Una scoperta davvero particolare è stata fatta nel deserto del Negev. Sono state trovate cinque statuette, risalenti a 1.500 anni fa, all’interno di alcune tombe di donne e bambini, durante lo scavo condotto dagli archeologi dell’Autorità israeliana per le Antichità (IAA), nel sito di epoca bizantina di Tel Malhata, nella valle di Arad.
Le statuette raffigurano volti di uomini e donne. Due di queste – mai trovate prima di simili nella regione – sono state intagliate in ebano, legno nero di provenienza del Sud-Est asiatico, e, probabilmente, sono state realizzate in Africa. Tre in osso, invece, sono tipiche del Levante meridionale e di altre zone. La scoperta è rilevante perché fa luce su inaspettate interazioni culturali e commerciali esistenti nel deserto del Negev. Il sito di Tel Malchata, crocevia chiave in epoca romano-bizantina, si trovava lungo le rotte commerciali che collegavano il Levante all’Arabia meridionale, all’Africa e all’India. Continua a leggere su shalom