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Annalisa Signoriello

Annalisa Signoriello

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Annalisa's adventure to Israel VIII

Shalom carissimi,

l'ultima volta che vi ho scritto ero sull'autobus che mi portava da Tel Aviv a Elat. Per chi conosce la tratta, sono cinque ore di viaggio che attraversa tutto il Neghev, con scenari incantevoli qui ho pensato subito al Salmo 19:1" I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l'opera delle sue mani", un' opera perfetta!!!!! . Avevo lasciato Tel Aviv subito dopo aver finito il primo programma Sar El. Elat mi ha accolta con 26 gradi rispetto ai 21 di Tel Aviv, grazie al Signore dei Signori per questo buon tempo atmosferico!

A Elat ho avuto il dinner Shabbat a base di Shawarma che a me piace tanto, questo in particolare è stato uno dei migliori Shawarma mangiato fino ad adesso in Israele. Le giornate ad Elat sono volate, sono stati 5 giorni di intenso riposo ,si può dire la mia vacanza , in compagnia della carissima, Feige . Il ritorno da ELAT é stato caratterizzato da una piacevole sorpresa che solo il Signore puo' fare visto che non sono cose che capitano tutti i giorni. Dunque, per il viaggio di ritorno ho optato per l'aereo invece dell'autobus, fin qui tutto normale, un normalissimo viaggio in aereo, fino a che la Feige, assistente di volo, non ha saputo che io soffro di "ansia/paura" di volo. Avevo il posto numero 18 in coda all'aereo, ma quando sono salita a bordo, lei mi ha proposto per superare l'ansia/paura di volare in cabina con i piloti!!!! Accettato la sfida, quidi ho fatto il viaggio Elat-Tel Avi in cabina con due simpaticcissimi piloti che mi hanno fatto da guida turistica per tutto il traggitto. E' tutta un' altra cosa volare da quella parte dell'aereo, per non parlare del fatto di poter vedere dal vivo Israele dall'alto dal Mar Mediterraneo alla Giordania, mi sembrava di essere in un video game. Stupenda avventura!!!!!!!!!! Li dentro non ho pensato al fatto che volavo perche' avevo uno scenario davanti a me completo e l'ora di volo praticamente e'sfumata quindi non ho avuto modo di pensare a dov'ero. Grazie Abba per la mia vita e per la vita di Feige, Shai e Elad (piloti) che si sono messi a mia disposizione.

Atterrata a Sde Dov Airport ho preso l'autobus per arrivare a casa di Val e le benedizioni non erano finite. La Val mi aspettava subito con delle novita' riguardanti una rivelazione che lei aveva avuto verso la fine di dicembre; Val mentre pregava aveva avuto un nome da parte di Dio, Elioshia nome per lei completamente sconosciuto. Aveva incominciato a chiedere in giro se c'era qualcuno con questo nome.Chiedi di qua', chiedi di la', e' saltato fuori che c'era un fratello nella citta' di Zicron Yacov che ha una cellula di preghiera che si chiama Elioshia. Dovevamo andarci insieme il 6 gennaio ma a causa del forte freddo e la pioggia di quel giorno non ci siamo potute muovere da casa e la domenica dopo io iniziavo il Sar-El, quindi Val ha aspettato tre settimane che finissi il Sar-El per poterci andare insieme, quella sera stessa. Alleluia Gloria a Dio!!!!! Grazie ancora Signore Abba per l'opportunita' di stare con Val, c'e' molto da imparare con lei e so che molto delle benedizioni in Eretz Israel sono successe tramite lei!

La riunione di preghiera a Zicron Yacov era alle 19 ma prima con la Val e Sarah siamo andate a cenare in un Bistro'. Abbiamo chiesto alla cameriera quali piatti ci consigliava. Tra le tante cose c'era anche la Burrata israeliana che la cameriera saputo che ero italiana mi ha sfidato a provarla. Anche questa volta ho accettato la sfida. La Burrata non solo era buona, ma era un misto tra una mozzarella di bufala (a quanto pare anche qui le allevano) e la Burrata pugliese. Insomma se capitaste a Zicron Yacov vi consiglio di provare le specialità di questo Bistro' che si chiama: TISHIBI!

