Un incontro strategico con N.M., delegato della Knesset, per lo sviluppo agricolo e la sicurezza del territorio in terrà d’Israele

Ieri sera si è svolto a Roma un importante incontro con N.M., funzionario delegato della Knesset (parlamento israeliano), responsabile del coordinamento dello sviluppo agricolo nelle alture del Golan.

La sua visita in Italia accompagnato da un’uomo di affari Americano, aveva un duplice obiettivo: illustrare la situazione geopolitica del territorio e proporre opportunità di investimento agricolo per sostenere Israele.

La Sfida nel Golan: Un’Invasione Silenziosa

Durante l’incontro, M. ha evidenziato una problematica crescente: il tentativo di insediamento da parte di gruppi arabi provenienti da nord, che, con una strategia definita *“mafiosa”*, iniziano a coltivare le terre situate ai confini israeliani per poi rivendicarne il possesso.

Questo fenomeno rappresenta una minaccia non solo per l’agricoltura, ma per la sovranità stessa di Israele su queste terre.

La Soluzione: Vigneti, Uliveti e Moshav per Proteggere il Territorio

Per contrastare questa espansione illegale, il governo israeliano ha avviato un programma di sviluppo agricolo mirato a piantare vigneti e uliveti, oltre a creare nuovi Moshav (cooperative agricole israeliane).

L’obiettivo è duplice:
1.Preservare la proprietà e la produzione agricola israeliana.
2.Fornire opportunità di investimento agli imprenditori stranieri, inclusi gli italiani amici d’Israele

Investire in Israele: Vino e Olio Made in Golan

N. M. ha presentato ai potenziali investitori italiani un modello innovativo di partecipazione economica.

Gli italiani interessati possono piantare vigneti o uliveti sulle alture del Golan, ricevendo attraverso un dispositivo GPS la geolocalizzazione delle piante e una volta a regime, ricevere ogni anno una parte della produzione agricola.

.*Un esempio pratico riguarda il settore vinicolo:*
• Con un investimento di 3.000 euro, è possibile finanziare un vigneto nel Golan.
• A pieno regime, la tua parte di vigneto ti garantirà 72 bottiglie di vino all’anno, che verranno spedite direttamente all’investitore.

Un sistema simile viene applicato anche alla produzione di olio d’oliva, garantendo un legame diretto tra l’investitore e la terra di Israele.

Un’Iniziativa Pragmatica per Sostenere Israele

Questo progetto offre un modo concreto per supportare Israele, non solo dal punto di vista economico, ma anche strategico.

Investire nell’agricoltura israeliana significa rafforzare la presenza e la stabilità del Paese nelle aree a rischio, contribuendo a impedire che le terre vengano occupate illegalmente.

Questo incontro ha aperto prospettive interessanti per coloro che amano Israele in un modo pratico, dimostrando che l’agricoltura può essere non solo un motore economico, ma anche uno strumento di difesa e sicurezza nazionale e adempimento delle profezie.

Vigneti
• Amos 9:14 – “Io farò tornare dall’esilio il mio popolo Israele; ricostruiranno le città devastate e vi abiteranno, pianteranno vigne e ne berranno il vino, coltiveranno giardini e ne mangeranno i frutti.”

• Geremia 31:5 – “Pianterai di nuovo vigne sui monti di Samaria; i piantatori pianteranno e raccoglieranno il frutto.”

• Isaia 65:21 – “Essi costruiranno case e le abiteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.”

• Osea 2:22-23 – “La terra risponderà al grano, al mosto e all’olio, ed essi risponderanno a Izreel. Io la seminerò per me nel paese e avrò compassione di Lo-Ruhama.”

Uliveti
• Deuteronomio 8:7-8 – “Poiché il Signore, il tuo Dio, sta per farti entrare in un paese fertile […] terra di frumento, d’orzo, di viti, di fichi e di melograni; terra d’ulivi da olio e di miele.”

• Deuteronomio 28:40 – “Avrai ulivi in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai d’olio, perché le tue olive cadranno.” (Qui come ammonimento in caso di disobbedienza, ma implica la presenza diffusa degli uliveti in Israele.)

• Gioele 2:22 – “Non temete, bestie della campagna, perché i pascoli del deserto rinverdiscono, gli alberi portano il loro frutto, il fico e la vite danno il loro pieno vigore.”

Restaurazione agricola di Israele

• Ezechiele 36:8-9 – “Ma voi, monti d’Israele, metterete rami e porterete frutto per il mio popolo Israele, perché stanno per tornare. Ecco, io vengo a voi e mi volgerò verso di voi, e voi sarete coltivati e seminati.”
• Ezechiele 34:27 – “Gli alberi dei campi daranno il loro frutto, la terra darà i suoi prodotti, ed essi saranno al sicuro nella loro terra.”

Questi versetti profetizzano il ritorno del popolo d’Israele alla sua terra, la restaurazione della fertilità agricola e la piantagione di vigneti e uliveti, proprio come sta avvenendo oggi nelle alture del Golan e in tutto il paese.

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