di Bonnie Rose Zanni

Contrasto all’antisemitismo in Italia: conferenza stampa alla Camera dei Deputati
Il 13 gennaio 2026, presso la Camera dei Deputati, si è svolta la conferenza stampa dal titolo “Contrasto all’antisemitismo in Italia”, promossa e organizzata dal Partito Liberal-Democratico.
All’incontro hanno preso parte Luigi Marattin, Segretario Nazionale del Partito Liberal-Democratico, Lidano Grassucci, Vicepresidente dell’Unione delle Associazioni Italia-Israele e Presidente dell’associazione La Scelta per Davide – Latina Amica di Israele, Federica Iaria, Vicepresidente dell’Associazione Italia-Israele Scaligero Estense, e Alessia Trotta, analista di geopolitica e responsabile Università UAII. A moderare il dibattito è stato Aldo Torchiaro, giornalista de Il Riformista.
Il tema centrale della conferenza è stato l’appello al Parlamento affinché adotti una legge che definisca in modo chiaro il perimetro dell’antisemitismo, in linea con le definizioni internazionali. Il moderatore Aldo Torchiaro ha ribadito l’importanza “che il parlamento adotti una legge in Italia di definizione del perimetro dell’antisemitismo secondo le definizioni internazionali”.

Particolarmente significativo l’intervento di Luigi Marattin, che ha posto l’accento sul delicato equilibrio tra libertà di espressione e tutela dei diritti fondamentali. Marattin ha sottolineato come talvolta venga diffusa l’idea errata che la libertà consista nel poter dire qualsiasi cosa, anche a costo di alimentare fake news, odio e discriminazione. Si insinua il concetto che più odio si diffonde, più si è liberi e democratici. Ma non è così.

Difendere la democrazia liberale, soprattutto in un contesto internazionale complesso, richiede – secondo Marattin – un impegno totale, un “whatever it takes” valido ovunque, da Caracas a Teheran. In quest’ottica, l’adozione di una legge contro l’antisemitismo non rappresenterebbe una limitazione della libertà di espressione, bensì una sua tutela.
Il segretario liberal-democratico ha inoltre ricordato i numerosi episodi di odio razziale contro gli ebrei verificatisi negli ultimi mesi, ribadendo la necessità di un intervento legislativo che sanzioni con fermezza tali comportamenti. Infine, ha sottolineato che la libertà di opinione è un valore fondamentale ma non può mai tradursi nella libertà di odiare, discriminare o compiere atti di violenza, come quelli che purtroppo abbiamo visto recentemente contro persone di religione ebraica».

Nel corso della conferenza, Lidano Grassucci ha raccontato un episodio particolarmente significativo avvenuto in un ospedale di Latina. L’unico chirurgo di religione ebraica in servizio nella struttura si è trovato di fronte a un gesto di odio esplicito: le pareti dell’ascensore dell’ospedale erano state imbrattate con svastiche.
Il medico ha provveduto personalmente a ripulire l’ascensore, ma – ha sottolineato Grassucci – lo ha fatto in totale solitudine, senza che vi fosse una presa di posizione collettiva o istituzionale a suo sostegno. Un episodio che evidenzia non solo la gravità dell’atto antisemita, ma anche l’isolamento in cui troppo spesso si trovano le vittime di questi comportamenti.

La conferenza si è chiusa con un appello unanime alle istituzioni: insistere affinché il Parlamento agisca con determinazione, garantendo agli ebrei in Italia una protezione effettiva contro ogni forma di antisemitismo.

 

A dx’ Onorevole Luigi Marattin, Segretario del Partito Liberaldemocratico a sx Lidiano Grassucci (Vice Pres.UAII, Pres. La scelta di Davide )

 

Il giornalista Aldo Torchiaro