Torniamo alla riunione di preghiera, il fratello Elioshia e sua moglie abitano in una zona residenziale di Zicron Yacov, la Hall del condominio era piuttosto lussosa che richiamava lo stile della pietra di Yerushalaim. Anche l'appartamento non era da meno e appena e' stata aperta la porta lo sguardo e' caduto su un bellissimo piano a coda. Da qui ho dedotto che I padroni di casa erano dei musicisti, infatti Elioshia e' un musicista internazionale di musica classica. Alla riunione eravamo una ventina tutti di nazionalità diverse: americani USA e Canada, inglesi, tedeschi, svizzeri, neozelandesi e due italiane. La lode e adorazione e' iniziata in maniera cosi naturale e benedetta che ci siamo trovati tutti a lodare Dio, anche se di nazionalita' diverse era tutto coordinato dalla Ruach Kadosh (gli ebrei si rivolgono in maniera femminile allo Spirito Santo).Era come se fossi in un altro mondo, piedi a terra ma il resto in cielo. Due ore sono passate in un istante ma sono state due ore ricche della Sua presenza, oltre alla lode e adorazione ci sono state diverse Scritture, visioni e infine anche la guarigione di un ginocchio di una sorella Americana. C'e' stata anche una bellissima testimonianza di Elioshia e sua moglie, da poco rientrati da un tour con altri ebrei ad Auschwitz. Li hanno incontrato il pronipote dell 'ultimo Kaiser Wilhelm II, che ha rinunciato alla politica per diventare pastore Luterano a tempo pieno. Era ad Auschwitz, perche' ha sentito il peso di chiedere perdono agli ebrei per il comportamento di suo nonno nei confronti degli ebrei in quanto pur essendo un credente aveva scelto la tranquillità politica invece di aiutare ebrei, alleandosi con il Grand Mufti di Yerushalaim. Non c'era solo lui a chiedere perdono, ma tanti altri credenti che venivano da tutta l'Europa per chiedere perdono agli ebrei per i comportamenti avversi delle loro nazioni o dei loro parenti. Sono sicura che dopo questa richiesta le vite di queste persone non saranno piu' le stesse.

Il 4 di Febbraio in Eretz Israel e' Tu Bishvat, festa ebraica, chiamato anche il capodanno degli alberi, Letteralmente significa il 15 del mese di Shevat e appunto capita a metà di questo mese ebraico. Gli ebrei in questo giorno piantano nuovi alberi, tranne quest'anno che e' Shmita, ovvero Anno Sabatico. Quest'anno non piantano alberi ma li abbracciano, infatti specialmente a Yerushalaim si notavano alberi con dei cartelli con scritto abbracciami! Quella mattina avevamo deciso di andare al Kotel a pregare ma mentre eravamo in auto salendo verso Yerushalaim Val mi dice che vuole farmi vedere un posto con del terreno agricolo dove lei ha pregato precedentemente, quindi abbiamo fatto una sosta a Latrum. Quando siamo arrivati sul posto e' subito arrivata un' altra auto, con delle persone. Erano dei fratelli messianici, responsabili del proggetto Be'ad Chaim (Pro Life) che ci hanno informato che quel pezzo di terra davanti a noi apparteneva a questa associazione. L'associazione in questione si occupa di aiutare le ragazze madri a portare avanti le gravidanze invece di abortire. Questo appezzamento di terreno serve a piantare alberi (vita) da parte di tutte quelle donne che hanno avuto aborti e si sono pentite di averlo fatto. La maggior parte di questi alberi piantati sono ulivi, quindi l'olio che si ricava da questi alberi, viene venduto e il ricavato va al sostentamento di altre ragazze madri che scelgono la vita invece dell'aborto. Nel mezzo di questo terreno c'è una statua di una grande mano che sostiene un neonato e sotto (vedi foto),sulla pietra ci sono incisi i versi del Salmo 139:13-16 "Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene. Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora." Anche questo e' un posto che vi raccomando di visitare e perche' non sostenere!

