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Beduini del Negev, nessun genocidio in atto di Deborah Fait

Mi reco spesso nel Negev perché mio figlio Aaron vive e lavora in un centro di ricerca scientifica, chiamato Midreshet Ben Gurion (vicinissimo al kibbutz Sde Boker), branca dell’Università Ben Gurion; più esattamente della Ben-Gurion University of the Negev, Jacob Blaustein Insts. for Desert Research,Inst. of Dryland Biotechnology and Agriculture. http://bgu.ac.il/Eng/Units/bidr/Faculty_Members/fait.htmhttp://en.wikipedia.org/wiki/Midreshet_Ben-Gurion http://www.boker.org.il/meida/mdr/midra-e/mdrsch.htm Si tratta di un villaggio in pieno deserto di Giuda, piccola oasi nel verde, dove gli scienziati vivono con le loro famiglie in villette o case di, al massimo, un piano. Nel villaggio c’è tutto quello che si possa desiderare, un piccolo centro commerciale, la posta, gli ambulatori…

Bruxelles come Wannsee?

Di Ugo Volli Cari amici, questa notizia l'avete potuta leggere suoi giornali di oggi, IC ve la riporta in un'altra pagina, ma dovete perdonarmi se io ve ne do un piccolo commento ulteriore, diciamo per amor di discussione. Dunque è successo che... i paesi dell'America latina, già offesi con l'Europa per non aver accolto con onori adeguati il presidente boliviano, hanno intimato alla Gran Bretagna di etichettare le sue stoffe in maniera che sia chiaro se provengono o no dalle Falkland, che loro chiamano Malvinas e considerano abusivamente occupate da Sua Maestà Britannica, anche se gli abitanti sono inglesi da…

L'Europa di Auschwitz

Di Deborah Fait Ho sempre pensato che l’odio razziale ottenebri il cervello e renda stupidi. Abbiamo tanti esempi, recentemente, nel loro piccolo, anzi miserevole, abbiamo letto le opinioni di Sofri e Ovadia sul caso inesistente del bambino palestinese lanciapietre oppure abbiamo dovuto sentire gli abominevoli e indegni insulti del ministro Calderoli a un altro ministro della Repubblica. Esempi di odio, stupidità, incapacità di collegare il cervello con qualcosa che non sia un ragionamento bestiale.Adesso abbiamo un altro esempio di questo oscuramento cerebrale che l’odio razziale produce. Qui non si tratta di omuncoli stupidi e razzisti, si tratta di qualcosa di…

Il compromesso fra la mucca e il macellaio di Ugo Volli

Cari amici, c'è una bugia consolatoria che spesso sentiamo ripetere sul conflitto arabo-israeliano: che è una questione di terra e di confini, che l'ideologia non c'entra e tanto meno la religione e che dunque un compromesso è possibile, come in tutte le situazione in cui due parti si contendono qualcosa di materiale: basta dividerla, trovare il punto di equilibrio in cui tutti siano ugualmente soddisfatti (o tutti ugualmente insoddisfatti, non fa differenza): magari non sarà un compromesso perfettamente giusto (non ce n'è mai), ma alla fine ci si accomoda e funziona. Così è accaduto per le dispute territoriali fra Italia…

Sionismo, una parola che non tutti capiscono di Ugo Volli

Come tutti sanno, lo stato di Israele non è solo da sempre è sottoposto ad attacchi sul piano militare e terroristico e delle manifestazioni violente sul suo territorio, ma anche a una campagna infinita di delegittimazione e demonizzazione in tutto il mondo, che mira a boicottarlo sul piano economico e culturale, a isolarlo su quello politico e diplomatico, a metterlo sotto accusa su quello legale. Le due cose sono evidentemente legate. La guerra politica e propagandistica legittima le azioni violente, e queste ultime, presentandosi come "resistenza" e dando luogo alle reazioni difensive di Israele, alimentano la campagna di stampa, le…

Israele: un amore a prima vista. Ricambiato di Astrit Sukni

Ho avuto il grande piacere di partecipare al viaggio studio in Israele che Informazione Corretta organizza ogni anno. Oltre ad essere il mio primo viaggio con IC, è stata anche la prima volta che andavo in Israele. Molti musulmani, anche quelli che si ritengono "moderati", non si dimostrano entusiasti a visitare Israele, non ci mettono piede oppure non vogliono perché prevale il pregiudizio. Io invece, di famiglia musulmana e con passaporto albanese, anche se vivo ormai in Italia da diversi anni, ci tenevo moltissimo.Questo viaggio ha rafforzato ancora di più la mia opinione positiva su Israele. Ho avuto la possibilità…

Fatti (ostinati) su Giudea e Samaria di Ugo Volli

Cari amici, al rientro dal viaggio di studio in Giudea e Samaria organizzato da Informazione Corretta, parlandone un po' con i miei interlocutori, mi sono accorto che la maggior parte delle persone, anche quelli interessati alla situazione mediorientale e magari amici di Israele, ne sanno pochissimo. Ho parlato con diverse persone che vanno spesso in Israele e dicono di non aver mai messo piede nei "territori" e non intendono farlo - una forma di boicottaggio morbido molto politically correct che ricorda quello assai più duro e discusso dei teatri israeliani che rifiutarono di lavorare nel teatro di Ariel o delle…

