Dal giornale “La Stampa” online abbiamo tratto qualche informazione che qui riportiamo.

«Chi sono i Patagarri
Quando abbiamo scoperto la storia di Hava Nagila, che risale al 1917 e che è legata alla legittimazione delle prime comunità ebraiche in Palestina, abbiamo capito che l’unico modo per suonarlo oggi era accompagnarlo con un messaggio chiaro: Palestina libera», hanno raccontato i Patagarri subito dopo la performance, il quintetto jazz-swing formato da Francesco Parazzoli (tromba e voce), Jacopo Protti (chitarra), Daniele Corradi (chitarra), Giovanni Monaco (clarinetto e sassofono) e Arturo Monico (trombone e percussioni), tutti ragazzi milanesi tra i 20 e i 31 anni lanciati a X Factor dove erano nella squadra di Achille Lauro. Il loro nome è un omaggio ad Aldo, Giovanni e Giacomo e si ispirano ai grandi della musica italiana.
Il loro intervento è stato l’unico momento dichiaratamente politico del concerto. «In un momento come questo, in cui la situazione umanitaria è gravissima e molte voci vengono silenziate, pensiamo che la musica debba tornare a fare ciò per cui è nata: lanciare messaggi forti, prendere posizione, anche a costo di dividere», hanno affermato.»

Tra le parti del concerto, ne è stata sottolineata una importante:
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