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Ivan Basana

Ivan Basana

Nel 1995 si reca con la moglie Andie per la prima volta in Israele e da allora inizia un’appassionato coinvolgimento con il popolo di Israele. Incaricato pastore nel 2001, fonda l’anno successivo con altri fratelli “Evangelici d’Italia per Israele”, diventandone presidente nel 2003. Cura a Padova la congregazione evangelica “The New Thing” della Chiesa Nuova Pentecoste. Nel 2004 nasce l’omonima attività editoriale su argomenti messianici (13 titoli in catalogo + 3 coedizioni e 3 DVD), accompagnata da un’intensa attività congressuale: 11 Raduni Nazionali (di cui quello storico del decennale a Gerusalemme) e 2 Internazionali oltre a vari convegni e riunioni in tutta Italia. Nel 2006 realizza il primo gemellaggio tra una Chiesa Evangelica italiana e una Congregazione Messianica di Israele seguito da un secondo nell’estate del 2010 a Gerusalemme.

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Resoconto Viaggio Archeologico Edipi Giugno 2016

Il gruppo EDIPI che ha partecipato all'Archeotour 2016 di Gerusalemme è rientrato in Italia dopo un'esperienza a dir poco entusiasmante! Se il merito va in gran parte ad una guida veramente speciale come il prof. Dan Bahat, dobbiamo considerare anche la qualità del gruppo partecipante. Complessivamente eravamo in 23: 9 da Padova, 5 da Torino, 4 da Parma e 1 ciascuno da Follonica, Roma, Bergamo e Udine. In gran parte credenti evangelici con il gruppo di Torino precisamente con riferimento alla Chiesa Evangelica di Ciriè accompagnati dalla pastore Wanda. Non era un viaggio con esclusiva confessionale in quanto partecipavano anche 3 non credenti che però si sono quanto mai amalgamati all'atmosfera pure spirituale che si andava talvolta realizzando.

Frequentemente Dan Bahat faceva riferimento alla Bibbia e abbiamo potuto constatare la veridicità storica di molti riferimenti. Dan pur avendo 78 anni era quanto mai in forma ed arzillo portandoci a visitare anche posti impervi. Tra l'altro vista la sua età ci comunicava esperienze dirette vissute fin dalla nascita dello Stato d'Israele. Altro punto importante è che è stato per 25 anni l'archeologo ufficiale di Gerusalemme, che ha partecipato agli scavi di Masada e che ha scoperto il Tel Dan al nord di Israele: si trattava quindi di informazione che non erano "cibo masticato da altri" ma di qualcosa vissuto in prima persona.

Per Andie e me è stata anche l'occasione di incontare alcumi leader di congregazioni che sosteniamo: Meno Kalisher, Israel Poctar, Rachel Netanel e Avner Boskey. Con Avner ci siamo incontrati assieme alla moglie Raquel per definire gli aspetti logistici relativi alla loro presenza nel nostro XV° Raduno EDIPI di Torino. Gli abbiamo comunicato anche la presenza in questa occasione di Mike Brown, con cui hanno un rapporto di amicizia particolare, e se ne sono rallegrati. Assieme abbiamo realizzato alla Christ Church un video-clip promozionale per l'evento di Torino che manderemo in rete.

Stiamo definendo, sempre con Dan Bahat, un tour archeologoco invernale nel deserto del Neghev e Masada; a breve notizie più precise.

In ricordo di Marco Pannella

Pur con opinioni diverse, su un punto concordavamo con Marco: la vera amicizia per Israele. In alcune occasioni in Italia e in particolare a Bruxelles al Parlamento Europeo avevamo più volte discusso sulla sua utopia di vedere Israele all'interno dell'Unione Europea, come unica soluzione per la situazione israeliana in Medio Oriente. A nulla sono valse le mie argomentazioni bibliche sul'assurdità di questa posizione; accettava comunque senza polemiche anche se era evidente che parlavamo due lingue diverse.

