Un vaso in argilla, risalente a 1200 anni fa, è stato portato alla luce durante gli scavi condotti da un team di archeologi dell’Autorità israeliana per le Antichità (IAA), a Horvat Anim nella foresta di Yatir, nel Negev. Il prezioso reper to è decorato in rosso con figure geometriche, cammelli e un ‘misterioso animale’– forse uno struzzo o un asino. Il vaso fornisce nuovi dettagli sul commercio e sulla vita quotidiana nella regione durante il periodo abbaside (IX-X secolo e.v). “Nel primo periodo islamico, i cammelli erano il mezzo di trasporto principale. – ha affermato il ricercatore dell’IAA Oren Shmueli – Nei periodi romano e bizantino, le merci venivano solitamente trasportate via nave o via terra utilizzando carri, ma nel periodo islamico, il cammello ha preso il sopravvento come mezzo di trasporto di terra dominante, sostituendo la nave romana con la ‘nave del deserto’ “.
La scoperta è stata fatta in collaborazione con il Keren Kayemeth LeIsrael–Jewish National Fund (KKL – JNF) che dagli anni ’60 contribuisce a piantare alberi nella foresta di Yatir, nell’ambito dei suoi sforzi per far fiorire il deserto del Negev. Continuo a leggere su shalom