Il nostro viaggio e' proseguito verso Yerushalaim, destinazione Kotel per pregare e intercedere su alcune cose che il Signore ci aveva messo nel cuore. E'sempre un piacere andare a Yerushalaim anche se a differenza di quando l'ho vista la prima volta, l'ho trovata un pò piu' secolare e meno "spirituale". In effetti tutta Israele e' molto cambiata in questi ultimi 10 anni.

Anche questa settimana e' giunta alla fine, un bellissimo e benedettissimo Shabbat e' passato e sono in attesa di una nuova settimana, ricca della Sua Gloria non solo per me ma per tutti coloro che lo temono.

Shavua tov!

Annalisa's adventure to Israel VII

Annalisa's Adventure to Israel VII

L' ultima settimana al Sar El é passata velocemente e la cosa mi é un pò dispiaciuta perché tirando le somme delle tre settimane tra i pro e contro, molti pro, devo ammettere che il team é un stato a differenza degli altri, molto divertente. Mi mancheranno in modo diverso un pò tutti, incominciando dalle compagne di stanza. Con loro, anche se per poco ,ho speso brevi periodi di preghiera chiedendo l' intervento di Dio specialmente per quanto riguardavano le cose che procedevano, come l' ultimo tragico episodio di questa scorsa settima. La morte di due soldati israeliani ai confini con il Libano. Usavamo anche la pausa di lavoro per farne un momento di preghiera. Reeta, Aino e Johanna siete state una benedizione e mi mancherete! Per quanto riguarda invece il viaggio culturale/storico del Sar El, siamo stati al Beit Hagudim Museo ( eng.shimur.org/gdudim <http://eng.shimur.org/gdudim> ) nel Moshav Avihayil che letteralmente significa, padre della forza o dell' esercito. Questo museo racconta la storia dei volontari ebrei (Legione Ebraica) dal 1917. In seguito sarebbe diventata Brigata Ebraica nel 1944 per finire l'attuale IDF. Interessante la storia del perché gli ebrei che vivevano nel Mandato della Palestina sentivano la necessità di aiutare l 'esercito Britannico a combattere contro l'Impero Ottomano, in seguito arruolati nelle due Guerre Mondiali, combattendo per guerre diciamo "lontane" da loro. Questo é sempre riconducibile al Tikkun Olam degli ebrei e anche alla loro lungimiranza: volevano fare esperienza di guerra per una loro futura guerra!!! I primi volontari hanno avuto una grande savlanut (pazienza) visto che c'é voluto molto tempo prima che l'esercito Britannico li trattasse come veri soldati. Il loro primo incarico infatti, era stato quello di prendersi cura dei muli (Zion Mule Corps) Unico a credere in loro fin dall' inizio è stato il Colonnello John Patterson,ricordato dalla storia come cristiano sionista, chiamato anche dagli ebrei, padrino dell' esercito israeliano. Uomo retto, credeva in tutta la Parola e quindi amava gli ebrei. Era un onore per lui essere il loro comandante, non solo della Zion Mule Corps, ma anche quello del 38` Battaglione della Royal Fusiliers, durante la I Guerra Mondiale. Patterson era talmente legato ai suoi uomini, da lasciare nelle sue ultime volontà, di essere sepolto in Eretz Israel con i suoi soldati. Questa cosa é avvenuta il 4 dicembre 2014, con cerimonia ufficiale presenziata da molte autorità, tra cui il Primo Ministro Netanyahu (un interessante articolo su questa cerimonia si può trovare su Jerusalem Post del 5 dicembre) Chi ha dato invece la vita alla Legione Ebraica sono stati Ze'ev Jabotinsky e Joseph Trumpeldor. Nel museo ho trovato una piacevole sorpresa, per la prima volta fino adesso ho visto che c'é molto materiale che riguarda l'Italia. Per scoprirlo siete tutti invitati a venire in Israele e inserire il museo nella lista dei siti da visitare :-) La foto in copertina é quella che conclude il tour al museo, e dice molto sul soldato ebreo!! Per quanto riguarda la cronaca sappiamo del lancio del missile anti carro lanciato dagli Hezbollah su una pattuglia di soldati israeliani, causando la morte del Maggiore Yochoani Kalangel, 25 anni lasciando sua moglie in attesa del loro secondo figlio e il Sergente Dor Nini, 20 anni. Altre due vittime del terrorismo. Baruch Dayam Emet!! E' scattata l 'allerta perché si temeva il peggio ,ma fino adesso che scrivo, la situazione é un po più calma, per quanto può essere calma qui! La situazione politica invece é in fervore a causa delle prossime elezioni di marzo. Sta avanzando il partito HaTnuha, partito con ideologia del liberalismo sociale, progressismo, ambientalismo, sionismo. Fin qui tutto bene ma la cosa allarmante e che come ideologia hanno anche il secolarismo, ovvero tante cose contro la Sua Parola. I canali televisivi invece da giorni mandano una simpatica pubblicità di una coppia che aspetta il baby sitter e quando arriva si trovano Bibi (Netanyahu) qui inizia un gioco di parola tra baby sitter e bibi sitter e sempre con umore ebraico e giochi di parole spiega perché scegliere lui e non i suoi avversari. Sono sicura che tra poco girerà nella rete e spero anche sottotitolata in italiano. Notizia italiana di risalto sul Jerusalem Post é stata quella dell' avventura o incubo, nightmare come intitolava l'articolo, di Riccardo Pacifici rinchiuso ad Auschwitz! Volevo vedere il servizio sulle Iene ma l'ora di fuso orario mi rende la visione difficile. Anche questa settimana il tempo é stato buono quindi ne approfitto per andare a Elat.

