Israele nello sviluppo del pensiero cristiano e la teologia del “dopo olocausto”
Rinaldo Diprose – IBEI Edizioni – giugno 1998

Questo studio eccellente e ben articolato si presenta come lettura obbligatoria per chiunque abbia a cuore l’incontro cristiano giudaico in un momento decisivo della storia come quello attuale!

La dissertazione di Rinaldo Diprose dà; un contributo importante e opportuno per la comprensione del posto che Israele occupa nel piano divino di redenzione dell’umanità;.
L’autore documenta il fatto incredibile che il carattere unico del Popolo Eletto sia stato cancellato oppure distorto dai teologi cristiani nel corso della storia bimillenniale della Chiesa.
Nei secoli antecedenti al Concilio di Nicea i Padri della Chiesa sostituirono Israele con la Chiesa.
Gli studiosi moderni, invece, nella loro reazione all’Olocausto, vanno all’estremo opposto innalzando il “patto ininterrotto” del Signore a discapito del Vangelo di Gesu’ Cristo inteso come la “potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede; del Giudeo prima e poi del Greco”.
Il dr. Diprose applica coerentemente il seguente principio della Riforma: l’ascolto ubbidiente della testimonianza biblica nella sua interezza. Così, ripristina l’equilibrio autenticamente paolino fra il mantenere la promessa inalterabile di Dio al Suo Popolo e enfatizzare il bisogno di confrontare gli Israeliti increduli con l’offerta unica di Salvezza eterna mediante la croce di Gesù Cristo.

 

INDICE:

IX- abbreviazioni
XIII- prefazione dell’autore
XVII- prefazione di Donald Tinder

1- Cap.1 – DUE REALTA’ INSCINDIBILI
7- Cap.2 – UN POPOLO UNICO
7- A. la testimonianza dell’Antico Testamento
14- B. la testimonianza del Nuovo Testamento
35- C. la testimonianza della Storia dal 70 d.C. a oggi
40- D. il posto d’Israele nel piano di Dio
41- E. conclusione

43- Cap.3 – LA TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE
43- A. introduzione
44- B. il Nuovo Testamento e lo “status” attuale di Israele di fronte a Dio
72- C. lo sviluppo della teologia della sostituzione nell’epoca postapostolica
91- D. conclusione

93- Cap.4 – LA CHIESA AL POSTO D’ISRAELE
93- A. introduzione
94- B. l’insegnamento del Nuovo Testamento riguardo alla struttura della Chiesa e al ministero cristiano
97- C. varie opinioni sul perche’ dei successivi sviluppi ecclesiologici
99- D. la teologia della sostituzione e concetti ecclesiologici, fino a Origene
112- E. l’eclisse della Chiesa Cattolica antica
123- F. la teologia della sostituzione e l’ecclesiologia dopo Costantino
127- G. conclusione

129- Cap.5 – LA TEOLOGIA DELLA SOSTITUZIONE E L’ESCATOLOGIA
129- A. introduzione
133- B. i dati pertinenti del Nuovo Testamento
141- C. Israele ed escatologia nei prmi secoli dell’era cristiana
152- D. l’insegnamento di Agostino riguardante l’Israele etnico, la Chiesa e il regno di Cristo
156- E. alcuni effetti della concezione ecclesiastica agostiniana del regno di Cristo.
160- F. conclusione: l’errore della chiesa medievale

161- Cap.6 – IL RITORNO ALLE SCRITTURE
161- A. introduzione
162- B. l’escatologia puritana e il popolo giudaico
170- C. escatologia evangelica e la missione cristiana rivolta ai Giudei nel XIX e XX secolo
190- D. conclusione: ciò che il ritorno alle scritture ha prodotto

193- Cap.7 – UNA NUOVA STAGIONE DI DIALOGO
193- A. introduzione
197- B. la nuova veduta maggioritaria
203- C. il nuovo clima di dialogo
234- D. conclusione

237- Cap.8 – DIALOGO, SOTERIOLOGIA E MISSIOLOGIA
237- A. soteriologia nel contesto del dialogo
241- B. Dio si appella a Israele (Rom 9:30-10:21)
249- C. il tema della soteriologia nel dialogo giudeo-cristiano
259- D. costrizioni del dialogo e pratica apostolica
265- E. due proposte di teologia “post olocausto”
270- F. gli effetti del dialogo sulla teologia cristiana
276- G. conclusione

279- Cap.9 – LE IMPLICAZIONI
287- bibliografia
313- indice analitico di argomenti e nomi
323- indice dei riferimenti biblici