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News letter da Amzi, 23 novembre 2017

News letter da Amzi, 23 novembre 2017

Mail di preghiera e informazione della amzi associazione per la testimonianza messianica a Israele amzi, 23 novembre 2017

1. Troppo tardi??

2. Sulla spiaggia

3. Le madri e le loro preoccupazioni

4. Giudei e arabi si incontrano nel nome di Jeschua

5. Link della settimana

1. Troppo tardi

Andy Ball, Negozio Biblico, Tel Aviv

Prima che iniziassero i giorni di festa giudei, è entrato un uomo nella nostra libreria. Mentre stava fermo di fronte ad uno scaffale con le bibbie, ha detto fra sé e se: «Spero che non sia troppo tardi per incominciare a leggere nella bibbia». La nostra collaboratrice Daisy ha sentito le sue parole e ha detto: «Non è mai troppo tardi per leggere la bibbia». L’uomo ha sorriso. Allora Daisy gli ha chiesto se stava cercando una bibbia per sé o per qualcun altro. «Per me», ha risposto lui guardando Daisy negli occhi e dicendo: «Le devo raccontare la mia storia. Ero un alcolizzato e oggi aiuto ragazzi con problemi di alcool ad uscirne fuori. Quando ero ancora alcolizzato ho commesso adulterio, ma non potevo più andare avanti con la mia vita. Mi sono seduto al computer ed ho cercato su Google: ‘uomo buono vive in adulterio’. Così sono arrivato ad una pagina di Billy Graham. Su quella pagina si parlava del Salmo 51 e alla fina si invitava gli ascoltatori a chiedere in preghiera, perdono per i peccati». L‘uomo ha raccontato a Daisy come è caduto in ginocchio mentre pregava Billy Graham e come ha trovato la libreria. Poi ha comprato la sua prima bibbia. L’uomo ha chiesto a Daisy di aiutarlo a trovare il Salmo 51. Con le lacrime agli occhi ha cominciato a leggere. Poi ha lasciato il negozio ed ha iniziato una nuova vita. Daisy gli ha dato una lista di comunità cristiane a Tel Aviv e lo ha invitato a passare al negozio ogni volta che lo desidera. Sappiamo che va regolarmente in una chiesa e che ha iniziato i suoi primi passi nella sua nuova vita. Per piacere pregate per lui.

2. Sulla spiaggia

Fadi Ramadan, Movimento missionario per i bambini, Nazareth

Di solito non mi siedo sulla spiaggia ad aspettare che il mio collega finisca il suo incontro. Questa volta però era nel piano di Dio. Questa volta ero seduto là, con lo sguardo verso il mare mediterraneo esaminando alcuni documenti che avevo tra le mani. Due ragazze arabe-musulmane che giocavano con le loro Hoverboards si sono avvicinate. Hanno visto che stavo leggendo qualcosa in inglese e così hanno pensato che fossi uno straniero. Ho sentito che dicevano fra di loro che stavo studiando. A sorpresa io le ho salutate in arabo: «Marhaba!» Volevano sapere quale fosse il mio lavoro e così si sono sedute davanti a me ed hanno detto: «Ci insegni qualcosa sulla fede cristiana, ci interessa!». Ho preso il mio libricino senza parole, che porto sempre con me e ho spiegato loro il vangelo. Per piacere pregate per le giovani ragazze (frequentano la sesta classe), perché incontrino altri cristiani e ricevano la salvezza.

3. Le madri e le loro preoccupazioni

Marianna Gol, lavora con madri che crescono sole i loro figli, Beerscheva

Vorrei comunicarvi due richieste di preghiera di alcune madri che assistiamo. M. ha un figlio. Già da tempo preghiamo per lei. Ha un tumore nel cervello e in altre parti del suo corpo. Ha già subito diverse operazioni ed al momento le sue condizioni di salute sono piuttosto stabili, però ha problemi finanziari. Suo figlio, che al momento serve nell’esercito, ha accettato Jeschua nel suo cuore. Per piacere pregate per lei. A. ha due figlie. Quella più grande, L., è molto aggressiva e minaccia sia la madre che la sorella. L. dovrebbe servire nell’esercito, ma più volte ha mancato all’adempimento del suo dovere senza autorizzazione e perciò è finita in prigione. L’appartamento dove vive la famiglia appartiene alla madre e al suo ex-marito. Il padre ha concesso alla figlia di abitare nell’appartamento e questo ha portato la madre e l’altra figlia in una situazione difficile. Pregate perché si trovi una soluzione a questo problema.

4. Giudei e arabi si incontrano nel nome di Jeshua One for Israel

Centinaia di giudei e arabi seguaci di Gesù si sono incontrati lo scorso Schabbat in una foresta della Galilea, per lodare insieme il Signore. Hanno cantato in arabo e in ebraico, sono stati dati messaggi dalla parola di Dio, ma la maggior parte del tempo è stato trascorso in preghiera per scongiurare Dio di risvegliare il suo popolo. Un pastore giudeo-messianico ha detto: «Siamo un gruppo di pastori provenienti da diverse chiese della Galilea che preparano questo evento ogni anno per riunire i cuori di credenti giudei e arabi. In questo evento l’atmosfera è davvero speciale. Il punto focale è l’unità di fede e il risveglio dei credenti.» Un pastore arabo ha ribadito: «sono qui per proclamare che il corpo del Messia vive ed invitare altri ad unirsi a questo corpo. L‘unità di fede é molto importante!» Un altro pastore arabo ha aggiunto: «Veniamo ogni anno a questo incontro perché per noi è molto importante. È una delle poche occasioni per lodare insieme il Signore … in ebraico, arabo, russo, per condividere testimonianze e pregare insieme.»

Vi invitiamo a guardare il link della settimana.

5. Link della settimana

Incontro annuale di comunitá giudee e arabe della Galilea (i testi in ebraico sono con sottotitoli in inglese, alcuni passaggi nel Notiziario 4 sono in parte tradotti in inglese)

<http://www.amzi.org/>

https://youtu.be/NMKrKKBee-s

*amzi-focus-israel.net         Messianic Jews and Arab Christians

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