Domenica 19 aprile, nella suggestiva cornice della Sala Carmi del complesso museale della Comunità Ebraica di Casale Monferrato, è stata inaugurata la mostra di arte digitale “Un Miracolo di Popolo”, progetto dell’artista Nazario Melchionda.
L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Dott.ssa Claudia De Benedetti — Presidente della Fondazione Casale Ebraica ETS e Direttrice del Complesso Museale Ebraico di Casale Monferrato, nonché Vice Presidente della Maccabi World Union e collaboratrice di Shalom, il magazine della Comunità Ebraica di Roma — si inserisce nel contesto delle celebrazioni dello Yom HaAtzmaut, confermandosi come un momento di particolare valore culturale e simbolico per la comunità.
Ad aprire l’incontro è stata la stessa Claudia De Benedetti, che ha introdotto il significato dell’evento, seguita da un breve intervento di Adriana Ottolenghi, Vice Presidente della Comunità.
La conduzione dell’incontro è stata affidata a Marco Zanetti, Presidente dell’Associazione Italia-Israele Piemonte, che ha accompagnato con equilibrio e chiarezza i diversi momenti della presentazione.
Nel suo intervento, Nazario Melchionda ha ripercorso la nascita della mostra, spiegando come il progetto si sviluppi attraverso 22 opere che attraversano circa quattromila anni di storia del popolo ebraico. Le immagini, costruite attraverso una combinazione di intelligenza artificiale ed elaborazione grafica, si concentrano sui volti di figure emblematiche, restituendo allo spettatore una narrazione visiva intensa, in cui il tema del “miracolo” emerge come espressione di una rinascita che prende forma proprio a partire dal dramma. Nel corso della presentazione è stato inoltre ricordato come alcune figure legate alla nascita dello Stato di Israele, tra cui David Lloyd George e Arthur James Balfour, fossero vicine al mondo evangelico.
È intervenuta quindi Andie Basana, Presidente di EDIPI (Evangelici d’Italia per Israele), che ha offerto una riflessione sul tema dell’antisemitismo, richiamando anche la missione dell’associazione: favorire un avvicinamento consapevole a Israele e al popolo ebraico, sottolineando l’importanza di conoscerne la storia e l’identità anche attraverso il testo Biblico.
Particolarmente significativo è stato il gesto dell’artista, che ha voluto donare alla Comunità una riproduzione di una delle opere esposte, come segno di riconoscenza e memoria dell’occasione.
A nome della Comunità, Elena Ghiron ha quindi ringraziato i relatori, consegnando loro alcuni omaggi istituzionali.
La giornata ha visto anche la partecipazione di un gruppo di associati di EDIPI, che hanno voluto esprimere concretamente la loro vicinanza alla Comunità ebraica di Casale Monferrato.
Era inoltre presente una delegazione della Comunità Ebraica di Milano, tra cui Sabrina Cohen dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
I presenti hanno avuto l’opportunità di visitare la sinagoga e i musei del complesso — il Museo dei Lumi e il Museo degli Argenti — approfondendo così ulteriormente la ricchezza del patrimonio storico e culturale locale.
La mostra sarà visitabile fino al 10 maggio, negli orari di apertura del complesso museale.
GALLERIA FOTOGRAFICA



















RASSEGNA STAMPA

(La Vita Casalese – 23 Aprile 2026)

(IL MONFERRATO – 21 Aprile 2026)
(IL MONFERRATO – 17 Aprile 2026)
