Si è appena concluso il 7° Christian Media Summit a Gerusalemme, un evento annuale
organizzato dall’Ufficio Stampa del Governo Israeliano che riunisce circa 150 leader e dirigenti
dei media cristiani evangelici provenienti da tutto il mondo. L’incontro mira a favorire il dialogo
su temi rilevanti per Israele e il mondo cristiano, promuovendo una maggiore comprensione e
amicizia tra le due realtà. Il governo israeliano considera i media cristiani evangelici un canale
d’informazione importante per il pubblico cristiano globale e, attraverso il Summit, intende
rafforzare la cooperazione e l’alleanza con la comunità cristiana internazionale. L’evento
includeva anche incontri con esponenti politici, civili, culturali e religiosi di Israele. L’edizione di
quest’anno ha visto il sostegno dell’International Fellowship of Christians and Jews, che ha
contribuito come ente sponsor dell’evento.
Per la prima volta, una rappresentanza dei media evangelici Italiani ha partecipato al Christian
Media Summit.
La delegazione italiana, composta da 13 partecipanti, ha rappresentato diverse realtà televisive,
radiofoniche, giornalistiche e associative amiche d’Israele.Tra i componenti figuravano Mimmo
Melchionda (Ekklesia TV), pastore Luca Adamo (Radio Zoe), Paolo Jugovac (Evangelici.net), i
giornalisti Alessandro Iovino e Jules Gomes, pastore Paul Schafer (Le Terre della Bibbia), la
podcaster e artista di musica ebraica Stefania Piovesan, Nazzarena Condemi (Bney Efraim) ed
Edda Fogarollo con un gruppo di Cristiani per Israele. Tra i partecipanti anche Bonnie Rose-Zanni, creatrice e
conduttrice del podcast “L’Aquila in Volo”, presente in rappresentanza di EDIPI.
In preparazione al Summit, il 12 ottobre la delegazione è stata accolta presso l’Ambasciata di
Israele a Roma dall’ambasciatore Jonathan Peled e da Ophir Eden, rappresentante per gli Affari
Pubblici. L’incontro si è svolto in un clima di entusiasmo e reciproca stima: l’ambasciatore Peled ha
espresso grande soddisfazione per la composizione e lo spirito di collaborazione del gruppo italiano,
sottolineando l’importanza del dialogo tra Israele e la comunità cristiana evangelica.
Il Christian Media Summit si è aperto con l’intervento di Nitzan Chen, direttore del Government
Press Office israeliano, che ha richiamato l’attenzione su tre pilastri dei valori giudeo-cristiani: la
fede, la verità e la libertà. Chen ha sottolineato che “la libertà non può essere stabilita senza
moralità, e la moralità senza fede”. Successivamente, MK Ohad Tal, membro della Knesset, ha
evidenziato il ruolo di Israele come guida morale per le nazioni, citando il passo di Isaia 2:3: “Da
Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore.” La Vice Ministra degli Affari
Esteri, Sharren Haskel, ha letto il primo capitolo del profeta Abacuc, spiegando che il sionismo
rappresenta un risveglio indigeno del popolo ebraico e sottolineando che rafforzare Israele, è
necessario prima di tutto rafforzare la propria nazione. Infine, Chris Mitchell, Capo Redattore di
CBN News Middle East, ha citato Isaia 59:14, affermando che “la verità è caduta in piazza”, un
richiamo alla necessità di riscoprire integrità e giustizia nella comunicazione e nella vita pubblica.
Durante l’itinerario sul territorio, i partecipanti hanno visitato il “Balcone dello Stato d’Israele” in
Samaria, da cui si gode una vista panoramica che mette in risalto l’importanza strategica di
quest’area per la sicurezza nazionale. Le tappe sono proseguite verso nord, con l’Osservatorio
Dado, situato sul Monte Har Zefiya a Metula, al confine con Siria e Libano, e al Monte Bental,
con affaccio diretto verso la Siria. Successivamente, la delegazione ha raggiunto il kibbutz El
Rom, nelle Alture del Golan, dove si è tenuta una videochiamata con Rashad Abo Sada,
cittadino siriano di Sweida, che ha descritto la drammatica situazione della popolazione locale,
ancora sotto assedio, lanciando un appello alla solidarietà e all’attenzione della comunità
internazionale.

Dopo queste tappe strategiche, il programma ha previsto i momenti più intensi e commoventi del
summit. I partecipanti hanno visitato il sito del Nova Festival, dove hanno ascoltato le
testimonianze dei sopravvissuti e hanno piantato un albero in memoria delle vittime del
tragico 7 ottobre 2023, il cosiddetto “sabato nero”. Successivamente, la delegazione ha fatto tappa
ai kibbutz Kfar Aza e Nir Oz, ascoltando altre testimonianze dei familiari delle vittime, che
hanno condiviso con grande dolore le storie delle atrocità subite dalle loro comunità, racconti
talmente drammatici da risultare difficili persino da descrivere.
A livello umano, il Summit ha rappresentato un’occasione per i cristiani evangelici di manifestare
concretamente il loro sostegno e affetto verso il popolo israeliano, ispirandosi al passo di Isaia 40:1:
“Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio.” Tra i partecipanti ebrei, il sentimento di
gratitudine nei confronti di questa dimostrazione di amore autentico da parte degli evangelici era
chiaramente percepibile.
Il summit si è rivelato un successo non solo per le informazioni approfondite condivise, ma anche
per le connessioni instaurate tra professionisti della comunicazione e della divulgazione, sia ebrei
sia cristiani evangelici. L’evento ha permesso di creare una rete di contatti e collaborazioni
destinata a diffondere informazioni basate sulla verità e a contrastare efficacemente la
disinformazione a livello globale.

Bonnie Rose-Zanni

Di seguito il link per vedere tutti gli interventi dell’evento

Christian Media Summit

VIdeo Saluti del Primo Ministro Benjamin Netanyahu ⬇

 

Bonnie Rose-Zanni con Iris Chaim, mamma di Yotam Chaim  uno dei tre ostaggi uccisi dal fuoco amico ⬇

Chaim Malespin dell’Aliyah Return Center ⬇

Bonnie Rose-Zanni con Sharren Haskel Vice Ministro degli Affari Esteri ⬇