“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.” – Primo Levi

La Shoah (dall’ebraico שׁוֹאָה /sho’á/ “devastazione”, “calamità”) rappresenta uno dei capitoli più tragici della storia dell’umanità: lo sterminio sistematico di milioni di persone, in gran parte ebrei, perseguitati e uccisi dal regime nazista e dai suoi alleati a causa della loro origine, religione e identità.

Dietro i numeri della storia ci sono vite, volti, bambini e ragazzi a cui è stata negata l’infanzia e il futuro.

In occasione del Giorno della Memoria, che si commemora il 27 gennaio, l’Amministrazione comunale di Vo’ ha organizzato insieme al Gruppo Alpini Teolo-Vo’,all’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Sezione di Vo’ e agli insegnanti delle scuole di Vo’ un momento di riflessione e approfondimento storico rivolto in particolare ai giovani

L’appuntamento è per:
martedì 27 gennaio
Villa Contarini Giovanelli Venier – Vo’ Vecchio
🕥 ritrovo alle 10.45 | 🕚 inizio alle 11.00

L’incontro vedrà il coinvolgimento delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Vo’ (Istituto Comprensivo di Lozzo Atestino). Attraverso testimonianze e interventi, gli studenti sono accompagnati dagli insegnanti e dalla società civile in un percorso di consapevolezza sul significato della memoria, dell’odio razziale e delle conseguenze profonde dell’indifferenza.

All’evento parteciperà anche una scolaresca proveniente da un istituto di Este che effettuerà una visita guidata al 🏛️ museo della Shoah alle 10.00, favorendo un’importante occasione di incontro e dialogo tra realtà scolastiche del territorio

Promuovere iniziative condivise con il mondo della scuola è un dovere che dobbiamo assumere con maggior determinazione e costanza come società civile: la trasmissione di valori che risiedono anche nella memoria storica rappresenta uno strumento imprescindibile per la formazione di cittadini consapevoli, responsabili e attenti ai valori del rispetto, della dignità umana e della pace.

In copertina la locandina dell’evento.

La cittadinanza è invitata a partecipare: la presenza di ciascuno di noi è un segnale importante anche per i ragazzi.