimazione, ad ogni livello, dello Stato di Israele.
Recensione fatta da Mara Marantonio nell'angolo di Mara
 
SOMMARIO
Presentazione
Prefazione
Introduzione
GLI ASPETTI LEGALI DEL DIRITTO DEGLI EBREI AD UN APATRIA NAZIONALE IN PALESTINA
I due eventi iù significativi nella storia moderna che hanno portato alla creazione della Patria Nazionale Ebraica
1. La Fondazione del Sionismo Moderno
2. La Dichiarazione di Balfour
CONSIDERAZIONI STORICHE
L'Origine e la Natura del Mandato per la Palestina
Riconoscimento del legame storico con la Palestina
La Palestina è un area geografica, non una nazione
Non vi è mai stato uno Stato sovrano arabo in Palestina
NATURA DEL MANDATO
Il Mandato definiva dove gli Ebrei avevano il permesso o meno di stanziarsi
I diritti politici in Palestina sono stati concessi solo agli Ebrei
Il popolo ebraico in Palestina
Gerusalemme ai tempi del Mandato
I diritti degli Ebrai in Palestina furono garantiti in ambito internazionale
Il Governo degli Stati Uniti e la Politica del Mandato
Il Mandato per la Palestina rimane valido ancora oggi
GLI SFORZI INUTILI PER METTERE IN DISCUSSIONE IL MANDATO PER LA PALESTINA: I MITI
1. Il Mandato per la Palestina è un Mandato di Classe A
2. Il Mandato viola l'articolo 22 del Patto della Società delle Nazioni
3. La Palestina era stat apromessa agli Arabi da Sir Henry McMahon
4. La Linea Verde del 1949 è il confine di Israele riconosciuto internazionalmente
5. Gli Arabi palestinesi cercano la pace con Israele
APPROFONDIMENTI
A. Il Mandato per la Palestina
B. Il Consiglio della Lega delle Nazioni - Regole per la formulazione della legge per le Antichità
C. L'Articolo 25 del Mandato - Nota del Segretario Generale - Memorandum  presentato dal Rappresentante Britannico
D. Risoluzione 181 delle Nazioni Unite - Raccomandazione di spartire la Palestina - La Posizione del Rappresentante dell'Agenzia Ebraica - L'indipendenza di Israele non è il risultato di un'attuazione parziale del Piano di Spartizione - Aggressione da parte degli Arabi prima e dopo l'adozione della Risoluzione 181
E. La Dichiarazione di Indipendenza di Israele - Dicharazione della Fondazione dello Stato di Israele - Redenzione della Palestina...
F. La posizione del Governo di Israele
POST FAZIONE
La risoluzione di Sanremo dell'Aprile 1920
Il giorno in cui naque lo Stato d'Israele
La seconda Dichiarazione di Sanremo
MAPPE
La Palestina ebraica
La raccomandazione di spartire la Palestina
FOTO

L'edizione italiana tradotta da Eunice Randall Diprose è stata presentata da Edipi nel 2011 (vedi la scheda dell'evento) e viene distribuita da CLC.

 

Le versioni in Inglese ed Ebraico sono disponibili nel formato PDF sul sito dell'autore: http://www.mythsandfacts.com/

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Giorgio Perlasca - Un uomo comune

La storia di uno dei "Giusti" italiani raccontata a fumetti. Edizioni ReNoir Comics.

Alla fine degli anni ottanta alcune donne ebree ungheresi, attraverso il giornale della comunità ebraica di Budapest, cercarono notizie di un diplomatico spagnolo che, durante l'ultimo inverno della seconda guerra mondiale, salvò loro dalla deportazione nazista.
Fu così che, a distanza di più di quarant'anni da quegli eventi, il mondo venne a conoscenza della storia di Giorgio Perlasca: uomo qualunque italiano, divenuto in Ungheria un eroe grazie alle sue doti di altruismo e coraggio e tornato a essere uomo qualunque al suo rientro in Patria, dove continuò a condurre per anni una vita comune e riservata.

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La stella di Eshter

E' un fumetto ideato e prodotto dalla Fondazione Anne Frank di Amsterdam; quella di Esther è la storia di una possibile coetanea di Anne, sullo sfondo di una delle pagine più oscure della storia dell'umanità: la Shoah, il genocidio nazista del popolo ebraico. Esther visita dopo molti anni fa fattoria dove si era rifugiata durante la seconda guerra mondiale per sfuggire alla persecuzione nazista. È un viaggio di scoperta e di conoscenza, alla ricerca delle persone che l'hanno aiutata e che hanno condiviso il suo destino. Tra queste, i suoi genitori, trucidati ad Auschwitz. Grazie a suo nipote Daniel, e a Internet, incontrerà l'ultima persona che li ha visti vivi. Di loro non le rimane che una vaga memoria; e un'ultima rivelazione da parte di Helena, la sua vecchia compagna di scuola. Edizioni De Agostini
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Nove piccoli cucchiai

E' un racconto basato su un fatto realmente accaduto in un campo nazista poco prima della fine della Seconda guerra. L'incredibile vicenda è narrata da una reduce della Shoà che riuscì a festeggiare Chanukkà, la festa delle luci, pur trovandosi in un campo di concentramento. Alla fine degli anni 40 andò in America e raccontò la storia in un'intervista. Malgrado le orribili condizioni in cui vivevano innumerevoli donne e uomini ebrei, mantennero intatta la loro fede in Dio. Edizioni Mamash
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Maus

E' il racconto autobiografico della vita del padre di Art Spiegelman, ebreo polacco sopravvissuto all'Olocausto, dagli anni trenta alla fine della Seconda Guerra Mondiale, attraverso il matrimonio, le persecuzioni ai danni degli ebrei nella Polonia invasa dai nazisti, gli espedienti per sfuggire alla cattura, la prigionia nei campi di concentramento e la liberazione. Edizioni Einaudi
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