Israele occupa la propria terra con pieno diritto nonostante il
“pasticcio” dei vari “mandati” post bellici.

Il popolo arabo non ha alcun diritto su di essa.
I palestinesi in quanto popolo in sè non esistono”
la palestina (philistin), era un termine
dispregiativa di quelle terre sotto l’occupazione romana.
Esistono popolo ebraico e popolo arabo, che in Israele coabitano
pacificamente e proficuamente con gli stessi diritti e doveri, sedendo
assieme anche al parlamento!

La striscia di Gaza, è stata ceduta da Ariel Sharon anni fa per poter
avere pace e garantire un luogo per gli arabi che non volevano
continuare a vivere in Israele.

Vi sono tutt’attorno, vari stati arabi che NON accolgono altri arabi e
li schiacciano, umiliandoli, in Gaza.

Le votazioni in Gaza, hanno decretato il governo di Hamas, che non ha
alcun rispetto per i propri cittadini, utilizzando i cospicui aiuti
Internazionali, per i propri scopi di guerra ed esercitare pressione
costante su Israele, lasciando il popolo nella difficoltà.

I propri leaders sono ricchi e si rifugiano presso altri stati compiacenti.

Il popolo soffre ma a loro non importa nulla.

Hamas ha compiuto il massacro del 7 ottobre 2023, detiene (senza
garantire cure mediche e sicurezza) gli ostaggi israeliani, brutalizza
la popolazione di Gaza a proprio vantaggio ed ora vuole partecipare alle
trattative sulla fine
delle operazioni militari di Israele, assieme ad altri stati che li
ospitano e li sostengono!!!
Pazzia pura!!!
I bollettini delle vittime giornaliere di Hamas, in accordo con
qualificate verifiche e studi, sono palesemente “falsi ed artefatti*
In Gaza (ed altrove), vi sono continuamente costruzioni artefatte di
“massacri” perpetrati da Israele (i video sono a disposizione online)

I media internazionali, compreso il servizio pubblico italiano
supportato dal canone dei contribuenti, sfornano quotidianamente in
maniera amorfa e sottomessa, dati palesemente falsi, senza un
equilibrato diritto di replica da parte di Israele.

“ Nessuno potrebbe mai negare, che le recenti prese di posizione anti
israeliane da parte di studenti ed enti, siano influenzate da queste
notizie non verificate o non smentite!”

VI E’ I
UNA MANCANZA ASSOLUTA DI EQUILIBRIO!!!!!

Solo tre cose porrebbero fine all’operazione militare:
Rilascio degli ostaggi, con riconsegna delle salme dei deceduti Consegna
dei responsabili (mandanti ed esecutori) del massacro del 7 ottobre,
Garanzie, che a Gaza non si riorganizzi attività terroristica a danno di
Israele

“Date risalto a questo, garantendo il giusto equilibrio e la necessaria correttezza di informazione, senza i quali si corre il rischio di indurre in errore l’opinione pubblica”

Dino Manfredda socio EDIPI