Con questo é tutto, ci sentiamo alla prossima così vi racconterò della mia permanenza a Elat.

Shalom

Annalisa's Adventure to Israel VI

Annalisa's Adventure to Israel VI

Shalom carissimi , due settimane di Sar-El sono gia' passate ne resta

ancora una e la cosa mi dispiace un pochino. Cosa dire se non toda Abba;

perche' e' intervenuto in tutto quello che potevano essere   dei disagi

per me, anche in quelli piu' piccoli. Il freddo e' andato via e calde

giornate sui 22/24 gradi hanno preso vita regalandoci dei bellissimi

giorni, sia quando siamo al lavoro che all'aria aperta nel tempo libero.

La sera c'e' stata e c'e' ovviamente una grande escursione termica, ma

devo dire che la gestisco abbastanza bene. Hallelujah!!!!!!!!

 

Purtroppo pero' e' stata anche una settimana abbastanza movimentata in

seguito a quello che e' successo sul Golan  domenica 18/01  con gli

Hezbollah e l'uccisione del generale iraniano (cosa ci faceva il

generale iraniano con gli Hezbollah?????????) . Lo stato di allerta e'

al massimo specialmente al nord, nella base abbiamo notato spostamenti

di veicoli e carrarmati che non avevamo visti nella settimana precedente.

 

 Il mercoledi  21/01 invece c'e' stato  l'attacco terroristico sulla

linea del bus 40 nel centro di Tel Avi, dove sono rimasti feriti per

accoltellamento diverse persone, l'autista quello piu' grave. Grazie a

Dio pero quest'ultimo giovedi sera si e' risvegliato dall'operazione. Il

terrorista e' stato preso, se fosse morto sarebbe diventato martire per

i palestinesi, invece poiche il "poverino" e' stato ferito ad una gamba

mentre scappava, ottiene solo un vitalizio mensile la cui durata

corrisponderà agli anni di detenzione che trascorrerà nelle carceri

israeliane.

Denaro pervenuto dall’Autorità Palestinese di Abu Mazen il quale a sua

volta, è finanziato principalmente dagli Stati Uniti e dall’Europa.

(questa notizia fa rodere il fegato....)

Ho provato dal vivo cosa vivono gli israeliani quando arrivano delle

notizie come queste, e' qualcosa che ti squarcia nel profondo, senti

tutta l'impotenza della situazione. La cosa che mi ha colpito di piu'

sono i discorsi che hanno seguito dopo aver appreso questa notizia, cioe

come e' successo e come evitare un altro episodio del genere . E'

proprio questo che ammiro degli israeliani il loro TIKKUM OLAM , ovvero

cercare di riparare il mondo, in questo caso evitare un altro attacco

del genere.

