Il 14 giugno di quest’anno ci ha lasciato una delle voci più autorevoli della letteratura israeliana: Abraham Yehoshua. I suoi romanzi, tradotti e amati in tutto il mondo, hanno permesso ad Israele di entrare nelle case di milioni di lettori diversi. Più volte candidato al Premio Nobel, lo scrittore israeliano, si è spento a Tel Aviv lasciando a tutti noi la sua preziosa eredità letteraria. Soprannominato “Alef Bet Yehoshua” nacque a Gerusalemme il 9 dicembre 1936, papà storico originario di Salonicco e mamma originaria del Marocco. Convinto ebreo sefardita fu sempre orgoglioso delle sue origini. Nel1956, combatté la guerra araba israeliana guidata da Moshe Dayan, laureandosi successivamente in Letteratura e Filosofia all’Università di Gerusalemme. Il suo esordio nella narrativa arrivò 1962 con una raccolta di racconti.Continua a leggere su shalom.it