Sergio Minerbi: «Il Vaticano e la Shoah» di Stefano Magni

Sergio Minerbi: «Il Vaticano e la Shoah» di Stefano Magni Riportiamo da “L’Opinione” la terza parte dell'intervista a Sergio Minerbi, ex ambasciatore di Israele a Bruxelles e professore all'Università Ebraica di Gerusalemme. - In Italia è morto Giulio Andreotti, ricordato come l'uomo dei compromessi (non solo con l'Islam). Secondo Lei quanto influì sulla politica del Vaticano? Io mi rendo conto che il Vaticano non possa adottare una linea di politica estera all'israeliana, se non altro perché manca di esercito. Ma anche con le sue limitate possibilità, il Vaticano ha una tale potenza dichiarativa che una sola presa di posizione sarebbe…

I Pionieri di Ugo Volli

Cari amici, la vitalità di un popolo non si misura solo dalle sue realizzazioni materiali, dalla bellezza dei paesaggi che lo circondano, dalle sue realizzazioni materiali e culturali, dal suo potere militare o economico. Da tutti questi punti di vista una visita in Israele mostra la straordinaria produttività del popolo ebraico nel secolo e mezzo circa in cui si è dedicato alla rinascita della sua terra d'origine. La bellezza delle città nei loro monumenti antichi e nell'edilizia moderna; lo straordinario fiore di una terra per secoli etichettata come desertica e improduttiva; i suoi scrittori, i suoi pittori, gli inventori e…

In merito a una missione di aziende piemontesi in Israele e Territori Occupati

Come riportato anche dal nostro sito, dal 2 al 5 giugno alcune aziende e istituzioni piemontesi, con la presenza del sindaco Piero Fassino, svolgeranno una missione in Israele e Territori Palestinesi per verificare la possibilità di una collaborazione in vari settori, in particolare nel campo delle energie rinnovabili. A questa missione parteciperà anche il dott. Emanuel Segre Amar, in qualità di vicepresidente della Comunità ebraica di Torino. Segre Amar ci ha autorizzati a rendere noto che nell'ambito dei vari avvenimenti legati alla missione lui, e solo lui, sarà tenuto "fuori da tutti gli incontri con le personalità maomettane". Ha aggiunto…

Viaggio nei territori contesi di Ugo Volli

Cari amici, continuo a parlarvi del nostro viaggio in Giudea e Samaria. Di fronte all'esperienza, almeno se si tengono gli occhi aperti, molti pregiudizi spariscono. Per esempio la “povertà” palestinese di fronte alla “ricchezza” israeliana. I villaggi palestinesi che si attraversano sono di solito assai disordinati e confusi sul piano urbanistico, con molta spazzatura sulle strade. In alcuni casi la povertà è evidente e aggressiva, come abbiamo visto nel suk di Hebron, soffocante, sporco, pieno di odori forti e frequentato da ragazzini al primo contatto sorridenti e poi molto aggressivi se non ricevono l'elemosina che pretendono e magari propensi anche…

Guardare la realtà coi propri occhi di Ugo Volli

Studentesse palestinesi seguono un seminario all'Università di Ariel (Samaria). Apartheid ? Cari amici, è in corso il viaggio di Informazione Corretta in Israele che ha come meta principale Giudea e Samaria, cioè quei territori che furono liberati dall'occupazione giordana nella guerra del '67 e che costituiscono il teatro del più antico insediamento del popolo ebraico: il paesaggio di Abramo e di re Davide, per intenderci. Ma se preferite, potete anche dire in maniera geograficamente inesatta “Cisgiordania” (“cis-” è un prefisso che significa “al di qua”, come nella napoleonica “Repubblica cisalpina”, opposto a un trans-, e in effetti c'era una volta…

Israele si libera dalla schiavitù del gas d'Egitto di Fiamma Nirenstein

A una novantina di km da Haifa è cominciata sabato una rivoluzionedestinata a fare onde altissime. Sotto il livello del mare, in un tubodel diametro di 45 centimetri e lungo 150 chilometri, scorre verso ilporto israeliano di Ashdod, a partire da una piattaforma alta 290 metridel peso di 34mila tonnellate, dopo una fatica di 4 anni, una quantitàenorme di gas naturale che modificherà tutti gli attuali equilibrienergetici.Sono 250 milioni di metri cubi di gas naturale contenuti nella riservamarina di Tamar a circa 80 chilometri dalla costa israeliana, e ildoppio ce n’è in quella adiacente di Leviathan, a cui Israele stalavorando.…

