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Beit Natanel notizie del 5 Dicembre 2016

Beit Natanel notizie del 5 Dicembre 2016

Cari amici amati e partner,

che benedizione poter parlare della bontà di Dio con tutti voi; anche nei momenti più bui, la Luce di Dio sembra brillare e noi sappiamo che Lui non ci lascerà mai, nè si dimenticherà mai di noi. E’ da un po di tempo che non vi scrivo, ma voglio dedicare del tempo per condividere una parte di cio’ che Dio ha fatto negli ultimi 2 mesi.

La Festa dei Tabernacoli è una delle 3 feste più importanti del Signore che celebriamo nell’ nostra terra. Costruiamo le “Succa” che sono le nostre case temporanee chiamati tabernacoli, nel nostro giardino o nel nostro balcone e dove mangiamo i nostri pasti, in questa settimana festiva molto speciale.

Visto che il Signore ha benedetto Beit Natanel con un bel giardino, abbiamo potuto costruire un grande tabernacolo con tende colorate, tronchi di alberi e piccole luci. Mettiamo dei cuscini dappertutto e invitiamo tanta gente a celebrare con noi questa festa. Uno di questi giorni durante la settimana di Succot, siamo stati in grado di invitare tutta una yeshiva (scuola religiosa) di Ein Karem. Questo è successo lo stesso giorno in cui il paese di Ein Kerem stava celebrando il festival annuale, cosi’  abbiamo aperto la nostra casa e la Succa a tutti. Oltre ai 50 giovani della scuola religiosa, altre 100 persone sono venute da noi. Siamo stati in grado di servire cibo per 150 persone ed ogni volta che facciamo questi eventi, mi ricordo di come Dio Provvedeva le ceste con i pani e i pesci.

Nel medio oriente l’ospitalità e la cultura del provvedere agli altri è cosi’ vitale, che prepara la strada alla condivisione della Buona Novella, Yeshua e come sono diventata un’ebrea Messianica. Quando ho detto di essere una messianica, mi hanno chiesto cosa significava. Questa domanda mi ha permesso di parlare dei tempi di Dio e dei segni che Lui ci ha dato. Succot è il “tempo che Dio ha preparato” per poter parlare al suo popolo. Succot è una delle 7 Feste Sante che Dio usa per farci capire il Messia. Isaia 7,10 dice: chiedi un segno per te stesso per il Signore tuo Dio, chiedi un segno dal profondo o dall’alto. Percio’ il Signore stesso vi darà un segno, ecco la vergine concepirà un Figlio e sarà chiamato Emanuele. Emanuele significa “Dio con noi”. Com’è che una donna puo’ partorire Dio? Chi puo’ essere se non il Messia?

Quando ho detto questo, un uomo religioso è fuggito via, mentre altri sono rimasti, perchè volevano saperne di più. Cosi’ ho preso un piccolo gruppo da parte di circa 10 persone, ai quail ho spiegato perchè credo che Yeshua è il Messia. Dopo il pasto uno dei membri della scuola religiosa mi ha chiesto di condividere la mia testimonianza. Gli ho detto di essere cresciuta in una famiglia religiosa Ortodossa e poi come sono diventata credente nel Messia Yeshua e come sono diventata un’ebrea Messianica.  Cosi’ ho preso un piccolo gruppo da parte di circa 10 persone, ai quali ho spiegato perchè credo che Yeshua è il Messia. Molti si sono incuriositi anche di Gilad che serviva le persone con gioia e canti, mentre ballava con loro. Volevano tutti sapere come connettersi a tutto questo. Così anche lui ha condiviso il suo essere stato cresciuto come cattolico e come adesso crede in Yeshua, che significa conoscere la nascita ebraica del Signore. Lui ha descritto come è cresciuto nell’amore per queste feste vivendo in Israele. Tra queste persone abbiamo incontrato una coppia che era talmente interessata, che li abbiamo invitati a stare con noi. Sono rimasti da giovedi’ sera alla domenica, e hanno celebrato lo Shabbat con noi. Inoltre ci siamo potuti mettere in contatto con altre persone, che sono venute da noi. Anche i religiosi delle scuole sono stati molto bene, tanto che ci hanno chiesto se potevano portare tutti i membri.

