Ritorno a Gerusalemme
Per grazia di Dio, siamo tornati a casa sani, salvi e benedetti dal nostro viaggio di ministero in Nuova Zelanda e Australia nel mese di marzo. Guardando indietro, possiamo testimoniare la mano sovrana di Dio all’opera in ogni luogo che abbiamo visitato. Ora è tempo di elaborare tutto ciò che abbiamo sperimentato, condividere con la nostra Chiesa le meravigliose opportunità di evangelizzazione che abbiamo incontrato e preparare i futuri team a servire il nostro meraviglioso Signore in Nuova Zelanda e oltre.
Venerdì prossimo, incontreremo i giovani adulti di lingua ebraica.
Abbiamo in programma di condividere il viaggio di ministero e presentare l’opportunità di viaggi missionari secondo la propria idoneità.
Da quando siamo tornati a casa, abbiamo trascorso molto tempo a preparare materiali didattici per i futuri volontari. A questo punto, abbiamo compilato la maggior parte, se non tutti, i materiali di studio biblici che questi volontari dovrebbero leggere e studiare prima di essere inviati in missione. Sembra che il progetto Connections stia raggiungendo un nuovo livello ovvero nviare giovani adulti servitori di Cristo per un incarico ministeriale di tre mesi. Questo è solo il primo passo verso l’invio di un missionario a tempo pieno dalla nostra Chiesa per servire fuori Israele. Vi invitiamo a pregare affinché possiamo crescere spiritualmente in questa importante area del ministero e di considerare in preghiera di collaborare con noi in questo progetto.
Dato che questo progetto è ben oltre la capacità di una sola Chiesa, Jael (mia figlia), che guida il progetto Connections, ha organizzato un incontro con diversi pastori per unire le forze.
L’invio di volontari qualificati potrebbe anche diventare un progetto di evangelizzazione del semestre universitario. Ho condiviso questa idea con un amico del college biblico locale e ha risposto molto positivamente. Quindi le cose sono “in lavorazione” e prego che in ogni rapporto mensile saremo in grado di mostrare progressi in questo progetto.
Di seguito altri orgomenti da raccontare:
-Battesimo
-Insegnamento di predicazione espositiva all’ICB
-Campo per giovani di Pasqua nel nord
-Seder di Pasqua in chiesa
-Non dimenticare il tuo primo amore! Esci dall’ufficio…
-Un campeggio nel nord
Battesimo
Uno dei nostri giovani adulti è stato battezzato in chiesa martedì scorso. È sempre una grande gioia ascoltare testimonianze personali e vedere la grazia di Dio all’opera nella vita delle persone.
Insegnamento di predicazione espositiva all’ICB
Solo due giorni dopo il mio ritorno dalla Nuova Zelanda, ho iniziato a insegnare il corso di predicazione espositiva all’Israel College of the Bible. È una gioia celestiale vedere i futuri insegnanti della Bibbia maneggiare la Parola di Dio abilmente e
fedelmente. A Dio piacendo, subito dopo la fine di questo corso a giugno, terrò un altro corso intensivo di cinque giorni sul tema dell’*educazione dei bambini. Per quel corso, diversi membri qualificati della nostra Chiesa si uniranno a me come
co-insegnanti. Pregate per noi.
Campo estivo per i giovani di Pasqua nel Nord
Se Dio vuole, domenica prossima ci dirigeremo nel nord di Israele per il campo estivo per i giovani di Pasqua. Il tema di quest’anno è: *L’amore di Dio*. Preghiamo affinché tutti i giovani del nostro gruppo giungano alla salvezza e crescano spiritualmente. Pregate per la sicurezza e un periodo di pace nel Nord.
Pasqua ebraica in chiesa
Il 12 aprile, il mondo ebraico celebrerà la Pasqua ebraica. Anche noi la celebreremo, riconoscendola come un’ombra di Cristo e insegnando chiaramente come Gesù il Messia sia il nostro Agnello pasquale. Ogni momento stabilito dal Signore è una potente opportunità per insegnare e dirigere i cuori verso Gesù, e questa Pasqua non fa eccezione.
Insieme alla gioiosa compagnia e al buon cibo, preghiamo per la salvezza di coloro che non hanno ancora creduto.
Non dimenticare il tuo primo amore: esci dall’ufficio
Una cosa che non vorremmo mai sentire dal nostro Signore quando ci troviamo davanti al Suo trono di grazia è: “Hai lasciato il tuo primo amore” (Apocalisse 2:4). Sebbene le interpretazioni di questo versetto possano variare, credo che parte del suo
significato affronti il pericolo di preoccuparci di noi stessi e delle attività della Chiesa, godendo di una routine benedetta e impegnata, trascurando l’evangelizzazione individuale. Se la nostra crescita è puramente biologica (attraverso
la nascita di bambini nella Chiesa) e non attraverso l’evangelizzazione, manca qualcosa.
Non vogliamo cadere in questo schema. Pertanto, stiamo riservando momenti regolari durante la settimana per uscire sul lungomare e in altri luoghi pubblici, per incontrare le persone faccia a faccia e condividere Gesù con loro. Pregate per noi.
Un campeggio nel nord
Stiamo ancora pregando per trovare un luogo adatto nel nord di Israele per i nostri campi per bambini e giovani. Vi preghiamo di unirvi a noi in preghiera per questa importante necessità.
Vi preghiamo di considerare in preghiera di sostenere il nostro ministero della chiesa. Le informazioni sulle donazioni si trovano qui
Che Dio continui a benedirvi. Apocalisse 2-3.
Meno e Anat Kalisher, Gerusalemme, Israele.
Trad. A.S.