Di Silvana De Mari
Come Oriana Fallaci, ora e sempre io sto con Israele. Io e i miei amici abbiamo cominciato a frequentare siti e pagine fb pro Palestina. In effetti, non siamo noi che abbiamo cominciato a frequentarli. Sono loro che invadono tutto, hanno invaso i commenti nei nostri post in cui piangevamo per i bimbi dai capelli rossi, per la loro mamma, per tutti i trucidati del 7 ottobre, hanno invaso il ricordo dei lager il 27 gennaio, hanno invaso anche i post dove ci siamo scambiati gli auguri di Natale, come osavamo pensare a queste sciocchezze mentre Gaza agonizza? Abbiamo imparato un mucchio di cose. Abbiamo imparato che se qualcuno vive nella terra dove hanno vissuto i suoi antenati, nella terra fondata dai suoi antenati, è considerata occupazione, che terroristi che stuprano donne e uccidono bambini e neonati sono combattenti per la libertà, anzi resistenti, amati in tutto il mondo. Ci hanno mostrato le foto di Gaza prima e dopo i bombardamenti. Studiando le foto di prima dei bombardamenti abbiamo scoperto che Gaza che contava innumerevoli hotel, di cui almeno 2 a 5 stelle, un campo da golf, moltissime case con la piscina. Digitando su Google Gaza Hotel, oppure affittare una villa con piscina a Gaza si arriva alle offerte e ai giudizi su Tripadvisor, eppure questa terra ricchissima, con una lunga riva sul mare e un confine in comune con un paese amico, l’Egitto, era da considerarsi una prigione a cielo aperto. Abbiamo scoperto che i sionisti che sono cattivi bombardano gli ospedali di Gaza che sono trentasei. Trentasei ospedali? Roma ha 2 milioni e mezzo di abitanti e di ospedali ne ha 21. In Africa Centrale troviamo paesi come il Sud Sudan con 0,3 ospedali pubblici ogni 100 mila abitanti, che significa un ospedale pubblico per 300 mila persone. In Niger addirittura il tasso è di 0,02 strutture per 100 mila individui, cioè un solo ospedale per 5 milioni di persone. Non abbiamo capito che ci fanno a Gaza con trentasei ospedali, tanto più che le cure elargite non sono di alta qualità. I malati gravi, gli oncologici, gli ustionati sono normalmente curati in Israele, e fanno, anzi facevano, da autisti volontari sionisti, alcuni dei quali ammazzati il 7 ottobre. I sionisti sostengono che gli ospedali di Gaza, tutti, sono centrali operative terroristiche, e per questo il loro numero è così assurdamente alto e dobbiamo riconoscere che la spiegazione ha un senso. Abbiamo scoperto che i sionisti che sono cattivi possono levare a Gaza acqua, elettricità, gas e carburante quando vogliono e questo vuol dire che ogni giorno gli abitanti di Gaza sopravvivono perché il loro nemico storico, i sionisti, regalano acqua, elettricità e carburante. Questo è provvidenziale perché gli abitanti di Gaza non hanno mai potuto costruire desalinizzatori e centrali elettriche, sono sempre stati troppo impegnati a scavare tunnel, sparare razzi e scannare bambini sionisti, che però in quanto sionisti sono colpevoli a prescindere. In effetti i desalinizzatori e la centrale c’erano già, li avevano costruiti i coloni sionisti, che avevano coltivato in maniera magnifica, dato lavoro a 32000 palestinesi e che sono stati strappati da Ariel Sharon nel 2005 per dare Gaza ai suoi abitanti. Continua a leggere su Silvana De Mari Community