 

Per finire nella stessa giornata di mercoledi' ho provato "l'ebrezza" di

correre nel bunker. Eravamo  sul posto di lavoro ed erano appena passate

le 10 quando sentiamo una sirena , il responsabile del capannone ha

incominciato a gesticolare e con voce alta rivolto verso tutti ha

incomonciato a dire "please come whit me, follow me please". Con ordine

e senza fiatare o perdere il controllo data la situazione,  io e le mie

compagne  abbiamo seguito il responsabile, solo le due americane che

lavorano con noi hanno fatto un po di confusione ( su queste due avrei

tanto da dire ma lo farò di persona per chi fosse interessato alla loro

storia :D )

Ci siamo avviati verso il bunker in 60 secondi. Siamo rimasti nel bunker

per circa 10 minuti, chiedevamo spiegazioni ai soldati che erano dentro

con noi ma anche loro non sapevano o facevano finta di non sapere cosa

succedeva. I dieci minuti sono passati in allegria perche' tutti

cercavamo di  sdrammatizzare l'attesa facendo delle battutine, alla fine

e' arrivata una telefonata al nostro responsabile e dopo aver chiuso la

chiamata ci ha detto che potevamo tornare ai nostri posti. Era solo un

esercitazione!!!!!

 

La settimana pero' non e' stata caretterizzata soltanto dalle situazioni

precedenti anzi abbiamo avuto  anche il viaggio Sar El al "The Ayalon

Istitute <http://eng.shimur.org/Ayalon-institute/>. Una chicca secondo

me per i futuri turisti italiani in Israele,  una valida alternativa ai

soliti siti che si visitano sempre.

 Il The Ayalon Istitute e' un museo storico, situato nel Kibutzim Hill

a nord di Rehovot. Il museo racconta la storia di una fabbrica

clandestina di proiettili costruita proprio sotto il naso degli inglesi.

Nel 1945, l'Haganah aveva capito che alla fine del mandato britannico,

sarebbe seguita una lotta tra gli ebrei e gli arabi a causa della terra.

Quindi l'Haganah decise di stabilire una fabbrica segreta all'interno di

un kibutz..La fabbrica e' stata costruita in solo tre settimane a otto

metri sotto terra,  la più grande fabbrica segreta  di proiettile mai

costruita dove lavoravano 45 persone . Tra il 1946-1948, 2,25 milioni di

proiettili sono stati prodotti in questo posto segreto . Erano

pallottole da nove millimetri, per il mitra Sten, che era l'arma

primariaa quei tempi. Sui proiettili venivano impresse delle lettere EA,

E per Eretz Israel e A per Ayalon. Questi proiettili sono stati di

grande aiuto durante la guerra contro gli stati arabi il giorno dopo

della nascita dello Stato d'Israele, avvenuta il 14 Maggio  del 1948.

Non voglio  raccontarvi tutti gli escamotage usati dagli israeliani per

far si che la fabbrica restasse segreta, ve ne dico solo alcuni per

stuzzicare la vostra curiosita'. Tra gli escamotage ci sono una giraffa,

lavatrice, rossetti e barili di latte. INGEGNOSI e UNICI come sempre gli

Israeliani.

 

Lo Shabbat e' iniziato con una bella sosta/passegiata in spiaggia visto

che c'erano 24 gradi. Grazie di tutto cuore Signore per questa giornata

dove veramente, con la Val ,abbiamo potuto gioire e entrare nel Suo riposo.

 

Il sabato mattina invece siamo state nella Kehilat Ha Maayan di Tony

Sperandeo a Kfar Saba.Ospite della Kehilat c'era il fratello Omar che

guida una Kehilat in Libano, e' figlio di missionari olandesi, e'

vissuto per tanti anni in Israele poi il Signore l'ha mandato nei paesi

arabi ai confini d'/Israele /. Ci ha raccontato la testimonianza della

conversione supernaturale di un turco di nome Ali ( Yeshua si e'

rivelato personalmente senza che nessuno lo evangelizzasse) Ubriacone e

violento era arrivato al limite di se stesso, qualcuno gli aveva detto

che aveva bisogno di essere cambiato e quindi di andare a fare

pellegrinaggio alla Mecca.Durante il viaggio per La Mecca pero' Ali

riceve la visita di Yeshua, torna a casa trasformato, liberato

dall'alcool e quindi anche sua moglie vedendo il cambiamento si converte

e iniziano a servire il Signore in Turchia.