Ginevra 29 giugno; manifestazione PRO-Israele

In un'assolata giornata di fine giugno centinaia sostenitori di Israele provenienti da varie parti dell'Europa si sono ritovati a Ginevra a manifestare in occasione della riunione della commissione "Schabas". L'occasione era importante perchè proprio a Ginevra alla "Place des Nations" difronte alla sede del Consiglio per i diritti umani dell'ONU si doveva manifestare contro le conclusioni di una commissione che stà accusando l'esercito israeliano di crimini contro l'umanità durante la guerra con Hamas dell'agosto 2014: oltre alle varie contraddizioni si sono riscontrate falsità, conclusioni di parte e vere menzogne.

La piazza di notevoli dimensioni, poteva considerarsi, a seconda dei punti di vista mezza piena o mezza vuota. Fonti locali danno notizia di un migliaio di partecipanti. Più realisticamente saremo stati in 6-700 persone più un centinaio di ginevrini che si fermavano incuriositi.

Probabilmente le aspettative degli organizzatori erano per un numero più consistente, ma a mio avviso è importante sottolineare la forte motivazione, determinazione, compostezza e unità dei manifestanti. Se devo sottolineare un fatto che mi ha lasciato perplesso è stata la sparuta presenza di rappresentanti delle comunità ebraiche, infatti non saranno stati più del 10%, conclusione che ho condiviso con Amar Segre, vice presidente della Cominità ebraica di Torino e con Eyal Mizrachi, solerte ed entusiata organizzatore della manifestazione, nonchè presidente di ADI (Amici d'Israele).

Ottimo il supporto logistico dell'Ambasciata d'Israele in Italia che ci ha fornito cartelli e striscioni in abbondanza finalizzati ad una coreografia quanto mai incisiva ed efficate. L'aspetto positivo è stata la rappresentaza italiana che è stata del 50% dei presenti e in gran parte cristiani evangelici. Sventolavano comunque bandiere di molte nazione europee, Francia Germania, Svizzera, Olanda, Ungheria, Finlandia, Austria, Slovacchia oltre al Canada e Filippine.

Un autobus è arrivato dall'Ungheria con una 50ina di membri della "Faith Church" di Budapest, una congregazione fortemente a favore di Isarele con oltre 70.000 membri.

Ma l'associazione più rappresentata è stata EDIPI (Evangelici d'Italia per Israele) con oltre 70 partecipanti. Il presidente di EDIPI, past. Ivan Basana, ha consegnato agli organizzatori e ai relatori Gregory Lafitte, dell'European Coalition For Israel, e all' On. Giuliano Ferrara, che ha chiuso la riunione con un veemente discorso a favore di Israele, le recenti pubblicazione EDIPI, "Questa terra è la mia terra" e "Fatti e Misfatti". Musica ebraica e l'Hatikva, l'inno nazionale di Israele, hanno fatto da chiusura alla manifestazione.

Arrivederci Rinaldo!

Rinaldo con la moglie Eunice è stato tra i dieci soci fondatori di EDIPI, formalizzata proprio all'IBEI il 5 gennaio del 2003. Nell'associazione aveva il ruolo di consigliere teologico, per cui definiva insieme al collegio presidenziale le tematiche dei vari Raduni Nazionale e dei Convegni Internazionali e consigliava l'attività editoriale. In stretta collaborazione con il presidente past. Ivan Basana aveva ideato i Corsi di Israelologia, avendo individuato un vuoto nell'insegnamento dell'Ecclesiologia nell'ambito evangelico italiano, riguardante Israele nel piano di Dio. Sempre per EDIPI ha realizzato 3 pubblicazioni: "Gli efetti della teologia della sostituzione" - "Dal Patto Abramitico al Nuovo Patto e I due tempi del Messia". Di notevole impatto e spessore spirituali sono stati i due ultimi interventi per EDIPI: al Raduno Nazionale di Torino nella locale sinagoga e nel dicembre 2013 nel frequentatissimo corso di Israelologia di Catania. Le nostre più vive condoglianze alla famiglia.

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