Gerusalemme, 30 giugno 2025*

Cari fratelli e sorelle in Cristo Gesù, shalom.

Duemila anni fa, un uomo di nome Haman complottò per sterminare tutti
gli ebrei all’interno dell’impero persiano (iraniano) in un solo giorno. Sua moglie,
Zeresh, lo avvertì: “Se Mardocheo (della tribù di Beniamino)
davanti al quale hai cominciato a cadere, è del popolo ebraico, non
lo vincerai, ma sicuramente cadrai davanti a lui” (Ester 6:13).

Oggi, i leader del regime islamico in Iran hanno espresso un
obiettivo simile: sterminare il popolo ebraico entro il 2040. Un grande
orologio digitale è stato persino installato a Teheran per contare gli anni
che mancano a questa cosiddetta “estinzione”. Eppure, proprio come ai tempi di Haman, la grazia di Dio sventò il piano malvagio e molti iraniani giunsero alla salvezza (Ester 8:17). Ai nostri giorni, la recente umiliazione del regime iraniano non è passata inosservata. Un numero crescente di musulmani sta iniziando a considerare la verità del Vangelo: la buona novella di Gesù.

Da una prospettiva celeste, gli eventi terreni sono la manifestazione di una battaglia spirituale più grande. Come rivela Daniele 10:13, il diavolo insedia forze demoniache sui governanti delle nazioni, seminando inganno nelle loro menti e incitandoli ad agire contro i propositi di Dio, in particolare il Suo patto con il popolo ebraico. Eppure, poiché Dio è sovrano, il Suo piano prevarrà. E noi, la sposa di Cristo, ne assisteremo al compimento con i nostri stessi occhi.

Quando iniziò la guerra, nostra figlia Ronit fu chiamata nel suo battaglione, unendosi a migliaia di altri riservisti schierati per difendere i confini di Israele da qualsiasi potenziale minaccia. I suoi figli, i nostri nipoti, rimasero con noi e, come molti altri, dovemmo svegliarli in fretta e correre al rifugio antiaereo, a volte due volte in una sola notte.
Nel rifugio antiaereo, abbiamo avuto una meravigliosa opportunità di conoscere più a fondo le altre nove famiglie del nostro condominio.

Le nostre preghiere si estendono oltre Israele. Intercediamo anche per la Chiesa iraniana, che non è nostra nemica, ma nostra sorella e fratello in Cristo.

Sebbene la guerra che affrontiamo sia feroce e gravosa – e il conflitto a Gaza
continua – gioiamo in essa, perché sappiamo che il Dio vivente
dimora in noi. Grazie per le vostre preghiere e per essere stati al nostro fianco.
Che Dio continui a far risplendere il suo volto su di voi, cari amici e amati in
Cristo.

Le news:

– La nostra chiesa durante i 12 giorni di guerra con l’Iran + Battesimo

– Aiutare i bisognosi (I poveri saranno sempre con voi)

– Corso intensivo di Ministero per Bambini e Giovani

– Inizio dei campi estivi

– Connections Global: Corso di Missiologia Integrata presso l’ICB

– Nota personale

La nostra chiesa durante i 12 giorni di guerra con l’Iran – e un Battesimo

Durante i dodici giorni di guerra con l’Iran, quando raffiche di missili balistici
ci piovevano addosso almeno due volte al giorno e le sirene antiaeree
squarciavano il cielo, costringendo milioni di persone a rifugiarsi nei rifugi antiaerei, la nostra chiesa è rimasta aperta
dalle prime ore del mattino fino al tramonto. Diversi membri della nostra
congregazione, soprattutto coloro che vivono da soli, hanno scelto di rifugiarsi
nella compagnia dei credenti piuttosto che sopportare la paura e l’isolamento
a casa.

Tra un attacco missilistico e l’altro, abbiamo continuato con sessioni individuali di discepolato per coloro che si preparavano al battesimo, oltre alla consulenza prematrimoniale. Nel mezzo del caos, abbiamo sperimentato un profondo senso di benedizione di Dio quando abbiamo visto una delle nostre sorelle in Cristo professare pubblicamente la sua fede attraverso il battesimo durante la funzione religiosa del sabato.

L’obbedienza è contagiosa. La testimonianza di un passo fedele spesso tocca i cuori degli altri. Infatti, subito dopo la funzione, un’altra famiglia si è avvicinata a me, esprimendo il desiderio di essere preparata per il battesimo. A Dio sia la gloria.

Aiutare i bisognosi (I poveri saranno sempre con te)

Durante i dodici giorni di guerra, tutte le attività non essenziali sono state chiuse. Le persone sono state confinate nelle loro case e, comprensibilmente, questo si rifletterà sul loro prossimo stipendio. Una delle famiglie che assistiamo, che vive ben al di sotto della soglia di povertà, è stata costretta a trasferirsi in un nuovo appartamento: sette persone condividono solo 20 metri quadrati (180 piedi quadrati). La madre ci ha chiamato, chiedendoci dei letti per i bambini e un frigorifero. Nello stesso momento, un’anziana vedova ci ha contattato perche veva bisogno di un letto nuovo dopo che quello vecchio era infestato dalle cimici.