Vi avevo anche scritto in passato, di una donna che voleva prendere un anno Sabattico per studiare la Parola di Dio. E’ venuta di recente dicendomi di non riuscire a capire come mai la gente non riusciva a credere in Yeshua. Pregate per lei perché anche se è già credente, sembra che lei non ha ancora preso un impegno preciso con il Signore.

Un giorno mentre tornavo a casa ho visto 2 donne arabe con il loro abito religioso, proprio fuori al nostro cancello. Ammiravano la casa e le ho invitate a venire dentro. Una di loro ha detto: davvero possiamo entrare? Ho risposto parlando con il mio poco arabo e sono rimaste stupite che una donna ebrea le invitava a casa sua. Ho detto loro che la nostra è una casa di pace per arabi ed ebrei e che è dedicata ad essere una casa di preghiera per tutte le nazioni. Loro si sono sedute e hanno mangiato con noi, facendo delle foto e chiedendo se potevano invitare anche i loro mariti. Vivono in una città araba, ma mandano i figli alla scuola cristiana, perché sanno che l’educazione è migliore in quelle scuole. Ho potuto spiegare loro un po’ sulla mia fede in Yeshua, pregando che il Signore facesse crescere il piccolo seme piantato nel loro cuore.

Una delle due donne venute durante la festa è rimasta talmente impressioanta, da chiedere di poter celebrare il Bar Mitzva di suo figlio da noi. E’ una donna ebrea Marocchina come me, ma visto che sono messianica, ero preoccupata che la sua famiglia ebreo ortodossa fosse d’accordo. Mi ha spiegato che aveva già prenotato un luogo, ma voleva cancellare e venire a casa nostra. Hanno richiesto che il cibo fosse Koscer per tutta la famiglia, circa 60 persone invitate alla cerimonia. La maggior parte di loro è ebreo ortodossa e i vecchi genitori che erano di Tiberiade, sono rimasti scioccati nel sapere che sono imparentata al famoso rabbino Kabbetz e che sono ebrea messianica.

Ma non tutte le mie notizie sono positive. Ricordate il giovane che era morto all’improvviso e come mi sono impegnata per aiutare la vedova e la sua famiglia. È imparentata a mio figlio ed è venuta con i suoi amici a trovarci. Erano in tanti e ho fatto del mio meglio per preparare un po di cibo speciale per loro, volevo che si sentissero benedetti. Ma è stato difficile, perché la vedova ha rivelato a me e ad altri, di voler andare da una maga ( una persona che parla con i morti), per poter parlare con il marito morto. Io le ho detto: No! Questo è vietato da Dio come sta scritto nella Bibbia. Una coppia ha detto che il padre ha potuto parlare con la moglie defunta, che le ha detto che dove stava, era fantastico. Ho quasi pianto sapendo che cio’ che le avevo detto, sarebbe rimasto inascoltato. La vedova riteneva quella l’ultima opportunità per parlare con suo marito morto, comunque non crede in Dio e per lei cio’ che dice la Bibbia non fa nessuna differenza.

Voglio terminare questa lettera con una nota positiva. Ricordate che condivido la fede con mia nipote di Rishon le Zion e sono contenta che continua ad avere fame della Parola di Dio; ogni volta che vado da lei, sempre piu’ amici vengono a sentire gli insegnamenti che si tengono a casa sua. Purtroppo mia nipote ha dovuto chiudere di recente il suo negozio di moda ed ora lavora da casa. Prego che mentre una porta si chiude per mia nipote, che il Signore apra una via per noi, per poter usare parte della sua casa come luogo per lo studio della Bibbia e che la Parola di Dio si possa diffondere in tutta quella parte di Israele.

Pregate per le finanze e per ulteriori lavoratori per questo raccolto, che sia pronto per la mietitura. Vi ringrazio cari amici, per il vostro supporto al Vangelo e all’espansione a Gerusalemme, in Giudea e Samaria e persino agli estremi della Terra. Possa il Signore benedirvi grandemente e mostrarvi favore per essere Suoi testimoni ovunque vi guidi. Vi ringrazio del supporto sia in preghiera che in amore. Che Dio vi benedica da Sion. Con l’amore senza fine del Messia Yeshua. Rachele e Gilead

Per amore di Sion non tacerò, per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finché non sorga come stella la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come lampada.

Isaia 62,1

Trad. Anna M. Sedda

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