È un accordo complesso quello che si va profilando a Gaza le cui valutazioni probabilmente sono adesso premature.
Certamente fa impressione la sproporzione fra ostaggi rilasciati e numero di criminali palestinesi liberati, e sebbene siano comprensibili delusioni e preoccupazioni sul punto, in realtà non stupisce perché Purtroppo anche in passato è stato così.
E altrettanto certamente la buona notizia è la prospettiva di liberazione di ostaggi che da più di un anno sono in mano ai terroristi e che debbono essere riportati a casa.
Il punto nodale di questo accordo tuttavia sarà la seconda fase nella quale entrerà nel vivo la questione di cosa accadrà a Gaza nel dopoguerra. Chi governerà il territorio e con quali garanzie per Israele. Quello sarà davvero decisivo anche con riferimento alla reale tenuta dell’accordo e del futuro. Il tutto con un occhio a Giudea e Samaria (mi rifiuto di chiamarla Cisgiordania) dove Hamas potrebbe rivitalizzarsi.
Su questo l’amministrazione Trump è sempre stata netta nell’escludere ogni ruolo per Hamas o altre formazioni terroristiche. C’è solo da auspicare che non si ricorra nuovamente alla sola ANP evidentemente non in grado di garantire alcunché.
Ultimo punto … Cosa avrà convinto Netanyahu ad accettare questo piano apparentemente squilibrato? Penso che resterà un mistero almeno per un po’ con ogni rischio del caso anche sul suo governo minacciato da destra da Ben Gvir e Smotrich (che potrebbero avere la loro buona parte di ragione).
In conclusione non mi convincono né i giubili entusiasti né le lamentazioni premature. È una situazione complessa che sarà destinata a evolvere giorno per giorno.
L’unica certezza è che se Hamas dovesse mancare al rispetto di una sola virgola verrà nuovamente asfaltata stavolta Senza un Joe Biden a bloccare sistematicamente lo Stato Ebraico.
E.. sullo sfondo le questioni non definitivamente risolte con Hezbollah e con un Iran che va reso inoffensivo e doverosamente ricordando che si tratta di un accordo di tregua e non un accordo di pace. E c’è differenza!!
Kishore Bombaci