È stata una gioia indescrivibile incontrarli entrambi al negozio di mobili
e dire: “Scegliete quello che vi serve, è tutto nuovo di zecca”.

Una delle nostre giovani, una brillante studentessa di odontoiatria proveniente da una famiglia disastrata,
non ha una figura paterna nella sua vita. Per grazia di Dio, ora sta per completare il dottorato in odontoiatria, lavorando instancabilmente in ogni momento libero per coprire le sue spese. La chiesa è diventata la sua famiglia,
ed è per noi un privilegio e un piacere sostenerla, assicurandoci che
finisca la sua formazione medica senza debiti e che sia forte sulle proprie gambe. Ci sono pochi tesori di questo tipo donati da Dio nella nostra chiesa,
e ognuno merita lo stesso amore e la stessa cura.
Ringraziamo Dio e ringraziamo voi, fedeli lettori e sostenitori di
questo articolo.(per i donatori di Edipi, informiamo che parte delle vostre donazioni sono costantemente inoltrate a quest ‘opera. N.d.T.) La vostra generosità è il mezzo attraverso cui queste storie diventano
possibili. Che Dio vi benedica abbondantemente.

Corso intensivo di ministero per bambini e giovani

Appena una settimana dopo aver completato un semestre del corso di insegnamento espositivo per l’Israel College of the Bible (ICB), lo scoppio della guerra ha costretto a cambiare il formato del corso intensivo di ministero per bambini e giovani. Con il supporto di altri insegnanti della nostra congregazione, ho potuto tenere il corso online. Le lezioni si sono tenute tutti i giorni da domenica a giovedì e tutti gli studenti hanno partecipato tramite Zoom. Ringraziamo Dio che il corso si sia svolto senza intoppi ed è stato una benedizione per tutti i partecipanti.

Connections global: Corso di Missiologia Integrata presso l’ICB

È difficile da credere, ma la visione di Connections Global sta davvero prendendo forma. Questa settimana, mia figlia Jael, Fabio e io abbiamo un incontro programmato per finalizzare il programma del corso. Se Dio vuole, nell’estate del 2026, lanceremo un corso presso l’Israel College of the Bible, progettato per preparare i giovani israeliani alle missioni tra i viaggiatori israeliani oltre i confini di Israele. Che privilegio! A Dio la gloria!
Continuate a pregare con noi mentre andiamo avanti.

Iniziano i campi estivi

Mentre la guerra a Gaza continua e il recente conflitto con l’Iran ha appena raggiunto un cessate il fuoco, stiamo portando avanti il ​​nostro piano originale
per i campi estivi per tutte le età. Il primo campo inizia il 13 luglio. La chiesa copre l’intero costo e ogni famiglia contribuisce
in base alle proprie capacità finanziarie. Questi campi sono uno strumento vitale per
la crescita spirituale dei bambini della nostra chiesa. Continuate a pregare
per noi, e soprattutto per la salvezza di questi giovani cuori.

Nota personale

Nostro figlio Danny (sposato con 5 figli) è un soldato e dovrebbe essere dispiegato a Gaza a settembre per circa tre mesi.

Apprezziamo profondamente le vostre preghiere, il vostro amore e la vostra collaborazione. Il vostro sostegno
ci rafforza in questo momento difficile.

Ancora una volta, come nell’ultimo rapporto, troviamo conforto nel Salmo 46. Nel mezzo
della guerra e dell’incertezza, ci viene ricordato:
1 Dio è il nostro rifugio e la nostra forza,
un aiuto sempre pronto nelle difficoltà.
2 Perciò non temeremo, anche se la terra si muove,
anche se i monti si spostano nel cuore del mare,
3 anche se le sue acque muggiscono e schiumano,
anche se i monti tremano al suo gonfiarsi. Selah

4 C’è un fiume i cui ruscelli rallegrano la città di Dio,
la santa dimora dell’Altissimo.
5 Dio è in mezzo a lei; essa non sarà smossa;
Dio la soccorrerà allo spuntar del mattino.
6 Le nazioni fremono, i regni vacillano;
egli fa udire la sua voce, la terra si scioglie.
7 Il Signore degli eserciti è con noi;
il Dio di Giacobbe è la nostra fortezza. Selah

8 Venite, ammirate le opere del Signore,
come ha portato devastazioni sulla terra.
9 Egli fa cessare le guerre fino all’estremità della terra,
spezza gli archi e spezza le lance;
8 brucia i carri col fuoco.
10 «Fermatevi e riconoscete che io sono Dio.
Sarò esaltato fra le nazioni,
sarò esaltato sulla terra!»
11 Il Signore degli eserciti è con noi;
il Dio di Giacobbe è la nostra fortezza. Selah

Meno e Anat Kalisher, Gerusalemme, Israele.
Trad. A.S.