di Bonnie Rose Zanni

Il 27 gennaio 2026, l’Ambasciata di Israele e l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia, insieme alla Fondazione della Shoah e all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, hanno promosso il concerto-racconto Music in Times of Tragedy, ideato dal compositore e pianista dott. Amit Weiner, con un ensemble di musicisti italiani.

L’iniziativa ha riportato alla luce le opere di compositori ebrei deportati durante la Shoah, offrendo al pubblico non solo un’esperienza musicale, ma anche un momento di riflessione sulla necessità di contrastare le vecchie e nuove forme di antisemitismo. Come ha ricordato il dott. Weiner, anche nei periodi più drammatici della guerra la musica non cessò di esistere: sebbene i nazisti tentassero di annientare il popolo ebraico, non riuscirono a cancellarne la cultura.

Ad aprire la serata è stato l’Ambasciatore di Israele Jonathan Peled, che ha dichiarato:
“Questa sera ricordiamo l’Olocausto attraverso un linguaggio che parla là dove spesso le parole non bastano; il linguaggio della musica: Music in Times of Tragedy creato dal dott. Amit Weiner. La musica che ascolteremo stasera è stata composta in condizioni di crudeltà inimmaginabili da compositori i cui furono negati la libertà, la dignità e infine la vita stessa eppure hanno rifiutato di rinunciare alla propria umanità. Hanno scritto musica non perché fossero sicuri di farlo ma perché era necessario. Ricordarli non riguardo soltanto il passato, (ma) parla direttamente al presente.”

È poi intervenuto l’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia, Thomas Bagger, che ha aggiunto:
“Questo giorno che ricorda lo sterminio sistematico della vita ebraica in Europa per mano tedesco e’ per me un giorno di lutto e vergogna, un giorno che, pur sapendo oggi così tanto sul tal crimini contro l’umanità, rimane comunque inconcepibile. Nel suo intervento ha richiamato la responsabilità di essere testimoni del nostro tempo, in una fase storica in cui l’emarginazione e l’antisemitismo stanno nuovamente diffondendosi e minacciano le basi della convivenza civile. Ha infine ribadito che la tutela della vita ebraica e la lotta contro l’antisemitismo sono un impegno quotidiano, non limitato alla Giornata della Memoria.

L’alternanza tra i brani musicali e i racconti dedicati agli autori ha reso la serata particolarmente intensa, contribuendo in modo significativo al suo successo.

Ed ecco alcune foto.

Ambasciatore Israeliano Jonathan Peled

Ambasciatore Tedesco Thomas Bagger

Dr. Amit Weiner & l’ensemble di musicisti italiani