 

La giornata e' proseguita con il pranzo a casa della sorella Zahava

insieme a Val e altre due sorelle del Sud Africa,  Abbiamo potuto

gustare succulenti cibi internazionali (italiano, vietnamita,

israeliano) e la conversazione e' stata piena della Sua gloria, per

l'edificazione di tutte quante noi.

 

Cosi e' finita un' altra settimana benedetta e sono pronta a iniziarne

un' altra.

Un abbraccio a tutti voi

Shavua tov

Annalisa's adventure  to Israel V

 

Annalisa' s Adventure to Israel IV

 

Shalom cari di EDIPI
questo è il mio resoconto della settimana scorsa, quello di questa
settimana lo devo ancora finire. Un abbraccio e Shabbat Shalom
Cari lettori eccomi alla fine della mia prima parte di questo viaggio.
Le mie tre settimane "free" per Eretz Israel sono terminate, dal 11
Gennaio inizia la seconda parte del mio viaggio con altre tre settimane
di avventura presso il Sar-El.

TODA YESHUA di questa prima parte di questo mio incredibile viaggio!
Queste settimane per me sono state settimane di meraviglie della Sua
grazia, della Sua fedeltà e del Suo amore per la mia vita. Toda Abba per
avermi dato un tempo di riposo, di benedizioni, di scoperte ma
sopratutto di relazione con il Tuo corpo, con la Tua Sposa! In primis
Val, sorella molto speciale che mi ha regalato giorni di
benedizioni  sia durante le preghiere e intercessioni sia durante la
vita quotidiana, per non parlare delle tante risate fatte insieme. Val
e' una donna molto allegra e questa sua allegria la precede e retrocede,
la sua vita e' un film, un film dove la Gloria di Dio e' al primo posto
e la gioia dell'Eterno è al secondo! So già che  Val mi manchera' tanto
come mi mancheranno gli incontri del giovedi' mattina al Beit Hallel
<http://www.beit-hallel.org.il/site/detail/detail/detailDetail.asp?detail_id=536519>, 
dove Charlotte e Utzi ci accoglievano prima di tutto con la
loro ospitalita',( credo che quando nella Parola si parla di dono di
ospitalita' questa coppia e' l'esempio eccellente di questo dono) e una
mega colazione preparata da Charlotte  (in italia sarebbe un pranzo)con
il dolce finale preparato da Uzi, pannacotta o cheesecake a limone,
quest'ultimo e' il mio preferito(mai mangiato un cheesecake cosi buono!)
Queste colazioni non mi mancheranno solo per i cibi,ma mi mancheranno
per l'atmosfera che si creava, quell'atmosfera che descrive benissimo il
Salmo 133.
 Era incredibile come a tavola mentre si gustavano i buonissimi cibi,
Uzi, Dottore  della Parola riusciva sempre dai nostri discorsi,
a portare insegnamenti biblici, per me eccezionali, visto che venivano
fatti da un ebreo ( quindi direttamente dall'ebraico) e per me e' stato
veramente un tempo di scoperte della Sua Parola! Questi insegnamenti poi
tracciavano la linea su come pregare, quando una volta finita la
colazione si passava nella sala al secondo piano adibita per gli
incontri di preghiera.
Vorrei soffermarmi un pò sul mandato di Uzi e Charlotte (la loro
biografia si può leggere nel sito)perche' credo che sia molto
iimportante e invito vivamente tutti i credenti italiani che verrano in
Israele di andarli a visitare e perche' no ad  una loro partecipazione
per un prossimo raduno Edipi per poterci parlare con Bibbia alla mano
del perche' della Giudea e Samaria e di come sia la loro vita da
"coloni" cosi chiamati da chi non conosce la Parola o la Sua volonta'.
 La loro casa e' situata Alfei Menashe (le migliaia di Manasse
Det.33:17) il loro 'compito' oltre alla lode e adorazione (Uzi e un
musicista) e intercessione, ospitano gruppi,  danno studi biblici in
ebraico, Uzi e' specializzato, diciamo cosi, su studi bibblici dalla
prospettiva ebraica per chi e' al di fuori d'Israele, specialmente su
Giudea e Samaria di cui loro sono una testimonianza locale.

