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XI Raduno Edipi - Considerazioni e prospettive

XI Raduno Edipi - Considerazioni e prospettive

Continuano le scosse di assestamento di un evento che ha rappresentato un terremoto spirituale in cielo.
Quotidianamente infatti arrivano e-mail e telefonate di incoraggiamento e riconoscenza per quanto il Signore ha manifestato nel Week-end del 6-7 ottobre in coincidenza con la Giornata Mondiale per la Preghiera della Pace di Gerusalemme.
Tutto questo dimostra che si stà assestando il progetto di unità a cui Dio ci ha richiamato e che ha avuto la chiara espressione profetica il 7 di ottobre, vero epicentro di un terremoto spirituale che sta cambiando le cose.
L'appuntamento che il Signore ci ha dato a Campogalliano per il nostro XI Raduno Nazionale aveva una duplice valenza territoriale: eravamo a pochi chilometri dall'epicentro del recente terremoto nel modenese ed ancor più vicini ad un luogo tristemente famoso, per la storia del popolo ebraico, come il campo di concentramento di Fossoli.
L'attitudine doveva esser, ed è stata, quella di predisporsi alla richiesta di perdono a Dio in attesa di una profonda opera di cambiamente e di conversione che solo lo Spirito Santo può fare.
La Parola Profetica ci è stata rivolta nel pomeriggio da Ljuba, la moglie del fratello ebreo messianico David Ben Joseph, articolata sul libro del profeta Aggeo.
Erano presenti circa una ventina di associazioni, chiese o centri impegnati tutti a favore di Israele, ma "...ognuno di voi si dà premura solo per la propria casa"(Osea 1:9).
SCOSSA TELLURICA alla sabato sera durante la lode ed adorazione condotta dal complesso messianico Bedros & Rebekah che ha creato l'atmosfera in cui tutti sono stati amalgamati nella gioa del Signore, fortificandoci alquanto (Neemia 8:10).
Da qui il comando del Signore: "mettetevi al lavoro! perchè io sono con voi" (Osea 2:4) rivolto il 21° giorno di tishri (VII mese del calendario ebraico) che corrispondeva proprio il 7 di ottobre, giorno della Preghiera per la Pace di Gerusalemme.
C'è inoltre una chiara promessa di benedizioni che il Signore ci rivolge, articolata proprio sulle date del libro del profeta Aggeo.
Il 24° giorno di Kislev (IX mese del calendario ebraico) il Signore dice che da "...questo giorno vi benedirò" (Aggeo 2:19); la coincidenza fa cadere questo giorno a shabbat del nostro 2° Convegno Internazionale EDIPI del 8 dicembre 2012.
Per cui tra il Raduno Raduno EDIPI di Campogalliano e il Convegno Internazionale EDIPI di Pomezia-Roma avremo un periodo in cui dobbiamo "...riflettere bene su ciò che è avvenuto fino a questo giorno" (Aggeo 2:19).
Dovremo dimostrare la massima compattezza (Salmo 122:3) per finalizzare al meglio il nostro operato per l'avanzamento del Regno di Dio.
Una sorella ci ricordava di far tesoro dei doni che il Signore ha posto in ciascuno di noi. Ci sono ancora troppi feriti nel nostro mezzo a causa delle nostre negligenze. Cogliamo davvero l'occasione di togliere i contenziosi che noi stessi abbiamo contribuito a provocare gli uni verso gli altri per imparare a rispettarci autenticamente.
Il Signore ci ha dato al 7 di ottobre il testimone della riconciliazione (il tikkun in ebraico) che dovremo riconsegnarGli allo shabbat dell'8 di dicembre.
Vi aspetto numerosi e gioiosi per le benedizioni dell'Eterno al prossimo Convegno Internazionale EDIPI

 

Ultima modifica ilSabato, 22 Dicembre 2012 10:09
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