Orban, il “nemico” ungherese creato dall’Unione Europea di STEFANO MAGNI

Vi segnaliamo questo articolo di Stefano Magni sottolinendo il tempismo con cui EDIPI ha colto il problema e la contraddizione. Il XII° Raduno Nazionale EDIPI di Torino affronterà infatti questo problema quanto mai attuale e che coinvolge quanti contrastando Israele non si sentano comunque antisemiti: dall'antisemitismo all'antisionismo! La notizia è di quelle che provocano terremoti. Nel cuore dell’Europa, in un Paese membro dell’Ue, un governo assegna tre premi a tre razzisti e antisemiti dichiarati. Stiamo parlando, manco a dirlo, dell’Ungheria. Il governo del conservatore Viktor Orbàn, ormai, pare divertirsi a violare sistematicamente tutte le regole del politicamente corretto. E così…

Le Comunità Israeliane di Giudea e Samaria - Interviste a David Cassuto e Yisrael Medad

Di Giovanni Quer per IC Dossier Le Comunità Israeliane di Giudea e Samaria In seguito alla Guerra di Indipendenza 1948-1949, la Giordania occupa e annette le regioni fi Giudea, Samaria e Gerusalemme Est. La Lega Araba e l’ONU condannarono l’annessione per le mire espansionistiche della Giordania.• Con l’occupazione giordana, le comunità ebraiche di lunga data (Nablus, Hebron, Gerusalemme) e di più recente formazione (kibbutzim e moshavim fondati a fine ‘800 e durante il Mandato Britannico) vengono espulse.• La Giordania rinomina Giudea e Samaria come “West Bank”, per differenziarle dalla “East Bank”, che corrisponde al Regno di Giordania secondo la divisione…

Le sfide impossibili che Israele vincerà

di Fiamma Nirenstein Le incertezze e le incognite del 2013 non spaventano il popolo israeliano Vorreste forse un bel pezzo positivo per il 2013?Bene, io un'idea positiva ce l'ho, me la da la forza di Israele nelmantenere la barra diritta nonostante tutto. Forse un altro Stato, menomotivato, meno convinto della propria universale ragione di esistere(basta ricordare come simbolo di perdita di significato l'atteggiamentodi collaborazionismo rinunciatario di Chamberlain di fronte allaGermania nazista che intendeva conquistare il mondo) si sarebbe stufato.Avrebbe abbassato le difese, si sarebbe indebolito e impaurito, difronte alla minaccia iraniana, all'aggressivo mistero del futuro dominiodella Fratellanza Musulmana nel mondo…

In Medio Oriente il disprezzo per gli ebrei è una psicosi collettiva

di David Meghnagi Israele è colpevole ontologicamente. Non per quello che fa, ma per ilfatto di esistere. Non è qui in gioco il diritto a discutere le scelte israeliane. Lacritica è il sale della democrazia.È un diritto dovere di cui in Israele tra l'altro si fa ampio uso, forsecome in nessun altro paese democratico. Sono qui in discussione la formache assume la critica, i pregiudizi di cui si alimenta, i doppi standardche si utilizzano per giudicare le scelte e i comportamenti, ladelegittimazione che fa da sfondo. Per non parlare della demonizzazionee della falsificazione aperta dei fatti. Il solo fatto di…

News letter da Amzi 21 dicembre 2012

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica in Israeleamzi, 21 dicembre 2012Auguriamo buone feste e la benedizione del Signore per il nuovo anno atutti gli amici di amzi!La prossima lettera di preghiera uscirà il 3 gennaio 2013.1. Luce nel deserto2. Contatti a Gaza3. Natale nella scatola di scarpe4. Bambini beduini imparano a conoscere degli Ebrei messianici5. Un bambino su tre sotto la soglia di povertà6. Link della settimana 1. Luce nel deserto/Comunità messianica Chasdei Jeshua, Arad/Siamo riconoscenti che, circa sette settimane fa, le manifestazionicontro di noi sono finite del tutto. Probabilmente gli abitanti secolaridella città…

Lettera aperta agli Stati Europei commento di Dror Eydar

versione italiana di Sharon Nizza Cari Europei, Avete convocato i nostri Ambasciatori per rimproverarli di una delle cose più naturali al mondo per un popolo: abitare la propria terra. Ma vi siete confusi. Non ci siamo insediati in “territori palestinesi occupati”. Questa è la nostra terra, l’unica patria del popolo ebraico. Non siamo tornati su queste terre a causa dei pogrom né tantomeno della Shoah. Non vi abbiamo chiesto alcun favore in cambio, “a scapito dei palestinesi”, come conseguenza del passatempo di lunga data di sterminare, uccidere e disperdere gli ebrei. Siamo tornati a casa perché questo era il nostro…

Chi dirige l’Unesco: Joseph Goebbels?

Di Giulio Meotti A colpi di schiaffi in faccia alla storia, l’Unesco ha fatto propria la propaganda araba e ha espropriato la storia ebraica. Nel maggio del 2011 il villaggio di Batir in Giudea, definito “territorio palestinese occupato”, ha vinto il premio Unesco “Tutela e gestione dei paesaggi culturali” dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura. Ora l’ONU ha informato l’Autorità Palestinese che accelererà il processo di riconoscimento degli antichi terrazzamenti vicino al villaggio di Batir come “Patrimonio mondiale dell’umanità”. Queste terrazze sorgono sul più antico dei colli biblici della Giudea e se la strategia degli…