Con loro oltre alcune parole della lingua ebraica e anche scoperte di
vari significati di parole o di traduzione  (non solo Uzi e Charlotte ma
anche le altre sorelle che partecipavano agli incontri) ho avuto modo di
studiare la Sua Parola in modo piu' profondo per quando riguarda le Sue
promesse per la Giudea e Samaria.
Cerchero' di fare un piccolo riassunto sperando di non fare pasticci,
sono una maestra di pasticci, ma in questo caso ho la scusante perche la
traduzione veniva direttamente dall'ebraico all'inglese e dall'inglese
all'itaniano :-) :-), ma voglio  ricordare ai lettori che gli ebrei non
occupano questa zona chiamata erroneamente West Bank, ma che gli e'
stata affidata per la Sua volontà perche sappiamo che  la terra e' Sua e
nessuno può venderla (Lev.25:23-24) ,  cmq per chi fosse interessato
all'argomento ,Uzi e' ben disposto ad essere contattato.

 Iniziamo con il Salmo 132:13-14, Dio ha scelto questa terra per
dimorarvi, sappiamo che per Sion non si intende solo Yerushalaim o il
monte Sion ma anche tutta la terra d'Israele, ma mi e' stato fatto
notare che oltre alla parola Sion, uso il termine inglese Zion, c'e' un'
altra parola Ziyun che si differenzia in ebraico con un puntino sopra
per la parola Zion e un puntino interno per la parola Ziyun;
quest'ultima significa letteralmente -marcare il posto- . Quindi
sappiamo che Dio ha marcato  questo territorio e l'ha scelto per abitarci!
 Per quanto riguarda invece la Giudea e Samaria, nella Sua Parola,
in Ezechiele precisamente ai capitoli 35,36,37 ma specificamente nei
capitoli 36:7-12 e 37:21-2, troviamo che Dio parla delle montagne
d'Israele e si riferisce alla Giudea e Samaria, altri riferimenti a
questa zona (cito solo alcuni versetti) o montagne d'Israele si fa
riferimento a

 Seir Gen. 33:14, Num. 24:18, Deut.1:44, Gios.11:17.........

Montagna di Seir  Genesi 14:6, Deut.1:2, Gios.15:10.........

Edom Gen.32:3, Num.20:23 ........ ( con questo sappiamo anche che parte
della Giordania appartiene a Israele)

Quindi riassumendo, quando si sente parlare della soluzione dei due
Stati, specialmente noi credenti dobbiamo stare molto attenti prima di
essere d'accordo con questa soluzione, perche' appunto leggendo la Sua
Parola la terra e' stata marcata da LUI, quindi non può essere ne
comprata ne divisa, in più c'è un avvertimento per le nazione che sono
favorevoli a questa soluzione, Ezechiele 35:10-13.
 Come italiana prego che la mia Nazione non prenda parte a questa
soluzione, per non trovarci nelle stesse condizioni della Francia. Dalla
mia personale lettura di quello che sta succedendo in Francia ,credo
,che sia molto legato al fatto ,che e' stata una delle prime nazioni a
riconoscere lo Stato palestinese.

So che queste mie news non troveranno l'accordo di tutti i lettori, ma
credo di aver ricevuto un mandato come quello I Numeri 13:17-20, sono
un'esploratrice che invece di avere 40 giorni ne avro' a Dio piacendo
90. Come Giosuè e i suoi amici tornarono da questa esplorazione,  ognuno
di loro raccontò cio' che avevano visto o sentito, anch' io riporto ciò
che vedo e ciò che sento, a voi la scelta di vedere o non vedere,
sentire o non sentire.
Un abbraccio a tutti voi e alle mie prossime news da vita militare :-)
Shalush Shalom Eretz Israel!

 

Annalisa's Adventure to Israel III

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