Tre insegnanti dell’UNRWA e un assistente sociale dell’organizzazione sono accusati di aver preso parte ad attività terroristiche o di aver trattenuto ostaggi

Nuove informazioni provenienti dagli Stati Uniti mettono gravemente sotto accusa l’agenzia delle Nazioni Unite UNRWA. Secondo l’autorità di controllo USAID Office of Inspector General, vi sono indizi che altri dipendenti dell’organizzazione potrebbero essere stati coinvolti negli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023 o avere avuto legami con l’organizzazione terroristica.
Secondo gli investigatori, sono state identificate altre quattro persone – tra cui tre insegnanti e un assistente sociale – che lavoravano o lavorano per l’UNRWA. Sono accusate di aver partecipato ad attività terroristiche o di aver trattenuto ostaggi rapiti da Israele.
Le persone coinvolte sono state segnalate al Dipartimento di Stato americano. Qui si sta ora valutando se imporre loro sanzioni che impedirebbero loro in futuro di lavorare nei programmi di aiuto finanziati dagli Stati Uniti.

• Sospensioni o esclusioni
Le indagini hanno già conseguenze di ampia portata: finora sono state prese di mira in totale più di 20 persone, accusate di partecipazione diretta agli attacchi o di legami con Hamas. In diversi casi si è già giunti a sospensioni o esclusioni a lungo termine dai progetti finanziati dagli Stati Uniti.
Viene sottolineato in particolare un caso esemplare: un preside dell’UNRWA, identificato anche come membro di un’unità di Hamas, è stato escluso per dieci anni da tutti i programmi sostenuti dal governo statunitense. Gli investigatori lo accusano di aver coordinato i contatti con altri presunti membri di Hamas durante gli attacchi dell’ottobre 2023.
L’autorità statunitense ha sottolineato che le indagini non sono ancora concluse. L’obiettivo è garantire che i fondi di aiuto americani non vadano indirettamente a beneficio di organizzazioni terroristiche. Continua a leggere su NsI