Domenica 25 gennaio alle ore 16:00, in occasione della Giornata della Memoria, avremo il piacere di incontrare Ugo Rosenberg, autore del volume Tutto iniziò da quel finestrino. La storia di Kurt Rosenberg.
Il libro nasce da un intenso lavoro di ricerca tra lettere, memorie, fotografie e testimonianze, che ha permesso all’autore di ricostruire il percorso del padre Kurt: ebreo polacco, amico d’infanzia di Karol Wojtyła, e testimone della brutalità della guerra e della Shoah.
Scampato alle deportazioni staliniane, Kurt attraversa in fuga Romania e Jugoslavia fino ad approdare in Italia, dove viene internato in Abruzzo. Per due anni condivide con la popolazione locale la fatica della quotidianità e l’incertezza del futuro, ma anche gesti di solidarietà che resistono in mezzo al terrore. Dopo l’8 settembre sarà proprio grazie all’aiuto dei contadini abruzzesi che riuscirà ancora una volta a sfuggire ai tedeschi, per poi unirsi all’esercito polacco del Generale Anders e prendere parte alla guerra di Liberazione.
Quella di Kurt è una vicenda personale che attraversa le grandi tragedie del Novecento e che ci restituisce la Shoah non come fatto remoto, ma come esperienza vissuta: fatta di fughe, scelte, coraggio e imprevedibili forme di umanità. Una testimonianza che ci invita a guardare alla Shoah non solo con la distanza della storia, ma con l’ascolto della vita vissuta. Perché la memoria continua, finché qualcuno sceglie di raccontare.
